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:: TECNICHE DI PERSUASIONE ::
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state tradotte dal sito Nella Sala del Regno Il vostro progresso dal semplice studio biblico gratuito alla regolare frequenza delle riunioni nella Sala del Regno, naturalmente, farà felici tutti nella congregazione. Vi saranno dedicate speciali effusioni ed attenzioni – sarà quasi come una luna di miele! Questa
può essere un’esperienza commovente. Se prima appartenevate ad un’altra
chiesa o organizzazione, potreste esservi trovati in una posizione secondaria
– semplicemente uno dei tanti membri. Ora, però, vi circondano persone
sorridenti e amichevoli. Siete al centro della scena! L’attenzione che vi viene mostrata al vostro primo arrivo nella Sala del Regno può portarvi a credere che – finalmente!- avete trovato un posto dove c’è “vero amore per ognuno”. Comunque, è facile confondere un’improvvisa infatuazione per “ciò che è vero”. Benché i Testimoni siano sinceramente contenti di vedere un potenziale convertito, essi hanno una missione da compiere: devono aiutarvi a “salvarvi” inducendovi a tornare alle riunioni. I Testimoni chiacchiereranno con voi amabilmente, cercando un terreno comune, aumentando i complimenti, ascoltandovi con attenzione, sorridendo sempre più e dicendo praticamente ogni cosa in grado di mantenervi di buon umore. Questo è ciò che è conosciuto come “dare una buona testimonianza”. Vogliono far colpo su di voi meravigliandovi in modo tale da essere sicuri che voi constaterete di essere entrati in una Casa di Dio. Quasi ogni religione fa così. Durante la luna di miele, gli anziani della congregazione vi daranno colpetti sulle spalle (in senso letterale o figurato) parlandovi dei vostri “eccellenti progressi”. Potrete ricevere inviti a cena. Potrebbe capitare che qualcuno si ricordi di avere un vestito che non gli entra più, ma che sarebbe assolutamente perfetto per voi. Chi vi salverà dall’essere travolto? Purtroppo, come suona il detto, “nessuna luna di miele dura per sempre”. Come in ogni forma di relazione, non potete attendervi che la passione originaria continui senza affievolirsi. Nelle pubblicazioni anti-setta, questa esplosione di gentilezza è detta “Love-Bombing”. Non credo sia giusto utilizzare tale termine in questa circostanza, perché non considero i Testimoni una Setta. (Si veda Appendice 5 – Sette). Nonostante ciò, non importa come la chiamiate, questa tempesta di attenzioni atte potenziare la vostra autostima riesce ad abbattere le vostre difese. Voi volete che questa sensazione di essere amati perduri, e sarete pronti a sacrificare quasi ogni cosa pur di farla sopravvivere. Se questo non è un assaggio di paradiso, che cosa lo è? Incoraggiamento edificante Nel
gergo dei Testimoni, il termine “edificante” significa “rendere qualcuno
gioioso”. “Incoraggiamento” significa “esortare qualcuno a crescere come
un Cristiano”. Forse una questione di punti di vista? Quando
inizierete ad assistere alle adunanze della Sala del Regno, riceverete
“incoraggiamento edificante” in abbondanza. È più che normale che i Testimoni
vogliano farvi vedere il lato buono della loro religione, mentre minimizzano
le parti meno piacevoli (come le restrizioni e i giudizi). Tutte le risposte A questo punto della vostra visita alla Sala del Regno, i Testimoni potrebbero iniziare a farvi astute domande circa la Bibbia. A meno che non siate dei biblisti, non sarete capaci di rispondere a queste domande, ma i Testimoni sì. Qualunque cosa si possa dire in merito all' interpretazione dei Testimoni circa la Bibbia, la loro pura conoscenza della Bibbia non è in questione. Dimostrando la loro abilità nelle discussioni bibliche, i Testimoni fanno crescere l'impressione di poter rispondere a qualsiasi domanda potreste fare. Questa è una parte cruciale dell'indottrinamento, sebbene sia ironica e