| :: LIBRO CONSIGLIATO |
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Crisi di coscienza.
Fedeltà a Dio o alla propria religione?
Parole franche di un testimone di Geova
Quasi nulla si sa dei "vertici" che guidano i Testimoni
di Geova, di cosa accade durante le loro sedute deliberative, dei criteri
che guidano le loro decisioni, spesso di enorme impatto nella vita dei
fedeli: neppure gli aderenti ne sono al corrente. Terribilmente penetrante
è il controllo esercitato sui "fratelli". Il libro testimonia il meccanismo
che ha condotto uno di questi uomini, membro del Corpo direttivo, a entrare
in una crisi di coscienza tale da fargli abbandonare il gruppo, e in esso
una posizione di grande prestigio sociale, dopo 58 anni di appartenenza.
. (continua)
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La WTS ha più volte affermato che la "Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre
Scritture" è una traduzione che si basa fedelmente sugli scritti originali.
Il problema è che molti studiosi accreditati non sono d'accordo.
Ecco ad esempio cosa ne pensa Ray Stedman:
"Un accurato esame che va al di là dell'esteriore apparenza di erudizione
dei traduttori, rivela un autentico miscuglio di fanatismo, ignoranza, pregiudizio
e parzialità che viola ogni norma di critica biblica".
Anche Anthony Hoekema non sembra averne una buona opinione:
"La loro Traduzione del Nuovo Mondo non è una versione obiettiva della Bibbia in Inglese moderno, ma una traduzione di parte in cui molti degli originali insegnamenti
della WTS sono stati introdotti di contrabbando".
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:: GLI 'INTENDIMENTI'
DI RUSSELL ::
Segni
nel sole nella luna e nelle stelle
"Immediatamente dopo la tribolazione di quei giorni
il sole sarà oscurato, e la luna non darà più la sua luce, e le
stelle cadranno dal cielo, e le potenze dei cieli saranno scrollate".
- Matt. 24:29
Russell e successori
credevano che tale "caduta delle stelle" fosse avvenuta il 13
novembre 1833, in concomitanza con una eccezionale pioggia di meteoriti.
L'"oscuramento del sole" sarebbe avvenuto invece il 17 maggio
1780.
Ecco cosa si legge a questo proposito nel quarto volume
degli Studi sulle Scritture, intitolato "La Battaglia di
Armaghedon". In esso, alle pagine 583-591, Russell così spiegò come
quelle scritture dovevano essere comprese dai "veri cristiani":
L’oscuramento del sole e della luna sono segni
"Immediatamente
dopo la tribolazione di quei giorni il sole sarà oscurato, e la
luna non darà più la sua luce, e le stelle cadranno dal cielo,
e le potenze dei cieli saranno scrollate". Matt. 24:29; Marco
13:24, 25. La tribolazione "di quei giorni" dovrebbe
essere chiaramente distinta dalla tribolazione che avrà luogo
alla fine di quei giorni che porrà termine a quest’età della mietitura:
ma ciò non è chiaramente comprensibile dalle narrazioni di Matteo
e di Marco a meno che non le confrontiamo con quelle di Luca,
che sembrano riassumere sinteticamente gli eventi dell’età del
Vangelo, e, omettendo la "tribolazione di quei giorni"
fanno riferimento soltanto all’altra tribolazione con la quale
si concluderà l’era. Egli dice:
"E cadranno [i giudei] sotto il taglio della spada, e saran
menati in cattività fra tutte le genti; e Gerusalemme sarà calpestata
dai Gentili, finché i tempi de’ Gentili siano compiuti. E vi saranno
de’ segni nel sole, nella luna e nelle stelle; e sulla terra,
angoscia delle nazioni, sbigottite dal rimbombo del mare e dalle
onde; gli uomini venendo meno per la paurosa aspettazione di quel
che sarà per accadere al mondo; poiché le potenze de’ cieli saranno
scrollate". Luca 21:24-26 - VR
Pagine
originali:
583 584
...dobbiamo fare delle
accurate investigazioni in merito ai segni descritti
da Gesù, e cioè l’oscuramento del sole e della luna, e la caduta
delle stelle. Si tratta di segni che dobbiamo considerare letterali
o simbolici? Ci chiediamo anche: si sono già adempiuti? Noi rispondiamo
che essi hanno già avuto un adempimento letterale, ma che in questo
momento si stanno adempiendo simbolicamente in maniera molto più
imponente.
