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Errori e forzature
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Altre traduzioni
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Note
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GIOV.1:1
...e un dio era la Parola |
...e Dio era la Parola
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La mancanza dellarticolo davanti
a theos non indica uninferiorità di Gesù, come sostengono
i TdG, ma semplicemente evita di identificare la Parola con il
Padre altrimenti ci sarebbe una totale identificazione tra soggetto
e predicato (come ad es. in I GIOV. 3:4) Giovanni infatti
non voleva identificare il Logos (Gesù) con il Padre (Geova)
ma voleva dire che entrambi hanno la stessa natura divina: es.:
il ghiaccio e la nebbia sono cose distinte ma sono entrambe acqua.
In ogni caso lassenza dellarticolo davanti a theos
riferito a Gesù non dimostra comunque che sia inferiore al Padre
in quanto in GIOV. 20:28 theos con larticolo
viene riferito a Gesù, mentre ad es. in II COR.1:3,
theos senza articolo viene riferito al Padre.
Se infine fosse corretta linterpretazione dei TdG al versetto
1 sarebbe scritto: "in principio Dio creò la Parola".
Facendo di Gesù un dio minore i TdG dimostrano di essere influenzati
dalla filosofia greca (la credenza nel "demiurgo" di
Platone). È curioso tuttavia il fatto che accusino gli altri di
essere influenzati dalla Filosofia! |
GIOV. 7:29
Io sono un Suo Rappresentante [riferito a Gesù rispetto
al Padre]
GIOV. 14:9-10
Chi ha visto me ha visto anche il Padre ... Non
credi che il Padre sia unito a me?
GIOV. 14:13
...affinché il Padre sia glorificato riguardo al Figlio
GIOV. 17:8
Sono uscito come Tuo Rappresentante
Ecc. ecc.
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Io sono (vengo) da Lui
Chi ha visto me ha visto il Padre ... Il Padre è in me
...affinché il Padre sia glorificato nel Figlio
Sono uscito da te
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Esempi di versetti
tradotti in modo da evitare unuguaglianza di natura tra
il Padre ed il Figlio. |
GIOV. 14:14
Se voi chiederete qualcosa [si intende al Padre] nel mio nome
io la farò |
Se voi MI chiederete qualcosa io la farò
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Nella traduzione NM
il "mi" scompare (ma cè nella traduzione interlineare
greco/inglese) in questo modo si evita unequivalenza
tra Gesù ed il Padre (v. GIOV. 15:16).
In nota la NM "grande" specifica che in alcuni codici
il MI è presente! Ma questo non dimostra la buona fede dei traduttori:
infatti, prendendo per buona proprio quella nota, si può verificare
che n° 3 codici NON conterrebbero il "MI" ma ben 7 lo
contengono. Riguardo i 3 che non lo conterrebbero 1 è la vetus
latina che non è un originale ma è una traduzione in latino,
mentre i codici A e D risalgono al V-VI secolo e quindi non sono
tra i più antichi. A parte la differenza numerica tra i codici
che lo contengono e quelli che non lo contengono, se un codice
più antico lo contiene ed uno successivo non lo contiene, quale
è più attendibile? Non per niente sia il testo critico di Westcott
e Hort che il Nestle Aland, riconosciuti da tutti COMPRESO IL
CORPO DIRETTIVO, riportano il "MI"!
Con queste e altre "piccole correzioni" anche Gesù,
che evidentemente rischia lapostasia, viene messo daccordo
con le dottrine della Torre di Guardia. |
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ATTI 7:59
Stefano fa appello a Gesù
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Stefano invoca
= prega Gesù |
Nel libro La verità che conduce alla vita eterna,
pag. 152, si dice che Gesù non va pregato né che abbia mai insegnato
a farlo. È vero che il verbo epikaleo significa anche
"fare appello" in senso giuridico-legale, come attestato
anche dalla letteratura greca. Tuttavia i termini nel NT non
sempre sono usati con il significato principale che avevano
nel greco classico. L'esempio più noto è proprio quello di "stauros".
Per quanto riguarda invece epikaleo, questo verbo viene
usato nel NT col significato giuridico-legale di "fare
appello" in ATTI 25:11, 21. In altri casi questo verbo
viene usato per rendere l'equivalente significato dell'ebraico
"invocare" (vedi ad esempio Gioele 2:32 o Salmo 86:
6-7 nella TNM), dove "invocare il Signore" (Adonai,
nell'ebraico originale") ha l'evidente significato di "pregare"
e non certo di "fare appello". In questo senso quindi
i Cristiani "invocavano il Signore" (vedi 1 Corinti
1:2 o Atti 9:21) e in questo senso Stefano "invoca"
Gesù: quelle di Stefano sono due evidenti preghiere precedute
da due invocazioni al Signore (Kyrie nel testo originale):
1) "Signore Gesù accogli il mio spirito, e
2) "Signore non imputare loro questo peccato".
Per Brooklyn invece solo la 2 è una preghiera e quindi ha sostituito,
come al solito arbitrariamente, il secondo "Kyrie"
con "Geova". Ci troviamo quindi di fronte in realtà
non ad una ma a due alterazioni nel testo.
