| :: LIBRO CONSIGLIATO |
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Crisi di coscienza.
Fedeltà a Dio o alla propria religione?
Parole franche di un testimone di Geova
Quasi nulla si sa dei "vertici" che guidano i Testimoni
di Geova, di cosa accade durante le loro sedute deliberative, dei criteri
che guidano le loro decisioni, spesso di enorme impatto nella vita dei
fedeli: neppure gli aderenti ne sono al corrente. Terribilmente penetrante
è il controllo esercitato sui "fratelli". Il libro testimonia il meccanismo
che ha condotto uno di questi uomini, membro del Corpo direttivo, a entrare
in una crisi di coscienza tale da fargli abbandonare il gruppo, e in esso
una posizione di grande prestigio sociale, dopo 58 anni di appartenenza.
. (continua)
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Anche se la cosa può stupire, per quasi ottant'anni la Watch Tower Society
ha insegnato che Dio aveva il suo "luogo di dimora" nelle costellazione
delle Pleiadi, distante circa 450 anni luce dalla Terra. A Pag. 327 del terzo volume
dei suoi Studi delle Scritture, C.T. Russell, fondatore
della WTS, scrisse: "Alcione, il centro delle famose stelle delle Pleiadi,
è il 'trono di mezzanotte', il punto centrale dell'intero sistema gravitazionale,
dal quale l'Onnipotente governa il suo universo". Solo verso gli anni 50
si incominciò ad avere qualche dubbio su questo insegnamento:
"A proposito, le Pleiadi non si possono più considerare come il centro dell'universo e
sarebbe stolto cercar di determinare il trono di Dio in un particolare punto dell'universo"
("La Torre di Guardia" del 1/9/1954, p. 542). |
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:: STORIA ::
Rutherford e gli Ebrei
Dichiarazioni favorevoli
sugli Ebrei ed il Sionismo.

Disegno nella seconda pagina del libro Confort for the Jews
Confort for the Jews (Conforto
per gli Ebrei), pag. 92:
«Il sionismo fu organizzato come corporazione nel 1897 in Svizzera, precisamente
a Basilea; al congresso nel quale l'organizzazione fu costituita, presero
parte esattamente duecentosei delegati quante sono le ossa del corpo umano.
Questo non fu un puro caso, ma un fatto determinato da Dio, che intendeva
così significare la sua sollecitudine per il ritorno degli Ebrei a far
parte del suo popolo» (qui la pagina
originale in inglese).
Liberazione (1926), pagg.
253, 254, grassetto aggiunto:
«"E Gerusalemme sarà calpestata dai Gentili; fino a che i tempi dei
Gentili siano compiuti." (Luca 21:24) Gerusalemme si riferisce qui
senza dubbio al popolo Giudeo, perché il testo distingue fra Gerusalemme
e i Gentili. Per circa duemila anni il desiderio dei Giudei era stato
quello di poter ritornare in Palestina. Fu intorno al tempo della fine
della guerra che l'Impero Britannico, avendo assunto il protettorato sulla
Palestina, parlò per mezzo del suo rappresentante Mr. Balfour, e dichiarò
essere proponimento e politica dell'impero Britannico che i Giudei ritornassero
al loro paese e lì si stabilissero. È vero che c'erano stati prima dei
preparativi per questa cosa, ma fu questa la prima volta che sia stato
compiuto un atto ufficiale per ristabilire i Giudei nella loro patria.
Conformemente a questa disposizione, il Dott. Chaim Weizmann, a capo di
una organizzazione Giudaica, aprì a Gerusalemme degli uffici, nella primavera
del 1918, e cominciò a funzionare una politica Giudaica. Da allora c'è
stato un graduale e prosperoso accrescimento della popolazione di Giudei
in Palestina; ed in chiaro adempimento della profezia, essi acquistarono
delle terre, fabbricarono case, stabilirono colonie, fattorie, impianti
d'irrigazione, inaugurarono la loro grande università nella città di Gerusalemme,
ed hanno fatto molte altre cose in vista della riedificazione della Palestina
per i Giudei e per mezzo dei Giudei. Ciò è tanto chiaro che nessuno
può dubitare che non sia l'adempimento delle profezie di Gesù e degli
altri santi profeti». (nota: attualmente i TdG non credono più in
queste cose, delle quali 'nessuno poteva dubitare').
Il testo originale:
pag. 253 - pag.
254

