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Questa pagina è visibile nella nuova versione del sito al seguente indirizzo: www.infotdgeova.it/geovismo.php A
proposito di “geovismo” Capita di tanto in tanto di leggere messaggi alquanto risentiti di testimoni di Geova che si lamentano del fatto che, nel riferirsi alla loro religione, venga usato il termine “geovismo”. Qualche tempo fa, per esempio, in un forum online, un TdG aveva osservato che «...termini tipo “geovismo”, “geovologo”, ect. … [sono da evitare in quanto] furono coniati dai fascisti. ...». (link). Questa è un’idea abbastanza diffusa fra i TdG, i quali, di tanto in tanto, la ripropongono. Che siano stati i fascisti ad inventare questo termine (ed i suoi
derivati) è una cosa piuttosto inverosimile. Non esiste, infatti, nessuna
fonte che dimostri che furono i fascisti ad usare per la prima volta queste
parole. In nessuna pubblicazione ufficiale della Watch Tower Society (WTS) si
dice nulla sull’origine di questo termine; inoltre nemmeno si legge che i
dirigenti dei TdG ritengano irrispettoso o inappropriato questo modo di
riferirsi al loro credo. Le pubblicazioni della WTS indicano invece che la parola
“geovismo” è stata usata in varie circostanze da persone di varia
estrazione politica e sociale (si veda per esempio yb02 p. 176 Ucraina, w74 1/12
p. 725). La parola “geovistico” (senza virgolette) è stata usata anche
dalla WTS nella rivista Torre di Guardia del 1959, p. 222, parlando delle
“teorie documentarie” sulla composizione del Pentateuco. Se tale termine
fosse irrispettoso od inopportuno, la WTS lo avrebbe almeno riportato fra
virgolette. Anche in altre occasioni, parlando sempre delle teorie sulla composizione del Pentateuco, la WTS non si è fatta scrupoli nell'utilizzare il termine “jahwista”. Per esempio:
Il termine Jahvismo (l'equivalente di “geovismo”) è uno dei modi in cui viene definito il culto di YHWH. Questa parola viene usata comunemente e senza alcun problema da molti cristiani di varie denominazioni. Per esempio: Anche la parola “jahvista” (= Geovista) viene usata comunemente in ambito cristiano, fra studiosi di varie denominazioni. (qui molti esempi: link). Perfino gli ebrei, a quanto pare, non si fanno scrupoli ad usare il termine “jahvista”, come si nota da questo intervento in un newsgroup di cultura ebraica: «...da qui a qui Jahvista, poi tre parole elohiste, il resto sacerdotale con ultimo versetto deuteronomista» (link). In
merito poi all'origine fascista di queste parole, ecco qual è stata l'opinione
di uno storico. In
un forum “geovista” ormai scomparso da qualche tempo, venne pubblicata nel
2004 la lettera scritta da un TdG ad uno storico, il prof. Claudio Vercelli:
Ecco quale fu la risposta di questo ricercatore (il grassetto è mio):
Non esiste quindi nessuna prova che siano stati i fascisti ad usare per primi questa espressione. Attualmente comunque - e indipendentemente dalle sue origini - il termine “geovismo” viene usato dalla gente in generale. Le parole “geovismo” ed affini non hanno necessariamente una valenza denigratoria. Ciò dipende dall'uso che ne viene fatto e dal “tono” con cui vengono usate. (Per esempio, anche la parola “negro” viene ritenuta da alcuni offensiva, eppure la WTS la usa centinaia di volte nelle sue pubblicazioni). Visto quindi che chi usa queste parole non lo fa necessariamente in senso dispregiativo, non esistono ragioni valide per evitare di esprimersi in italiano in questo modo. D'altro canto, coloro che non hanno simili remore linguistiche (che comunque, come si diceva, non sono mai state espresse in nessuna pubblicazione ufficiale dei TdG), devono essere lasciati liberi di usare espressioni che, in un solo termine, esprimono con chiarezza il concetto di “religione dei Testimoni di Geova” e di “aderente al credo dei Testimoni di Geova”. E se alcuni TdG ritengono che la parola “geovismo”, di per sé, sia irrispettosa od offensiva questo è un problema loro, che non riguarda comunque chi usa tale termine nel suo semplice significato linguistico, privo di accenni denigratori. Tutt'al più la parola potrebbe essere evitata, come una personale forma di cortesia, se il proprio interlocutore TdG affermasse di non ritenerla opportuna o di sentirsi offeso. Ma di per sé tale parola non è né offensiva né denigratoria. Si potrebbe anche usare, come fanno molti, l'acronimo “TdG”: Ma chi lo ha detto che questo sia più rispettoso di “geovismo”? E poi “TdG” si riferisce solo alle persone e non al loro credo.
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