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Il millennio di Cristo - Il millenanismo geovista



LA PROSPETTIVA ESCATOLOGICA
NELLA DOTTRINA DEI TESTIMONI DI GEOVA

di ERNESTO ZUCCHINI

Il millennio di Cristo


Millennio letterale. Non simbolico.

Il millenarismo geovista ha le caratteristiche tipiche di quello avventista[270]. Si compone di tre linee fondamentali.

a) L’identificazione di una data precisa per il suo inizio.
b) Le speculazioni numerologiche ricavate dalla Bibbia.
c) L’uso di una “teologia del dettaglio” in quanto si descrive minutamente quello che avverrà

Non si tratta di una trasformazione miracolosa e istantanea operata da Geova. Non sarà immediata, e ad essa servirà la piena collaborazione umana. La rinascita avverrà secondo tempi umani e terrestri; verrà guidata dal cielo da Michele-Gesù Cristo e dai 144.000 eletti e risorti con un corpo spirituale. Sulla terra saranno i Patriarchi e i Profeti, risorti carnalmente, a guidare la ricostruzione e l’edificazione del nuovo paradiso. Non si partirà dal nulla, perché l’attuale Società Torre di Guardia e le strutture che già possiede, saranno l’avanguardia di quanto verrà realizzato in seguito.  
Poste queste premesse il Geovismo è consequenziale. Se Armaghedon produce distruzione e morte, la prima attività dei superstiti sarà far pulizia e riedificare.

E infatti così si esprimevano: «[Subito dopo Armaghedon] per ogni carne sopravvissuta i cadaveri saranno disgustosi, odiosi. I vermi non cesseranno di brulicare sui milioni di cadaveri finché non saranno consumati fino all’ultimo. Anche gli uccelli e gli animali mangeranno a sazietà la carne umana finché non rimarranno altro che ossa.

Le ossa non abbelliranno la terra. Quindi per sette mesi profetici i superstiti di Armaghedon raccoglieranno le ossa e le seppelliranno»[271]. Oggi non arrivano più a scrivere questo. Anzi, non toccano più questo punto. Ma logica vuole che date le premesse questa sia la doverosa conclusione.

Cosa avverrà nel millennio? Come per Armaghedon le descrizioni sono venute via via sfumandosi anche se non di molto. Il senso resta però inalterato. Se oggi dicono «Non occorre fare congetture, perché la Bibbia ce lo dice, e quello che dice è elettrizzante»[272], fino a ieri (1958) le descrizioni erano piuttosto dettagliate: «Per mezzo del Regno, Geova Dio, benedirà la terra, Egli insegnerà alla gran folla delle persone che saranno sopravvissute ad Armaghedon come aver cura della terra. Queste persone impareranno a piantare il paradiso.

Faranno con gioia questo buon lavoro. Proveranno grande piacere vedendone i risultati […] essi costruiranno quindi buone cose che prenderanno il posto di ciò che sarà distrutto. Tutti i superstiti di Armaghedon prenderanno parte a questo buon lavoro. Il paradiso sarà esteso a tutta la terra […] tutta la natura sarà ricondotta al perfetto equilibrio.

Nessuna guerra sarà mai combattuta per distruggere le buone cose che si faranno sotto la guida di Dio […] non vi sarà fame, né disoccupazione, né carestia, né temute mancanza d’acqua, né mercati illegali dove gli uomini approfittino dei poveri […] non vi saranno delitti, né misfatti, né illegalità […] le bestie selvaggie diverranno docili e saranno completamente sottomesse all’uomo […] avrete buona salute in modo da godere la vita del paradiso»[273].

