La
"religione Raeliana"![]()

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Il "presidente del consiglio degli Eterni" del pianeta degli Elohim, che afferma di essere lo Jahvé della Bibbia e di avere 25.000 anni, possiede un "sapere incommensurabile" che trasmise a "Rael" (Claude Vorilhon) nel 1973: L'educazione
chimica. Ironia a parte, è davvero
molto grave che una persona sostenga che la
telepatia, ed il fatto che il cervello funzioni come una grossa trasmittente,
siano cose scientificamente dimostrabili. Ad oggi nessuno ha potuto
dimostrare l'esistenza della telepatia,
e questo al di là di ogni ragionevole dubbio. Vorilhon probabilmente non sa che per trasmettere e
ricevere segnali via radio occorrono strutture adatte allo scopo. Bisogna prima
di tutto generare un segnale a radiofrequenza, poi inserirvi l'informazione da
trasmettere ed infine inviarlo ad una qualche forma di antenna. Non basta: chi
riceve il segnale deve a sua volta possedere un'antenna adeguata, oltre ad un sistema
in grado di rilevare segnali debolissimi in grado di estrarvi l'informazione
trasportata. Il cervello umano è privo di antenne, amplificatori e sistemi
simili. Inoltre, le onde radio sono un fenomeno
ormai ben conosciuto che si può tranquillamente rilevare e misurare. Gli
strumenti oggi disponibili raggiungono livelli di sensibilità davvero
incredibili. Siamo in grado di ricevere i dati trasmessi da sonde spaziali che
si trovano oltre i confini del nostro sistema solare. Ebbene, nessuno strumento
mostra emissioni radio significative da parte del cervello. Se poi vogliamo veramente parlare di onde elettromagnetiche,
bisogna considerare che normalmente esse si riducono di intensità allontanandosi
dalla sorgente e lo fanno in maniera davvero notevole. Il livello che si
riceve ad un km dall'emittente è un milione di volte più debole di quello
che si riceve stando ad un metro di distanza. Tutto questo senza contare il grave problema costituito dal
significato dei segnali. È necessario considerare che ogni essere umano prova
delle sensazioni diverse dagli altri, ha ricordi differenti, ha avuto
esperienze diverse ed interpreta il mondo in modo diverso. Ciò significa che
le strutture logiche di ogni mente umana sono sostanzialmente diverse una
dall'altra. Se, per assurdo, un cervello trasmettesse segnali radio
contenenti messaggi, è davvero estremamente improbabile che questi possano essere
rappresentati in una forma di linguaggio universale in grado di essere
interpretati correttamente da menti diversi da quelle che li hanno generati.
Le mura di Gerico distrutte dagli ultrasuoni.
Il pianeta degli extraterrestri dista un anno luce.
Un "Raeliano", contattato in un newsgroup, ha così cercato di
giustificare questo errore: «C'è un errore di stampa. Nel libro
originale in francese c'è scritto "quasi 26.000" e non
90.000. Nella nuova edizione, appena pubblicata, che racchiude il
1° e il 2° libro, quest'errore è stato corretto». In
una
traduzione francese esaminata nel 1991 le cifre erano esattamente quelle. In due
edizioni in italiano del Libro che dice la verità, una del 1989 e
l'altra del 1994, le cifre sono ancora e sempre le stesse. Oltre a queste
edizioni, ne è stata pubblicata un'altra, sempre in italiano, contenente lo
stesso identico "errore". Solo nella versione più recente, Il vero
volto di Dio (che racchiude i primi due testi di Rael), l'errore è stato
corretto. Nel terzo libro di Rael, Accogliere gli extraterrestri (1979), la
questione è nuovamente discussa e Rael non nega assolutamente che la stella
più vicina al nostro sole si trovi alla distanza di circa quattro anni luce.
Anche qui, di fronte ad evidenze scientifiche schiaccianti, Rael cerca di
correre ai ripari. Si legge infatti: "Domanda: Nella
pagina 114 del primo messaggio è scritto che il pianeta degli Elohim è situato
a un po' meno di un anno luce, la distanza che può percorrere la luce in un
anno o anche novemila miliardi di chilometri, spostandosi la luce a circa
trecentomila chilometri al secondo. Gli scienziati terrestri attuali dicono che
la stella più vicina al di fuori del nostro sole, è situata a circa quattro
anni luce. Come spiega questa differenza? Indipendentemente
dall'assurdità della risposta c'è da chiedersi: ma gli "elohim"
sapevano che stavano parlando ad abitanti del pianeta terra? :-) E dove si troverebbe questa stella?
