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:: LA WTS E L'ONU :: L'INEFFABILE VIRTÙ DELLA COERENZA
La Società Torre di Guardia e le Organizzazioni Non Governative (Seconda parte)
Ma, al di fuori di anonimi forum di conversazione, cominciarono a pervenire lettere formali di richiesta alla sede centrale ed alle filiali della società. Segue il testo, tradotto dall'inglese, di una di queste lettere in cui sono stati omessi alcuni dati per ragioni di riservatezza: Watchtower Bible & Tract Society of New York Cari fratelli, Sono un testimone di Geova associato alla congregazione di ***. Sono battezzato sin dal 19**. Sono "cresciuto" nella Verità. Sono allarmato per certe notizie diffuse da un sito di informazione che mi hanno profondamente turbato, sia fisicamente che spiritualmente. Il sito in questione è indicato di seguito con estratti delle "notizie" abbinati ai link cui si riferiscono. Sul sito delle Nazioni Unite (www.un.org) la Watchtower Bible and Tract Society era ed ancora risulta (almeno alla data in cui scrivo) elencata come Organizzazione Non Governativa (ONG) affiliata al Dipartimento di Informazione Pubblica (DPI). A prima vista mi è sembrato che questa associazione della Watchtower Bible and Tract Society con le Nazioni Unite potesse essere ragionevole e logica. Tuttavia, ripensandoci, ho rimuginato su quanto ci è stato insegnato per anni . Siate "separati dal mondo". (Giovanni 17:14) In diverse pubblicazioni della Torre di Guardia compaiono citazioni relative alla "bestia selvaggia", di Rivelazione. Questa "bestia selvaggia", per quanto ne sappia, è sempre stata identificata, in queste pubblicazioni, con la Lega delle Nazioni" ed il suo successore: le Nazioni Unite. La Torre di Guardia del 1° ottobre 1986, pag. 20, § 20: «Nella parola di Dio, il comportamento della Lega delle Nazioni e delle successive Nazioni Unite viene paragonato a quello di "una bestia selvaggia di colore scarlatto" che ha sette teste (che simboleggiano le potenze mondiali dalle quali trae origine) e dieci corna (che rappresentano i governi che le danno sostegno ora). La Bibbia indica che si tratta di una "bestia" politica, un po' come si parla del "leone" britannico o dell'"orso" russo. Essa viene cavalcata da una donna, "Babilonia la Grande, la madre delle meretrici e delle cose disgustanti della terra". (Rivelazione 17:3-8) Questo fa vedere molto bene qual è il punto di vista di Geova sulla falsa religione, che non rappresenta lui e il suo giusto regno. La falsa religione commette adulterio spirituale ingerendosi nella politica. Ne è un esempio la stretta connessione tra religione e ONU nella campagna mondiale a favore della pace e della sicurezza. Essa vorrebbe anche avere pace e sicurezza rispetto al messaggio del giudizio di Dio che viene proclamato dai testimoni di Geova. A questo scopo ha premuto su alcuni governi perché proscrivessero l'attività cristiana dei Testimoni. - Salmo 2:1-3». La Torre di Guardia del 1° settembre 1987, pag. 20, § 13: «Le Nazioni Unite sono in realtà un'alleanza mondana contro Geova Dio e i suoi dedicati Testimoni sulla terra.. Sono in effetti una cospirazione, in quanto le nazioni del mondo tramano fra loro contro la visibile organizzazione di Geova Dio sulla terra. Le Nazioni Unite furono prefigurate, nel loro ruolo in questo "termine del sistema di cose", dalla cospirazione di cui si parla in Isaia 8:12. - Matteo 24:3» Di seguito elenco "alcuni" dei requisiti il cui possesso da parte di un'organizzazione le consente di aspirare allo status di ONG/DPI. "Quali sono i requisiti perché le ONG possano associarsi al DPI?" Le organizzazioni che possono aspirare ad associarsi con il DPI sono quelle che: - Condividono gli ideali dello Statuto delle Nazioni Unite; - Operano esclusivamente su base non lucrativa; - Hanno un documentato interesse nelle attività delle Nazioni Unite e una particolare capacità nel raggiungere vasti e specializzati uditori, come educatori, politici ed