pungente, poiché i Testimoni non sanno di trovarsi coinvolti nello stesso gioco. Questo “gioco” viene bene espresso alla pagina 120 del libro “The Trumpet of Prophecy: A Sociological Study of Jehovah's Witnesses”: Quello che è sociologicamente interessante dei Testimoni di Geova, è che traggono soddisfazione psicologica dal vedere un modello logico nelle loro credenze, senza badare a possibili contraddizioni interne; e che, anche se le notassero, sarebbero capaci di abrogarsi responsabilità personali riguardo alla propria fede, nella convinzione sicura che qualcuno, da qualche parte nella Watchtower Society, deve essere in grado di risolvere il problema. Ciò ha un senso: ad ogni Testimone associatosi da adulto, è stata data l'impressione che le risposte siano sempre là fuori, da qualche parte. Se non riescono a trovare una risposta (essi ragionano così), non devono necessariamente “aguzzare la vista”. In ogni caso possono sempre ricorrere alla soluzione disperata, menzionata nel “The Trumpet of Prophecy” (stessa pagina): Una premessa implicita nella discussione è che se le contraddizioni notate fossero reali, allora le credenze relative non avrebbero conseguito un'estesa popolarità. Questo è il punto dove l'indottrinamento si discosta dalle asserzioni e dalle prove ed entra nel reame della fede. Le risposte che avete cercato sono teocraticamente là fuori, ma potreste non essere capaci di trovarle. Domande difficili potrebbero essere accantonate sotto forma di “inutili speculazioni”. Se qualche punto della dottrina vi turbasse davvero, di solito il vostro conduttore di studio vi consiglierebbe di “aspettare Geova” - una frase in codice che significa entrambe: -
Vuole sapere qualcosa ma non ha mai ricevuto una risposta, o... Con questo quasi impercettibile cambio d'importanza, la vostra fedeltà viene trasferita dalla Bibbia alla Watchtower Society. Questo diventerà un nuovo argomento per la vostra conversione: la Watchtower Society è la fonte di tutte le risposte, e anche se le risposte a volte fossero contraddittorie o del tutto sbagliate, verrebbero corrette a “tempo debito”. ( Vedi“ La Dottrina della Nuova Luce”). Profeti Virtuali Man mano che vi avvicinate a diventare un membro a tutti gli effetti dei Testimoni di Geova, comincerete a fare affidamento meno nella Bibbia e più sulle dichiarazioni del Corpo Direttivo della Società Torre di Guardia. L’aura di infallibilità che circonda la Bibbia comincia a diffondere un po’ della sua luce sulla dozzina di uomini di Brooklyn che decidono cosa i Testimoni considereranno “La Verità”. Costoro, naturalmente, non pretendono esplicitamente di essere infallibili. La storia della loro organizzazione rende questo impossibile. Piuttosto, hanno la più modesta pretesa di essere i rappresentanti di Dio sulla Terra sotto la direzione dello spirito. Più a lungo sarete un Testimone, più vedrete questi uomini come dei profeti virtuali (per quanto loro evitino la parola “profeta”). Tenderete a fare spallucce nei confronti dei loro errori come frutto dell’“umana imperfezione”, mentre continuerete a lasciare che loro abbiano autorità sulla vostra vita. Questo è un processo graduale, accolto perlopiù grazie all’interazione con gli altri Testimoni. Come detto in precedenza (si veda “Domande e Risposte”), i Testimoni anelano alla certezza, e si aggrapperanno all’illusione di averla trovata, anche se la versione odierna della “Verità” è un po’ diversa da quella di ieri. Partecipazione Come visitatori regolari nella Sale del Regno, sarete gentilmente incoraggiati a partecipare alle attività dei Testimoni, come la proclamazione porta a porta. Se proseguirete, la vostra strada sarà liscia, e sarete accettati come qualcuno che sta “progredendo bene”. Se vi trattenete, però, la gentilezza incomincerà ad essere messa un po’ da parte. Non sai che siamo negli Ultimi Giorni? Non sai che questo è ciò che Gesù aveva