Cosa succederà a chi è stato sposato? «Si riuniranno ai loro precedenti coniugi? Nella Bibbia nessuna dichiarazione indica che ciò avvenga. Le Scritture mostrano chiaramente che la morte scioglie il matrimonio […] Quindi, se una persona preferisce ora risposarsi, non deve preoccuparsi dell’effetto che questo potrà avere in futuro su un coniuge risuscitato. Se non desidera rimanere nello stato di vedovanza, non deve lottare per mantenerlo con la speranza che alla risurrezione possa riunirsi in matrimonio con il suo coniuge precedente […]

Che sarà dei fanciulli? Fra quelli che la Bibbia narra che vennero risuscitati ci furono i fanciulli […] Avendo considerato queste passate risurrezioni di fanciulli, non è giusto attendere che una risurrezione di fanciulli in grandi proporzioni avvenga durante il dominio reale di Gesù? Certissimamente!»[274] Qui i dettagli del Geovismo si fermano. Non dice nulla di cosa accadrà dei bambini non nati. In ogni caso quando, a giudizio di Geova, la terra sarà riempita di uomini e donne la facoltà generativa cesserà. Nuovi rivelazioni[275] si aggiungeranno alle Sacre Scritture e queste nuove leggi saranno a base dell’ultimissimo giudizio.

Oggi si limitano un po’: «Durante tutto il Millennio avverrà un miracolo meraviglioso. Per l’umanità sarà forse l’aspetto più emozionante del Regno millenario di Cristo. Geova incaricherà suo Figlio di applicare i benefici del sacrificio di riscatto a ogni uomo e donna fedele e ubbidiente. Così ogni peccato sarà eliminato e l’umanità verrà elevata alla perfezione […] La perfezione! Cosa significherà? Significherà tornare ad avere la vita di cui godevano Adamo ed Eva prima di peccare contro Geova Dio. Fisicamente, mentalmente, emotivamente, moralmente, spiritualmente – in ogni modo possibile e immaginabile – gli esseri umani perfetti soddisferanno appieno le norme di Dio. Ma allora tutti saranno identici?

Niente affatto! Tutta la creazione di Geova – alberi, fiori, animali – ci insegna che egli ama la varietà. Gli esseri umani perfetti avranno personalità e talenti diversi. Ciascuno godrà la vita come Dio voleva che fosse»[276].
Per essere più efficaci nelle descrizioni di quanto accadrà nel Millennio di Cristo alle parole aggiungono disegni e pitture[277].

Comunque restano sempre validi altri punti. Durante il millennio, Geova, farà risorgere progressivamente tutti gli uomini che non lo hanno volutamente e attivamente rifiutato. E qui con Geova non si deve intendere Dio, l’Unico che può esistere al di là di ogni religione, ma la Società Torre di Guardia che diffonde ora nel mondo la conoscenza del termine Geova per indicare il Dio della Bibbia nell’Antico Testamento. Perciò, gli altri, proprio per il loro rifiuto, non risorgeranno. Resteranno annientati per sempre.

La resurrezione-ricreazione[278] non sarà caotica, come avverrebbe se fosse contemporanea per tutti gli uomini. Anche questo provvedimento di Geova sarà secondo buon senso e perciò graduale o a gruppi[279]. I defunti fatti risorgere con lo stesso corpo imperfetto col quale erano morti. Sarà poi la potenza di Gesù che ridonerà poco alla volta salute, giovinezza e bellezza.
Chi saranno i primi a risorgere? Anzitutto quelli che conoscevano Geova e l’hanno devotamente servito in questa vita: ad esempio i Patriarchi e i Profeti dell’antico Israele. In altre parole risorgeranno tutti i buoni d’Israele vissuti prima di Cristo fino a Giovanni Battista compreso. Nessuno di questi infatti è parte dei 144.000 eletti e dunque non possono andare in cielo. Nemmeno Giovanni Battista[280].

Resteranno però particolarmente importanti sulla terra e con molta probabilità avranno posti di rilievo nel nuovo governo terrestre.
Immediatamente dopo, risorgeranno i Testimoni di Geova morti prima della battaglia di Armaghedon e appartenenti alla «grande folla». Sarà poi la volta di coloro che non hanno conosciuto Geova o non hanno avuto l’opportunità di servirlo fedelmente. Successivamente sarà la volta di coloro che fecero il male senza saperlo. A tutti comunque verrà di nuovo insegnata la dottrina Geovista e, sull’applicazione di questa, giudicati.

