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:: LETTERE DAI TESTIMONI :: Lettere dai Testimoni di Geova Daniele, dopo aver letto la pagina Perché si diventa Testimoni di Geova, mi scrive: Io mi chiamo Daniele, sono un TdG. Risposta: Io mi chiamo Daniele, sono un TdG. Ciao Daniele, Il mio comportamento non ha nulla a che vedere con tutto questo: io non ho negato alcuna verità fondamentale insegnata da Cristo e non sono mai andato nelle case di TdG a propagandare le mie idee, che rimangono comunque "cristiane". Sei tu invece che con questa lettera sei "entrato in casa mia". E se lo sapessero i tuoi "anziani"? Cosa accadrebbe? Ti sembra coerente questo fatto? Tu mi scrivi per biasimare la mia condotta, basandoti su qualcosa che ho scritto, e lo fai all'insaputa dell'Organizzazione, che proibisce questi contatti con gli ex... C'è davvero di che riflettere (cfr. Matteo 7:1). È comunque vero che io ho dissentito e dissento da numerosi insegnamenti della Watch Tower che ritengo contrastino con le Scritture, la Storia e la Verità. Nel mio sito espongo riflessioni e ricerche in merito e invito chiunque lo desideri ad un dialogo e ad un confronto sulle tematiche esposte. Parlo anche della mia esperienza, dei motivi che mi hanno indotto a diventare Testimone di Geova e a lasciare poi, dolorosamente, il gruppo. Perfino alcuni Testimoni mi hanno scritto complimentandosi per la chiarezza, l'accuratezza, la logica e l'onestà con cui ho esposto questo materiale. So bene che la stragrande maggioranza dei "fratelli" non leggerà nemmeno una riga delle mie pagine, bollando il tutto come "apostasia", e questo nonostante una recente Svegliatevi! stigmatizzi come "tecnica propagandistica" la consuetudine di etichettare qualcuno senza conoscerne idee e argomentazioni: ma non è questo lo stesso pregiudizio che i Testimoni deplorano venga molto spesso manifestato nei loro confronti? (cfr. Matteo 7:5). Alcuni vanno oltre tutto questo e sono arrivati al punto di "consigliare" ai miei genitori (anch'essi TdG) di non accogliermi in casa. Proprio situazioni come questa, nel loro assoluto estremismo, mettono in evidenza la fondamentale mancanza dello spirito di Cristo esistente nell'organizzazione: sicuramente, infatti, Gesù non avrebbe agito in questo modo (cfr. Matteo 7:12). Queste sono le cose su cui è necessario riflettere. Credo che ogni persona normale, dotata di sentimenti, reagirebbe nel mio stesso modo in situazioni come la mia. Ho letto le tue parole e mi sono venute in mente molte cose, mi sono chiesto perchè quando una persona decide di uscire dalla verità deve cercare delle scuse, un appoggio morale da altri che hanno fatto il suo stesso passo. Probabilmente è la necessità di trovare una via d'uscita pulita per la propria coscienza. Sinceramente faccio fatica a seguire il tuo discorso. Mi sembra che tu stia esprimendo dei generici giudizi nei miei confronti senza conoscere a fondo la realtà dei fatti. Io ho cercato solidarietà nelle persone in cui potevo trovarla. Credo che tu non capisca quello che significa essere completamente abbandonati, evitati ed emarginati per le proprie scelte. Almeno fra gli ex trovo persone che mi ascoltano e con le quali posso avere un dialogo. Ma comunque non devo certo giustificarmi per le compagnie che ora frequento. La maggioranza delle mie attuali conoscenze (non parlo solo degli ex) mi accettano per quello che sono e sinceramente, senza ipocrisie imposte e comportamenti preconfezionati, mi dicono in faccia quello che pensano. Credo che nella "realtà" vera sia possibile anche trovare dei veri amici. Nella tua dissertazione su come si diventa Testimoni di Geova minimizzi i comportamenti delle persone riducendoli alla tua esperienza personale dettata da una situazione di solitudine e necessità di cambiamento. Non tutti hanno accettato la verità perchè