:: SCIENZA
E TDG ::
Quando vennero creati i dinosauri?
Ecco cosa si legge nella rivista Svegliatevi! dell'8/2/1990,
p. 11:
«....il racconto biblico contenuto nel primo capitolo di Genesi
enuncia semplicemente l’ordine generale della creazione. Ammette la possibilità
che ci siano voluti forse miliardi di anni per la formazione della terra
e molti millenni in sei "giorni", o ere creative, per preparare
la terra come dimora dell’uomo».
Si noti quindi che la terra avrebbe assunto la sua attuale
condizione non nel corso di miliardi di anni, ma solo durante "molti
millenni". Questi molti millenni, come i TdG hanno insegnato
in molte loro pubblicazioni, sarebbero i cosiddetti "giorni creativi",
della durata di 7.000 anni ciascuno: «Come abbiamo visto, c’è buona ragione
di credere che i giorni della creazione furono lunghi 7.000 anni ciascuno»
(w70 1/8 p. 472)
In pubblicazioni recenti pare che la durata di questi "giorni"
sia meno definita, ma si parla comunque sempre di migliaia (non di milioni)
di anni. Si veda www.infotdgeova.it/dottrine/data.php.
Secondo il "tradizionale" insegnamento della WTS il primo "giorno"
creativo sarebbe quindi iniziato nel 46.026 a. C.
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I "giorni" della "settimana creativa" di Genesi
cap. 1.
Primo Giorno (dal 46.026 al 39.026
a. C.):
3 Dio disse: «Sia la luce!».
E la luce fu. 4 Dio vide che la luce era cosa
buona e separò la luce dalle tenebre 5 e chiamò
la luce giorno e le tenebre notte. E fu sera e fu mattina: primo
giorno.
Secondo Giorno (dal 39.026 al 32.026):
6 Dio disse: «Sia il firmamento
in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque». 7
Dio fece il firmamento e separò le acque, che sono sotto il
firmamento, dalle acque, che son sopra il firmamento. E così
avvenne. 8 Dio chiamò il firmamento cielo.
E fu sera e fu mattina: secondo giorno.
Terzo Giorno (dal 32026 al 25.026):
9 Dio disse: «Le acque che sono
sotto il cielo, si raccolgano in un solo luogo e appaia l'asciutto».
E così avvenne. 10 Dio chiamò l'asciutto terra
e la massa delle acque mare. E Dio vide che era cosa buona.
11 E Dio disse: «La terra produca germogli,
erbe che producono seme e alberi da frutto, che facciano sulla
terra frutto con il seme, ciascuno secondo la sua specie». E
così avvenne: 12 la terra produsse germogli,
erbe che producono seme, ciascuna secondo la propria specie
e alberi che fanno ciascuno frutto con il seme, secondo la propria
specie. Dio vide che era cosa buona. 13 E fu
sera e fu mattina: terzo giorno.
Quarto Giorno (dal 25.026 al 18.026):
14 Dio disse: «Ci siano luci
nel firmamento del cielo, per distinguere il giorno dalla
notte; servano da segni per le stagioni, per i giorni e per
gli anni 15 e servano da luci nel firmamento
del cielo per illuminare la terra». E così avvenne: 16
Dio fece le due luci grandi, la luce maggiore per regolare
il giorno e la luce minore per regolare la notte, e le stelle.
17 Dio le pose nel firmamento del cielo per
illuminare la terra 18 e per regolare giorno
e notte e per separare la luce dalle tenebre. E Dio vide che
era cosa buona. 19 E fu sera e fu mattina:
quarto giorno.
Quinto Giorno (dal 18.026 all'11.026):
20 Dio disse: «Le acque brulichino
di esseri viventi e uccelli volino sopra la terra, davanti al
firmamento del cielo». 21 Dio creò i grandi
mostri marini e tutti gli esseri viventi che guizzano e brulicano
nelle acque, secondo la loro specie, e tutti gli uccelli alati
secondo la loro specie. E Dio vide che era cosa buona. 22
Dio li benedisse: «Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite
le acque dei mari; gli uccelli si moltiplichino sulla terra».
23 E fu sera e fu mattina: quinto giorno.
Sesto Giorno (dall'11.026 al 4.026 a.
C.):
24 Dio disse: «La terra produca
esseri viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e
bestie selvatiche secondo la loro specie». E così avvenne:
25 Dio fece le bestie selvatiche secondo
la loro specie e il bestiame secondo la propria specie e tutti
i rettili del suolo secondo la loro specie. E Dio vide che
era cosa buona. 26 E Dio disse: «Facciamo
l'uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui
pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su
tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano
sulla terra».
27 Dio creò l'uomo a sua immagine;
a immagine di Dio lo creò;
maschio e femmina li creò.
28 Dio li benedisse e disse loro:
«Siate fecondi e moltiplicatevi,
riempite la terra;
soggiogatela e dominate
sui pesci del mare
e sugli uccelli del cielo
e su ogni essere vivente,
che striscia sulla terra».
29 Poi Dio disse: «Ecco, io vi do ogni erba
che produce seme e che è su tutta la terra e ogni albero in
cui è il frutto, che produce seme: saranno il vostro cibo.
30 A tutte le bestie selvatiche, a tutti
gli uccelli del cielo e a tutti gli esseri che strisciano
sulla terra e nei quali è alito di vita, io do in cibo ogni
erba verde». E così avvenne. 31 Dio vide
quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona. E fu sera
e fu mattina: sesto giorno.
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Quando vennero creati gli uccelli o gli esseri volanti in genere?
Ecco cosa dice la WTS nella succitata Svegliatevi!:
«Alcuni dinosauri (e pterosauri) possono essere stati
veramente creati nella quinta era elencata in Genesi quando, come dice
la Bibbia, Dio fece le "creature volatili" e i "grandi
mostri marini"».