Non può certo essere Proxima Centauri, distante 4 anni luce, in quanto
tale astro non possiede le caratteristiche
di grandezza e luminosità richieste. Infatti Vorilhon scrive che
"il
pianeta dei creatori è distante dal suo sole 236.000 parasanghe,
ossia 70 miliardi e 800.000 chilometri" (Il Libro che dice la verità,
p. 90). Per
fornire luce e calore ad un pianeta così distante (si pensi che Plutone, il
pianeta più esterno del nostro sistema, dista "solo" 5
miliardi di chilometri dal sole e la sua temperatura è prossima
allo zero assoluto), questa stella dovrebbe essere molto più grande
e luminosa del nostro Sole. Non esiste un astro con queste
caratteristiche, né ad un anno né a 4 anni luce dal nostro
sistema solare. Altra replica "Raeliana": «Se sostieni che a 1 anno
luce non ci siano stelle, sei libero di pensarlo».
Veramente sono gli scienziati e gli astronomi a sostenere questo
fatto, scientificamente dimostrato.
Una stella, ad un anno luce dalla terra, in grado di
illuminare e riscaldare un pianeta che orbita alla distanza 70
miliardi e 800 mila di chilometri (14 volte l'orbita di Plutone),
sarebbe talmente grande e luminosa da poter essere visibile anche
di giorno.
Non si tratta di essere liberi pensare quello che si vuole, ma di
riconoscere la realtà: una simile stella non esiste.
Questa tecnologia degli "elohim" è comunque relativamente recente. Un tempo, pur viaggiando ad una velocità di 2.100.000 km/s (sette volte superiore a quella della luce), solo il viaggio di andata e ritorno dal loro pianeta che dista, come dicevamo, un anno luce (circa 9.000 miliardi di km) avrebbe richiesto almeno quattro mesi. Ora invece, basta entrare nell'astronave, chiudere gli occhi, ... e si è già arrivati! "Nel mio primo messaggio, hai notato che noi ci spostiamo sette volte più veloci della luce, questo era vero venticinquemila anni fa, quando siamo scesi sulla terra. Dopo, noi abbiamo progredito molto e ora viaggiamo nello spazio molto più veloci. Non ci occorre che qualche istante per effettuare il tragitto che percorrevamo in circa due mesi a quel tempo, e continuiamo a progredire" (ibid. p. 53). Molto meglio che con il tele-trasporto! Altro che i nostri viaggi in autostrada, treno od aereo, con code e intasamenti, ritardi, incidenti e disastri vari! Ah, se gli extraterrestri si degnassero di renderci partecipi delle loro conoscenze scientifiche! Ma, evidentemente, non ne siamo ancora degni. :-( Ironia a parte, è il caso di fare alcune puntualizzazioni in merito a questi straordinari "progressi tecnologici": nel suo primo libro, scritto nel 1974, Vorilhon fa dire al "Capo degli Elohim" che per arrivare sul loro pianeta ci vogliono circa due mesi. Non si legge "un tempo impiegavamo due mesi"; non vengono usati verbi al passato, ma l'alieno si esprime al presente, parlando della velocità che le loro astronavi potevano raggiungere nel 1974. Questa è la stessa velocità con cui "viaggiavano" i loro messaggi: "I nostri apparecchi d'emissione utilizzano delle onde che la vostra tecnica non può percepire, perché non le conosce ancora. Sono sette volte più rapide delle onde radioelettriche e stiamo sperimentando delle nuove onde, di una volta e mezzo ancora più rapide" (Il Libro che dice la verità, pp. 91, 92). Le astronavi viaggiavano quindi, nel 1974, alla stessa velocità delle onde trasmesse dagli apparecchi d'emissione alieni. Velocità maggiori solo di una volta e mezzo però , erano (sempre nel 1974) ancora in via di sperimentazione. Nel suo secondo libro, scritto nel 1975, Vorilhon si corregge e fa dire a "Jahvé" che erano così "lenti" (sette volte le velocità della luce) 25.000 anni prima, mentre ora percorrerebbero un anno luce in pochi istanti e la loro velocità continua ad aumentare. Nemmeno la fantascienza più sfrenata è mai riuscita ad immaginare velocità così strabilianti! Altro che la "curvatura nove" dell'astronave Enterprise!!