erano soli in un posto che non conoscevano. Ho esposto una parte delle ragioni che inducono molti ad unirsi ai TdG e ad altre sette similari. Io non ho scritto che le motivazioni sono sempre identiche. In moltissimi casi comunque è certamente per l'"atmosfera" del gruppo (non parlo solo dei TdG) che molti vi aderiscono, come confermano numerosi studi sociologici. Perchè continui a chiamare i Testimoni di Geova una setta? Dopo 15 anni avresti dovuto capire che non è così. Ma perché ai TdG dà tanto fastidio essere definiti una setta? Non erano chiamati "setta" anche i primi cristiani? Premesso che io ho usato pochissime volte il termine "setta" nel riferirmi ai TdG, credo che l'uso di tale parola, come si legge nel libro Ragioniamo, sia più che appropriato nei loro confronti. Sicuramente, infatti, i TdG seguono dei capi umani, caratteristica che li accomuna alle tante sette oggi esistenti (Ragioniamo p.392, §2). I TdG, oltre ad essere un gruppo minoritario, sono chiusi, intransigenti, non ammettono alcuna critica o dissenso e chiedono un'adesione assoluta a regole e norme umane, anche a costo della vita. Se essi non sono una «setta», come si dovrebbero definire? Particolarmente significativa in merito è la frase di uno specialista in culti che, nel libro Mentalmente liberi: come uscire da una setta (Steven Hassan ed. Avverbi, Roma, 1999), scrive: «Cosa provi nei confronti degli ex membri del tuo gruppo? Ti sei mai seduto a parlare con uno di loro per capire come mai se ne sia andato? E se non l'hai fatto, perché? Il tuo gruppo proibisce forse la comunicazione con gli ex adepti? [...] Qualsiasi associazione pienamente legittima non scoraggia mai il contatto con gli ex affiliati. Allo stesso modo i gruppi regolari, pur essendone dispiaciuti, non sollevano obiezioni nei confronti di chiunque se ne voglia andare. I culti distruttivi, invece, non accettano mai i motivi che un affiliato adduce per la sua dissociazione, mentre fanno di tutto per instillare nei discepoli paure e fobie, in modo da assicurarsi che si tengano lontani da persone critiche ed ex membri» (p.158). Interessante vero? A quale tipo di gruppo sembrano corrispondere i TdG, secondo le parole di questo studioso? Ai gruppi «regolari» o ai «culti distruttivi», altrimenti detti sette? Come ti sentiresti se non potessi più frequentare liberamente nemmeno i tuoi stessi parenti e familiari perché hai lasciato l'organizzazione? Mi sai dire in quali altre realtà "religiose" esistono situazioni simili a questa? Andando avanti ho visto che hai accusato i tuoi ex fratelli di non considerarti come i nuovi che entravano ma se ci pensi è un comportamento normale che si presti più attenzione a chi non conosce, come una madre che ha molti figli presta più cure al nuovo nato. I nuovi vengono premurosamente circondati di attenzioni per coinvolgerli nel gruppo. Questo è una cosa risaputa, senza bisogno di fare esempi patetici. Il vero amore invece non fa distinzioni e non viene mai meno (1Cor.13). Un'altra domanda che mi viene alla mente è perchè ti accanisci solo contro i Testimoni e non contro le altre associazioni, forse erano perfette? Parlo della mia esperienza, di quello che ho vissuto personalmente e che quindi conosco meglio. Non credo poi sia corretto l'aggettivo "accanirsi". Da qualche tempo mi interesso anche della setta "Raeliana" e sto costruendo una pagina per smascherare gli errori e gli inganni di questo gruppo. Molte volte la verità è talmente semplice che non riusciamo ad accettarla e cerchiamo risposte complesse illudendoci che siano migliori. Concordo. Per esempio, rifiutare una trasfusione di sangue per ubbidire ad una tortuosa interpretazione di alcuni versetti è sicuramente un modo "complesso" (uso un eufemismo) di rispondere a questioni semplici. E questo vale per molti altri insegnamenti della Watch