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:: STORIA ::

Nella Bibbia era predetta la comparsa di aerei e telegrafi...
(secondo Rutherford)

Questa è la copertina di un opuscolo scritto dal secondo presidente della Watch Tower Society, J. F. Rutherford, pubblicato nel 1928. In questo opuscolo si immagina una conversazione fra un seguace della Torre di Guardia che cerca di convincere un'altra persona in merito alla “verità” diffusa in quel tempo da Rutherford. Troviamo in questo opuscolo della affermazioni davvero incredibili, di cui la quasi totalità degli attuali Testimoni di Geova non sa assolutamente nulla.

Ecco cosa si legge alle pagine 14 e 15 di questo opuscolo:

IN QUAL MODO EGLI VIENE

Gesù non ha detto che Egli sarebbe venuto ad esibire il suo corpo ai popoli della terra. Egli è uno spirito, e nessun occhio umano può vedere uno spirito. A1 tempo dovuto, tuttavia, Egli mostrerà la sua potenza in modo che ogni occhio umano possa vedere o discernere la sua presen­za. Egli si servì del levar del sole come illustrazione del modo della sua venuta. Egli disse: “Poiché come esce dal levante e si vede fino al ponente, così sarà la venuta del Figliuol dell’uomo” (Matteo 24: 27.) La potenza di Gesù non ha limiti, ed Egli può esercitarla dal suo celeste trono precisamente allo stesso modo che se Egli fosse sulla terra.

Dal tempo dell'ascensione di Gesù al cielo per i lunghi secoli che seguirono, delle fittissime tenebre hanno coperto la terra. In questi ultimi anni le grandi invenzioni hanno apportato maggior luce ed i diritti dell'uomo sono stati più ardentemente sostenuti di quanto lo siano mai stati. Questo è l'effetto di una grande emanazione di luce da parte del Signore. Iddio disse al suo profeta Daniele: "Or tu, Daniele, serra queste parole, e suggella questo libro, infino al tempo della fine; allora molti andranno attorno, e la conoscenza sarà accresciuta." (Daniele 12:4, vers. Diodati.) "Ed egli rispose: Va, Daniele poiché queste parole sono nascoste e sigillate sino al tempo della fine. Molti saranno purifica­ti; imbiancati, affinati; ma gli empi agiranno empiamente, e nessuno degli empi capirà, ma capiranno i savi. - Daniele 12 : 9, 10.

Voi siete discendente di una distintissima famiglia, signor Sydney. I vostri antenati erano profondi scienziati. Ma forse che i vostri nonni avevano la più vaga idea delle grandi linee transoceaniche di cui oggi ci serviamo per andare in giro per il mondo Hanno essi avuto il privilegio di cui oggi godiamo di viaggiare in ferrovia alla velocità di novanta miglia all'ora? Hanno essi provato la soddisfazione di correre a gran velocità attraverso paesi e contrade nelle loro comode automobili private? Hanno essi mai pensato a macchine per volare? Che cosa avrebbero essi detto se si fossero trovati stamattina con voi sul ponte, ed avessero visto apparire l'aeroplano, l'avessero visto scendere dolcemente sull'acqua e scaricare i suoi passeggeri? Conoscete voi in Inghilterra qualcuno che sia più sapiente di ciò che fu il vostro bisnonno. Perché dunque non sono state fatte ai suoi giorni queste meravigliose invenzioni? Perché le abbiamo noi viste apparire solo in quest'ultimo mezzo secolo? Potete immaginare un qualche buon motivo che spieghi questo fenomeno? Non è certo perché gli uomini d’oggidì abbiano più ingegno che quelli delle passate generazioni. Qual'è dunque la risposta soddisfacente? [nota]


L’invenzione del telegrafo risale a Samuel Morse nel 1837

Prima di vedere in che modo il "giudice" rispondeva a questa domanda, possiamo senz'altro osservare che la risposta logica e soddisfacente a questo interrogativo si chiama progresso. Il progresso è risultato di un accumulo di esperienze e conoscenze precedenti. Questa è l'unica spiegazione logica, completa ed esauriente alle domande del "giudice". Invece nell'opuscolo Rutherford attribuisce queste scoperte al fatto che Dio avrebbe trasmesso una speciale e particolare sapienza e conoscenza agli uomini perché il mondo era entrato nel "tempo della fine".