Nel NT il verbo epikaleo quando è rivolto a Dio o a Gesù
vuol dire: a) sempre "invocare", eccetto un caso in
cui ha il senso di "chiamare a testimonio"; b) c'è
un senso di appello giuridico, che vale per Cesare come termine
tecnico; c) una sola volta serve a dire che uno aveva un certo
"soprannome", e infine d) semplicemente "chiamare".
In Atti-Luca ci sono solo i sensi a-b-c, ma quando si tratta
del Padre o di Cristo ha sempre il senso di "invocare".
E la TNM stessa quando si riferisce al Padre mette "invocare",
e anche per il Figlio in 1Corinzi 1:2 .
Ecco i passi in cui si usa il verbo epikaleo nel NT:
a) invocare: Atti 2:21, 9:14, 15:17, Rom.10:12-13, 1Corinzi
1:2, Giacomo 2:7, 2 Timoteo 2:22, 1Pietro1:17.
b) appellare: Atti 25:11, 21, 2Corinzi 1:23.
c) cognominari: Atti 1:23.
d) vocare: Matteo 10:25, Ebrei 11:16.
La nota su questo versetto nella TNM dice: «"Faceva appello":
o, "invocava; pregava"», lasciando così intendere
che sia indifferente tradurre in un modo o nell'altro. Fra le
accezioni possibili il CD ha scelto però proprio quella più
improbabile e che meglio si adatta alla sua teologia, mettendo
nella nota in calce "invocare, pregare" come significati
secondari.
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GIOV. 8:54-58
...prima che Abramo venisse allesistenza Io ero
Gesù dichiara la propria eguaglianza di natura con il Padre
anche in Riv. 1:8 ed in Riv. 22:13. I TdG "risolvono"
il problema sostenendo, contro ogni evidenza data dal contesto,
che questi versetti si riferiscono a Geova.
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Prima che Abramo venisse allesistenza Io SONO
I TdG cercano di giustificare questa "traduzione"
sostenendo che vi sono casi in cui il verbo allindicativo
presente si traduce al passato. Chi non si fida e va a controllare
scopre... che è lo stesso trucco del caso successivo: quando
non si altera il senso della frase si può anche tradurre liberamente,
ma non quando si sovverte il significato!
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A parte il fatto che in greco vi è
lindicativo presente, dal contesto del discorso si comprende
che finché gli Ebrei avevano creduto che Gesù volesse dire che
ai tempi di Abramo Egli cera già (come traduce e
vuole fare intendere la NM) lo prendono solo in giro, ma quando
Egli si autodefinisce come Dio (v. Esodo 3:14) allora si
scandalizzano e lo vogliono lapidare. |
COLOSSESI 1:15
16
Egli è il primogenito di tutta la creazione perché per mezzo
di lui tutte le altre cose sono state create.
LUCA:13:2
... questi galilei e tutti (gli altri) galilei
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Egli fu generato prima di ogni creatura poiché per mezzo di
lui tutte le cose furono create
Pur non essendoci "gli altri" in greco si può anche
aggiungere perché il significato non cambia.
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Il verbo generare
è diverso da creare: solo il secondo significa venire dal nulla.
Anche in italiano "genitore" non è colui che crea
i figli dal nulla (infatti un figlio ha la stessa natura del
padre) ma essi vengono generati a partire da elementi che esistevano
fin dallinizio nel genitore altrimenti sarebbe un Creatore
cioè uguale a Dio. Infatti Gesù è lUnigenito (GIOV.1:14,
3:16 I GIOV. 4:9): se inseriamo "altre"
Gesù diventa una creatura sia pure la prima, ma poiché "altre"
non cè Egli diventa il Creatore. "Ragioniamo"
a pag. 406 spiega che "altre" è stato inserito in
analogia ad altri vv. come Luca 13:2 ove, pur non essendoci
nel greco, varie Bibbie lo inseriscono. Ciò che non viene detto
però è che in tutti questi versetti si confrontano categorie
omogenee per cui il senso non cambia. Esempio:
Se io dico: i TdG e le Sette sostengono di conoscere la verità...oppure
i TdG e le altre Sette sostengono di conoscere la verità...
sono due affermazioni ben diverse! |
Verbo greco "PROSKUNEO"
Nella traduzione del NM ogni qual volta ha per oggetto Gesù viene
tradotto "rendere omaggio" (tranne nella traduzione
del 67 dove in Ebrei 1:6 venne reso "adorare")
es. Matteo 2:2, 29:9, Luca 24:52 ecc., mentre quando ha per oggetto
il Padre (I Giov. 4:20-24, Atti 8:27, o Satana Mt. 4:9, o gli
idoli Atti 7:43), viene sempre tradotto ADORARE. |
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In effetti tale verbo
si può tradurre sia con "adorare" sia con "rendere
omaggio".
Non si spiega però la discriminazione tra Gesù e tutto il resto
se non con un preconcetto teologico.
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STAUROS:
palo o croce?
Come si può verificare in ogni dizionario greco,
stauros nel greco classico significa palo ma ai tempi di Gesù
(6 secoli dopo) aveva assunto il significato di croce. Così come
avviene per molte parole: "canzonare" 6 secoli fa voleva
dire comporre canzoni" oggi vuol dire "prendere in giro
qualcuno" cioè quello che fa "Ragioniamo" verso
chi lo usa.
Che Gesù sia morto in croce è provato anche da scoperte archeologiche
e testimoniato da scrittori extrabiblici di quel periodo.
