|

La pagina è visibile nella nuova versione del sito a questo
indirizzo:
www.infotdgeova.it/storia/razzismo.php
I Testimoni di Geova ed il razzismo
Egli creò da uno solo tutte le nazioni degli uomini (Atti
17:23, CEI)

Gli attuali testimoni di Geova condannano ufficialmente il
razzismo. Essi accettano fra le loro file qualsiasi persona, indipendentemente dalla
nazionalità, colore della pelle o altra particolare distinzione. Ecco cosa si
legge a questo proposito in una loro pubblicazione:
|
*** rs p. 280 par. 4 Razze umane ***
Uno spirito di fratellanza cristiana, non turbato da
discriminazioni razziali, è una realtà fra i testimoni di Geova del XX secolo.
|
Ma è sempre stato così?
Si può davvero dire che in tutto il "XX secolo" non vi siano state
discriminazioni razziali all'interno dell'organizzazione geovista? I
testimoni di Geova sono più che convinti che non sia mai esistita alcuna forma di razzismo fra di loro e che certamente la Società Torre
di Guardia (ritenuta il "Canale costituito da Geova") non abbia mai, in nessun
modo, contribuito ad alimentare il pregiudizio razziale. Anche questo
però è uno dei tanti falsi miti geovisti. Andando a ricercare nelle
pubblicazioni passate della Società (che non sono disponibili
alla quasi totalità dei TdG) si scopre infatti che in molte occasioni vennero diffusi insegnamenti razzisti.
Per esempio nella
Torre di Guardia del 15 luglio 1902, pag. 3043, si diceva chiaramente che la razza bianca era molto più
intelligente delle altre razze, e questo sarebbe avvenuto per volere divino:
|
Il segreto della grande intelligenza e capacità
della razza caucasica [=bianca] può essere, in grande misura,
attribuito senza alcun dubbio al miscuglio del sangue fra i suoi
diversi rami; e questo evidentemente è stato prodotto in larga misura dalle circostanze sotto controllo
divino.
|
Qui la pagina originale:
link
In
questa stessa rivista si osservava che "i bianchi che vivono in Cina
generano figli cinesi - senza sposarsi con razze diverse - e questo è dovuto
all'influenza del suolo e del clima"!

È
saggio segregare?
In The Golden Age
del 1 ottobre 1919, p. 8 venne scritto che "una
saggia segregazione" è probabilmente vantaggiosa.
|
L’educazione dei negri a Cincinnati
Una
delle imprese educative più riuscite negli Stati Uniti nella Scuola
Superiore Douglass di Cincinnati. I neri di ogni luogo della città
preferiscono andare a questa scuola. Credono di ottenere le migliori
opportunità rimanendo fra di loro, ed hanno probabilmente ragione.
Nell'entrata principale della scuola Douglass si leggono quattro
cartelli: "Auto-controllo, Fiducia in se stessi, Rispetto di sé,
Orgoglio di razza". Gli
insegnanti sono di alta classe, ed in gran parte provengono dal sud.
La scuola ha tutte le caratteristiche studiate per rendere gli
incontri piacevoli per i ragazzi e le ragazze di colore fino all'ora di
chiusura, alle 21:00. Vi sono stanze per il gioco, biblioteche,
assistenza medica, stanze all'aperto per i bambini tubercolotici, classi
speciali per disabili e corsi per l'addestramento manuale e nella
scienza domestica, tutto
ciò ha dimostrato che il modo migliore per trattare con i ragazzi o le
ragazze di colore per farli stare tranquilli e in ordine è quello di
dar loro un'opportunità, opportunità che possano gestire da se stessi.
Benché sia vero che
"Dio ha tratto tutte le nazioni da
uno stesso sangue", tuttavia, nelle condizioni attuali imperfette, una
saggia segregazione è probabilmente un vantaggio per tutti coloro che vi
sono coinvolti.
|
La pagina originale:
link


Nero = brutto ed
imperfetto
La ragione per cui esistono persone di colore dipendeva dalle attuali condizioni
imperfette, secondo La Torre di Guarda del 15 febbraio 1904, p. 3320:
|
La dottrina della restaurazione ha similmente sollevato
un interrogativo: Come possono gli uomini essere riportati alla
perfezione? E qual era il coloro della pelle in origine? Possiamo ora
rispondere a questa domanda. A suo tempo Dio può cambiare il colore
della pelle dell'etiope [= negro].
|
La pagina originale:
link
***
"Può un leopardo cambiare la sua pelle?"