Il 19 maggio 1780 (e cioè ancora entro "quei giorni",
i 1260 anni del potere Papale, ma dopo che esso aveva cominciato
a diminuire ed il culmine della tribolazione era già trascorso)
si verificò un fenomenale oscuramento del sole, che nessuno degli
scienziati di quel tempo ed i successivi furono in grado di spiegare.
Che non si trattasse assolutamente di un fatto ordinario lo si
capisce chiaramente dalle parole degli esperti. Il noto astronomo
Herschel, per esempio, dice:
"Il giorno di tenebre nell’America settentrionale è stato
uno di quei fenomeni della natura che si osservano sempre con
grande interesse, ma che la filosofia non è in grado di spiegare".
Il dizionario di Webster, nell’edizione del 1869, nella rubrica
del Nomi Noti del Vocabolario, dice:"Il giorno di tenebre,
il 19 maggio 1780, fu così definito perché si verificò un notevole
oscuramento in tutta la Nuova Inghilterra. In alcuni luoghi, per
alcune ore, alla gente non riuscì nemmeno di leggere a causa dell’oscurità.
Gli uccelli cominciarono a cantare i loro canti serali, quindi
sparirono e si zittirono, i polli si ritirarono nelle loro stie,
ed il bestiame rientrò nelle stalle; nelle case furono accese
le candele. L’oscurità ebbe inizio verso le dieci del mattino,
e continuò fino a metà del pomeriggio, ma con diversa intensità
nei vari luoghi".
Quel giorno il Parlamento del Connecticut era riunito in sessione
e fu costretto ad aggiornare la seduta. Il Journal of the
House così descrisse ciò che avvenne:
"Una solenne oscurità insolitamente tenebrosa un po’ prima
delle dieci del mattino - ed un’ancor più fitta sorta di nuvola
nerissima come un’oscura cortina dal Nord e dall’Ovest prima delle
undici - tolsero la luce in modo tale che non si riusciva più
a leggere o a scrivere all’interno del Parlamento, anche vicino
alle finestre, né a distinguere le persone a breve distanza o
a capire come erano vestite; per cui alle undici si dovette aggiornare
la seduta per le due del pomeriggio". Venerdì 19 maggio 1780.
Si riferisce che un ministro di quel tempo, un testimone oculare,
il Rev. Elam Potter, così si fosse espresso in un suo sermone,
pronunciato nove giorni dopo il fatto:
"Ma voglio menzionare in particolar modo le straordinarie
tenebre del 19 maggio. Allora, come dice la Scrittura, il
sole fu oscurato; e tenebre come quelle probabilmente non se ne
erano mai verificate prima di allora sin dalla crocifissione di
nostro Signore. Le persone abbandonarono il lavoro nelle loro
case e uscirono nei campi; i viaggiatori si fermarono; le scuole
furono chiuse alle undici del mattino; all’interno delle abitazioni
a mezzogiorno fu necessario accendere le candele; ed i fuochi
ardevano come di notte: Alcune persone, mi è stato detto, furono
terrorizzate, perché pensavano che fosse giunto il giorno del
giudizio. Gran parte della sera seguente fu anche singolarmente
tenebrosa. Sebbene vi fosse luna piena, essa non dava luce,
come dice la Scrittura".
Pagine
originali:
585 586
587
Cadono le stelle
Trascorse
mezzo secolo prima che apparisse il segno successivo, la caduta
delle stelle dal cielo, che avvenne proprio come quando un fico
è scrollato da venti impetuosi. Le parole del nostro Signore si
adempirono (sebbene non nel loro completo e pieno adempimento,
come vedremo meglio dopo) con la spettacolare pioggia di meteoriti
delle prime ore del 13 novembre 1833. A chi ha sollevato delle
obiezioni sottilizzando sul fatto che "le stelle fisse
non cadono", ricordiamo che nostro Signore non disse
niente circa il fatto che dovessero cadere le stelle fisse, o
che le stelle fisse non possono cadere; se cadessero sarebbe la
dimostrazione che non sono fisse. Le Scritture non fanno distinzione
fra stelle e meteoriti come invece facciamo noi oggi.