Tower. Non ti è mai balenata per la mente l'idea di essere tu ad un livello minore di intuizione e i Testimoni ad un livello superiore. Ti stai illudendo di vedere le cose in modo più critico e profondo ma forse sei rinchiuso nel tuo mondo di domande senza risposte quindi senza confini e pensi di essere culturalmente più raffinato di quegli stupidi dei Testimoni che non hanno i mezzi necessari per confrontare le informazioni che ricevono dallo schiavo con quelle che il mondo vero gli offre. Non si tratta di intuizione ma di affrontare la realtà dei fatti: i Testimoni sbagliano in molti loro insegnamenti. Vi sono numerose evidenze bibliche, storiche e scientifiche a dimostrarlo. Per esempio, perché non esamini con attenzione il mio studio su Daniele? Non si può non accorgersi che la Watch Tower travisa deliberatamente il contenuto di questo libro. Molti si rendono conto degli errori ma si sottomettono e stanno zitti per evitare conseguenze "disciplinari". Ecco, per esempio, quanto mi ha scritto qualche tempo fa un TdG che vive all'estero: "Non scriviamo la lettera di disassociazione perché molti dei nostri parenti sono ancora molto attivi e soprattutto mia moglie è attaccata a sua sorella e non vorrebbe rompere i contatti". Queste tristi situazioni si ripetono molto frequentemente. Tu parli di affrontare e nelle tue parole si legge un chiaro sentimento di rancore verso i tuoi ex fratelli. Può darsi che vi sia anche del rancore nelle mie parole, ma questo è umano, io ho dei sentimenti, non sono insensibile. Forse un giorno riuscirò ad essere completamente sereno, felice e contento, ma per ora non ci riesco. In ogni modo cerco di mostrare amore verso tutti, anche verso i TdG. Il rispetto per le idee altrui e l'amore per il prossimo non esclude la critica fondata e ragionevole. Perchè affrontare, a suo tempo tu hai accettato di diventare Testimone liberamente , nessuno ti ha obbligato e liberamente ne sei uscito. E altrettanto liberamente parlo della mia esperienza per aiutare altri ad evitare di farsi coinvolgere nel gruppo e dover poi subire le conseguenze sociali, familiari ed affettive che comporta abbandono. I Testimoni si lamentano molto spesso di essere oggetto di accuse ingiuste e dell'intolleranza altrui: perché non cominciano allora con il dare l'esempio, rispettando davvero la coscienza dei propri aderenti e le scelte di coloro che lasciano ? Dire, come essi fanno: "Sei libero di lasciare la congregazione, ma se lo fai per noi sarai come morto, nessuno ti degnerà di alcuna considerazione; i tuoi familiari dovranno evitarti; tutte le persone che hai conosciuto in tutti gli anni passati insieme a noi per te non esisteranno più", significa davvero rispettare la libertà altrui? O si tratta invece di una forma di ricatto morale ed affettivo? Hai cercato l'appoggio di altre persone che come te cercavano un appoggio morale per giustificare e mettere a tacere la loro coscienza. Chiedi aiuto per sapere cosa fare e in cosa credere ma tu sai già quello che è giusto o sbagliato per te e non devi fare altro che cercarlo nella tua anima non nelle esperienze diverse di persone che non conosci. Io credo invece che il confronto e il dialogo siano sempre qualcosa di positivo. Dialogare comunque significa accettare di mettere in discussione se stessi e le proprie convinzioni, riconoscendo che possono anche essere sbagliate. Questo dovrebbe valere anche per i TdG, non credi? La mia coscienza è imprigionata da catene simili alle tue e spero di liberarmene ma non accusando altri del mio comportamento perchè siamo liberi di fare quello che vogliamo. Vuoi liberarti delle catene? Sei imprigionato nella coscienza? Scusa, forse non ho capito: sei un "leale TdG" o qualcuno che vuole lasciare la "setta"? Davvero credi di essere libero? (cfr. Prov.18:17). Auguri e saluti cordiali (Matteo 5:47).
