|
:: SCIENZA E TDG :: Scienza
e fondamentalismo Nelle pagine precedenti
(link1, link2)
sono state esposte varie argomentazioni che dimostrano come non sia assolutamente
possibile sostenere, come fanno i TdG ed altri fondamentalisti, che fino
a circa 4.200 anni fa tutti gli animali fossero vegetariani. Questo,
infatti, è in assoluto contrasto con tutte le evidenze disponibili.
Un simpatizzante dei TdG, dopo aver letto queste pagine, mi ha posto la seguente domanda:
Una risposta a questa domanda si può trovare analizzando innanzitutto l'argomento "Diluvio":
Comunque, prendendo per valide le convinzioni dei fondamentalisti, un modo per rispondere a questo interrogativo, utilizzando il loro stesso linguaggio, potrebbe essere questo:
Paradossalmente mi è stato fatto notare dal mio interlocutore che questa mia risposta non è molto razionale! Ma io mi domando: hanno mai provato queste persone ad
uscire appena un poco dal loro mondo e ad esporre queste loro convinzioni
naturalistiche ad un qualsiasi biologo, zoologo, scienziato o anche solo
studente di scienze?... Se lo facessero si renderebbero immediatamente
conto di quanto "razionali" sarebbero considerate le loro affermazioni... Caro xxxx. Dopo un'attenta riflessione ed un accurato studio della Bibbia, sono giunto alla conclusione che gli scienziati ci stanno (volutamente o meno) ingannando su molte cose. Non mi riferisco solo al fatto che hanno il coraggio di negare le chiarissime ed inequivocabili affermazioni della Genesi, nelle quali si dice che tutti gli animali erano erbivori fino a dopo il Diluvio, ma ad altre verità altrettanto chiaramente insegnate nella Scrittura. Per esempio:
«Fu allora che Giosuè parlava a Geova, il giorno che Geova abbandonò gli amorrei ai figli d’Israele, e diceva davanti agli occhi d’Israele:
Pertanto il sole rimase immoto, e la luna in effetti si fermò, finché
la nazione poté far vendetta dei suoi nemici. Non è scritto nel libro
di Iashar? E il sole stava fermo in mezzo ai cieli e non si affrettò
a tramontare per circa un giorno intero. E nessun giorno è stato come
quello, né prima né dopo, in quanto Geova ascoltò la voce di un uomo,
poiché Geova stesso combatteva per Israele» (Giosuè 10:12-14, TNM). La terra non si muove. La Bibbia dice con estrema chiarezza che essa è ferma, salda ed immobile, e non può quindi vacillare o spostarsi: Salmo 92 (93): Il Signore ... rende saldo il mondo, non sarà mai scosso. Bastano anche solo la logica e la ragione a farci comprendere come
la Scrittura dica il vero, mentre gli scienziati ci ingannano ed ingannano
se stessi. Se la terra si muove perché non ce ne accorgiamo? Gli uccelli
nel loro volo si staccano da terra: se la terra si muovesse, scorrendo
sotto di loro, gli uccelli urterebbero contro gli edifici e contro le
montagne. I venti sarebbero insostenibili, il mare sarebbe scagliato
contro la terra. Se la terra poi fosse una sfera dal diametro di circa
12.000 km (come dicono gli scienziati), questo vorrebbe dire che per
ruotare su se stessa in 24 ore dovrebbe avere una velocità di rotazione
di oltre 1700 km/h! Inoltre gli stessi scienziati affermano addirittura
che la terra giri intorno al sole alla pazzesca velocità di 106.000
(centoseimila) km/h! E nessuno se ne accorge? È proprio vero, come dice
la Bibbia, che la sapienza umana in realtà è stoltezza. Perfino un bambino
riesce a comprendere che queste cose sono assurde al massimo grado. (cfr. 1
Cor. 3:19; Matteo 11:25).