I TdG pensano che la croce sia un simbolo pagano, ma Gesù non
poteva essere certo ucciso con uno strumento "cristiano".
Ma da allora è diventato un simbolo cristiano di vittoria (Gal.
6:14)
Il palo invece è rimasto un simbolo pagano, mentre la "Torre"
è addirittura il più antico simbolo pagano e segno della ribellione
a Dio (Genesi 11:4) |
In GIOV.20:25
viene detto ..se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi....
se Gesù fosse stato messo al palo come raffigurato nelle pubblicazioni
della WTS ci sarebbe stato scritto: ...il segno del chiodo...
In Mt 27:37 è scritto: gli posero al sopra
della sua testa
. Se Gesù fosse morto su un palo ci
sarebbe scritto al di sopra della mani così come
raffigurato nelle pubblicazioni della Società WT. |
Il libro Ragioniamo,
a pag. 85, cita in modo scorretto (usando dei puntini ... di
sospensione) lautorevole dizionario greco Le
Monnier in modo da indurre chi fa ricerca a pensare che
stauros significhi solo palo mentre al posto dei puntini
il dizionario metteva la parola ...croce. Ciò ha indotto la
casa editrice Le Monnier ad inviare una lettera
di protesta alla Congregazione centrale in data 23/8/88 ricevendo
per risposta solo un tentativo di corruzione (si veda questa
pagina).
È ovvio che se io scrivo: tizio...è un ladro, il lettore capisce
una cosa, se io scrivo: tizio non è un ladro, il lettore ne capisce
unaltra. |
ATTI 3:15
...mentre uccideste il principale agente della vita
|
...avete ucciso lAutore della
vita |
Una delle tante "piccole"
manipolazioni per degradare il ruolo e la figura di Gesù. |
ATTI 20:28
...la congregazione di Dio che Egli acquistò col sangue del
suo proprio Figlio. |
La Chiesa di Dio che Egli acquistò col suo proprio sangue.
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Almeno in questo caso nelle
note della NM viene detto chiaramente che la parola "del
Figlio" non cè nelloriginale. Tuttavia si afferma
che "sicuramente" una volta cera ma poi sarebbe
andato perduto nei manoscritti successivi. Naturalmente ciò
è possibile ma sorge una domanda: se lautore riteneva
che Gesù è uguale a Dio lomissione della parola "del
Figlio" non è grave perché non cambia il significato del
discorso. Ma se Gesù non è uguale a Dio allora la "perdita"
di questa parola altera completamente il significato. Perché
Dio in questo caso non avrebbe preservato lintegrità della
Sua Parola? |
ROMANI 14:7-9
Nessuno di noi vive infatti solo per se stesso e nessuno
muore solo per se stesso poiché se viviamo viviamo per Geova
e se moriamo moriamo per Geova perciò sia che viviamo sia
che moriamo apparteniamo a Geova . Poiché per questo Cristo
morì e tornò in vita, per essere Signore sia dei vivi che dei
morti |
"Signore" (riferito a Gesù)
va al posto di "Geova". |
Nel testo originale vi è "Kyrios"
= Signore. Qui come in altri casi è stato arbitrariamente sostituito
con Geova sempre per evitare unequivalenza tra Geova e Gesù.
È evidente però lalterazione in quanto se i versetti 7 e
8 fossero riferiti a Geova risulterebbe senza senso il versetto
9 in cui Paolo a conclusione del suo discorso afferma che Gesù
(e non Geova) è il Signore dei vivi e dei morti. |
ROMANI 10:13
Chiunque invoca il nome di Geova sarà salvato.
ATTI 2:21
Chiunque invoca il nome di Geova sarà salvato.
[Sono entrambe citazioni di GIOELE 2:32] |
Chiunque invoca
il nome del Signore sarà salvato. |
Un altro esempio
in cui il termine "Kirios" è stato sostituito con
"Geova", mentre i Cristiani applicavano queste scritture
che citavano lAntico Testamento a Gesù. Anche qui dal
contesto si capisce infatti che il "Signore" da invocare
è Gesù (vedi versetto 9 di Romani e Atti 4:10-12). |
ATTI 10:36
Gesù Cristo. Questi è il Signore di tutti gli altri
|
Gesù Cristo. Egli è il Signore
di tutti |
Nel Nuovo Testamento la TNM sostituisce impropriamente
Signore con Geova. Qui non poteva farlo e allora ha aggiunto "altri"
usando lo stesso trucco già noto (vedi Colossesi 1:15-16) |
ROMANI 8:32
Colui che non risparmiò nemmeno il proprio Figlio...non ci
darà con lui benignamente anche tutte le altre cose |
Colui che non ha
risparmiato il proprio Figlio
non ci donerà forse tutte
le cose con Lui |
Qui Gesù diventa
una delle tante "cose" che Geova ci ha donato. Lalterazione
è in armonia (si fa per dire) con quelle di Atti 10:36, Filippesi
2:9, Colossesi 1:15-16, ecc. |
ROMANI 13:1
le autorità esistenti sono poste nelle loro rispettive
posizioni da Dio. |
le autorità che esistono sono stabilite da Dio.