Un TdG disassociato, che però si mostra "pentito" e vuole ritornare nella congregazione, ha inviato un messaggio al sito di un altra persona, anch'essa ex TdG, riferendosi però al contenuto delle mie pagine. Il messaggio era semplicemente firmato "Leon" e privo di indirizzo e-mail: Leon mi ha scritto: «Poi le illazioni sulla TNM, sul CD,
sull'interpretazione delle scritture...». Anche queste "insinuazioni" non sono del tutto prive di fondamento. Io non ho ancora trovato una spiegazione convincente al perché in alcune pubblicazioni della Società si intravedano strane ed inquietanti figure. Te ne segnalo alcune che ho scoperto recentemente e che puoi visualizzare in questa pagina. Io conosco personalmente i membri del CD, non mi pare si siano mai glorificati nell'onnipotenza, anzi, sono le persone più umili che abbia mai conosciuto!!! A proposito, tu li hai mai conosciuti? Fatti un viaggetto a Brooklyn e poi sappimi dire... A proposito di persone che hanno conosciuto personalmente i membri del Corpo Direttivo, perché non ti leggi qualche libro di R. Franz, che è stato un componente di tale Direttivo? Secondo la sua diretta testimonianza, tanto per fare un esempio, molti membri del CD non andavano mai di casa in casa... È certo, tanto per rimanere nello stesso argomento, che nemmeno Rutherford è mai andato di casa in casa a predicare (cfr. Matteo 23:3b). Se l'interpretazione delle scritture è errata, come ad esempio il segno composito, mi sai dire perché si adempie tutto così bene. Penso che le me pagine sul "segno" siano sufficientemente chiare. La Società vuol far credere che dal 1914 ci sia stato un intensificarsi delle calamità sulla terra. I fatti storici non sostengono queste sue pretese. A questo punto credo proprio che chi stia sbagliando sia TU, e non i 6.000.000 di persone di cui facevo parte. Sbaglio io e gli oltre sei MILIARDI di persone che non fanno parte dei TdG, naturalmente... In quanto alla disassociazione, quale provvedimento è più amorevole di permettere alle persone come me di riflettere sui propri errori? Ti ricordo che lo Stato imprigiona i delinquenti ed i maniaci, i sovversivi ed i ribelli. Io non so cosa tu abbia fatto per essere disassociato. Ho parlato ampiamente di questo argomento nel mio sito e non voglio ripetermi. Ribadisco solo che, pur avendo ogni chiesa o religione il diritto di stabilire regole e norme disciplinari al suo interno, non è certamente giusto e cristiano che tale "disciplina" comporti il più totale ostracismo e colpisca chi dissente o chi sbaglia negli affetti, nelle amicizie e perfino nei più intimi legami familiari: anche i peggiori criminali di questo "mondo malvagio" - per restare nel tuo esempio - quando vengono incarcerati, ricevono le visite di familiari ed amici, possono scrivere, telefonare, avere dei contatti con le persone che conoscono. Fra i TdG nemmeno questo umano e naturale comportamento è consentito! Un'ultima nota va sul comportamento della chiesa. Molti apostati come te (SEI UN APOSTATA PERCHÈ ALTERI LE VERE DOTTRINE ED INSEGNI IL FALSO). Libero di pensare quello che ti pare. Sappi comunque che io non ho negato nulla delle Scritture; mi sono limitato a criticare gli insegnamenti della Watch Tower, e credo che vi sia una sostanziale differenza in questo. Giudicare qualcuno che dissente dalle interpretazioni umane ed erronee del CD, definendolo apostata, equivale ad esprimere nei suoi confronti un giudizio di definitiva condanna. Ti dicono nulla a questo proposito le parole di Gesù in Matteo 5:22? Ti rendi conto che l'immutabilità
della chiesa somiglia più ad una mancanza di umiltà che ad una fonte di
stabilità? Ti rendi conto che l'insegnamento della trinità è stato inventato
facendo uno scempio delle scritture? Ti rendi conto della fornicazione