Stelle cadenti e pioggia di meteoriti sono fatti insoliti, e in
alcuni anni tali fenomeni sono più frequenti che in altri. Si
è calcolato che annualmente piovono sulla terra più di 400.000
piccole meteoriti. Ma tutto ciò non è nulla in paragone alla grande
pioggia del 13 novembre 1833, quando ne caddero milioni di milioni.
Il prof. Kirkwood, nella sua opera intitolata Meteorologia,
dice: "Sino alla fine dello scorso secolo esse [le piogge
di meteore] non avevano richiamato l’attenzione degli scienziati".
Il prof. D. Olmstead, LL.DD, del collegio di Yale, scrisse:
"Quelli che furono così fortunati da vedere la caduta delle
stelle la mattina del 13 novembre 1833, probabilmente hanno osservato
la più grande dimostrazione di fuochi pirotecnici che si sia mai
vista sin dalla creazione del mondo, o per lo meno che sia mai
stata registrata negli annali della storia ... Non lo dobbiamo
considerare un fenomeno terrestre, ma un fenomeno celeste, e le
stelle cadenti non devono essere considerate come un prodotto
casuale di ciò che avviene nelle regioni superiori dell’atmosfera,
ma come una visita da altri mondi, o dal vuoto planetario".
New Haven Press.
Pagine
originali
588 589
L’adempimento
simbolico
Mentre
questi segni letterali sono serviti per lo scopo per il quale
erano stati progettati, e cioè quello di attirare l’attenzione
sul Tempo della Fine, noi crediamo che il loro adempimento simbolico
non sia meno importante e significativo per tutti quelli le cui
facoltà mentali e di percezione sono deste e perciò sono in grado
di comprendere.
Il sole come simbolo rappresenta la luce del Vangelo,
la verità, e perciò Cristo Gesù. La luna rappresenta
la luce della legge mosaica. E come la luna riceve la sua luce
dal sole, così la Legge era l’ombra o il riflesso anticipato del
Vangelo. Le stelle simboleggiano gli ispirati insegnanti
della chiesa, cioè gli apostoli. I cieli, come abbiamo
già visto, rappresentano il potere ecclesiastico della Cristianità.
Avendo chiarito il significato di questi simboli, passiamo adesso
a esaminare di nuovo le caratteristiche della grande profezia
di nostro Signore relativa ai segni che indicano la fine di quest’era.
Ovunque guardiamo ci rendiamo conto del fatto che nel tempo presente
il consacrato popolo di Dio è cibato ed è illuminato spiritualmente;
ciò non avviene alla chiesa nominale. Il suo sole si è oscurato;
la sua luna si è mutata in sangue; e le sue stelle cadono. Sebbene
dapprincipio Il centro della luce del Vangelo fosse la croce
di Cristo ed il riscatto.
Pagine originali
590 591
Attualmente i
TdG hanno del tutto dimenticato questi insegnamenti di Russell. Nessun
TdG è a conoscenza del significato profetico che veniva attribuito alla
caduta di meteoriti avvenuta del 1833 e all'oscuramento del cielo in una
regione del nord America avvenuto nel 1780. Quest'ultimo fenomeno può
essere stato provocato da qualche eruzione vulcanica (tipo Pinatubo).

Le Leonidi del 1833 in una stampa dell'epoca
Per quanto riguarda la pioggia di meteore del 1833, dette
anche Leonidi, essa venne causata dalla coda della Cometa Tempel–Tuttle
(1866 I, oggi nota come Cometa Periodica 55P). Si tratta di un evento
astronomico che si ripete con varia intensità ogni 33 anni (link).
Per approfondire questo argomento si veda la pagina
"Segni nel sole, nella lune e nelle stelle" 
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