profetizzato che avremmo fatto? Ulteriore resistenza comporta maggiore pressione. Quando sarai di fronte a Dio per essere giudicato, vorresti essere trovato manchevole? La vostra dolce vista del paradiso potrebbe cominciare ad offuscarsi un pochino, come vedete c’è in ballo un “problema di rendimento”. Voi non siete stati “perdonati e rigenerati” (come si crede in molte confessioni cristiane), ma dovrete lavorare ogni giorno per la vostra salvezza. Voi non saprete mai se siete “salvi” finche Geova non ve lo dice. Ora siete in una situazione più tetra di prima. Apparentemente vi tocca fare quello che dice la Società Torre di Guardia, o sarete distrutti. Alcuni si “liberano” dal processo di indottrinamento a questo punto, ma rimangono con un’assillante sensazione di aver voltato le spalle a Dio. Voi potete scegliere di seguire la guida della Società Torre di Guardia. Dopo tutto, potreste pensare, vi hanno mai mentito prima? Il battesimo A questo punto, la conduttrice del vostro studio biblico menzionerà quello che è “logicamente il prossimo passo” – un passo che accrescerà le vostre possibilità di essere preservati dalla distruzione. Costei vi suggerirà che è tempo per voi di essere battezzati. Il battesimo consiste in una cerimonia di immersione in acqua, implicante anche il pronunciare parecchi voti – incluso quello relativo all’accettare la guida della Società Torre di Guardia. I battesimi vengono spesso amministrati in gruppo (“battesimo di massa”). Questo riempie di gioia i Testimoni, poiché è una dimostrazione della crescita della loro religione. Un effetto collaterale (se ancora in voi albergano alcuni dubbi) è che molto difficile cambiare idea all’ultimo momento quando siete circondati da centinaia o migliaia di Testimoni. Una volta battezzati, voi siete a tutti gli effetti dei Testimoni di Geova, e ci si attenderà che seguiate tutte le regole e che partecipiate a numerosi incontri. Allo stesso tempo, quella profusione d’amore che aveva salutato il vostro primo arrivo subirà un subitaneo attenuamento. Invero, ci si aspetterà da voi che dimostriate il medesimo entusiasmo per i nuovi arrivati che voi avevate trovato tanto emozionante. Se vi sentite un po’ ipocriti nel fare questo, potete sempre incolpare Satana di questa cattiva sensazione.
Lista di verifica Ecco
un riepilogo di ciò che accade quando i Testimoni di Geova cercano di
fare di voi un battezzato…
Da chi andremo? Il processo di indottrinamento della Torre di Guardia non ha mai fine. Ci sono diversi incontri settimanali a cui partecipare, riviste e libri da studiare, e ci si aspetta che facciate almeno 10 ore di proclamazione porta a porta al mese. Come vi allontanate dai “contatti mondani” (vale a dire dai vostri vecchi amici e la vostra famiglia) e vi approssimate ulteriormente ai Testimoni, troverete che state passando sempre più tempo esposti alla loro visione del mondo. Siccome siamo animali sociali, è inevitabile che la nostra personale visione del mondo tenda ad accordarsi con quella del gruppo. Tutto
questo vi lascia veramente poco tempo per pensare criticamente alle cose
che vi vengono insegnate – sempre che voi vogliate esercitare il vostro
pensiero critico su queste cose. Se chiedete se ci potrebbe essere una religione che è altrettanto buona o - che il cielo non voglia - addirittura migliore, vi sarà risposto: “Chi ti ha insegnato tutte queste cose che sai ora?”