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Segnati



SEGNATI


È IL CORPO DEGLI A. CHE LO STABILISCE:


Riguardo al segnare un individuo, Om 152 dice: "dopo aver ripetutamente ammonito tali individui e notato che persistono nel non rispettare espliciti princìpi biblici, gli A. possono decidere di parlare alla cong. ... " È pertanto responsabilità dell'intero corpo degli A. decidere se segnare una persona che si conduce in maniera disordinata. Naturalmente, nel caso vi siano solo uno o 2 A. sarà il com. di servizio disponibile a interessarsi della cosa. (SCD:SSD 11.10.91)

PASSI DA FARE PRIMA DI SEGNARE UN FRATELLO:


Come viene indicato nella W 15.12.81 p 18, prima di arrivare a segnare un fratello è necessario provvedergli l'aiuto per risolvere il suo problema, consigliandolo più volte se è necessario. La ragione per cui Geova nella sua Parola indica che può rendersi necessario segnare un componente della cong. è chiaramente quella di proteggere la cong. dal cattivo es. di una condotta non scritturale che crea un grande turbamento. Si vuole altresì aiutare il cristiano disordinato a provare vergogna e indurlo ad abbandonare la condotta non scritturale. W 15.4.85 p 31

Naturalmente ci dev'essere un'evidenza di questo grande turbamento nella cong. o nella comunità. Specie quando si tratta di questioni di natura finanziaria i pastori della cong. vorranno essere estremamente cauti nella determinazione delle responsabilità. Gesù ci ha insegnato che per risolvere problemi di tale natura è necessario che la parte che si ritiene lesa agisca secondo i princìpi di Mt 18:1517.

Un altro fattore che va preso in considerazione è l'aiuto che dev'essere dato alla persona prima di giungere alla decisione di segnarla. La W 15.4.85 p 31 fa notare che "prima di tutto gli A. cercheranno di aiutare ripetutamente il trasgressore ammonendolo. Se il problema persiste, possono pronunciare, senza fare il nome, un discorso ammonitore alla cong. che tratti quel particolare tipo di condotta disordinata". Risulta quindi evidente che il trasgressore sa di essere lui il segnato, in vista del ripetuto aiuto che ha ricevuto, anche se nel discorso il suo nome non viene pronunciato. (SCD:SSD 21.5.91)

RIFERIRE IL COMPORTAMENTO DI UN SEGNATO:


Ci domandi se sei obbligato a riferire agli A. i particolari di una condotta per cui una persona è stata segnata, ogni volta che vedi il fratello comportarsi disordinatamente. Quando vediamo un fratello continuare la sua condotta disordinata dopo che è stato segnato, dovremmo secondo l'ap. Paolo "continuare ad ammonirlo come un fratello". (2Ts 3:15) Se la sua disordinatezza consiste in qualche peccato grave per cui è richiesto l'intervento di un comitato giudiziario e vi è la possibilità di disassociazione, allora si dovrebbe in ogni caso riferirlo agli A.

Però anche quando la disordinatezza non consiste in un peccato meritevole di disassociazione, sarebbe saggio informare gli A. in modo che possano aderire al ver. 15 e continuare ad ammonirlo come un fratello. Si deve ricordare che, pur non commettendo un peccato grave meritevole di disassociazione, se il segnato dovesse creare un forte scandalo, sia nella comunità che nella cong., allora si dovrebbe senz'altro riferirlo agli A. in modo che possano prendere necessarie misure, poiché chi crea scandalo pubblico è soggetto, se non cambia, alla disassociazione. (Sett. 82)

ASSISTENZA A CHI VIENE SEGNATO:


È evidente che non si segna automaticamente una persona che si comporta in maniera disordinata. Crediamo sia bene parlarle per appurare qual è la sua attitudine e se persiste nel non tener conto il consiglio divino. Come è detto chiaramente nelle Scritture e nelle pubblicazioni, il fatto che una persona venga segnata non sign. che debba essere considerata come un nemico o un disassociato. Gli A. hanno ancora la responsabilità di assisterla spiritualmente facendo vari tentativi affinché faccia sentieri diritti per i suoi passi. Questo può includere sia visite pastorali, l'accompagnarla in servizio e tutto ciò che è necessario per il suo beneficio. (SCC:SSC 11.6.86)

PRIVILEGI:


Nella vs. relazione indicate che per le sorelle che avete segnato avete stabilito che non commentino per 3 mesi, non partecipino alla SMT per 6 mesi e non servano come P.A. per 9 mesi. Ciò non è in armonia con le istruzioni impartite dall’org. Sia che vengano imposte da un’azione giudiziaria o da un com. di servizio, “le restrizioni dovrebbero essere tolte a tempo debito, man mano che si nota la ripresa spir.” Ks 124 Crediamo che le sorelle abbiano bisogno di aiuto spir. Se non lo avete fatto potreste invitare gli A. a disporre di offrire un’assistenza regolare con uno studio biblico che tratti materiale adatto ai loro bisogni (SCE:SSE 22.4.93)

SEGNATO CHE MANIFESTA ARROGANZA ALLA DIRETTIVA TEOCRATICA:


Ci presentate il caso di una sorella della vs. cong. che è stata a suo tempo "segnata" per la sua condotta disordinata. Come sapete lo scopo della segnatura è quello di far tornare in sé, 'facendolo vergognare' colui che ha intrapreso una condotta discutibile che non è ancora arrivata al punto di richiedere un'azione giudiziaria. (2Ts 3:14) Anche dopo la segnatura come pastori interessati alla vita delle pecore, gli A. cercheranno di riaggiustare le vedute della persona che 'non si lascia correggere dalle semplici parole'. (Pro 29:19)