esponenti del mondo della finanza; - Hanno volontà e mezzi per condurre efficaci programmi di informazione circa le attività delle Nazioni Unite mediante la pubblicazione di notiziari, bollettini e opuscoli, l'organizzazione di conferenze, seminari, tavole rotonde, il coinvolgimento dei media. Nel 1968, il Consiglio Economico e Sociale, con la Risoluzione n. 1297 (XLIV) del 27 maggio, incaricò il DPI di associare le ONG, sulla scorta del dettato e dello spirito della propria risoluzione n. 1296 (XLIV) del 23 maggio 1968, la quale stabiliva che una ONG ". dovrà impegnarsi a sostenere l'operato delle Nazioni Unite e a promuovere la conoscenza dei suoi principi e delle sue attività, in conformità ai propri scopi e finalità oltre che alla natura delle competenze e altre attività". Queste dichiarazioni mi turbano. La notizia sta ricevendo anche ampio spazio sulla stampa. Ciò che sostengono i mezzi di informazione NON è gradevole e mi turba profondamente. Per esempio, una fonte presente su di un sito Internet cita quanto segue: "Alle Nazioni Unite è stato chiesto di investigare sulle ragioni per cui hanno concesso lo status di associato ai testimoni di Geova, la setta cristiana fondamentalista di origine americana, la quale considera l'ONU come la bestia scarlatta predetta nel libro di Rivelazione". Inoltre, poco dopo nello stesso mese compariva questa notizia dalla stessa fonte: "I testimoni si sono affrettati a dissociarsi dalle Nazioni Unite pochi giorni dopo la pubblicazione sul Guardian delle accuse di ipocrisia mosse alla setta da alcuni affiliati per aver sostenuto un'Organizzazione che essa ha ripetutamente condannato privatamente". Apprezzerò di cuore se vorrete rispondere ad alcuni miei interrogativi. È attendibile l'informazione diffusa? È vera? Se l'informazione è VERA, per quale ragione la Watchtower Bible and Tract Society si è associata alle Nazioni Unite in qualità di ONG/DPI? Se l'informazione è VERA, potete confermarmi l'autenticità delle notizie contenute nell'allegata lettera di Paul Hoeffel, Dirigente della Sezione Organizzazioni non Governative del Dipartimento dell'Informazione Pubblica delle Nazioni Unite? Se l'informazione è VERA, perché nell'ottobre 2001 la Società ha interrotto il suo rapporto quasi decennale con le Nazioni Unite, evidentemente dopo la divulgazione pubblica di questa notizia? Se l'informazione è VERA, in qualità di rappresentanti della Watchtower Bible and Tract Società e di testimoni di Geova, come spiegheremo ai nuovi interessati la natura di questo rapporto e il suo obiettivo nell'ottica della Società del Nuovo Mondo? Vi ringrazio in anticipo per l'aiuto che mi offrirete nel chiarire questa informazione che mi ha profondamente turbato. Sono convinto che la vostra risposta sarà, come di consueto, precisa, diretta e utile a dissipare ogni dubbio. Vostro conservo nel servizio reso a Geova. La risposta della Società a questa sincera richiesta di aiuto è contenuta nella lettera che è riprodotta qui sotto nell'originale e di cui diamo la traduzione Congregazione Cristiana dei
Testimoni di Geova 2821 Route 22, Patterson, NY 12363-2237 Phone (343) 386-3308 Caro fratello *** Siamo lieti di rispondere alla tua lettera che abbiamo ricevuto il *** 2001, nella quale chiedi di sapere notizie sulla precedente registrazione della Società Torre di Guardia con le Nazioni Unite in qualità di ONG (organizzazione non governativa) e con il Dipartimento di Pubbliche Informazioni delle NU (DPI). Il motivo per cui nel 1991 ci siamo registrati presso il Dipartimento per l'Informazione Pubblica come Organizzazione Non Governativa (ONG) fu quello di poter accedere a materiale di ricerca su argomenti quali la salute, l'ecologia e problemi sociali, disponibile presso le biblioteche delle Nazioni Unite. Avevamo usato quelle biblioteche già da molti anni prima del 1991, ma in quell'anno divenne necessario registrarsi per potere continuare ad usufruirne. Il modulo di registrazione giacente