. Questo è quello che è conosciuto dagli ex-Testimoni come l’argomento del “Da Chi Andremo?”, con riferimento a Giovanni 6,60-69. In questo specifico passo, Gesù chiede ai suoi apostoli se loro hanno intenzione di abbandonarlo in ragione del fatto che i suoi insegnamenti sono diventati controversi. Simon Pietro risponde: “Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna, noi abbiamo creduto e riconosciuto che tu sei il Santo di Dio”. Una differenza confusa I nuovi Testimoni alla fine, si ritroveranno a pensarla in questo modo rispetto alla Watch Tower Bible and Tract Society. È quella che ha “parole di vita eterna”, e loro “hanno creduto”. Per di più “sanno” che la Watch Tower Society è guidata da Dio. Questa convinzione diventa così forte al punto che che i Testimoni qualche volta fanno confusione fra la Società e Dio. Nella loro visione del mondo, la loro religione è una “teocrazia”, (governo di Dio), con la Watchtower Society come rappresentante terreno. Proprio come un ambasciatore parla con autorevolezza per il suo governo, così fa anche la Watchtower Society per il suo. È difficile rendere onore (con le azioni o col comportamento) a qualcosa o a qualcuno che non si può vedere. La Watchtower Society, d'altra parte, è una burocrazia mondiale con una struttura precisa e una nota sede geografica (Brooklyn, New York). La sede centrale di Brooklyn è una specie di “mecca” per i Testimoni. Benché io non voglia spingermi troppo in là con questa analogia, credo che visitare questi posti, sia come il pellegrinaggio alla mecca musulmano. Alcuni Testimoni pianificano le vacanze in funzione della visita alla “Betel” ( un termine usato per le filiali in generale, in particolare per Brooklyn). Alcuni hanno paragonato ciò allo “inchinarsi di fronte agli uomini”. È di sicuro la natura umana ad esigere la rappresentazione tangibile di qualcosa di ineffabile. Significativamente ci si riferisce spesso alla Watchtower Society come alla “organizzazione visibile di Dio”. Considerate questa citazione della Torre di Guardia del 15 Gennaio 1983 alla pagina 22: “Come si manifesta questo modo di pensare indipendente? Un modo frequente è quello di mettere in discussione i consigli provveduti dall'organizzazione visibile di Dio”. In
sole due frasi, l'articolo descrive quello che i Testimoni percepiscono
l'essere un pericolo per i Cristiani “assennati”. Un modo di pensare indipendente
può condurre una persona a dubitare dell'autorità della Watchtower Society. Quando si oltrepassa il confine Potreste pensare che “il contatto con Dio tramite procura” possa infastidire i membri dell’organizzazione, ma è raro che ciò avvenga. Costoro hanno accettato la Società come il canale della saggezza di Dio, proprio come i Cattolici vedono il Papa come il loro canale di Dio. I Testimoni certamente non hanno inventato l’idea della sottomissione ad altri uomini, lasciando le “importanti questioni spirituali” a qualcuno che si ritiene sia meglio qualificato. Tuttavia qualche Testimone in effetti si ribella a questo sistema. La Società Torre di Guardia ha un modo per prevenire che questo genere di pensiero diventi una tendenza generale. La Guida degli Anziani (“Fate Attenzione a Voi Stessi e Tutto il Gregge”) dice così: “L’apostasia include l’azione contro la vera adorazione di Geova o il suo ordine stabilito tra le persone a lui devote. Coloro che deliberatamente diffondono (propugnandoli testardamente e parlandone ad altri) insegnamenti contrari alla verità biblica come insegnata dai Testimoni di Geova sono apostati”. Noterete
come la verità biblica venga quasi equiparata a ciò che è “insegnato dai
Testimoni di Geova”. Coloro che persistono nel loro pensiero indipendente
passano attraverso diversi stadi: Questo è un deliberato tentativo di distogliere delicatamente qualcuno dal formarsi le proprie personali opinioni in materia di Bibbia. Se questo non funziona, per gli Anziani è disponibile una varietà di diverse opzioni, come 2) il comitato giudiziario, 3) la riprensione pubblica, 4) la simbolica “segnatura”, 5) la dissociazione unilaterale (cioè quando qualcuno lascia), 6) la disassociazione (cioè la scomunica). La disassociazione - essenzialmente, espellere qualcuno fuori dall’associazione mondiale dei Testimoni di Geova – è il più devastante colpo che si possa infliggere ad una persona tra quelli appena elencati. Pertanto tutte queste tecniche