Perché questa correzione da Parte di Vorilhon? Evidentemente perché in questo modo può far credere ai suoi seguaci che nei fine settimana liberi se ne va a fare un giro sul pianeta degli "elohim". Prima doveva assentarsi, solo per il viaggio, almeno quattro mesi, mentre ora bastano pochi istanti. Nei libri di Vorilhon ci sono altre correzioni del genere. È tipico di molte sette apportare dei cambiamenti dottrinali, giustificando in vari modi errori e fallimenti (intendimento progressivo, la luce che cresce, abbiamo atteso la cosa giusta al momento sbagliato, ecc., ecc.). Nel caso dei "Raeliani" basta che Vorilhon si assenti qualche giorno e al suo ritorno può annunciare ai suoi creduli seguaci di essere stato sul pianeta degli "elohim" e di aver ricevuto nuove rivelazioni che chiariscono, ed eventualmente rettificano, quanto da lui scritto in precedenza. Nel secondo libro di "Rael", per esempio, si legge che, appena giunto sul pianeta alieno, il capo extraterrestre avrebbe detto a Vorilhon: "Per cominciare, occorre rettificare un passo del messaggio che hai trascritto male..." (p. 42). Ma come?, il messaggio più importante di tutti i tempi, la cui portata supera quella di qualsiasi altro libro sacro esistente, è stato scribacchiato in fretta e male su dei fogli che Vorilhon si trovava per caso ad avere in tasca?! Alla loro Guida delle Guide, all'Eletto, atteso da tutte le religioni, al vero Messia, gli alieni, con tutta la loro avanzatissima tecnologia, non hanno saputo provvedere nemmeno un registratore? E quando Vorilhon ha trascritto i suoi erronei appunti dov'erano gli extraterrestri? Dato che sono in grado - come si legge nei libri di "Rael" - di controllare ogni avvenimento dall'alto delle loro astronavi e di influire telepaticamente sulle menti umane, perché non hanno prestato maggiore attenzione al loro Eletto, facendogli notare gli errori ed impedendo così che il loro vitale messaggio venisse inviato alle stampe con tali inesattezze ed imprecisioni? (Questo vale anche per i presunti "errori di stampa" dell'edizione italiana). Un po' strana questa ...trascuratezza, vero? È anche strano che gli alieni abbiano avuto contatti solo con Claude Vorilhon. Solo lui li ha visti ed ha parlato con loro, sempre in luoghi isolati e nascosti, al riparo da testimoni ed occhi indiscreti. Solo a lui è stato concesso il privilegio di visitare il pianeta degli Elohim. Solo a lui, che è stato eletto come Profeta, Capo, Messia e Guida delle Guide. Gli altri, invece, per visitare il pianeta, dovranno aspettare al massimo fino al 2035. Entro quell'anno, infatti, sarà stata completata la raccolta dei 144.000 eletti che si imbarcheranno su un'astronave che li porterà finalmente su questo meraviglioso (nonostante il buio ed il freddo) pianeta. Tutti gli altri moriranno, per non aver voluto credere a Rael (così imparano)... A proposito poi di questo misterioso pianeta, com'è la sua atmosfera? Irrespirabile per i terrestri, come Vorilhon ha scritto nel 1974 ("[Lei] non potrebbe viverci. L'atmosfera è molto differente dalla vostra...". Il libro che dice..., p. 16); o il pianeta è invece un luogo dove "la temperatura [è] molto mite e l'aria profumata da mille odori di fiori esotici", come si legge nel libro del 1975 (Gli extraterrestri mi hanno portato sul loro pianeta), a p. 53? Comunque sia, nell'attesa della fatidica data (il 2035), i seguaci di Vorilhon devono contribuire con i loro averi alla sua prosperità ed al suo benessere, perché così hanno decretato gli "elohim" nei Nuovi Comandamenti: "Tu farai almeno una volta all'anno un dono alla Guida delle Guide, uguale all'uno per cento dei tuoi introiti annuali, al fine di aiutarla a potersi consacrare a tempo pieno alla sua missione e a viaggiare attraverso il mondo per diffondere questo messaggio" (Gli extraterrestri..., p. 68). (Pare che la percentuale sia stata ora aumentata, dal 3 al 7 per cento, in base al ruolo gerarchico degli adepti. Non c'è da stupirsene, dato che il costo della vita continua a salire, come quello del carburante per i viaggi interplanetari). Vorilhon, che ora, nel 2000, ha 54 anni, e nel 2035 ne avrà quindi 89, si è così assicurato una vita comoda ed agiata, grazie al sostegno dei suoi creduli seguaci. Guai inoltre a
coloro che si opporranno alla sua opera: "E coloro che
agiscono contro la Guida delle Guide e provano ad impedire di
portare a buon fine la sua missione, o che l'affiancano per
seminare la discordia tra coloro che lo seguono, vedranno
ugualmente la loro vita diventare un inferno, e sapranno il perché
senza che niente sembri dovuto a qualcosa venuto dall'alto:
malattie, noie familiari, professionali, sentimentali ed altre,
invaderanno la loro esistenza, aspettando la punizione eterna" (ibid, p.