|
Per il geovismo tutti i governi fanno parte del
sistema satanico destinato alla distruzione. Un TdG non può partecipare
allattività sociale e politica. Questo versetto è stato
tradotto in modo da attenuare la dichiarazione di Paolo non "in
armonia" con le direttive di Brooklyn. |
FILIPPESI 2:6
Egli non considerò una rapina: che dovesse essere uguale
a Dio.. |
Egli era come
Dio (in forma di Dio) ma non considerò lessere uguale
a Dio come qualcosa da conservare gelosamente, ma svuotò se
stesso e prese la forma di uno schiavo... |
È il versetto fondamentale
per comprendere perché Gesù, quando era sulla terra, si definiva
inferiore al Padre, in quanto aveva rinunciato alla Sua natura
divina. Nella traduzione del NM, in cui la premessa viene capovolta,
diventa oscuro il senso del discorso. |
COLOSSESI 2:9
Perché in Lui dimora corporalmente tutta la pienezza della
qualità divina. |
Perché in Lui abita corporalmente tutta la pienezza della Divinità
|
In italiano "divinità" può
significare:
a. essenza divina cioè lessere Dio, Deità;
b. "qualità divina".
In greco si dice nel primo caso "theotes" da
theos = Dio, mentre nel secondo "theiotes"
da theios = divino. In questo caso vi è "theotes".
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II COR. 4:6
..con la gloriosa conoscenza di Dio mediante la
faccia di Cristo |
...la conoscenza
della gloria di Dio che è sul volto di Cristo |
Sembrano sfumature ma queste
correzioni contribuiscono, insieme alle alterazioni più gravi,
ad inquadrare la figura di Gesù nello schema dottrinale del
Corpo Direttivo |
ROM 9:5
...dai quali sorse il Cristo secondo la carne: Dio, che è
sopra tutti, sia benedetto per sempre.
TITO 2:13
Mentre aspettiamo...la gloriosa manifestazione del grande
Dio e del Salvatore nostro Cristo Gesù
TITO 3:4-5
Comunque quando si manifestò la benignità e lamore
per luomo da parte del nostro Salvatore, Dio, non per
opere di giustizia che noi avessimo compiuto, ma secondo la
sua misericordia egli ci salvò...
|
...dai quali è venuto, secondo la carne, il Cristo che è sopra
tutte le cose Dio benedetto per sempre
mentre aspettiamo lapparizione della gloria del nostro
grande Iddio e Salvatore Gesù Cristo
comunque quando la benignità di Dio, nostro Salvatore, ed il
suo amore verso gli uomini si sono manifestati, Egli ci ha salvati
non per opere di giustizia...
|
Mentre Rom. 9:5 e Tito 2:13 si trovano
nella Bibbia originale in una forma volutamente (?) "ambigua"
per cui è grammaticalmente giustificata anche la traduzione del
NM (così come riportato in appendice a questa Traduzione e come
peraltro riportato anche in altre Bibbie), in TITO 3:4-5 il termine
"Dio" non può che concordare con "Salvatore"
in quanto non separato né da punteggiatura né da congiunzioni
o altro.
È significativo che la Traduzione NM non dia in questo caso
nessuna spiegazione per la sua contorta "traduzione".
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II COR. 13:14
La grazia di Cristo, lamore di Dio, la partecipazione
nello Spirito Santo |
La grazia di Cristo, lamore di Dio, la partecipazione
dello Spirito Santo
|
Ennesima grave
alterazione del testo per dimostrare che lo Spirito Santo è
solo una forza impersonale.
Obiezione dei TdG: è contro la ragione affermare che tre
persone sono uguali e distinte nello stesso tempo. Contro obiezione:
poiché si parla della natura di Dio non si deve rifiutare una
interpretazione solo perché incomprensibile per la logica umana.
Forse che possiamo comprendere leternità di Dio?
(Si possono comunque fare degli esempi: lacqua esiste
in 3 forme solido, liquido ed aeriforme eppure la molecola è sempre
la stessa). In MATTEO 28:19 viene detto di battezzare anche
nel nome di Gesù e dello Spirito Santo. Poiché in nome di.. significa
con lautorità di..., se Dio è soltanto il Padre che senso
ha unire lautorità di Dio a quella di un angelo (Gesù) e
di una cosa (lo Spirito Santo) come se lautorità del Padre
non fosse sufficiente? Se lo Spirito Santo è una cosa perché il
peccato contro di Lui è più grave di quello contro Cristo? V.
MATTEO 12:31-32.
Obiezione dei TdG: se lo Spirito è una persona come può riempire
tutti gli apostoli? Risposta: anche Cristo e Dio possono "dimorare"
negli uomini: GIOV. 14,23 e I GIOV. 4:6.
I TdG hanno una concezione antropomorfica e semplicistica
di Dio: Geova sarebbe una "persona" con una dimora precisa
nei cieli. Se così fosse dove era prima di crearli? Se non è onnipresente
non è onnipotente perché ha bisogno di una dimora, non è eterno
perché il luogo che lo contiene non è eterno, ecc. V. I RE
8:27, GEREMIA 23:24, SALMO 139:8 = Dio non ha una dimora precisa.
Se si abbandona il concetto di Dio come "persona" in
senso antropomorfico diventa meno "illogico" il concetto
di ununica divinità che si manifesta in più "forme.
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LUCA 17:20-21
Il Regno di Dio è in mezzo a voi. |
Il Regno di Dio è dentro di voi.