alle Nazioni Unite di cui noi abbiamo copia in archivio non contiene nessuna dichiarazione in conflitto con le nostre credenze cristiane. Inoltre, le ONG vengono informate dalle Nazioni Unite che "l'associazione delle ONG con il DPI non le incorpora nel sistema delle Nazioni Unite, né conferisce alle organizzazioni associate o ai loro staff alcuna sorta di privilegio, di immunità o di speciale status". Dobbiamo però precisare che i Criteri di Associazione delle ONG, perlomeno nella loro ultima versione, contengono un linguaggio che non possiamo condividere. Quando ce ne siamo resi conto abbiamo immediatamente cancellato la nostra registrazione. Ci fa piacere che questa questione sia stata sottoposta alla nostra attenzione. Siamo lieti di averti fornito i commenti di cui sopra in risposta alla tua domanda. Tuoi fratelli nel servizio di Geova Congregazione Cristiana dei
Lo scandalo internazionale che ha fatto seguito alla diffusione di questa notizia ha costretto i responsabili dell'organizzazione a cercare di correre ai ripari, di cui questa lettera è un primo esempio. Ma, come vedremo appresso, i rimedi sono stati certamente peggiori del male, in quanto, colti alla sprovvista, hanno operato inizialmente senza il necessario coordinamento per cercare di rendere credibile la loro incredibile risposta. Cominciamo con ciò che il responsabile della filiale di Lisbona, Pedro Candeias, portavoce della AJE (Associazione dei Testimoni di Geova del Portogallo) replicò al giornale portoghese Pùblico, che aveva anch'esso scritto un lungo articolo sullo scottante argomento. Ecco le sue parole di "spiegazione", così come le ha pubblicate quel quotidiano lusitano:
Questa corrispondenza è del 20 ottobre. Qualche giorno prima, la medesima filiale aveva risposto pressappoco negli stessi termini ad una lettera che, questa volta, le era stata scritta da un testimone di Geova locale. E, prima ancora che la sede mondiale trasmettesse le sue "veline" a tutte le filiali del globo, queste furono le argomentazioni usate dai responsabili Ed eccone la traduzione:
Questa lettera, non lo si dimentichi, proviene da una delle filiali dei testimoni di Geova; si tratta pertanto di una dichiarazione ufficiale pienamente approvata dal Corpo Direttivo. In essa, come è facile rendersi conto, non si fa alcun accenno ad altri motivi per l'associazione alle Nazioni Unite che non siano quelli della difesa dei diritti umani e dell'assistenza ai fratelli in difficoltà. Anzi, in essa è detto che "Questo è l'unico modo per aiutare i nostri fratelli"; sembra che la filiale sconosca la faccenda dell'accesso alla biblioteca. Dalle sue parole sembra che l'adesione alle ONG sia irrinunciabile per continuare a operare nei paese "difficili" come la Georgia e altri. Ma, pochi giorni dopo, sempre nel mese di ottobre (tutto si svolge sul filo dei giorni o delle ore) un'altra filiale europea dovette rispondere ad una richiesta simile. Si trattava della filiale tedesca che, ad una lettera inviatale il 24 ottobre da un Testimone locale, diede la seguente risposta: Testimoni di Geova
Anche il lettore superficiale avrà notato la notevole differenza tra le due risposte. In quella della filiale tedesca (che aveva già ricevuto gli ordini di scuderia da Brooklyn) non vi è il minimo accenno alle motivazioni presentate in quella portoghese, che invece sono di rilevante importanza e molto più plausibili, in quanto invece di trincerarsi dietro l'indifendibile scusa dell'accesso alla biblioteca, oppongono motivazioni molto più serie. Come mai queste eclatanti differenze? L'elemento tempo ci aiuterà a fare chiarezza. Questa seconda lettera fu redatta dopo il primo novembre, data nella quale, tramite internet la sede centrale dei testimoni di Geova fece pervenire a tutte le sue filiali una precisa direttiva sulla "politica" da adottare per affrontare un caso che ormai stava per sfuggirle di mano. La circolare che pubblichiamo sotto è datata 1° novembre 2001, e impartiva le seguenti, precise disposizioni: SEDE