Pterosauro
La quinta era (o "giorno") sarebbe il periodo
che va dal 18.026 all'11.026 a.C. (!!!). Tutte le
evidenze scientifiche che attribuiscono ai fossili di dinosauri (e pterosauri)
un'età di milioni o centinaia di milioni di anni, sono completamente
sbagliate per i TdG. Si può parlare secondo loro al massimo di migliaia
di anni!
Non solo, ma altri dinosauri possono essere stati creati ancora più recentemente.
Svegliatevi! prosegue:
«Forse altri tipi di dinosauri furono creati nella sesta
epoca».
Quindi alcuni dinosauri sarebbero comparsi sulla terra nel
periodo che va dall'11.026 al 4.026!!!

Spinosauro
Di che si nutrivano i dinosauri?
«La grande varietà di dinosauri con il loro enorme appetito
sarebbe stata appropriata data l’abbondante vegetazione che esisteva
evidentemente nel loro tempo. — Genesi 1:20-24» (il grassetto è mio).
Per i TdG quindi i dinosauri (tutti) sarebbero stati vegetariani,
contrariamente a quanto è stato dimostrato dalla scienza.

Dal "Corriere
della sera" del 13/01/2005
La scoperta
di un fossile di 130 milioni di anni fa
Può cambiare
la storia dell'evoluzione degli animali: un predatore carnivoro combatteva
alla pari con rettili più grandi
È la notizia dell’uomo che morde un cane. Ma in questo caso a mordere
fu un antico mammifero e a rimetterci la pelle fu addirittura un dinosauro,
che subito finì nello stomaco del primo. Il fatto accadde in Cina 130
milioni di anni fa e i paleontologi hanno trovato l’«istantanea» del banchetto:
il fossile del mammifero e al suo interno, sotto le costole e in corrispondenza
dello stomaco, i resti del dinosauro. Occorre dire subito che le taglie
dei due protagonisti sono molto più piccole di quanto potremmo pensare.
Il mammifero predatore (Rapenomamus robustus) era grande come
un grosso gatto, lungo una sessantina di centimetri e pesava circa
7 chilogrammi; il dinosauro era un cucciolo di Psittacosaurus (un
erbivoro detto «dinosauro pappagallo» per la forma del suo becco), lungo
appena 13 centimetri e se l’avesse scampata avrebbe raggiunto circa un
metro e ottanta di lunghezza.