servono come monito per tutti gli altri che nutrono dubbi. Costoro imparano presto a starsene tranquilli. Non desiderano tornare nel mondo esterno, che ora percepiscono come un posto malvagio e privo d’amore. Queste tattiche rinforzano il consenso. Uno dei motivi in ragione dei quali i Testimoni credono di avere la benedizione di Dio è che tutti sembrano essere d’accordo sulle stesse cose. Come potrebbe essere altrimenti se tutti coloro che sollevano obiezioni vengono espulsi? Anche la paura della disassociazione impallidisce a confronto della prospettiva di essere distrutti ad Armaghedon, ed essere privati della vita eterna sua una terra paradisiaca. L'ostacolo più alto C’è, infine, una motivazione più profonda per rimanere un Testimone. Una volta che avrete identificato la Società Torre di Guardia come il canale scelto da Dio per comunicare con l’umanità, voltare loro le spalle è equivalente a rigettare Dio. Questo genere di insegnamento è così profondamente radicato nelle nostre menti che è impossibile da esprimersi in parole. Se voi lasciate i Testimoni, vi ritroverete da soli nel senso più radicale che si possa immaginare. E la cosa può addirittura essere ancora peggiore se (come accade di sovente) avete familiari Testimoni che vi tagliano completamente fuori, al fine di evitare di essere contagiati dall’infezione che vi ha invaso. Costoro potrebbero addirittura accusarvi di essere sotto l’influenza del demonio. Lista di verifica Ecco
alcuni dei sotterfugi che vi obbligano a rimanere Testimoni di Geova… Conclusione I Testimoni si fanno donatori di quello che di meglio c’è nell’ambiente sociale, di un sentimento di sicurezza e di una speranza di cose migliori. Sono cose che la maggior parte della gente desidera ardentemente trovare. Ci vuole gran coraggio per rinunciare a tutto ciò. E’ assai difficile affrontare questa sfida da soli. Nel caso abbiate deciso di lasciare i Testimoni, la prima priorità dovrebbe essere quella di ricercare qualsiasi sostegno possiate procurarvi, attraverso libri, articoli, siti web – e persone. Man mano che vi allontanate dalla vostra “nuova” vita per raggiungerne una ancora più nuova, scoprirete che il mondo non è oscuro come i Testimoni vi avevano indotto a credere. L’amore è ovunque, si manifesta in molte forme. Prestate attenzione, però, a non lasciare i Testimoni e imbattervi ancora in un altro gruppo autoritario (religioso o altrimenti). Concedetevi del tempo, e ricordate sempre il proverbio: “Non è tutto oro ciò che luccica”. Pensate a voi stessi e continuate a porvi domande. Appendice 1 : Il nome di Dio In un certo senso la Traduzione del Nuovo Mondo della Bibbia è superiore alla maggior parte di altre traduzioni, allo stesso tempo però, la sua solidità diventa il vostro peggior guaio. Questo tema coinvolge l'uso del nome " Geova". La maggioranza delle traduzioni sostituiscono il nome di dio con "Signore" (di solito in maiuscolo, cioè "SIGNORE"). Questa tradizione deriva dalla regola Ebraica contro il pronunciare il nome di Dio. (Ciò senza dubbio si riferisce alle remore riguardo al " pronunciare il nome di Dio invano" - uno dei dieci comandamenti). "La prudenza non è mai troppa" sembra essere l'attitudine di più traduttori. L'evitare l'uso del Nome Divino è una cosa così profondamente radicata, che non è possibile trovare nessun testo originale dove ci sia il Nome espresso nella sua interezza. Come risultato, la pronuncia originale del nome di Dio, non si conosce con sicurezza. Gli antichi Ebrei non usavano vocali, quindi il nome di Dio veniva reso come YHVH. Più tardi, nella versione Masoretica della Bibbia, furono inseriti speciali simboli per indicare le vocali. Tuttavia, in merito al nome YHVH, i traduttori usarono le vocali appartenenti ad " Adonai" ( che significa "Signore"), come un avviso al lettore di leggere "Signore" invece del Nome Divino. In questo modo YHVH diventa