Se tutti questi vari avvertimenti e consigli non danno l'effetto sperato ma al contrario la persona manifesta arroganza a un palese antagonismo verso la direttiva teocratica, si potrebbe decidere di trattare giudiziariamente il problema per "condotta dissoluta". La definizione di cos’è la condotta dissoluta è data in It1 528 e W 1.3.74 p 158. Comunque è una prerogativa del corpo degli A., che conosce i dettagli della situazione, determinare se la condotta della persona è arrivata fino al punto da dover richiedere un intervento giudiziario. In ciò gli A. si faranno guidare non dai sentimenti personali ma dal desiderio di mantenere la purezza in seno al gregge e sostenere nel contempo le norme di Geova. Crediamo che la valutazione di questi fattori possa permettervi di determinare la posizione spir. della sorella di cui ci avete parlato. (SCD 30.7.91)

COME REGOLARSI PER TOGLIERE IL SEGNO:


Riguardo a quando può essere tolto il segno menzionato in 2Ts 3:6, 14, 15, ogni caso va valutato in base all’attitudine della persona. Com’è stato menzionato anche all’ultima S.M.R. nel caso di chi è stato segnato per aver ignorato il principio di 1Co 7:39, la segnatura non decade solo perché la persona si è ormai sposata con l’incredulo. È necessario valutare se il suo atteggiamento verso il principio di 1Co 7:39 è cambiato. Se egli ha pienamente accettato il punto di vista di Geova può non essere più considerato segnato. T

ogliere o meno la segnatura non dipende dal fatto che il cristiano sia più o meno zelante, ma da un mutamento nell’atteggiamento che portò alla segnatura. Nel caso del fratello inattivo segnato 4 o 5 anni fa che non frequenta più le ad. né si associa con i fratelli, ci chiediamo che senso abbia considerarlo ancora segnato. (SCB:SSC 9.11.99)

ASSOCIAZIONE CON I SEGNATI:


Ci ponete alcuni quesiti sul tipo di rapporti che dovremmo avere nei confronti di qualcuno segnato. Nell’INDICE 4585 all’esponente “SEGNARE” alla voce “trattazione” vengono indicate la W 15.5.82 p 31, 32 e la W 15.4.85 p 30, 31. Entrambi gli art. mettono in risalto gli obiettivi di questo provvedimento che sono quelli di indurre la persona a vergognarsi della sua condotta. Se tale persona è stata segnata sign. che ella ha continuato a persistere in una condotta disordinata o forse influenza altri componenti della cong. O costituisce un pericolo per altri. Per questo, Paolo in 2Ts 3:14 dice: “Smettete di associarvi con lui affinché si vergogni”. Ciò sign. troncare i rapporti sociali con la persona segnata. La W 15.12.81 p 20, a tal proposito dice: “Non dovreste annunciare o pubblicizzare la vs. decisione personale, né cercare di influenzare altri.

Ma personalmente evitereste la compagnia dell’individuo segnato...” È evidente dunque che la posizione di una persona segnata è diversa da colui che è stato disassociato, con cui non avremmo nessuna associazione né sociale né spir. Quali siano i limiti di tale associazione sociale è qualche cosa che ognuno deve decidere personalmente nella sua coscienza. Nel determinarlo si dovrà ricordare quello che è l’obiettivo della segnatura e chiedersi se il proprio modo di agire potrà essere veramente d’aiuto alla persona perché cambi la sua condotta. Non è possibile stabilire una regola per ogni situazione. L’unica regola stabilita dalla Bibbia è indicata in 1Co 4:6 che dice: “Non andare oltre ciò che è scritto”. Pertanto quando sorgono problemi e non vi sono chiare direttive, può essere utile cercare di isolare i princìpi biblici che vi sono indicati, cercando poi la spiegazione e l’intendimento nell’INDICE, e poi valutando come applicarlo al caso specifico.

Nella W 1.3.73 p 145 al sottotitolo “Dovrebbero sostituire la coscienza individuale?”, si legge: “Molti ... vogliono avere esplicite regole fatte, precise regole tracciate oltre a ciò che stabilisce la Parola di Dio. Dovrebbe il Corpo Direttivo assumere la responsabilità di provvedere un completo insieme di regole che si riferiscono ad ogni concepibile situazione? No, perché questo sign. conformarsi ad un errato punto di vista simile a quello che prevalse nei Giudei”. Così siamo sicuri che nel futuro potete valutare con saggezza ed equilibrio ogni situazione. (SCF:SSD 30.8.93)

Rispondiamo alla vs. lettera riguardante l'associazione con i segnati. Se dei fratelli dovessero avere associazione con coloro che sono stati segnati dalla cong. dimostrerebbero di non avere compreso ciò che è avvenuto e di non amare il proprio conservo che è stato segnato. Se dopo averli avvertiti più volte della necessità di comportarsi diversamente essi dovessero continuare a comportarsi in maniera non appropriata, potrebbe essere necessario considerare questi fratelli non esemplari. Diversa è un po’ la situazione se riferita a familiari di colui che è stato segnato, specialmente se vivono nella stessa casa. Spesso non è loro possibile evitare di associarsi anche per motivi sociali con il segnato. E quindi il problema in un caso del genere va visto da un'angolazione alquanto diversa. (20.11.87)




Crisi di coscienza,
Fedeltà a Dio
o alla propria religione?
Di Raymond Franz,
già membro del
Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova
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01/08/2020
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