Non mancano alcuni aspetti inquietanti. Ad esempio, da una parte nel millennio «Non potrete trovare in nessun luogo un empio, proprio in nessun luogo»[281], dall’altra si afferma che ci saranno alcuni che «avranno praticato cose vili o cattive durante il Giorno del Giudizio»[282]. Questo genere di persone verrà distrutto durante o alla fine del millennio[283], ma in ogni caso convivrà con i buoni e dunque non sarà la situazione del millennio in qualche modo analoga a quella attuale? Inoltre chi giudicherà e distruggerà i malvagi durante il millennio? A queste domande il Geovismo non vuole rispondere.

Perciò non si comprende se la condanna a morte sarà eseguita da Geova o da Cristo o da qualche specie di polizia di fedeli Testimoni di Geova anche allora necessariamente presente[284].  
Anche la parte finale dei felici mille anni non sarà bellissima. Verso la fine del regno di Cristo, Satana sarà slegato per un certo periodo di tempo[285]: «gli esseri umani perfetti dovranno affrontare un’ultima prova. Alla fine del Millennio Satana e i demoni saranno liberati dall’abisso per poco tempo e sarà loro permesso di fare un ultimo tentativo per allontanare le persone da Geova.

Alcuni anteporranno dei desideri errati all’amore per Dio, ma quella ribellione avrà breve durata. Geova metterà a morte quegli egoisti insieme a Satana e a tutti i demoni. Tutti i trasgressori saranno quindi spariti per sempre»[286]. Quanto sarà breve quel periodo? Non si sa. Non lo dicono. Il fine comunque sarà di provare veramente se gli uomini viventi in quel periodo e resi perfetti, vorranno veramente ubbidire a Geova come Gesù – uomo perfetto –, o disubbidire come Adamo – uomo perfetto. Il tentativo di allontanamento sarà attraverso qualche forma di egoismo oggi sconosciuta.

Il Diavolo riuscirà a sviare alcuni dall’amore a Geova e li porterà dalla sua parte. Siano pochi o molti, in ogni caso Satana, i suoi angeli ribelli e questi uomini disobbedienti verranno distrutti definitivamente e per l’eternità. La terra a questo punto sarà totalmente purificata e chi rimarrà in vita avrà mostrato di voler ubbidire a Geova per sempre e liberamente.
In ogni caso la contesa suscitata nel primitivo paradiso è stata definitivamente risolta. Secondo il gergo geovista, ora è a tutti chiaro, uomini e angeli, che Geova-Dio è verace, è degno d’essere ubbidito e ha compiuto ogni cosa bene: angeli, creazione e uomini. Viceversa Satana era veramente un mentitore. «Così ci sarà la decisiva soluzione finale della più contrastata controversia di tutti i tempi riguardo all’altruistica integrità delle creature di Geova verso di lui come Sovrano Universale»[287].

Ora può iniziare la felicità per tutti i rimasti dall’ultima trasgressione senza che nessuno possa mai più mettere in dubbio se sia utile o no seguire le leggi di Geova.

I tempi indefiniti dopo il millennio


A contesa finita inizierà la felicità eterna o meglio “per i tempi indefiniti”. Annunciando la vita eterna su questa terra il Geovismo si trova davanti alla necessità di descrivere in qualche che modo come sarà. In che cosa consisterà la beatitudine. Come potranno essere felici gli esseri umani.

Se non riescono ha concepire la differenza tra materia e spirito e se non sanno ragionare in termini metafisici, la necessaria conseguenza sarà di costruire un vero paradiso materiale. E allora la tentazione di inventare sognanti paradisi terrestri è molto forte e ogni tanto gli scrittori geovisti ci sono caduti. Ecco un esempio: «Tutti coloro che ameranno Geova Dio e dimoreranno sulla terra paradisiaca avranno davanti l’eternità. Possiamo appena immaginare la loro gioia, e potrete provarla anche voi.