YaHoVaH. Alcuni studiosi sostengono che il nome dovrebbe essere pronunciato Yahveh mentre altri preferiscono Yahweh. In sostanza, è probabilmente impossibile dimostrare quale dei due sia il vero. Appendice 2: Celebrazioni I testimoni di Geova non sono adusi alle "celebrazioni" - almeno non nel senso in cui la maggioranza delle persone intende questa parola. Le celebrazioni aventi anche solo lievi o inconsistenti collegamenti con le feste pagane sono considerate corrotte, anche qualora le parti corrotte siano state rimosse. Per esempio un Testimone non terrebbe mai un albero di natale perché i cosiddetti "Tanenbaums" venivano una volta usati dai Druidi. I Testimoni non possono vederla come se si trattasse "solo di un albero". Il natale è anche legato alla selvaggia celebrazione orgiastica romana dei Saturnalia, secondo la seguente logica: i primi cristiani istituirono il natale pressappoco nello stesso periodo dell'anno in modo da dare ai Cristiani qualcosa di più morale da fare. (I Testimoni non credono che Gesù sia nato il 25 dicembre e gli studiosi biblici concordano con loro su questo punto). I compleanni vengono condannati perché nella Bibbia non vengono mai presentati sotto una buona luce. Giovanni Battista fu decapitato ad un compleanno - vedi Matteo 14:6-11. I Testimoni asseriscono inoltre che i compleanni "glorificano" la persona, quando tutta la gloria dovrebbe andare a Dio. La Pasqua non viene festeggiata perché non è menzionata nella Bibbia. Nondimeno, nello stesso periodo dell'anno i Testimoni celebrano un rituale conosciuto come "Il pasto serale del Signore", il quale ha una lontana somiglianza con la comunione cattolica. Il rito è anche conosciuto come la "Commemorazione" perché si basa sulla richiesta fatta da Gesù che i suoi seguaci avessero a condividere il vino e il pane non lievitato in memoria di lui. L'unica celebrazione ad essere festeggiata dai Testimoni è l'anniversario di matrimonio. Il "rendere onore agli uomini" è un argomento che si applica ai compleanni e che potrebbe essere usato contro gli anniversari, ma i Testimoni non hanno ritenuto necessario farlo. Un Testimone potrebbe far notare che ogni giorno dovrebbe essere una festa e che non c'è bisogno di un giorno speciale per adorare ed essere felici. In questo caso potrebbero non aver torto! Appendice 3: Spirito cristiano I
Testimoni di Geova hanno una visuale piuttosto limitata su ciò che succede in
altre chiese perché vengono “scoraggiati” (gli viene di fatto proibito) a
frequentare altri luoghi di culto. Appendice 4: Il gergo dei Testimoni Le caratteristiche del modo di parlare dei Testimoni, ruotano attorno a frasi e
parole in codice, frasi idiomatiche e qualche neologismo. Sarebbe impossibile
spacciarsi per testimone senza imparare il loro gergo — il vostro inganno
verrebbe scoperto nel momento stesso in cui aprireste la bocca. Appendice 5: Le Sette NOTA: Alcune parole usate in basso, come “ setta “ e “ lavaggio del
cervello”, sono state adottate da vari gruppi per rappresentare diverse
opinioni. Come risultato, il significato preciso delle parole è incline a
dipendere dalla persona alla quale state parlando. Cercherò di renderne chiaro
il mio specifico utilizzo, ma mi rendo conto che le mie definizioni potrebbero
non corrispondere alla vostre.Questo è un problema semantico che spero non