spirituale commessa dalla chiesa nel 300 EV al congresso di Io mi rendo conto di una cosa chiarissima, e la possono notare tutti coloro che ti leggono: TU manifesti odio, rabbia e livore in quello che scrivi. Perché questo tono così ostile? Nel mio sito mi sono espresso con civiltà e correttezza, senza insultare nessuno. Questo tuo stesso spirito aggressivo viene manifestato spessissimo dai TdG, specialmente quando criticano le altre fedi e religioni. Penso che se i TdG ne avessero avuto il potere e l'autorità avrebbero commesso gli stessi errori delle chiese che tanto disprezzano, a giudicare dall'odio viscerale che manifestano nei confronti di chi non la pensa come loro o che dissente dai loro insegnamenti... Secondo te, se fossi ancora TdG e vedessi un disassociato o un apostata in difficoltà, lo lascerei nella fogna o l'aiuterei? Gesù dice "ama il prossimo tuo", certo, i miei più prossimi sono prima i familiari e poi i miei fratelli di fede, ma la Società ci ha sempre insegnato a considerare le persone al di fuori come "fratelli raffreddati che abbisognano del nostro amore". Questa tua domanda mi ricorda un articolo della Torre di Guardia,
uscito nel 1975, in cui si ricordava ai TdG il dovere di aiutare anche
i disassociati che si trovassero in pericolo di vita. La Società ritenne
necessario sottolineare la correttezza di tale comportamento, dato che
alcuni, evidentemente, ritenevano sbagliato agire umanamente anche in
queste estreme circostanze. Non chiarisci cosa intendi per aiuto
a disassociati o "apostati" "in difficoltà". Sicuramente comunque nessun
"leale" TdG darebbe un aiuto economico ad un "apostata", gli offrirebbe
un posto di lavoro, o un appartamento in affitto, anche se ne avesse estremo
bisogno. Nessun TdG andrebbe a trovare un "apostata" all'ospedale, anche
se fosse in fin di vita, anzi, molti si augurerebbero una sua rapida morte
:-(. Spero che pubblichi questa mia lettera. O per caso devo dire che non hai il coraggio di affrontarmi? A te la scelta. Anche qui non capisco la ragione di questo tono di sfida. Non
mi pare proprio che il tuo modo di pensare sia conforme, anche in queste
tue parole conclusive, allo spirito del, Vangelo (cf. 2Tim. 2:24-26). Saluti cristiani
Messaggio originale Se pensa davvero di aver criticato
i Testimoni di Geova se pensa davvero di aver SMASCHERATO i Testomoni
di Geova allora proponga una verità alternativa, ci mostri qual'è un'altro
modo migliore di adorare, qual'è il Vero popolo di Dio. Se conosce la
Bibbia saprà che Dio ha sempre avuto un'organizzazione, un popolo. Qual
è oggi secondo lei? È evidente tuttavia, come ho considerato nella pagina sui 144.000, che la predicazione apostolica produsse più di 144.000 discepoli, solo nel primo secolo! [Atti 1:15 ...120 discepoli, Atti 2:41,42 ...3.000 conversioni, Atti 4:4 ... 5.000 uomini (e calcolando almeno la metà sposati con figli il numero arriva ad almeno 10.000), Atti 5:14 ...sempre più uomini e donne si aggiungevano, Atti 6:1,7…crescevano (in greco moltiplicavano), Atti 9:31 … la Chiesa cresceva costantemente di numero, Atti 16:5 ...le Chiese crescevano ogni giorno di numero, Atti 21:20 ...migliaia di giudei (il greco significa miriadi, cioè multiplo di 10.000) ecc. Tutto ciò è riportato nel libro degli Atti, e a questi vanno aggiunti tutti i santi (unti) delle chiese cui scriveva Paolo: 1° Corinti 1:1-2,2:1-2 (santi dell’Acaia); Efesini 1:1; Filippesi 1:1; Colossesi 1:1-2; 1° Tessalonicesi 1:1 (alla chiesa); e Giacomo che scrive alle dodici tribù disperse nel mondo (ovviamente tribù dell’Israele spirituale)]. Ora, poiché i TdG dicono che dal 33 d.C. al 1935 esisteva solo la
chiamata alla vita celeste - e solo per questo piccolo numero di persone
-, ciò significa che di "veri cristiani" non ce ne sono più stati dopo
il primo secolo, se tale numero (144.000) fosse da intendersi alla lettera!