112).
È
interessante comunque scoprire per quale motivo gli
extraterrestri avrebbero scelto proprio un francese per far
conoscere al mondo "la Verità". Cito dal Libro che dice la verità,
p. 15 (domanda di C. Vorilhon all'extraterrestre): "Perché mai ha
scelto me?" Con tutta la loro saggezza e lungimiranza, gli alieni hanno scelto un paese che ora fa di tutto per ostacolare il loro "profeta"! Nonostante la loro avanzatissima civiltà, non hanno, evidentemente, il dono della preveggenza o della prescienza (ovvio, queste sono qualità divine). Sarebbe bastato un rapido volo negli U.S.A. per fare una scelta migliore. Ma ormai è toppo tardi. Adesso possono solo limitarsi ad inviare un concentrato di messaggi telepatici al governo francese per indurlo ad emanare leggi favorevoli a "Rael". Per finire, un'ultima "perla" di Vorilhon: "Elohim ... è per lo più al plurale" (Il libro che dice... p. 20). La parola "elohim", di per sé, è sempre (e non "per lo più") un plurale. Evidentemente anche qui Vorilhon ha trascritto male, o magari si tratta, anche in questo caso, di un "errore di stampa", presente solo nell'edizione italiana... (cfr. Prov.14:15). 'Forse penserete che ho un immaginazione traboccante e questi scritti vi avranno semplicemente divertito...' (Il libro che dice la verità, p. 121). "Non c'è nulla di nuovo sotto il sole". Qoelet 1:9
Intervista a C. Vorilhon La rivista NEXUS (anno VI, n. 28) ha intervistato C. Vorilhon, durante la sua visita in Italia nell'estate del 2000. Riporto una parte dell'intervista (con i miei commenti in azzurro). Domanda:
dove sono le prove di quello che lei dice? Quindi bisogna accettare
il messaggio di Vorilhon, pur senza avere alcuna prova della sua
veracità. Non si deve credere, ma capire... ??? Domanda: Nei suoi messaggi lei si associa spesso a Gesù Cristo.
Lui però non andava in giro a dire che era il figlio di Dio. E
qualche prova, qualche miracolino, l'ha fatto... Vorilhon ignora
che l'esistenza storica di Cristo è provata da diverse fonti. Di
Cristo parlano lo storico Giuseppe Flavio (Antichità
Giudaiche, Libro XX, 200) e gli storici romani Tacito (Annali,
Libro XV, 44) e Svetonio (Le vite di dodici Cesari,
Libro V, 25). L'intervistatore, che conosce bene il suo argomento, domanda: Se è solo una credenza
[il fatto che Gesù sia
realmente esistito], allora perché lei afferma di averlo
incontrato, clonato, sul pianeta degli Elohim? Con queste sue parole Vorilhon ci vorrebbe quindi convincere (no, pardon, lui non vuole convincere nessuno) che bisogna credere (a lui) pur non avendo alcuna prova che quello che afferma sia vero. Come vengono definiti coloro che credono, senza avere alcuna prova, nelle cose più inverosimili? Nel
suoi libri Vorilhon parla dei miracoli di Gesù (non negandone la
storicità) e li attribuisce ai poteri scientifici degli
extraterrestri: non di miracoli si trattava ma di opere compiute
per mezzo dell'avanzatissima tecnologia aliena. Domanda:
Quando pensa che arriveranno gli Elohim? Domanda: Rael, noi le auguriamo sinceramente di vivere cent'anni, ma nel
2035, tocchiamo ferro, potremmo non esserci più né lei né io.