CENTRALE DEI TESTIMONI DI GEOVA 1
novembre 2001, N***
Un commento del genere, del tutto insufficiente, non può non suscitare alcune riflessioni, che ci sembra opportuno menzionare. La prima è che la Società americana ammette di aver fatto circolare in precedenza risposte differenti. Essa dice infatti: «Questa circolare sostituisce qualsiasi altra risposta che abbiamo dato in precedenza». Ci piacerebbe conoscere il tenore delle altre "risposte" che, senza dubbio, avevano contenuto i riferimenti all'attività di difesa dei diritti umani, altrimenti non si comprende perché la filiale portoghese li usasse nel rispondere sia al quotidiano Pùblico che al proclamatore. Adesso fa marcia indietro e annulla quanto incautamente aveva detto nella prima ora. Si noti, poi, la frase con cui comincia la risposta ufficiale: «A motivo degli allegati che sono stati pubblicati da oppositori secondo i quali avremmo dei legami con le Nazioni Unite .». È del tutto evidente l'assoluta spregiudicatezza e la mancanza totale di una seppur minima assunzione di responsabilità da parte della Società Torre di Guardia per il suo ruolo ambiguo nell'intera vicenda; ambiguità che aveva solo poche righe prima confermato dicendo che questa versione "ufficiale" sostituiva le precedenti. Essa sapeva, infatti, che con la registrazione si era impegnata a sostenere i principi delle Nazioni Unite, e lo dimostreremo nuovamente più avanti. Gli "oppositori" non hanno niente a che vedere con questo, in quanto era stata una sua libera scelta! E non vi è alcun dubbio che i membri dell'Ufficio del Presidente sapevano ciò che facevano. Ed è questo il motivo per cui sin dal 1991, periodicamente, hanno continuato a pubblicare sulle loro riviste degli articoli a sostegno delle Nazioni Unite. Più avanti citeremo alcuni documentati esempi di questo. Nella lettera non si nota nemmeno un velato accenno di rammarico per l'intera vicenda, e vi è, piuttosto, il solito rito accusatorio nei confronti dei cosiddetti "oppositori", il cui unico demerito sta nell'avere messo a nudo la loro ipocrisia portando alla luce fatti che, se fosse dipeso unicamente da loro, non sarebbero mai diventati di pubblico dominio e avrebbero, anzi, consentito loro di continuare indefinitamente la loro associazione alle ONG, dati gli indubbi vantaggi che ne derivano. Non si sarebbero "accorti" dei nuovi "criteri di associazione", né del loro essere in conflitto (ma quando, poi?) con i principi biblici. Ci sarebbe anche atteso che si assumessero la piena responsabilità per avere chiesto di essere registrati alle ONG/DPI con la conseguente volontaria adesione agli ideali delle NU (sembra di ricordare la famosa (o famigerata) Dichiarazione dei fatti del 1934 con la quale allora si sostennero gli ideali del partito Nazionalsocialista) senza che nessuno, tanto meno gli "oppositori" li avesse costretti a farlo. Ci si sarebbe atteso che mostrassero un certo dispiacere per aver sostenuto e propagandato - anche se sommessamente - per almeno 10 anni le idee e gli ideali della "cosa disgustante". Invece di un sincero atteggiamento di rammarico, la reazione - consueta, peraltro - è stata quella di scaricare su altri ogni responsabilità e piangere lagrime di coccodrillo per il solito "discredito" di cui sarebbero perennemente oggetto. Non solo non si sono sognati di ammettere di avere, anche involontariamente, sbagliato ma hanno continuato con la debole e risibile scusa che "non sapevamo che i moduli di adesione fossero stati modificati. Noi volevamo avere solo la possibilità di accedere alla biblioteca per potere acquisire materiale utile per informare i nostri fratelli di ciò che accade nel mondo!". A questo punto ci piacerebbe solo ricordare agli epigoni del geovismo solo alcune delle loro stesse dichiarazioni, che in questo particolare momento ci sembrano veramente pertinenti. Le preleviamo così come sono da alcune delle loro stesse pubblicazioni.
