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:: CAMBIAMENTI DOTTRINALI :: Modifiche al libro - Prima parte - Nel Ministero del Regno di luglio 2006 è stato pubblicato il seguente annuncio: A partire dalla settimana dell'8 gennaio 2007, agli studi di libro di congregazione si studierà Rivelazione: Il suo grandioso culmine è vicino! Dato che dal 1988, anno in cui questo libro venne pubblicato, vi sono stati numerosi cambiamenti, sia a livello politico/sociale, sia negli "intendimenti" del Corpo Direttivo (CD), la Watch Tower Society ha dovuto apportare delle modifiche al testo di questo libro. Tali modifiche sono state pubblicate nell'inserto nel Ministero del Regno di settembre 2006. Ecco le pagine 3 e 4 di tale inserto: Cliicare per ingradnire Le modifiche più rilevanti al libro hanno a che vedere con il "nuovo intendimento" della parabola di Matteo 25 (separazione delle pecore dai capri). Fino al 1995 infatti la WTS insegnava che la separazione delle persone in "pecore" e "capri" veniva compiuta tramite la predicazione svolta dai Testimoni: chi accettava il messaggio, diventando TdG, si schierava dalla parte delle "pecore"; chi invece lo respingeva, nonostante le insistenze dei Testimoni, veniva classificato come "capro", meritevole di eterna distruzione nell'"imminente giudizio". Dal 1995 questo "intendimento" è cambiato. Nella
Torre di Guardia del 15 ottobre 1995, pagine 19, 22-23 venne scritto
quanto segue (i commenti fra parentesi quadre sono miei): Per molto tempo abbiamo
pensato["abbiamo
pensato"?] che la parabola raffigurasse Gesù seduto quale
Re dal 1914 e da allora impegnato a emettere giudizi: vita eterna per
quelli simili a pecore e morte eterna per i capri. Ma una riconsiderazione
della parabola rende opportuno modificare il nostro intendimento circa
il tempo in cui si adempie e il suo significato. ... Questa parabola si
riferisce forse a quando Gesù si sedette col potere regale nel 1914, come
abbiamo pensato per molto tempo? ... nulla indica che a quel tempo, o
dopo di allora, Gesù si sia seduto per giudicare in modo definitivo le
persone di tutte le nazioni classificandole come pecore o come capri.
[Eppure questo è quello che è stato insegnato dai
TdG (dal CD) per molti decenni, a partire dal 1923..., nonostante nulla
indicasse che le cose stavano in questo modo...] Se analizziamo
l'attività di Gesù nella parabola, lo vediamo giudicare tutte le nazioni
in modo definitivo. La parabola non indica che tale opera di giudizio
si sarebbe protratta per molti anni, come se ogni persona morta negli
scorsi decenni fosse stata giudicata meritevole di morte eterna o di vita
eterna. Sembra che la maggioranza di coloro che sono morti negli scorsi
decenni siano andati nella comune tomba del genere umano. ... La parabola
descrive invece il tempo in cui Gesù giudicherà le persone di "tutte
le nazioni" che saranno allora in vita e sulle quali la sua sentenza
verrà eseguita.
In altre parole, la parabola addita il tempo futuro in cui il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria. Egli si sederà per giudicare le persone allora in vita. Il suo giudizio si baserà su ciò che avranno dato prova di essere. A quel tempo "la distinzione fra il giusto e il malvagio" sarà diventata chiara. ... Il giudizio verrà effettivamente pronunciato ed eseguito in un tempo limitato. Gesù emetterà giuste sentenze sulla base di ciò che sarà divenuto evidente in merito ai singoli individui. ... Perciò questo significa che quanto si legge in Matteo 25:31 circa il fatto che Gesù 'si sederà sul suo glorioso trono' per giudicare si riferisce al tempo futuro in cui questo Re potente si sederà per pronunciare ed eseguire il giudizio sulle nazioni. Sì, la scena del giudizio da parte di Gesù descritta in Matteo 25:31-33, 46 è rapportabile a quella di Daniele capitolo 7, dove il Re regnante, l'Antico di Giorni, si sedette per agire in qualità di Giudice. Questo intendimento della parabola delle pecore e dei capri indica che il giudizio delle pecore e dei capri è futuro. Avrà luogo dopo che "la tribolazione" menzionata in Matteo 24:29, 30 sarà scoppiata e il Figlio dell'uomo 'sarà arrivato nella sua gloria'. Anche altre correzioni nel libro riguardano il fatto che certi insegnamenti del CD sono cambiati. Fino al 1993 i TdG dicevano che i fenomeni descritti in Luca 21: 25,26 - "Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle; sulla terra, angoscia delle nazioni, spaventate dal rimbombo del mare e delle onde; gli uomini verranno meno per la paurosa attesa di quello che starà per accadere al mondo; poiché le potenze dei cieli saranno scrollate" - si adempivano a partire dal 1914. Dal 1994 anche tale "intendimento" è cambiato: queste cose, dice ora il CD, non possono essersi adempiute dal 1914, ma si verificheranno in futuro. Ecco cosa si legge nella Torre di Guardia del 15/2/1994, pp. 17-21 (i commenti fra parentesi quadre, il grassetto e la nota in calce sono miei): Tribolazione e
fenomeni celesti
Quando si sarebbero adempiute queste parole? Tutt'e tre i racconti evangelici menzionano quelli che potremmo chiamare fenomeni celesti: il sole e la luna che si oscurano e le stelle che cadono. Gesù disse che questo sarebbe avvenuto dopo "la tribolazione". Gesù aveva in mente la tribolazione che giunse al culmine nel 70 E.V., oppure parlava della grande tribolazione che deve ancora avvenire nei tempi moderni? - Matteo 24:29; Marco 13:24. Da che nel 1914 terminarono i tempi fissati delle nazioni,
i servitori di Dio hanno mostrato vivo interesse per 'la grande tribolazione'.