Lo sa cosa dice un sacco di gente? Che lei si è inventato tutto
per vivere beatamente fino agli ultimi giorni... Anche Rael (come i TdG) sta cominciando a rosicchiare anni per ciò che riguarda l'avvento degli Elohim. Esiste, infatti, una registrazione video di una intervista fatta a Rael al "Maurizio Costanzo Show" nel 1990, dove Vorilhon dice che gli Elohim sarebbero scesi sulla terra "entro e non oltre il 2020". Nel 2000 la data è slittata in avanti di 15 anni... A quando la prossima proroga? 'Forse penserete che ho un immaginazione traboccante e questi scritti vi avranno semplicemente divertito...'
Altri esempi di contraddizioni raeliane Ne "Il
libro che dice la verità", alle pagg. 111, 112, si legge: Il concetto di distruzione è ribadito anche altrove: «E se l'uomo rimane aggressivo e si sviluppa in modo pericoloso per gli altri mondi, annienteremo questa civiltà e i punti dove conserva le sue ricchezze scientifiche e sarà ancora "Sodoma e Gomorra"» ("Il libro che dice la verità", pag. 108. Inoltre, nello stesso libro, fa dire ancora a "Jahvé": (pag. 108): "E se
l'uomo rimane aggressivo e si sviluppa in modo pericoloso per gli altri mondi,
annienteremo questa civiltà e i punti dove conserva le sue ricchezze
scientifiche e sarà ancora "Sodoma e Gomorra". Nel "Libro che dice la verità" gli Elohim dicono a Rael: "Ma altre squadre di sapienti crearono degli animali spaventosi... o ciò che voi chiamate Dinosauri o brontosauri". (pag. 23). Il "Libro che dice la verità" nel riportare queste parole descrive la creazione che gli Elohim avrebbero compiuto sul nostro pianeta. Vi vengono descritti, abbastanza dettagliatamente, i primi passi della Genesi:
Secondo la credenza "raeliana", al principio, un gruppo di Elohim proibì questi esperimenti di ingegneria genetica sul loro pianeta. Ecco perché gli scienziati extraterrestri furono "costretti" a trovare un altro pianeta che avesse le condizioni adatte alla creazione, venendo quindi sulla terra. Ecco come questa creazione viene commentata a p. 23 del "Libro che dice la verità": "Ma altre squadre di sapienti crearono degli animali spaventosi, dei mostri, che dettero ragione a quelli che non avevano voluto che si facessero esprimenti sul loro pianeta. Dei draghi, o ciò che voi chiamate Dinosauri o Brontosauri, ecc.". Di
fronte all'obiezione che i resti di questi animali sono datati di molte
centinaia di migliaia di anni rispetto alla creazione degli Elohim, datata solo
25.000 anni fa, Rael compie un notevole dietro front, spiegando che i resti di
questi animali altro non sarebbero che i resti di creazioni precedenti, e quindi
non più opera degli Elohim: Nel "Libro che
dice la verità" gli Elohim chiedono a Rael di costruire loro una
residenza: "Faccia costruire una residenza, in un paese piacevole a clima
temperato" (pag. 106). Nel "Libro che dice la verità" è detto a Rael, alla fine del messaggio: "Ora vada, non sarà dimenticato se ha successo nella sua vita terrena, perché potremo farla rivivere scientificamente..." (pag. 108). Sembra quindi che la ricreazione di Rael sia subordinata al risultato positivo della missione che gli è stata affidata. Ma sugli Elohim non si può fare molto affidamento, infatti, nel
secondo messaggio dicono a Rael: "Qualunque sia il seguito della tua
missione, tu hai il tuo posto riservato qui tra noi". ("Gli
