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Rapporti di servizio



RAPPORTI DI SERVIZIO


FRATELLO CHE NON VUOLE FARE IL RAPPORTO DI SERVIZIO:


È evidente che il fratello non ha compreso bene il motivo per cui i procl. sono invitati a fare rapporto di servizio. L'avete visitato regolarmente e l'avete aiutato a comprendere la necessità di adeguarsi alle norme stabilite ma sembra che egli si rifiuti di farle. Non crediamo sia il caso di farne un problema. Se egli si rifiuta di consegnare il rapporto di servizio per motivi suoi è libero di farlo. Naturalmente, non sarà considerato un procl. esemplare per cui i suoi privilegi di servizio dovranno essere limitati.

È ovvio che se egli cerca di convincere altri a non consegnare il loro rapporto di servizio allora si renderebbe colpevole di settarismo e di creare divisione in seno alla congregazione In un caso del genere, dovrebbe essere chiamato davanti ad un comitato giudiziario Ma se ciò non avviene e non effettua alcuna opera di convincimento nei riguardi dei suoi conservi allora sarà considerato semplicemente un procl. spiritualmente non maturo e non esemplare. Si continuerà ad aiutare. Di tanto in tanto sarà opportuno parlargli non tanto in relazione al fatto che non consegna il rapporto, quanto in relazione alla sua crescita spir. nella verità. Potrebbe essere conveniente offrirgli addirittura uno S.B. a domicilio perché è evidente che non è spiritualmente a posto. (SCA:SSH 7.2.86)

COGNOME DA USARE NELLE REGISTRAZIONI PER LE SORELLE VEDOVE O SEPARATE:


Non vi sono difficoltà che una sorella chieda di farsi registrare e chiamare in congregazione col cognome del marito nel caso sia vedova o separata. Non vi è alcun motivo di richiederle tassativamente di utilizzare il cognome da nubile. (SCD:SSD 31.1.94)

COME CONTEGGIARE GLI S. B.:


Ci chiedi alcuni chiarimenti circa i rapporti di S.B. Crediamo che la risposta sia contenuta in Om 103. Vi si legge: "Alla fine di ogni mese compila un foglietto di rapporto di st. per ciascun S.B. a domicilio che hai condotto durante il mese". È evidente che chi fa rapporto di S.B. è colui che effettivamente l'ha condotto durante il mese. Questo si applica anche a chi, per un intero mese, ha tenuto uno S.B. in sostituzione di un altro. Se durante un mese la persona non ha tenuto alcun st., non c’è motivo di fare rapporto di S.B. Questo è conforme a quanto indicato nel libro citato p 103 dove, parlando di ciò che deve essere scritto sul "rapporto dei servizio di campo", dice che il num. degli S.B. indicato "dovrebbe corrispondere al num. dei foglietti 'rapporto di st.' che consegni". Se si desidera compilare il "rapporto di st." semplicemente per segnalare che durante il mese non è stato tenuto alcuno st. con la persona questo potrebbe essere fatto ma non potrà essere conteggiato nel rapporto di servizio della persona e della congregazione (SCF:SPA 8.11.93).



Crisi di coscienza,
Fedeltà a Dio
o alla propria religione?
Di Raymond Franz,
già membro del
Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova
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01/08/2020
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