Come anticipato, accludiamo un esemplare delle pubblicazioni con le quali negli scorsi 10 anni, la Società ha pagato il suo debito di registrazione alle ONG dell'ONU. Si tratta della rivista Svegliatevi! del 22 novembre 1998, di cui riportiamo il testo:
A questo punto non ci resta che tirare le somme. Cosa emerge da tutto il polverone che è stato sollevato? La risposta monocorde parte di tutti i testimoni di Geova - anche in seguito agli ordini di scuderia che sono stati impartiti dalla sede mondiale - è che ci si trovi di fronte all'ennesima strumentalizzazione fraudolenta operata dai consueti detrattori dei testimoni di Geova. Nei vari interventi, dai più qualificati (sede centrale e filiali), ai più modesti (semplici proclamatori che scrivono senza sapere nulla dei retroscena), vi è il comune denominatore del tentativo di nascondere la pochezza dei sistemi religiosi (ma che c'entrano, poi?) e di gettare il discredito su un'organizzazione assolutamente pura e santa. Riassumendo i vari tentativi di giustificazione di ciò che è accaduto, ne emerge che i veri responsabili sono (oltre ai noti apostati) anche i funzionari delle Nazioni Unite, rei di avere fraudolentemente ingannato gli ingenui e fiduciosi responsabili della sede centrale di Brooklyn, ai quali è stato celato a che cosa andavano incontro chiedendo una semplice e innocente tessera di accesso ad una biblioteca! Ecco le principali accuse:
Cosa si può rispondere a queste argomentazioni? Sebbene ne abbiamo già diffusamente parlato nelle pagine precedenti di questo studio, riassumiamo qui, con altri particolari e riferimenti per la ricerca, le cose già dette. Il cuore del problema sta tutto nell'asserzione che i requisiti per l'associazione fossero differenti nel 1992, quando la Watchtower Society fece il suo ingresso nelle ONG, e che quando la Società ne è venuta a conoscenza si è affrettata a ritirare la sua associazione. Ebbene, questa giustificazione è semplicemente FALSA! Infatti con un comunicato stampa del 14 febbraio 1992 (NGO/208 PI/775) i competenti uffici dell'ONU precisavano che per assicurarsi lo status di associato al DPI (Dipartimento dell'Informazione Pubblica), le NGO dovevano sostenere lo Statuto delle Nazioni Unite; inoltre, ancora il 7 agosto 1992 (NGO/211 PI/770) un altro comunicato stampa ribadiva lo stesso concetto. (Per verificare l'autenticità delle fonti appena citate il lettore è invitato a contattare la Biblioteca delle Nazioni Unite [dhl www@un.org]). Per chi avesse difficoltà a farlo o volesse ancora una volta ignorare l'evidenza, provvediamo di seguito alcune informazioni. Quando
nel 1991/1992 l'ente esponenziale dei testimoni di Geova a livello mondiale
fece richiesta di adesione alle ONG dell'ONU, i criteri per l'accreditamento
delle ONG erano ufficialmente elencati nella Risoluzione approvata nel
1968 dall'ECOSOC (Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite).
Per maggiore chiarezza si precisa che l'articolo 71 dello Statuto delle
Nazioni Unite stabilisce che il comitato ECOSOC è responsabile delle ONG.
La risoluzione n. 1297 del 27 maggio 1968 dell'ECOSOC autorizzò la formale
associazione delle ONG con il DPI (Se si volesse verificare, il collegamento
con l'URL è il seguente: Si
noti il paragrafo 6 della Risoluzione: «Si raccomanda che il Segretario
Generale tenga ben presente la lettere e lo spirito della risoluzione
1296 (XLIV) del Consiglio quando si consente l'associazione di organizzazioni
nazionali o internazionali non governative con l'Ufficio delle Informazioni
Pubbliche (=Dipartimento delle Informazioni Pubbliche)». Il che vuol dire
che chi desidera associarsi con il DPI deve condividere "la lettera e
lo spirito della Risoluzione 1296 (XLIV) che presiedono allo status consultivo".