In che cosa sono stati affondati i suoi piedistalli con incastro, O chi ne pose la pietra angolare (Giobbe 38:6); Fa scuotere la terra dal suo luogo, Così che le sue medesime colonne vacillano (Giobbe 9:6); Essendo dissolti la terra e tutti i suoi abitanti, Fui io ad aggiustarne le colonne (Salmi 75:3); Son fatte vacillare tutte le fondamenta della terra (Salmo 82); ...quando fissò al mare il suo decreto che le acque stesse non oltrepassassero il suo ordine, quando decretò le fondamenta della terra (Proverbi 8:29)... ...e molte altre. Io credo inoltre, perché lo leggo nella Bibbia, che al di sopra della terra vi sia una superficie solida, tipo calotta, che trattiene l'aria respirabile: I cieli raccontano la gloria di Dio e il firmamento annunzia l'opera delle sue mani (Salmo 19:1, CEI); Hai tu forse disteso con lui il firmamento, solido come specchio di metallo fuso? (Giobbe 38:17, CEI). Anche qui, nota che il "firmamento" - la TNM traduce "distesa", ma la parola ebraica raqia dà l'idea di una superficie solida - non è affatto privo di consistenza. Infatti Giobbe dice che è "solido come uno specchio fuso". Raqia si riferisce a qualcosa che viene battuto, fino a renderlo sottile. Per esempio, il metallo quando viene battuto si trasforma in una lamina dalla superficie ampia. Per quanto sottile, tale superficie è comunque solida. Io credo che la pioggia passi attraverso questa calotta. Anche questo infatti è scritto molto chiaramente nella Bibbia: ... in quel giorno tutte le sorgenti delle vaste acque dell’abisso si ruppero e le cateratte dei cieli si aprirono (Genesi 7:11). Se dice che "si aprirono", questo vuol dire che prima erano chiuse e quindi esisteva qualcosa di concreto, di solido, che impediva il passaggio delle acque. Anche in Isaia (24:18) similmente si legge: Poiché le medesime cateratte in alto saranno effettivamente aperte, e le fondamenta del paese sobbalzeranno. Penso che tali scritture si commentino da sé e non sia necessaria alcuna spiegazione, per chi vuole credere, per chi ha davvero fede. Naturalmente le persone di questo mondo scettico, ateo e materialista diranno che la scienza ha dimostrato che su questi punti la Bibbia è in errore. Ma ripeto: a chi si dovrebbe credere? All'infallibile Parola di Dio o alle mutevoli e imperfette teorie degli uomini? Penso che anche in questo caso la risposta sia scontata, per chi possiede la vera fede. Saluti cristiani Mi pare quindi che, usando la Bibbia secondo questa logica, sia possibile 'dimostrare' quasi ogni cosa. I lettori fondamentalisti della Bibbia dovrebbero però riuscire a comprendere che la Bibbia è sì "Parola di Dio" ma espressa in una "veste umana". E il contributo umano rispecchia la cultura, le scienze, la storia, la geografia, il vocabolario, ecc... di una precisa epoca storica, di un preciso popolo, collocato in una precisa area geografica. Così che leggere la Bibbia fondamentalisticamente equivale ad equivocare, ottenendo il preciso contrario di ciò che si intende raggiungere: l'esatta comprensione del pensiero di Dio; e questo con conseguenze anche grottesche e ridicole, che finiscono per sminuire il valore della Scrittura che si pensa invece di accettare e di difendere. Appendice Credevo di aver scritto delle cose assolutamente inverosimili nell'ipotetica "Lettera di un cristiano fondamentalista", invece ho scoperto che ci sono persone che prendono molto sul serio anche queste assurdità! Queste "teorie" sulla forma della terra e sul movimento del sole sono ancora oggi condivise da alcuni! Trascrivo alcune informazioni trovate in rete (link): ... Si tratta di idee che, nella loro forma pseudoscientifica,
risalgono al 1832, quando Sir Birley Rowbotham, autore di "La terra
non è un globo", fondò in Inghilterra la Società Universale Investigativa.
Le prove? Alcuni passaggi della Bibbia comprovati da presunte osservazioni
scientifiche dei corpi d'acqua. I sostenitori della teoria della Terra
Piatta, infatti, si sedevano sulle sponde di un lago e lo osservavano:
non vedevano curvature e si convincevano di avere ragione. "Perché
la gente non cade di sotto, se la terra è piatta?" chiedeva di solito
la gente a Johnson. "Semplice", rispondeva lui. "Non c'è
un bordo: per quanto ne sappiamo il disco si estende all'infinito".
E aggiungeva: "Posso assicurare che gli australiani non se ne stanno
appesi per i piedi a testa in giù!"
"E le missioni spaziali? L'esplorazione della luna?" Tutte storie! "Chiunque volasse così lontano", ribatteva, "si congelerebbe!" La missione lunare, in realtà, era una beffa, scritta da Arthur C. Clarke e filmata al Meteor Crater in Arizona. E cosa diceva Johnson di chi aveva dimostrato che la Terra è veramente una sfera rotante, cosa pensava dei vari Niccolò Copernico, Galileo Galilei e Isaac Newton? "Gli scienziati sono una cricca di stregoni, contastorie, 'preti-buffonì che vanno bene per gli sprovveduti... La scienza consiste di elucubrazioni bizzarre e occulte di ragionamenti teorico-teologici... del tutto distaccati dal mondo reale dei fatti, delle invenzioni e della tecnologia, dei grattacieli e delle auto veloci, degli aereoplani e delle altre cose buone e reali della vita". Johnson non era il solo a credere che la Terra fosse piatta: sosteneva di avere 3.500 abbonati alla sua newsletter e, tra i suoi precursori, contava nomi illustri: Gesù Cristo ("è asceso in paradiso: se la Terra fosse una palla non ci sarebbe nè un su nè un giù "), Cristoforo Colombo ("Aveva sufficiente buon senso per sapere che se la Terra fosse stata una palla sarebbe cascato di sotto") e, nel ventesimo secolo, Franklin D. Roosevelt, Winston Churchill e Josef Stalin ("Avevano scelto come simbolo delle Nazioni Unite la mappa della terra piatta"). ... |