Nel'intestazione della pagina 16 si legge: La Bibbia predisse l'aeroplano. Ed ecco come la Bibbia avrebbe predetto questa invenzione, e non solo questa (il grassetto è mio):

Le parole del profeta del Signore che vi ho citato teste danno la risposta, ed è questa: E’ al tempo della fine. Il profeta disse che il fatto che molti sarebbero andati velocemente attorno e vi sarebbe un grande incremento di conoscenza, sarebbe stato una prova che noi siamo giunti al tempo della fine. Egli non disse, notate bene, che vi sarebbe stato un aumento di saviezza, ma che gli uomini avrebbero una maggior conoscenza di ciò che Iddio ha da molto tempo provveduto.

Quando stamane dall'areoplano, v'inviai il Messaggio radiografico, voi avete pensato che questo grande potere è dovuto alla intelligenza umana. La verità è che tre mila anni or sono Iddio predisse per mezzo del suo profeta l'uso del telegrafo senza fili. Troviamo scritto, infatti: "I fulmini partono essi al tuo comando? Ti dicono essi: eccoci qua?" (Giobbe 38: 35.) Non è questo praticamente ciò ch'io feci stamane, molto prima di vedervi? E non possiamo noi dire che è precisamente la potenza della folgore che v'ha portato il mio messaggio?

Iddio predisse per mezzo del suo profeta molti secoli or sono gli areoplani con queste parole: "Chi mai son costoro che volan come una nuvola, come colombi verso il suo colombario ? - Isaia 60: 8. Colle parole che vi ho citato, il profeta Daniele stabilì che questi mezzi di rapidissimo percorrere, che questa facoltà di comunicare a grande distanza e che i grandi aumenti di conoscenza, sono una evidente prova che siamo al tempo della fine ovvero "negli ultimi giorni".

I TdG attuali non sanno nulla di questi incredibili 'intendimenti'e che vennero diffusi in lungo e in largo dal secondo presidente della Watch Tower Society e dai suoi associati. E queste sarebbero state alcune delle "evidenti prove" che il mondo era entrato negli ultimi giorni. Penso che nessuno possa adesso dubitare del fatto che simili scritti siano invece l'evidente prova che la WTS ha sempre proposto una lettura fondamentalista e fuorviante delle Scritture.

Altri esempi di una simile "esegesi" sono visualizzabili qui: www.infotdgeova.it/storia/loco.php

Le pagine originali dell'opuscolo: pagina 1, pagina 2, pagina 14, pagina 15, pagina 16.

[Nota] Il "qual'è" con l'apostrofo compare più volte nelle pagine originali dell'opuscolo.

Altre "evidenti prove"

Come si è notato, per Rutherford le moderne invenzioni erano «una evidente prova che siamo al tempo della fine ovvero "negli ultimi giorni"». In realtà queste strampalate interpretazioni sono solo una "prova evidente" di come si possa far dire alla Bibbia quello che si vuole.

Ecco altre "convincenti prove" del genere che «chiunque abbia capacità di ragionare ha potuto scorgere» (p. 20 dell'opuscolo).

Citando il capitolo 24 di Matteo, il "giudice" ripresentava la solita interpretazione secondo cui dal 1914 l'umanità avrebbe visto adempiersi il cosiddetto "segno degli ultimi giorni". In realtà quello che Rutherford ed i TdG continuano a definire un segno, sarebbe un "non segno" e quindi l'intera loro interpretazione del passo è fuorviante (si veda su ciò www.infotdgeova.it/profezie/venuta.php ). Comunque, parlando per esempio dei terremoti, Rutherford si espresse in questo modo:

«Vi furono più terremoti dal 1914 in poi più di quanti ve ne siano stati prima».

I terremoti invece dopo il 1914 ebbero la stessa "normale" intensità che negli anni precedenti. Queste erronee affermazioni, prive di qualsiasi base o fondamento statistico, vennero poi ripetute innumerevoli volte dai TdG. (Si veda su ciò questa pagina: www.infotdgeova.it/profezie/terremoti.php).

Quindi questa "prova" non è affatto attendibile. In un tribunale verrebbe respinta come affermazione infondata.