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Alcune Bibbie, traducono come la NM
in mezzo a voi (ma in genere riportano anche la
traduzione letterale). Anche in questo caso la TNM si allontana
dal testo originale per giustificare un preconcetto teologico,
che peraltro è lo stesso che avevano già i farisei ai quali
Gesù stava parlando, vanificando in questo modo la correzione
che Gesù stava impartendo al loro punto di vista (vedi anche
quanto riportato nello studio La Verità
secondo la Bibbia) |
MATTEO 24:3,
32-33
...dicci, quale sarà il segno della tua presenza e
del termine del sistema di cose?...
versetto 33: così anche voi quando vedrete queste cose sappiate
che Egli è vicino
RIV. 1:7
Ecco = Guarda! Egli viene con le nuvole ed
ogni occhio lo vedrà....
|
Dicci quali saranno i segni della Tua venuta?
32-33: [traduzione NM corretta]
|
Pur avendo la parola
"parousia" il significato principale di presenza,
ha anche quello di "essere vicino", "venuta".
Dalla conclusione del discorso di Gesù si comprende chiaramente
che il significato corretto è il secondo. Infatti disse ...comprendete
lillustrazione: quando vedete il fico germogliare sapete
che lestate è vicina [lestate quindi NON
cè ancora, deve ancora arrivare]. Quindi prima vengono
i segni e poi ritorna Gesù, e non viceversa come sostiene la
WTS per giustificare il fallimento della "profezia"
del 1914 (dove il tempo della fine iniziava per Russell nel
1799 anno del colpo di stato di Napoleone e fine dei 1260 anni
di dominazione papale), e si attendeva per il 1914 la "venuta"
di Cristo (vedi pag. 120 Annuario 1983). Russell utilizzò
quindi la stessa "scappatoia" adoperata dai predecessori
dei TdG ovvero dagli Avventisti (e da Barbour in particolare
che poi la "insegnò" a Russell), per giustificare
il fallimento delle "profezie del 1844 e del 1874. [Riguardo
a questa e altre "previsioni" fallite, leggi quanto
avverte la Bibbia in DEUTERONOMIO 18:22].
Al contrario la Bibbia dice: "nessuno sa il giorno e
lora" (Marco 13:32 , Matteo 24:36, ecc., e aggiunge:
molti diranno: la fine è vicina. Non seguiteli! (LUCA
21:8) |
I TIMOTEO 2:3-6
Questo è eccellente ed accettevole di fronte al nostro Salvatore,
Dio, il quale vuole che ogni sorta di uomini siano salvati
e vengano allaccurata conoscenza della verità. Poiché
vi è un solo Dio, ed un solo mediatore fra Dio e gli uomini, luomo
Cristo Gesù, che diede se stesso quale riscatto corrispondente
per tutti. |
Questa è una cosa bella e gradita a
Dio, nostro Salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini
siano salvati, e arrivino alla conoscenza della verità. Uno solo,
infatti è il mediatore tra Dio e gli uomini, luomo Cristo
Gesù, che ha dato se stesso in riscatto per tutti. |
Una delle dottrine che allontana il
Geovismo dal Cristianesimo, è che Gesù non è il mediatore di
tutti ma solo di alcuni (gli "Unti" o 144.000).
Per cui hanno alterato questo, ed altri versetti per sostenere
questa dottrina. Nello stesso versetto vi è unaltra grave
alterazioni: la conoscenza che porta alla salvezza per la Bibbia
è semplice ma per il Corpo Direttivo deve essere "accurata"
(e quindi richiede lo studio delle sue pubblicazioni). Infine
non bastava che il sacrificio di Cristo sia un riscatto per lumanità,
ma bisognava aggiungere "corrispondente" sottinteso
ad Adamo, che non era certamente Dio ma solo un uomo e quindi
anche Gesù è solo un uomo sia pure "perfetto" come Adamo!
Con un solo versetto alterato il CD è riuscito a stravolgere il
messaggio cristiano. |
| ....di casa in
casa = ex oikias eis oikian
ATTI 5:42 di casa in casa
ATTI 20:20-21 non mi sono trattenuto... dallinsegnarvi
pubblicamente e di casa in casa, ma ho completamente
reso testimonianza ai giudei e greci...
|
Nelle case
(sottinteso dei discepoli con significato distributivo ovvero
"in ognuna delle vostre case").
I TdG cercano di giustificare la loro interpretazione con il
contesto: in particolare il versetto 21 di Atti 20. Solo che
qui si trova unaltra alterazione: un "MA" al
posto di una "E" che indicava due azioni diverse e
separate.
