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«Le frazioni rientrano anch'esse nel comando biblico di astenersi dal sangue? Non possiamo dirlo con certezza. La Bibbia non contiene informazioni specifiche sulle frazioni del sangue. Certo, molte frazioni sono estratte da sangue donato per scopi medici. Ciascun cristiano deve decidere in coscienza se accettare o no l'impiego di queste sostanze a scopo terapeutico». A parte il fatto che la Bibbia non contiene informazioni specifiche nemmeno in merito all'utilizzo in campo medico del sangue e dei suoi "quattro componenti principali", non si può fare a meno di notare l'incoerenza di tali insegnamento: se è sbagliato, perché Dio lo vieta, donare ed accettare sangue, se è sbagliato farsi prelevare e conservare il sangue per un suo successivo utilizzo, come si può dire che accettare frazioni di sangue sia una questione di coscienza che deve essere rimessa alla decisone personale di ciascuno? Possibile che la Watchtower non si renda conto di quanto siano cavillose e farisaiche queste sue direttive? Da dove provengono gli emoderivati? Si ricavano dal sangue che viene donato da persone che - secondo i Testimoni - violerebbero la legge di Dio. Questo sangue viene poi lavorato e conservato - sempre "violando la legge di Dio". Accettando queste frazioni di sangue ci si servirebbe quindi di qualcosa che esiste solo perché qualcuno ha violato la legge di Dio. Sarebbe come dire: rubare è sbagliato, ma se vogliamo usare del denaro che proviene da fonti illecite, è una questione che ciascuno deve decidere personalmente. Questa contraddizione non esisterebbe se il Corpo Direttivo (CD) della congregazione ammettesse che l'intera questione in merito all'accettare, donare, conservare e permettere la lavorazione del sangue sia da rimettere alla coscienza dei singoli Testimoni. Se ammettessero cioè che la Bibbia non «contiene informazioni specifiche» nemmeno in merito ai "quattro componenti principali" del sangue ed al loro utilizzo in campo medico. Questa è solo una discutibilissima interpretazione biblica, e non la "legge di Dio", dato che nella Bibbia non dice assolutamente nulla sulle trasfusioni di sangue. Se il CD abbandonasse le sue posizioni dogmatiche, che derivano da un'interpretazione assolutamente letterale e fondamentalista di alcuni passi biblici, e cominciasse a dire che sta alla coscienza di ciascuno decidere come utilizzare il sangue in campo medico, eviterebbe tutte le contraddizioni ed i bizantinismi dottrinali in cui è venuto a trovarsi fino ad ora con tale suo insegnamento. Ed eviterebbe anche di dover pubblicare inserti e prospetti come questo, che sono un'evidente dimostrazione di quello che accade quando si vuole far dire alla Bibbia quello che non dice. Senza
pensare poi alle situazioni angosciose e drammatiche in cui vengono molto spesso
a trovarsi tutti quei sinceri TdG che credono di ubbidire a Dio, seguendo
quelle che sono soltanto opinioni ed "intendimenti" umani. |
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Dopo aver letto i contenuti di tale inserto, non si può fare a meno di ricordare cosa ha scritto la Watchtower in merito ai Farisei ed ai loro insegnamenti. Trascrivo parte in un articolo pubblicato nella Torre di Guardia del 1° settembre 1996, pagine 12-13:
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I rabbini partivano dal presupposto che siccome la Torà, cioè la Legge mosaica, era perfetta, doveva contenere la risposta a qualsiasi domanda potesse sorgere. Questo concetto non era poi così reverenziale. In realtà dava ai rabbini la licenza di ricorrere a sottili ragionamenti umani, facendo credere che regole stabilite su ogni sorta di questioni - alcune di natura personale, altre assolutamente banali - fossero basate sulla Parola di Dio. Ripetutamente i capi religiosi stiracchiarono precetti scritturali portandoli agli estremi. ... È tristemente nota la parodia spirituale che la legge orale fece della legge sul sabato. Dio aveva dato a Israele un comando semplice: Non compiere nessun lavoro il settimo giorno della settimana. (Esodo 20:8-11) Tuttavia la legge orale si prese la briga di definire circa 39 diversi tipi di lavoro proibito, fra cui fare o sciogliere un nodo, cucire due punti, scrivere due lettere ebraiche, e via dicendo. Ciascuno di questi tipi di lavoro richiedeva poi un'infinità di altre regole. Quali nodi erano vietati e quali no? La legge orale rispondeva con regole arbitrarie. Guarire qualcuno finì per essere considerato un lavoro proibito. ... Impariamo dalla stoltezza dei farisei Riepilogando, potremmo dire che quelle leggi e tradizioni aggiunte si attaccarono alla Legge mosaica come i cirripedi allo scafo di una nave. Il proprietario fa di tutto per staccare dallo scafo quelle creature fastidiose, perché riducono la velocità della nave e ne danneggiano lo strato antiruggine. Similmente le leggi orali e le tradizioni appesantivano la Legge e la esponevano ad abusi corrosivi. Tuttavia, invece di rimuovere quelle leggi arbitrarie, i rabbini continuavano ad aggiungerne altre. ...
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Si
veda anche la pagina
"Il latte materno e il
sangue"
Comprendete
cosa significa: "Voglio misericordia, e non sacrificio".
— Matteo 12:7