Ci chiediamo, a questo punto, cosa dice la risoluzione n. 1296 (XLIV)?
Si tratta di una risoluzione molto ampia che occupa diverse pagine. Per
brevità forniamo qui l'URL, mediante il quale si può leggere per intero,
e ne diamo una sintesi:
A beneficio di chi desiderasse toccare con mano la FALSITÀ della Società Torre di Guardia, aggiungiamo ancora alcune informazioni. Si confronti il 3° paragrafo della lettera ufficiale della sede centrale del 1° novembre 2001 con i criteri che sono esposti nell'opuscolo del 1994 del DPI delle ONG su chi desidera associarsi. La pagina 9 (l'ultima pagina) dell'opuscolo, contiene gli estremi di identificazione, e cioè: DPI/1438-02997, aprile 1994 - 7M. Può essere richiesta una copia di tale documento alla biblioteca delle Nazioni Unite chiamando il numero [ST[DPI/1438. Esiste un documento simile del 1997, numerato al [ST]PI/1438/Rev.2. Sotto, accludiamo copia della copertina dell'opuscolo delle Nazioni Unite in questione ed il contenuto di una delle pagine più significative delle quali forniamo anche la traduzione Nelle pagine interne di tale opuscolo erano chiaramente indicati gli obblighi delle ONG nei confronti dell'ONU, uno dei quali, contenuto nella pagina sopra riportata, stabiliva senza equivoci che "Le Organizzazioni idonee per divenire ONG associate con il DPI sono quelle che: · condividono gli ideali dello Statuto delle Nazioni Unite; · operano esclusivamente su base non lucrativa; · hanno dimostrato interesse nelle attività delle Nazioni Unite e sono in grado di raggiungere vaste masse di persone, come educatori, rappresentanti di mezzi di comunicazione, autorità politiche ed il mondo degli affari; · hanno sia la volontà che i mezzi per condurre efficaci programmi di informazione sui programmi delle NU mediante la pubblicazione di circolari, bollettini e opuscoli; organizzando conferenze, seminari e tavole rotonde; e stabilendo contatti con i mezzi di informazione. Crediamo, giunti a questo punto, che non vi sia più niente da dire su questo argomento. Abbiamo ascoltato sia l'accusa che la difesa e, per dirla con le parole di Daniele 5:27, la Società Torre di Guardia, ancora una volta "è stata pesata ed è stata trovata mancante". La difesa è, in sostanza, consistita in una serie di pietose bugie dalle gambe cortissime, smascherate con estrema facilità dall'enorme peso della documentazione e delle testimonianze disponibili, ed anche in velate minacce a quanti fra i suoi adepti osino permettersi di dubitare dell'organizzazione "dalla quale hanno conosciuto la verità". Essa ha cercato di impietosire la giuria ripetendo ossessivamente il vecchio ritornello della persecuzione e del complotto degli apostati; tutte cose che ormai sanno di stantio. Se fosse stata coerente con le parole che abbiamo tratto dalle sue stesse pubblicazioni, avrebbe fatto molto meglio ad ammettere i fatti e a chiedere scusa. Ma questo non fa parte della sua storia. Il "canale di comunicazione di Dio" non chiede scusa nemmeno quando i suoi errori (e sono innumerevoli!) sono causa di sofferenze e morte per i suoi stessi seguaci. Ci auguriamo con queste informazioni di avere contribuito a chiarire i fatti e a provvedere ai testimoni di Geova sinceri di cui sono certamente piene le congregazioni di tutto il mondo, degli elementi per una serena e matura riflessione. Siracusa, febbraio 2001
Alcuni edifici della sede centrale della Società Torre di Guardia ed il quartier generale delle Nazioni Unite, non erano
poi così distanti, non è vero?
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