(Rivelazione [Apocalisse] 7:14) Per anni pensarono [notate:
"pensarono" In realtà a pensare fu solo il CD. I TdG
dovevano accettare tali "intendimenti", senza
permettersi di pensare alcunché di diverso] che la grande tribolazione
dei tempi moderni fosse iniziata al tempo della prima guerra mondiale,
si fosse quindi interrotta, e che, dopo un intervallo, sarebbe ripresa
con la fase conclusiva, la "guerra del gran giorno dell'Iddio Onnipotente".
Se le cose stavano così, cosa sarebbe avvenuto nei decenni intermedi
del "termine del sistema"? .... Ebbene, si pensava
[leggi: il CD pensava] che durante
questo intervallo si sarebbe visto il segno composito, inclusa l'opera
di predicazione svolta dal radunato popolo di Dio. Si riteneva anche
possibile [Attenzione: il CD non aveva espresso
solo la possibilità, come se si trattasse di un'ipotesi. La WTS
aveva scritto in moltissime occasioni che tali fenomeni si stavano
già adempiendo!] che i predetti fenomeni celesti si verificassero
durante questo intervallo successivo alla fase iniziale del 1914-18.
... L'attenzione si concentrò su avvenimenti letterali nei cieli: lanci
spaziali, missili, raggi cosmici o gamma, atterraggi sulla luna o basi.
[nota]. Tali cambiamenti nell'interpretazione della Bibbia hanno reso necessario altre numerose modifiche nel libro "Rivelazione", modifiche che verranno evidenziate nella seconda parte di questa anailisi. A p. 69, § 11, non si dice che più che le "potenze civili ed ecclesiatiche sarebbero state scrollate" a partire dal 1914, ed è stata omessa anche la scrittura che avrebbe indicato tale "scrollamento" (Luca 21:24-26). Nel libro non ancora corretto, a p. 94, § 18, si legge: «Secondo alcuni scienziati, dal punto di vista statistico, è praticamente certo che entro i prossimi 25 anni scoppierà accidentalmente una guerra nucleare, per non parlare di un conflitto nucleare pianificato» (grassetto mio). Dal 1988 alcune cose sono cambiate (migliorate) per quanto riguarda la corsa agli armamenti nucleari e le relazioni fra le super potenze, e quindi tale "certezza" non è più opportuna. Nella correzione si dice di sostituire la succitata frase con la seguente: «Alcuni scienziati accennano alla possibilità che scoppi accidentalmente una guerra nucleare...».
Sarebbe interessante sapere chi erano gli anonimi scienziati che parlavano di certezze,
diventate ora solo vaghi accenni... «Ma il sistema attuale ci arriverà? [alla fine del XX secolo, ndr] La spaventosa minaccia di un olocausto nucleare spinge molti a chiederselo».
Nella correzione è stato tolto il riferimento al 2000, visto che quell'anno
è arrivato ed è passato. «Fra breve, entro il nostro ventesimo secolo, la "battaglia nel giorno di Geova" comincerà», scrissero nel 1973 (Le nazioni conosceranno che io sono Geova, p.216). L'opera missionaria doveva essere completata entro il XX secolo, scrissero ancora nella Torre di Guardia del 1/1/1989, a p.12: «L'apostolo Paolo ... poneva il fondamento per un'opera che sarebbe stata completata nel nostro secolo [il XX, ndr]». Fine prima parte [Nota] Nel libro "Ragioniamo", a p. 428, si legge il seguente commento al passo di Luca 21:25: «Luca 21:25 menziona 'segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e il muggito del mare' in relazione con l'angoscia che le nazioni provano. Spesso il sorgere del sole, anziché preannunciare una felice giornata, suscita apprensione per ciò che potrebbe succedere; quando cominciano a risplendere la luna e le stelle, la gente si chiude in casa e serra le porte per paura della criminalità. Nel XX secolo, e non prima, sono stati usati aeroplani e missili per seminare distruzione dai cieli. Sottomarini armati di missili micidiali pattugliano i mari; l'armamento in dotazione a un singolo sottomarino è in grado di annientare 160 città. Non sorprende che le nazioni siano nell'angoscia!». In armonia con questi "nuovi intendimenti", a 19, § 4 non si cita più la scrittura di Matteo 25:31-33 (le "pecore e i capri" non sono più separati dal 1914). La stessa cosa è stata fatta a p. 32, p. 73, p. 165, p. 212. |