|
Il termine di casa
in casa con significato di spostamento da una casa allaltra
viene usato da Luca solo in LUCA 10:7 ma non è riferito
al metodo di diffusione della buona notizia infatti Gesù invita
qui gli apostoli a NON andare di casa in casa, mentre negli
altri versetti usati dai TdG per sostenere la "necessità"
di seguire tale metodo (indubbiamente il migliore per distribuire
riviste e far arricchire i Dirigenti della casa editrice WTS),
tale termine non viene usato. Gesù non è mai andato di casa
in casa né ha mai detto di farlo, ma dava esclusivamente testimonianza
pubblica e si recava nelle case solo se invitato. |
II TIM. 3:14
...persuaso a credere... |
...ti sei accertato o ti sei convinto
[in ogni caso indica il frutto di un atteggiamento mentale
attivo e non passivo]
|
Con questo versetto il CD vuole convincere
il riluttante TdG, o aspirante tale, ad affidare a loro il proprio
cervello e non prestare più ascolto a nessun altro tipo di argomentazione
per quanto convincente sia! Come dire: diventa TdG e smetti di
pensare. Ora pensiamo noi per te! (Vedi il noto romanzo di Orwell:
1984) |
I PIETRO 2:17
Onorate uomini di ogni sorta |
Onorate tutti
|
Sembra quasi la
stessa cosa, ma la traduzione del NM vuole far intendere: dovete
onorare bianchi, neri, gialli, poveri, ricchi...purché buoni
cioè TdG, e non semplicemente TUTTI senza limitazioni. |
MATTEO 28:19
...fate discepoli di persone di tutte le nazioni |
Istruite tutti i popoli
|
Il compito dei primi discepoli era
quello di diffondere la buona notizia, prima tra il popolo Ebreo
e poi tra le altre nazioni, che Gesù è il nostro Salvatore ed
avendo fede in Lui possiamo avere la vita eterna. Gesù non aveva
mai dato loro il compito di creare una organizzazione isolata,
una setta. Infatti la predicazione degli apostoli era ben diversa
da quella dottrinale svolta dai "proclamatori" TdG e
finalizzata a distribuire pubblicazioni (pagate ben 2 volte: dal proclamatore e da
chi le accetta) e a reclutare altre persone disposte a lavoratore
gratis per la Casa Editrice americana WTS! |
GALATI 3:7
Sicuramente sapete che quelli che aderiscono alla
Fede, quelli sono figli di Abramo. |
Riconoscete dunque
che quanti hanno Fede sono figli di Abramo |
Il Corpo direttivo
ha alterato questo ed altri versetti per dimostrare che per
essere salvati bisogna "aderire" ad una Organizzazione
religiosa (ovviamente quella dei TdG). |
GIOVANNI 13:35
Da questi tutti conosceranno che siete i miei discepoli:
se avrete amore fra voi.
[Da notare che nei versetti precedenti lo stesso termine viene
tradotto correttamente] |
...amore gli uni verso gli altri.
|
Si vuole evidenziare che lamore
doveva distinguere in modo settario (allinterno della Organizzazione)
i Cristiani, mentre Gesù da un significato opposto: vedi Matteo
5:46 Luca 10:25-28. |
ATTI 15:17
...affinché quelli che rimangono degli uomini cerchino premurosamente
Geova insieme a persone di tutte le nazioni, persone che
sono chiamate con il mio nome dice Geova. |
...affinché il rimanente degli uomini e tutte le Nazioni su
cui è stato invocato il mio nome, ricerchino il Signore
(vedi Atti 4:10,12).
|
Il testo originale
è stato completamente alterato nella forma e nel significato
per sostenere che oggi Dio ha un popolo che porta il nome di
Geova e che tutte le persone del mondo se vogliono salvarsi
devono affrettarsi a farne parte. Leggendo per intero il Cap.15
di Atti si comprende bene che il significato è opposto: una
volta Dio aveva un popolo per il suo nome, isolato dalle altre
nazioni, ma adesso non esiste più un popolo separato, ma tutte
le nazioni sono chiamate alla Salvezza, ed il Salvatore porta
il nome di Gesù (Atti 4:10,12). Infine in tutto questo non vi
è alcuna "premura" come è stato aggiunto arbitrariamente
nel testo. Russell spiegò così il passo di Atti 15:14: «L'apostolo
(Atti 15:14) narra che lo scopo principale dell'Evangelo
durante la presente età, e "di trarre un popolo dai gentili",
per il nome di Cristo, - la chiesa vittoriosa, che sarà unita
a lui durante la sua seconda venuta e riceverà il suo nome»
(Il Divin Piano delle Età, p.93, edizione francese
del 1889; il corsivo è nel testo). |
ROMANI 6:4
...fummo sepolti con lui per mezzo del nostro battesimo |
Fummo dunque sepolti con lui per il battesimo...
|
In Romani 6:4 il "battesimo" diventa..."il
NOSTRO battesimo" per indicare che solo quello dei TdG conta
e quindi bisognava distinguere il battesimo nostro da quello degli
altri (che ovviamente non conta). |
FILIPPESI 1:7
...nel difendere e stabilire legalmente la buona notizia
|
...nel difendere e sostenere la buona notizia
|
Il verbo bebaio
ha il significato di sostenere, consolidare
senza alcun riferimento alla legge. Anche la traduzione del
NM lo traduce sempre correttamente (Marco 16:20; Romani 15:8;
Ebrei 2:3 ; ecc.); ma cera bisogno di una base scritturale
per giustificare le richieste allo Stato di riconoscimento da
parte dellOrganizzazione (con i relativi benefici), così
in questo versetto è stato aggiunto legalmente.