offuschi l’argomento principale. Alterazione della personalità Diamo uno sguardo ad un’accusa che viene rivolta ai Testimoni: quella di “fare il lavaggio del cervello” alla gente… “Lavaggio del cervello” (secondo una definizione) significa l’ alterazione forzata della personalità di un individuo attraverso deprivazioni, restrizione della mobilità e minacce fisiche. La teoria è che quando le persone vengono ridotte ad uno stato disumano (o “regresso” o “infantile”), si possono “riversare” in loro nuovi pensieri, i quali si radicheranno. Sia che questo metodo funzioni o meno, non è certo quello che viene fatto alle persone adulte che entrano a far parte dei Testimoni di Geova. I Testimoni utilizzano una forma più delicata di alterazione personale, nella quale i mezzi “fisici” vengono sostituiti dalle manipolazioni psicologiche. Io lo chiamo “Indottrinamento”. Alcuni potrebbero aver la sensazione che questa parola non sia abbastanza forte, ma almeno sapete cosa intendo con il termine. Invece di restrizioni fisiche, i Testimoni usano restrizioni sociali ed ideologiche. Al posto di minacce fisiche utilizzano spaventosi racconti di distruzione futura. Sebbene queste tecniche possano sembrarvi ripugnanti, c’è una differenza di primaria importanza fra i piani d’azione del lavaggio del cervello e dell’indottrinamento: chi è stato indottrinato ha una possibilità di fuga molto maggiore. La sfida del cambiamento Dicendo tutto questo, devo riconoscere che i Testimoni hanno affilato i loro strumenti al punto giusto. Questo articolo sta cercando di dimostrare come le persone possano essere gradualmente attirate nella visione del mondo dei Testimoni. Una volta dentro si rendono conto che si tratta di una prigione dalla quale è difficile fuggire. Benché non sia facile liberarsi dalle “trappola mentale”, ciò può essere fatto se la persona è genuinamente onesta nel più profondo dei livelli e se si dimostra volenterosa nel perseguire la causa della verità non importa dove essa conduca. Spesso questo significa scegliere fra ciò che è vero e ciò che è confortante. Una questione seria Tutto questo non è sempre così semplice, ahimè! Alcune persone, con le migliori intenzioni, potrebbero lasciare i Testimoni solo per poi non trovare la luce alla fine del tunnel — nessun sollievo di alcun genere. Il loro modo di pensare (o se preferite la loro “fede”) è stato così profondamente alterato che gli verrà proibito di “entrare nella terra promessa” – qualunque terra promessa. Questa sarebbe un’amara vittoria di Pirro, nel senso che vincerebbe la verità ma ne perderebbe la vita dell’ individuo. In termini di benessere personale, costoro avrebbero fatto meglio a rimanere
Testimoni. Stupiti dalla liberazione Nella mia esperienza quale (auto-nominatomi) consulente d’uscita, ho riscontrato che molti ex- Testimoni non comprendono immediatamente il modo in cui sono fuggiti. Essi potrebbero “starsene in piedi fuori dalle mura della Torre di Guardia” e pensare ancora di starci dentro. L’indottrinamento si radica profondamente attraverso la ripetizione costante. In tali casi il “piano di fuga” deve essere formulato a livello inconscio perché la mente cosciente è legata alla dottrina dei Testimoni e alle diverse barriere psicologiche che sono state erette. Come complicazione aggiuntiva i Testimoni vengono gradualmente addestrati ad ignorare le loro resistenze inconsce, anche al punto di vederle come idee malvagie inculcate da Satana. Questo processo di auto-censura è stato descritto con sorprendente chiarezza nel libro “The Orwellian World of Jehovah’ s Witnesses” di Heather e Gary Botting. Per un’altra analisi sulla psicologia dei Testimoni si veda
l’articolo “Dibattere coi Testimoni
di Geova”. I Testimoni di Geova sono una setta? In conclusione… i Testimoni sono una “setta”, un “gruppo ad alto controllo” o qualcos’altro? Queste sono solo parole. Non importa in quale modo venga etichettata, per molte persone essa è la religione ideale. Nondimeno per altre è una esperienza sconvolgente, disastrosa, che può rovinare la vita e addolorare le persone a loro vicine. Nel trattare con i singoli individui, non penso che le parole che usiamo siano così importanti quanto gli effetti che possiamo vedere — e la compassione che possiamo provare. Bibliografia A history God; Karen Armstrong; Ballantine Books, New York, 1993. GRAZIE PER IL TEMPO DEDICATO ALLA LETTURA DI QUESTO ARTICOLO
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