Dato
che avere la pelle scura era considerato un segno di imperfezione, dovuto alle
conseguenze del peccato, non stupisce che sulla Torre di Guardia
del 1/10/1900, p. 2706, venisse pubblicata la seguente testimonianza:
È toccato al Rev. William H. Draper, pastore della chiesa di 'Logan
Memorial', di Washington, ... dare una risposta affermativa alla famosa
domanda biblica: "Può un Etiope cambiare la sua pelle o un
leopardo le sue macchie?" [Geremia 13:23] Benché egli fosse nero
come il carbone, il pastore Draper è diventato bianco, ... I suoi
fedeli dicono che il suo colore è cambiato in risposta alla preghiera.
Molti anni fa Draper venne assunto da un uomo bianco il quale gli fece
notare che sarebbe stato molto più felice se avesse avuto la pelle
bianca come il suo padrone. Mentre si trovava al servizio di quest'uomo
Draper fece un'esperienza religiosa.
A
iniziare da quel giorno pregò incessantemente e con fervore, chiedendo
di diventare bianco. Trent'anni più tardi la sua preghiera iniziò ad
essere esaudita. Sentì innanzi tutto una sensazione di pizzicore sul
viso e, dopo essersi esaminato, si accorse di avere una grande quantità
di puntini bianchi, piccoli come la punta di un ago. Dapprima ne fu
spaventato, pensando di avere qualche particolare malattia, però non
sentiva male, salvo la sensazione di pizzicore sul viso. Gradualmente
quelle chiazze si sono ingrandite ed ora, dopo trent'anni, Draper non ha
più la minima macchia nera sul corpo. |
La
pagina originale: link
Essere
persone di colore era quindi ritenuto un segno di imperfezione, che, in
particolari situazioni, avendo una fede ed una perseveranza incrollabili,
poteva essere eliminato miracolosamente anche in questo attuale "sistema di
cose"!
***
Rendiamoli
felici!
Secondo quanto si leggeva
nella rivista The Golden Age del 24 luglio 1929, pagina 702, il ruolo più
idoneo per i negri era quello di servire l'uomo bianco. In tale compito
essi avrebbero provato la più grande gioia e soddisfazione!
|
La maledizione che Noè pronunci su Canaan è all'origine della
razza nera. È certo che quando Noè disse: "Sia maledetto
Canaan, e divenga il servo dei servi dei suoi fratelli", ciò
indicò il futuro della razza di servi, ... non vi è al mondo un
servo così eccellente come il servo negro, e la gioia che egli
prova nel servire fedelmente è una delle gioie più pure che
esita al mondo.
|
L'articolo
originale: link

La razza asiatica

Una giovane cinese
"Una
razza ignorante e degenerata"
Così
il secondo presidente della Watch Tower Society, J. Rutherford, definì gli
asiatici nell'opuscolo "Salute e vita" (1932), pag. 45:
|
Le Indie e la Cina sono popolate da una
razza ignorante e degenerata. Tutti, comunque, udranno le verità
[diffuse dai TdG] nel tempo opportuno.
|
L'articolo
originale: link
(ed. francese)