Prefazione del libro Restaurazione e Conforto per gli Ebrei
INTRODUZIONE
La ricostruzione
della Palestina sta richiamando l'attenzione degli ebrei di tutto il
mondo. Alcune potenze mondiali gentili stanno favorendo apertamente
tale movimento, ma lo fanno chiaramente per ragioni egoistiche.
Il giudice Rutherford,
noto in tutto il mondo come amico del popolo ebraico, sostiene vigorosamente
le rivendicazioni degli ebrei nei confronti della terra santa. Egli
si oppone al proselitismo nei loro confronti, ritenendo che ciò non
solo sia male ma che sia contrario alle Scritture. I suoi discorsi pronunciati
davanti a grandi uditori, e che sono stati trasmessi in tutto il mondo,
sull'argomento 'RITORNO DEGLI EBREI IN PALESTINA, hanno creato un intenso
interesse. Sono notevolmente richiesti sotto forma di pubblicazioni
stampate. Egli ha semplificato tali discorsi e adesso li ha resi disponibili
in un libro. Il volume sarà di grande interesse sia per gli ebrei che
per i Gentili. È la prima volta che tale soggetto viene presentato senza
pregiudizi dal punto di vista scritturale.
Gli editori
sono lieti di rendere disponibile questo libro, confidando che possa
fare del bene.
GLI EDITORI

Copertina del libro Life (Vita), edito nel 1929.
Vita (1929),
pag. 144:
«Essi piantano i loro propri vigneti e ne mangiano il frutto. Questo è
l'adempimento della profezia: "Essi costruiranno case e le abiteranno;
pianteranno vigne e ne mangeranno il frutto. Non costruiranno più perché
un altro abiti; on pianteranno più perché un altro mangi; perché i giorni
del mio popolo saran come i giorni degli alberi; e i miei eletti godranno
a lungo dell'opera delle loro mani. Non si affaticheranno invano, e non
avranno più figlioli per vederli morire a un tratto; poiché saranno la
progenie dell'Eterno, e i loro rampolli staran con essi." - Isaia
65:21-23.
Nessun'altra nazione sulla terra ha mai avuto un trattamento dalle mani
di Geova della specie ed importanza di quello avuto dai Giudei: nessun
altro popolo ha mai avuto tanto motivo di aver fede in Dio. Il nemico,
tuttavia, è riuscito per lungo tempo ad accecare i discendenti di Giacobbe
relativamente alle grandi verità contenute nella Bibbia. Ma ora è venuto
il tempo in cui devono conoscere questi fatti. La conoscenza della misericordia
di Dio verso di loro è di capitale importanza per la loro felicità. Questo
è il tempo, dunque, in cui i Giudei devono ricevere un messaggio di conforto».
La pagina originale
Queste vedute positive su Ebrei e Sionismo cambiarono
radicalmente negli anni seguenti, proprio nel periodo della guerra,
quando gli Ebrei venivano mandati nei campi di sterminio.

Disegno a p. 198 del libro Enemies (Nemici) edito nel 1937.
Si notino a destra gli "strumenti" della "Gerarchia"
cattolica.
«...[la Chiesa
cattolica] si atteggia a guardiana del popolo per assicurare una condizione
sociale pura, e dietro alle pareti essa commette ogni specie di impurità.
Fra gli strumenti da essa adoperati vi sono degli uomini estremamente
egoisti chiamati "Ebrei", i quali badano unicamente al loro
utile personale e perciò sono più che disposti ad unirsi alla Gerarchia
per far riuscire ogni suo espediente, anche il più iniquo. In realtà l'organizzazione
Cattolica controlla gli affari cinematografici, e cerca ogni possibile
occasione per far magnificare negli spettacoli i 'meriti' della Gerarchia
Cattolico - Romana» - Nemici, pag. 281.
Pagina originale
Religione (1940),
pag. 77:
«I Giudei religiosi tentarono maliziosamente di uccidere Paolo, che aveva
risolutamente abbandonato la religione ed era divenuto il servitore di
Cristo e le loro false accuse lanciate contro Paolo, erano dovute alla
"loro diabolica adorazione", precisamente come aveva dichiarato
Festo. (Atti 25:14,18,19, Versione Inglese) Da quel giorno fino ad oggi,
i Giudei non hanno minimamente cambiato la loro opinione verso Cristo
Gesù, e per conseguenza la loro religione è sempre la stessa, e cioè demonismo:
Attualmente in questi ultimi giorni i conduttori religiosi, Cattolici,
Protestanti e Giudei, sotto l'influenza ed il potere dei demoni, cercano
di reggere il vacillante mondo con un sistema diabolico, a modo d'uomo,
il che è diametralmente opposto al Governo teocratico. Oggidì tutte le
nazioni della terra sono prese da un panico atroce, che non è timore di
Dio, ma timore assoluto delle creature, indotte dai demoni come netto
contrasto col timore dell'Onnipotente Iddio».
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