Musica, arte, mestieri: le opere dell’umanità perfetta supereranno i capolavori dei massimi artisti del vecchio mondo! Dopo tutto gli esseri umani saranno perfetti e avranno a disposizione tempo illimitato. Immaginate quello che potrete fare essendo perfetti. E poi pensate a quello che voi e gli altri esseri umani imparerete intorno alla creazione, dai miliardi di galassie di tutto l’universo alle più piccole particelle subatomiche. Tutto quello che gli uomini faranno rallegrerà ulteriormente il nostro amorevole Padre celeste, Geova. Sal 150,16. La vita non sarà noiosa. Diventerà sempre più interessante con il passare del tempo.

Vedete, non c’è fine alla conoscenza di Dio. (Rm 11,33) Per tutta l’eternità ci saranno sempre altre cose da imparare e nuovi orizzonti da esplorare. (Qo 3,11) E mentre continuerete a imparare intorno a Geova Dio, continuerete a vivere, non solo pochi anni ma per sempre! Sal 22,26»[288]. E più intriganti ancora delle parole sono le immagini. Campi fioriti, ruscelli pieni d’acqua limpida, Persone sorridenti fra animali selvaggi e uccellini svolazzanti, tutto fra colori tenui e tendenti all’azzurro. L’utopia ha così costruito il suo affresco finale.

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[270] Massimo Introvigne in Mille e non più mille, cit., p. 39-62, dopo aver descritto il millenarismo Avventista-Geovista, fa le seguenti distinzioni:
“millenarismo messianico”: per il quale l’annuncio del millennio ruota attorno a un profeta carismatico;
“postmillenarismo”: per il quale millennio sarà instaurato sulla terra per una legge di natura del divenire storico;
“premillenarismo”: per il quale Cristo apparirà solo ai suoi e li porterà in cielo, ma con una divisione sul momento in cui avverrà fermo restando tre momenti cronologici: 1) grandi catastrofi, regno dell’Anticristo; 2) battaglia di Armaghedon, ritorno di Cristo; 3) il millennio di Cristo con Satana legato, alla fine breve liberazione di Satana che conquisterà di nuovo un certo numero di uomini, loro sconfitta, resurrezione dei morti e giudizio su tutti;
“millenarismo gnostico”: questo mondo è radicalmente cattivo, verrà completamente distrutto, il millennio sarà in un altro mondo e quindi nessuna continuità fra quello presente e quello futuro.

[271] Dal paradiso perduto al paradiso riconquistato, cit., p. 210.

[272] La conoscenza che conduce alla vita eterna, cit., 183.

[273] Ibid. pp. 220-225.

[274] È questa vita tutto quello che c’è?, cit., p. 178-179.

[275] Cfr. Babilonia la grande è caduta! Il regno di Dio domina, cit., p. 206.

[276] La conoscenza che conduce alla vita eterna, cit., p. 187.

[277] Cfr. Le profezie di Isaia luce per tutta l’umanità, cit., p. 354.

[278] Cfr. Dal paradiso perduto al paradiso riconquistato, cit., p. 234.

[279] Cfr. Ibid. pp. 232-233; Cose nelle quali è impossibile che Dio menta, cit., pp. 370-371.

[280] Cfr. Potete vivere per sempre su una terra paradisiaca, cit., p. 126.

[281] Dal paradiso perduto al paradiso riconquistato, cit., p. 222.

[282] Potete vivere per sempre su una terra paradisiaca, cit., p. 180.

[283] Ibid. Cfr. Il nostro prossimo Governo Mondiale, il Regno di Dio, Watchtower Bible and Tract Society of New York, Inc., 1977, p. 189.

[284] Cfr. Dal paradiso perduto al paradiso riconquistato, cit., p. 237.

[285] Cfr. Sicurezza mondiale sotto il principe della pace, Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania, New York, 1986, pp. 182-185.

[286] La conoscenza che conduce alla vita eterna, cit., p. 187.

[287] Lo spirito santo la forza del Nuovo Ordine avvenire!, cit., p. 182.

[288] È questa vita tutto quello che c’è?, cit., pp. 144-149.


Crisi di coscienza,
Fedeltà a Dio
o alla propria religione?
Di Raymond Franz,
già membro del
Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova
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14/10/2019
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