Attualmente,
come si diceva all'inizio, i TdG condannano ufficialmente qualsiasi forma
di razzismo o discriminazione, benché anche loro non siano esenti dai
pregiudizi comuni alla natura umana (si vedano le esperienze citate a fine
pagina). Sono comunque interessanti le parole con cui hanno criticato una modifica dottrinale avvenuta negli anni '70 fra i
Mormoni. Ecco cosa si leggeva a questo proposito nella Torre di Guardia
del 1° marzo 1979, p. 11:
|
Scaricano la colpa
•
La recente "rivelazione" mormone che i negri di origine africana
possono ora intraprendere il sacerdozio in quella religione ha indotto
molti a chiedersi sinceramente: Chi ha smesso di fare discriminazione
. . . Dio o i capi mormoni? La lettera di spiegazioni scritta
dal presidente della chiesa Spencer Kimball ai dirigenti dei mormoni
sembrerebbe incolpare Dio d’avere permesso che per tanto tempo i negri
rimanessero membri di seconda categoria nella chiesa: "[Dio] ha udito
le nostre preghiere e mediante rivelazione ha confermato che è arrivato
il giorno da lungo tempo promesso in cui ogni uomo fedele e meritevole
della chiesa riceva il santo sacerdozio . . . indipendentemente
da razza o colore".
Tuttavia
ci si potrebbe ragionevolmente chiedere se il cambiamento non sia avvenuto
per motivi umani, anziché divini. Un ex sommo sacerdote laico dei mormoni
che nel 1976 ordinò sacerdote un negro e fu per questo scomunicato ha
definito il recente cambiamento una "rivelazione di convenienza, come
di ispirazione politica fu la decisione di porre fine alla poligamia [nel
1890]". C’è veramente da chiedere se le pressioni per i diritti
umani sia all’interno che all’esterno della chiesa non abbiano
influenzato i capi della chiesa, che basavano la loro precedente
discriminazione su brani del "Libro di Mormon" e della
"Perla di gran prezzo" di Joseph Smith.
Certo
quando i dogmi religiosi si basano su fonti umane e non bibliche finiscono
per essere smascherati, rivelando le qualità tutt’altro che divine
della fonte umana, molto diversa dalla "Parola del Signore [che] dura
in eterno". — 1 Piet. 1:24, versione di Fulvio Nardoni.
|
Considerando
i loro passato, coloro che hanno scritto queste parole avrebbero dovuto avere almeno
la coerenza e l'onestà di fare un minimo di autocritica, riconoscendo - ed
informando di ciò anche i loro seguaci - che non solo i Mormoni ma anche la
Torre di Guardia contribuì per lungo tempo ad alimentare il pregiudizio
razziale.
Qualcuno
potrebbe dire che anche i TdG non facevano altro che riflettere le idee
prevalenti nel loro tempo in merito alla presunta superiorità razziale dei
bianchi. Questa "giustificazione" tuttavia è in assoluto contrasto
con la pretesa dei dirigenti della Watch Tower di essere stati scelti da
"Geova" quale "canale" privilegiato per dispensare al mondo
la luce della Verità. Tale "luce" risulta essere infatti molto simile
alle "tenebre" che accomunano la società in generale.

TdG e pregiudizi
Testimonianza di un ex membro
|
Dovevo condurre lo studio di libro in casa di una "sorella"
(ovviamente "esemplare"). Si cominciò a parlare di una
comitiva di zingari che si era accampata nei dintorni. La sorella
(anziana di età e da molti anni nella "verità") se ne uscì
con queste espressioni: "Quella gente è la feccia della società!
Quando verrà Armaghedon Geova farà pulizia di quella razza, li spazzerà
via tutti e ripulirà la terra!". Io rimasi esterrefatto: feci
notare - con una certa irritazione - che anche Hitler pensava la stessa
cosa dei Testimoni di Geova. "Vorresti paragonare il popolo di
Geova a quella gente?", replicò la sorella "matura".
Inutile dire che lo studio di libro almeno per me, fu molto meno
edificante del solito. Ci rimasi malissimo e mi chiesi come fosse
possibile che venissero manifestati simili pregiudizi da parte di chi, da tanti
anni, si riteneva una "vera cristiana".
In
un'altra occasione, mentre si parlava della predicazione nei paesi
islamici (dove i TdG sono praticamente inesistenti), la moglie di un
sorvegliante di circoscrizione disse che gli arabi non "accettano
la verità perché discendono da Ismaele, che nella Bibbia è detto
essere 'una zebra d'uomo'" (Gen. 16:12 TNM). "Quella è gente
animalesca, pensano solo al sesso, sono sporchi, incivili ...". Il
marito era presente ed assentiva.
E
non si tratta di casi isolati: spesso ho notato simili atteggiamenti e
discorsi razzisti anche nei confronti dei meridionali. ...
|
Naturalmente
con questa testimonianza non si vuole sostenere che i TdG in generale siano
razzisti o che abbiano dei pregiudizi, ma solo sottolineare come anche nel
cosiddetto "paradiso spirituale" simili problemi, molto comuni nella
società in generale, siano tutt'altro che assenti. E si potrebbe anche
osservare che queste manifestazioni di razzismo e di pregiudizio sono ancora
più deprecabili in quanto provenienti da persone che asseriscono di aver
aderito al vero cristianesimo: "Se voi foste ciechi non avreste alcun
peccato" (Giov. 9:44).

Torna
alla pagina precedente
|