Ecco cosa scriveva ancora il giudice per "dimostrare" che il mondo era entrato negli "ultimi giorni":

«Come ulteriore segno o prova evidente, Gesù disse [Gesù disse? E dove lo disse? ndr] che i giudei sarebbero stati raccolti alla fine del tempo dei gentili e che il favore di Dio li avrebbe ricondotti nel paese natio. Tutti sanno che nel 1918 il rimpatrio degli ebrei in Palestina prese un grande impulso. Gli ebrei stanno ricostruendo la Palestina. Questo è un evidentissimo segno o prova» (p. 20, il grassetto è mio).

E' interessante osservare come gli attuali TdG non credano affatto che il ritorno degli ebrei in Palestina abbia qualche relazione con l'adempimento delle profezie. I TdG attuali non credono che questo sia un «evidentissimo segno o prova» . Anche qui siamo quindi in presenza di una interpretazione, e non di una prova.

Ed ecco un'altra "prova" fasulla. A p. 21 il giudice scrive:

«Gesù indicò un altro segno o prova, dicendo: "Sulla terra (vi sarà) angoscia della nazioni, sbigottite dal rimbombo del mare e delle onde; gli uomini venendo meno per la paurosa aspettazione di quel che sarà per accadere al mondo." (Luca 21:25,26) Questo segno è attualmente visibile agli occhi di ognuno».

Anche in questo caso gli attuali TdG non credono affatto che "questo segno [sia] attualmente visibile". Secondo gli attuali intendimenti della WTS, queste parole di Gesù non si adempiono dal 1914 ma si adempiranno alla fine di questo mondo, quando vi sarà il giudizio finale (La Torre di Guardia del 15/10/95, pp. 7, 8). Quindi anche qui siamo in presenza di una "prova" fasulla, la terza in sole due pagine (20 e 21).

Riassumendo:

1) l'invenzione degli aeroplani;
2) del telegrafo;
3) l'aumento (per esempio) dei terremoti dal 1914;
4) il ritorno in Palestina degli ebrei;
5) le parole di Luca 21: 25,26;

tutte cose che venivano presentate come "evidenti prove" che «chiunque abbia capacità di ragionare» avrebbe dovuto riconoscere», erano in realtà il frutto delle assurde interpretazioni e delle erronee affermazioni di Rutherford.

Interessante comunque osservare come il giudice stigmatizzasse coloro che non accettavano queste sue idee. A p. 17, sotto l'intestazione "Uomini grandi ed orgogliosi", si legge:

Iddio ha dato all'uomo il cervello per mezzo del quale questo può pensare e ragionare. Chiunque ama Iddio, e colle facoltà del suo cervello ammira le meraviglie della creazione divina, procura di apprendere qual’è la volontà di Dio e di ubbidirgli, comprenderà.

Ma consideriamo ora un uomo di grande riputazione, un dotto e distinto signore a cui piace sentire la gente parlare della sua grandezza. Un tal uomo è orgoglioso, non è vero? E l'orgoglio è spregevole agli occhi di Dio ed il Signore non permetterà all'orgoglioso di comprendere la sua Parola. (Proverbi 8:13; 16:18.) Coloro che vogliono comprendere il Signore devono temerlo ed ubbidirgli. Il Signore ha detto che l'empio non comprenderà le cose che concernono "gli ultimi giorni". Nel significato delle Scritture, l'empio non è necessariamente un uomo di viziosi costumi. I suoi costumi possono anzi essere illibati, costui può anche avere un morale ed un intelletto elevati. Ma, secondo il significato della Parola di Dio, un uomo orgoglioso, alteroso, superbo, è empio, perché Iddio odia tali sentimenti. "L'empio, nell'alterezza della sua faccia, non cerca Iddio. Iddio non è sopra tutti i suoi pensieri." (Salmo 10 :4. Vers. inglese.) Quest'è il motivo per cui certi uomini, che sono considerati grandi, e tali sono generalmente chiamati, non comprendono la parola di Dio.

Quindi coloro che non accettavano gli "intendimentii" di Rutherford erano persone che mancavano di umiltà, superbi, "alterosi", empi, ... Anche oggi i TdG bollano nello stesso modo coloro che non accettano le loro peculiari interpretazioni bibliche. Nulla di nuovo sotto il sole.

Le pagine originali: pagina 17, pagina 20, pagina 21.

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