Che simile evidenza abbiamo che Dio abbia scelto nel 19° secolo
un esclusivo gruppetto di persone del Nord America per ripristinare
il vero cristianesimo? A proposito poi di date, qui dovrei scrivere una nuova lettera, ma per motivi di spazio e di tempo, mi limito ad alcune osservazioni: i TdG hanno detto e scritto più volte che la loro religione, essendo l'unica vera, avrebbe continuato a crescere ed aumentare. In Italia, per il secondo anno consecutivo (2000 e 2001), sono a crescita zero, e lo stesso è accaduto in altre 19 nazioni. In cinquantatre paesi sono addirittura diminuiti, e si tratta dei paesi dove sono maggiormente conosciuti. La crescita zero in Italia è avvenuta nonostante negli scorsi due anni abbiano battezzato più di diecimila persone. Ciò significa che migliaia di TdG hanno lasciato il gruppo o sono diventati inattivi. Una cosa simile non era mai avvenuta prima in Italia, nemmeno dopo la mancata fine del mondo prevista per il 1975. «Fra breve, entro il nostro ventesimo secolo, la "battaglia nel giorno di Geova" comincerà», scrissero nel 1973 (Le nazioni conosceranno che io sono Geova, p.216, corsivo mio). L'opera missionaria dei TdG sarebbe stata completata entro il 2000, scrissero ancora nella Torre di Guardia del 1/1/1989, a p.12. Queste e altre erronee predizioni danno ragione della crisi motivazionale esistente in molti seguaci della WTS; la fine del mondo viene continuamente spostata in avanti: 1914, 1918, 1925, 1941, 1975, "entro una generazione", entro il 2000...; anche i più tenaci testimoni di Geova, evidentemente, cominciano a non crederci più... «Molti verranno e diranno... 'il tempo è venuto'. Voi però non ascoltateli
e non seguiteli» (Luca 21:8). Un cordiale saluto «Guardatevi dall'"organizzazione". Essa non è per niente necessaria. Le norme bibliche sono le uniche di cui avete bisogno. Non cercate di vincolare le coscienze altrui, né consentite ad altri di limitare l'esercizio delle vostre. Credete ed obbedite a quanto riuscite a capire della Parola di Dio oggi, così continuerete a crescere nella grazia nella conoscenza e nell'amore giorno dopo giorno». C.T. Russell, ne La Torre di Guardia del 15/9/1895 (qui l'articolo originale). Che accadrebbe se oggi qualche TdG si permettesse di dire le stesse cose?... (si veda anche questa pagina, link esterno)
Ottobre 2005 Lettera 1 Sent: Wednesday, October 12, 2005 3:47 PM Lettera 2 Sent: Wednesday, October 12, 2005 3:56 PM Lettera 3 Sent: Wednesday, October 12, 2005 4:03 PM Lettera 4 Sent: Wednesday, October 12, 2005 4:08 PM Lettera 5 Sent: Wednesday, October 12, 2005 4:14 PM Cinque lettere in meno di mezz'ora! Una TdG davvero zelante... Non ho potuto comunque risponderle perché l'indirizzo e-mail riportato nei suoi messaggi non è valido. Commenti come questi sono estremamente interessanti e danno una chiara indicazione della condizione mentale e psicologica che viene manifestata da molti che aderiscono a culti come quello dei TdG. |