In questo modo, nel caso in cui la Società WT riesca a stipulare
un concordato con uno Stato, (che ha una valenza legale
simile ad un matrimonio tra due persone), si potrà
fornire una spiegazione biblica agli eventuali TdG
disorientati per questo matrimonio tra
lorganizzazione di Geova e lorganizzazione
di Satana (lo Stato). |
MATTEO 5:9
beati i pacifici
|
Beati gli operatori di
pace (o "quelli che si
adoperano per la pace" |
I TdG si vantano di essere persone
"pacifiche": essi NON fanno la guerra, NON votano, NON
partecipano ad attività politiche e sociali, ecc. L'etica del
TdG è caratterizzata appunto dal NON FARE tranne andare a predicare
e distribuire letteratura per la casa editrice WTS. Ogni altro
tipo di attività a carattere sociale sarebbe una perdita di tempo
e, ancorché il fine possa apparire buono, in realtà mirerebbe
a prolungare e/o migliorare la vita di questo sistema di cose
destinato alla distruzione! Ecco quindi che linvito di Gesù
di FARE qualcosa per la pace nel mondo, è stato tradotto in linea
alle direttive di Brooklyn con " pacifici" che ha un
significato essenzialmente passivo. vantano di essere persone
"pacifiche": essi NON fanno la guerra, NON votano, NON
partecipano ad attività politiche e sociali, ecc. L'etica del
TdG è caratterizzata appunto dal NON FARE tranne andare a predicare
e distribuire letteratura per la casa editrice WTS. Ogni altro
tipo di attività a carattere sociale sarebbe una perdita di tempo
e, ancorché il fine possa apparire buono, in realtà mirerebbe
a prolungare e/o migliorare la vita di questo sistema di cose
destinato alla distruzione! Ecco quindi che linvito di Gesù
di FARE qualcosa per la pace nel mondo, è stato tradotto in linea
alle direttive di Brooklyn con "pacifici" che ha un
significato essenzialmente passivo. |
I TESSALONICESI 5:3
LIddio della pace vi santifichi completamente. E lo
Spirito e lanima ed il corpo (composto) di voi (fratelli)
sia conservato sano sotto ogni aspetto. |
Il Dio della pace
vi santifichi fino alla perfezione, e tutto quello che è vostro,
spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile
|
Per il Corpo Direttivo
lanima non è qualcosa di separabile dal corpo, ma è il
corpo vivente, per cui hanno alterato questi versetti in cui
il corpo viene distinto dallanima. Vedi nota a GEREMIA
4:10 nello studio sulle scritture Ebraico-aramaiche |
ROMANI 8:23
anche noi stessi che abbiamo le primizie, cioè lo
spirito, si, noi stessi gemiamo in noi medesimi mentre
spettiamo ansiosamente ladozione come figli
|
anche noi che abbiamo le primizie
dello Spirito, gemiamo dentro di noi, aspettando ladozione
|
Per il geovismo lo Spirito Santo è
solo una forza impersonale di Dio (tutti i versetti al riguardo
sono "tradotti" in tal senso) e quindi mentre nel testo
originale le "primizie" derivano dallo Spirito, nella
TNM sembra che sia lo spirito un derivato delle primizie! |
I TIMOTEO 4:1
lespressione ispirata dice
|
Lo Spirito dice
|
Vedi commento precedente |
GALATI 6:18
Limmeritata benignità del nostro signore Gesù sia con
lo spirito che voi mostrate fratelli.
II TIM. 4:22
Il Signore sia con lo spirito che tu mostri
|
La grazia del nostro Signore Gesù sia con il vostro spirito
Il Signore sia con il tuo spirito
|
Questa alterazione ripetuta in molti altri versetti
cerca di nascondere il fatto che esista nelluomo uno spirito
individuale oltre il corpo. Per il geovismo invece la parola "pneuma"
significa solo "respiro, qualcosa simile al vento, ecc. Qualche
volta significa anche queste cose, ma nel Nuovo Testamento
indica in genere la componente spirituale delluomo che sopravvive
al corpo. In questo versetto di saluto, Paolo voleva invece augurare
a Timoteo che lo Spirito del Signore sia unito al suo. Ciò significa
che il Signore può essere in comunione con lo spirito di una persona
(vedi GIOV. 14:23). Ma neppure a Paolo è permesso contraddire
Brooklyn, e perciò non potendo rendere "pneuma" con
respiro o simili, con notevole sforzo di fantasia, è stato reso
con "spirito che tu mostri" nel senso di "disposizione
mentale" il che sembra un responso sibillino di un oracolo! |
I PIETRO 1:10-11
Circa questa salvezza una diligente investigazione ed un'attenta
ricerca furono fatte dai profeti... essi continuarono ad investigare
quale particolare periodo di tempo... lo spirito che era in loro
indicasse circa Cristo... |
Su questa salvezza hanno indagato anche i profeti... indagando
quale e di quanto valore fosse il tempo che lo Spirito di Cristo
in anticipo...
|
In I Pietro 1:10 - 11 il testo dice che i profeti
dell'Antico testamento erano ispirati dallo Spirito di Gesù.
E' un'ulteriore affermazione della uguaglianza col Padre del
Figlio. Per il geovismo invece non solo Gesù è inferiore al
Padre ma lo Spirito è solo una forza impersonale di Geova.
Quindi il testo che letteralmente diceva: "to en autois pneuma
Cristou" = "lo Spirito di Cristo in loro", diventa
nella TNM: "lo spirito che era in loro indicasse circa Cristo"! |
FILIPPESI 1:23-24 v.anche (II
COR.5:8)
Poiché nel mio caso vivere è Cristo, e morire, guadagno.