extraterrestri mi hanno portato sul loro pianeta", pag. 55). Tutto questo è in contraddizione con vari elementi riportati nei libri successivi: I saggi sono già vivi sul "Pianeta degli Eterni" ("Gli extraterrestri mi hanno portato sul loro pianeta", pag. 55). Gli Elohim non hanno bisogno che i corpi siano ben conservati nei sepolcri perché possiedono delle macchine in cui sono contenute le cellule di tutti gli esseri viventi. ("Gli extraterrestri mi hanno portato sul loro pianeta", pag. 61). Nel libro "Accogliere gli extraterrestri" Rael dice infatti: "Il piano cellulare o codice genetico di ogni individuo è registrato sull'immenso calcolatore che registra tutte le nostre azioni durante la nostra vita" (pag. 27). Inoltre, nel libro "Gli extraterrestri mi hanno portato sul loro pianeta" sono dettate delle condizioni: "La ricreazione avrà luogo soltanto se fanno inviare, dopo la loro morte, la parte del loro corpo richiesta alla Guida delle Guide, poiché, dal giorno che essi prendono conoscenza del messaggio, il sistema del calcolatore che registra le informazioni che serviranno al giudizio, rimarrà inserito, ma quello che permette un prelevamento automatico di una cellula al momento della morte è disinserito, poiché solo quelli che, avendo preso conoscenza del messaggio, applicheranno esattamente ciò che chiede, saranno così ricreati" (pag. 87). La parte del corpo in questione è l'osso frontale. Il fatto che il dispositivo di prelevamento della cellula sia disinserito non sembra rappresentare più un problema nel terzo libro di Rael: "Non c'è alcun problema per i raeliani che muoiono senza senza che le autorità rispettino le loro ultime volontà, rifiutando di effettuare il prelevamento del suddetto osso frontale" ("Accogliere gli extraterrestri", pag. 27). Ci si chiede quindi se gli Elohim:
Sono piuttosto confuse come condizioni per ottenere la vita eterna, non vi pare? Al fine di dimostrare che la sua "vera nascita" è avvenuta il 25
dicembre, Rael dice: "Ma la cosa importante è il fatto che sono stato
concepito il 25 dicembre 1945. La concezione, il momento in cui l'essere
incomincia realmente ad esistere e a svilupparsi nel ventre di sua madre, è la
vera nascita di ogni individuo". ("Gli extraterrestri mi hanno portato
sul loro pianeta", pag. 13). Infine, e questa è la cosa più eclatante, Rael nel terzo libro modifica
addirittura i comandamenti che gli Elohim gli hanno dato. Il sesto comandamento,
infatti, prevedeva che la Guida delle Guide doveva mantenere la nomina fino alla
morte, ed il quarto comandamento che l'uno per cento degli introiti annuali
doveva essere versata alla Guida delle Guide stessa. ("Gli
extraterrestri mi hanno portato sul loro pianeta", pag. 68).
Infine dice, nella
stessa pagina: "Le presenti modificazioni del secondo messaggio sono
accettate dai nostri creatori, che comprendono la fondatezza di queste nuove
disposizioni suggerite da Rael, al fine di rendere il Movimento più efficace e
di accelerarne la diffusione".
Altre "rivelazioni spaziali" Esistono numerosi culti legati alla credenza negli extraterrestri. -
Il
primo "contattato" sarebbe stato un certo George Adamski (1891-1965).
Costui <<pretendeva di esprimersi a nome di un "Ordine reale del
Tibet" e la filosofia che affermò più tardi di aver ricevuto dagli
extraterrestri (a partire dal suo primo incontro con loro nel deserto [sempre in
luoghi deserti avvengono questi incontri...] della California nel 1952)
assomigliava stranamente alle "leggi universali" che si era sforzato
di propagandare vent'anni prima in uno stile esotero-cristiano>>. È importante sottolineare che tutti questi "contattati", non hanno niente a che vedere con Claude Vorilhon, alias Rael, ed il messaggio che egli solo avrebbe ricevuto in esclusiva dagli "Elohim". A questo punto si potrebbero formulare alcune ipotesi: 1) Anche il sig. Siragusa
e tutti gli altri sono stati contattati da qualche civiltà extraterrestre. Personalmente credo che l'ipotesi che si avvicina di più alla realtà sia l'ultima: vi sono molte persone astute in circolazione; come vi sono anche molti disposti ad accettare qualsiasi cosa venga loro raccontata. Innumerevoli esempi - passati e presenti - dimostrano che questo è proprio quello che spesso accade. Ma questa, naturalmente, è la mia opinione... può darsi che io sia solo un uomo di poca fede... ;-)
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