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Panettone, pandoro, uova pasquali



PANETTONE, PANDORO, COLOMBA, UOVA PASQUALI


VENDERE O PRODURRE PANETTONI E PANDORO:


I panettoni e i pandori per quanto si possa sapere non sembrano avere un chiaro legame con celebrazioni antiscritturali, anche se tradizionalmente si consumano nel periodo natalizio. Vengono comunque prodotti anche in altri periodi dell'anno e particolarmente i panettoni, sono anche destinati all'esportazione quali caratteristici prodotti dolciari italiani. Quindi per quanto riguarda i panettoni e i pandori, crediamo che sia bene lasciare alla coscienza degli individui la libertà di decidere sul da farsi. Per cui, i fratelli che lavorano o smerciano tali prodotti, singolarmente e prenderanno le loro decisioni, secondo la coscienza addestrata sulla Parola di Dio. (SCD:SSD 27.3.91)

Per quanto riguarda i panettoni e i pandori, per quanto si possa sapere non hanno un sign. particolare legato a qualche pratica antiscritturale, anche se tradizionalmente si consumano nel periodo natalizio. Ma si consumano anche in altri periodi dell'anno e, particolarmente i panettoni, sono anche destinati all'esportazione quali caratteristici prodotti dolciari italiani. Quindi per quanto riguarda i panettoni e i pandori, crediamo sia bene lasciare alla coscienza degli individui la responsabilità di decidere sul da farsi. Per cui per la lavorazione dei panettoni e pandori saranno i fratelli singolarmente a prendere le loro decisioni, secondo la loro coscienza addestrata sulla Parola di Dio (SCA:SSB 10.11.87)

VENDERE O PRODURRE UOVA O COLOMBE PASQUALI:


Un dipendente di un'industria dolciaria che per tutto l'anno produce dolci qualsiasi e in un limitato periodo dell'anno produce uova di Pasqua, potrebbe forse sostenere che queste ultime rappresentano una minima parte della produzione globale a cui egli prende parte nel corso dell'anno. Chi viene assunto stagionalmente proprio per la produzione delle uova di Pasqua non può dire la stessa cosa. Nel suo caso tutta la produzione a cui partecipa è composta dal prodotto in questione. È vero che l'uovo pasquale non è in sé un oggetto di culto dalla falsa adorazione (come potrebbe essere un crocifisso) ma è intimamente legato con tradizioni relative a una festa di Babilonia la Grande. Nel caso della produzione di oggetti o art. che non sono in se stessi oggetto di culto ma che hanno un certo legame con feste della falsa religione, bisogna soppesare vai fattori.

Per es.: Quanto è stretto o diretto il legame con la falsa religione? (Il panettone per es. viene consumato quasi tutto l'anno, anche se a Natale è d'uso per tradizione; le uova di Pasqua hanno invece un legame più specifico). Il fratello che svolge il lavoro è in posizione di decidere cosa si deve produrre? (È evidente che se il fratello è titolare dell'azienda è libero di decidere cosa produrre, e non potrebbe certo decidere di fabbricare uova di pasqua; un dipendente invece ha già meno voce in capitolo a seconda del posto che occupa nell'azienda). La produzione dell'oggetto discutibile costituisce l'intera occupazione del fratello o è puramente incidentale? Che effetto ha la sua attività su lui e sugli altri? (Questo potrebbe influire sulla possibilità che egli abbia privilegi di servizio nella congregazione). La responsabilità degli A. locali nel soppesare i vari fattori implicati è grande. È sempre utile fare appello alla coscienza della persona che ha il problema perché cerchi di rallegrare il cuore di Geova. (FPA 14.10.81)

Siamo lieti di rispondere alla vs. lettera circa dei lavori stagionali presso fabbriche di pandori, panettoni e colombe. Dobbiamo riconoscere che celebrare la pasqua della cristianità è una pratica condannata dalle Scritture. In Italia oltre a celebrare tale festa con le uova pasquali, simbolo di fertilità, si fa uso della colomba, che è simbolo dello spirito santo come terza persona della cosiddetta "Santissima Trinità". Così l'uso della colomba per celebrare la festa della pasqua è basato su falsi insegnamenti pagani. Quindi chi contribuisce nel lavorare alla preparazione di colombe pasquali si lega con il suo lavoro strettamente ad una festa pagana.

In sostanza si viene ad essere un anello della catena di montaggio che va a terminare con l'uso di questo dolce nella pratica antiscritturale della pasqua. (Ger 7:18) È importante anche il fatto che il lavoro viene svolto proprio in vista della stagione in cui si celebrerà questa festa e ci si dedica a questo lavoro non solo occasionalmente, ma regolarmente per diversi mesi. È un lavoro svolto esclusivamente per fare questo dolce dedicato alla falsa festività. Costituisce la quasi totalità del lavoro svolto e non una parte minore di esso. Per questi motivi non possiamo che confermare che questo lavoro non è in armonia con i princìpi biblici (SCA:SSB 10.11.87)

Come le uova pasquali sono simbolo di fertilità, la colomba è legata al simbolo trinitario dello spirito santo come parte della cosiddetta 'Santissima Trinità'. Così l'uso della colomba per celebrare la Pasqua è legato a falsi insegnamenti antiscritturali. Chi contribuisce nel lavorare alla preparazione o allo smercio di colombe pasquali si legherebbe con il suo lavoro a una celebrazione pagana. In sostanza si viene ad essere un anello nella catena di montaggio che va a terminare con l'uso di questo dolce nella pratica antiscritturale della Pasqua. Tale lavoro è paragonato a ciò che è scritto in Ger 7:18. Tutti contribuivano con la loro parte per onorare e celebrare la 'regina dei cieli'. Tutti col loro lavoro erano legati al sacrificio fatto alla falsa dea.  W 15.3.69 p 190 (SCD:SSD 27.3.91).



Crisi di coscienza,
Fedeltà a Dio
o alla propria religione?
Di Raymond Franz,
già membro del
Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova
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01/08/2020
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