Scheletro di Psittosauro
Finora si era
sempre pensato che durante il periodo in cui mammiferi e dinosauri convissero
sul Pianeta - tra 200 e 65 milioni di anni fa - a rimetterci la pelle
fossero sempre i timidi mammiferi, poco più grandi di una cavia, che uscivano
dalle tane solo di notte in cerca di semi e insetti da mangiare, mentre
i terribili dinosauri dormivano sonni da giganti.
Il fossile cinese ci fa ora immaginare uno scenario diverso in cui mammiferi
carnivori s’aggiravano nell’antico territorio cinese in cerca di cibo
depredando i nidi dei dinosauri e mangiando i cuccioli che trovavano.
E quel giorno
di 130 milioni di anni fa, al Rapenomamus la caccia andò bene. Con
uno scatto improvviso addentò il piccolo erbivoro e lo ingoiò in un boccone,
senza nemmeno masticarlo; tant’è vero che i paleontologi hanno ritrovato
le piccole ossa del dinosauro «pappagallo» ancora in perfetta connessione
anatomica, segno evidente che il predatore non aveva ancora sviluppato
una buona masticazione e quindi ingoiava le prede quasi intere.
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Morso fatale
La rivista Le
Scienze (settembre 2004, pp. 26, 27) ha parlato di una scoperta che
getta nuova luce sulla dieta dei dinosauri predatori.
«Gli spinosauridi furono un gruppo di grandi dinosauri predatori, vissuti
durante il Cretaceo, tra 125 e 90 milioni di anni fa. ... [Poiché avevano]
mascelle e mandibole allungate e denti conici e diritti più simili a quelli
dei coccodrilli che ai denti ricurvi e seghettati degli altri teropodi,
si era pensato che la loro dieta fosse a base di pesci. E la scoperta
all'interno della cavità del corpo [di un fossile] di scaglie del pesce
Lepidotes corrose dai succhi gastrici sembrava corroborare questa
ipotesi».
E' stata però scoperta recentemente la vertebra di un pterosauro perforata
da un dente di spinosauride conservato ancora in posto».
Questo indica che «anche i rettili volanti rientrassero nella dieta degli
spinosauridi ... il dinosauro avrebbe perso il dente quando addentò il
collo dello pterosauro. ... In un'intervista Buffetaut [ricercatore del
CNRS francese, ndr] ha anche osservato che non è possibile stabilire se
il dinosauro avesse predato l'animale da vivo o si fosse limitato a cibarsi
della carogna. In realtà il reperto dimostra soltanto che uno spinosauro
ha dato un morso al collo di uno pterosauro, rimettendoci un dente».
Si veda anche www.infotdgeova.it/carnivori.php

Perché si sarebbero estinti?
«Quando i dinosauri ebbero adempiuto il loro scopo, Dio
pose fine alla loro esistenza. Ma la Bibbia tace in merito a come o a
quando lo fece. Possiamo essere certi che i dinosauri furono creati da
Geova per uno scopo, anche se al presente non comprendiamo perfettamente
quale fu» (Svegliatevi! dell'8/2/1990, p. 11).
"E più non dimandare"! Un po' scarna come risposta,
non vi pare? Se i dinosauri sono stati creati direttamente da Dio, e fanno
parte della Sua creazione perfetta e "molto buona" (Gen. 1:31),
come mai ad un certo punto "Dio pose fine alla loro esistenza"?
A questa domanda i TdG non rispondono. È chiaro che è molto più logico
credere nelle spiegazioni date dalla scienza secondo cui l'estinzione
di questi rettili non dipese da un intervento divino ma esclusivamente
da cause fisiche, climatiche e naturali che appartengono alla storia e
all'evoluzione del nostro pianeta.
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