Ora se sia il continuare a vivere nella carne, questo è frutto
della mia opera, eppure ciò che sceglierei non lo faccio conoscere
Sono messo alle strette da queste due cose; ma ciò che desidero
è la liberazione e di essere con Cristo, poiché questo,
certo, è molto meglio comunque è più necessario che io rimanga
nella carne a motivo di voi |
Per me infatti il vivere è Cristo e il morire un guadagno.
Ma se il vivere nel corpo significa lavorare con frutto, non
so davvero che cosa debba scegliere. Sono messo alle strette
da queste due cose: da una parte il desiderio di partire
(uscire dal corpo) per essere con Cristo, il che sarebbe
molto meglio, dallaltra il mio rimanere nel corpo è più
necessario per voi.
|
La traduzione geovista rende oscuro
e privo di logica il discorso di Paolo: se Paolo credesse che
dopo la morte vi è solo il...nulla fino al giorno della resurrezione,
non si capisce dove sia il dilemma. Solo la speranza di essere
subito dopo la morte con Cristo rende il discorso logico!
|
MATTEO 27:50 ed. 1967
Di nuovo Gesù gridò ad alta voce e rese il suo respiro.
[TNM "nuova": ..e rese il suo spirito (in nota: "cessò
di respirare")]
LUCA 23:46
Gesù chiamo ad alta voce dicendo: Padre nelle tue mani affido
il mio spirito
|
E Gesù, avendo di nuovo gridato con gran voce, rese lo spirito.
|
Qui è particolarmente evidente lalterazione
che viene fatta del termine "pneuma". Mentre in Matteo
27:50 è possibile equivocare con la traduzione sostenendo che
si tratti solo della cessazione delle "funzioni respiratorie",
sarebbe stato troppo persino per i traduttori geovisti rendere
Luca 23:46 "nelle tue mani rendo il mio respiro"!
|
II CORINTI 5:8 (v. anche Filippesi
1:23-24)
ma abbiamo coraggio e preferiamo essere assenti
dal corpo e fare la nostra casa presso il Signore |
ma siamo pieni di fiducia e preferiamo partire dal
corpo per abitare con il Signore
|
Per andare dal Signore bisogna "partire dal
corpo". Quindi cè "qualcosa" che "abita"
nel corpo e che vivrà col Signore anche quando il corpo non ci
sarà più. Luomo non è per Paolo solo corpo! Il verbo ekdemeo
significa "essere lontano" nel tempo presente greco
(in senso durativo), significa invece "partire, uscire, migrare"
al tempo aoristo (in senso istantaneo). E un verbo di moto
e non di stato come è reso nella TNM. Unito pertanto a
"ek tou somatos" significa: "partire o uscire dal
corpo. |
EBREI 12:9
non ci sottoporremo molto di più al Padre della nostra
vita spirituale e vivremo? |
non ci sottometteremo forse
molto di più al Padre degli spiriti per avere la vita? |
Per cercare al solito di nascondere
il fatto che per la Bibbia lo "spirito" è una realtà
distinta dal nostro corpo, qui viene reso in modo astratto. |
EBREI 12:23
e a Dio giudice di tutti, e alle vite spirituali
dei giusti |
a Dio, il giudice di tutti, agli spiriti dei giusti
resi perfetti,
|
Vedi commento a Ebrei 12:9.
Questi "spiriti" corrispondono alle "anime"
di Apocalisse 6:9: "vidi le anime di coloro che erano stati
uccisi a causa della Parola di Dio" e 20:4 "
e
vidi le anime di quelli che erano stati decapitati per la testimonianza
di Gesù e per la parola di Dio" |
ATTI 2:42 (e 20:7)
e continuavano a dedicarsi allinsegnamento degli
apostoli, nel partecipare luno con laltro, nel
prendere i pasti e nelle preghiere |
erano perseveranti nellascoltare
linsegnamento degli apostoli, nella comunione fraterna,
nello spezzare il pane e nelle preghiere |
Questi versetti mostrano chiaramente che i primi
cristiani celebravano frequentemente "lultima cena"
"spezzando il pane". Ma poiché a Brooklyn hanno stabilito
che solo 144.000 ne hanno diritto e per di più una volta sola
allanno, allora i versetti sono stati opportunamente corretti
con una traduzione ridicola (che bisogno cera di ricordare
che i Cristiani
mangiavano?!) |
MATTEO 5:19
Chiunque perciò viola uno di questi minimi comandamenti e
insegna così al genere umano, sarà chiamato minimo riguardo
al Regno dei cieli. |
Chiunque avrà violato uno di questi minimi comandamenti e avrà
insegnato così al genere umano, sarà chiamato minimo nel
Regno dei cieli.
|
Lespressione "en te basileia ton uranon"
è tradotta dalla TNM sempre correttamente (vedi ad es.: Mt 5:20;
Mt 8:11; Mt 11:11; ecc.) ma qui si è dovuta modificare per non
contraddire il dogma geovista.
Il geovismo insegna che vi è una salvezza diversa per due classi
di persone. Di conseguenza il chiunque di Gesù è stato
limitato a quelli (144.000) riguardo al Regno dei cieli
cioè i pochi che entreranno nel regno dei cieli. |