:: STORIA :: "Può comportare solo una differenza
Così si esprimeva la Watch Tower nella Torre di Guardia del 1 febbraio 1969, p. 83, a proposito della fine attesa per il 1975. La Società Torre di Guardia insegna che Adamo venne creato verso la fine del sesto "giorno" creativo e che ogni "giorno" creativo durerebbe settemila anni (link). Dopo aver creato Adamo Dio creò Eva e con tale atto si concluse il sesto giorno della settimana creativa (Genesi capitolo 1). Subito dopo la creazione di Eva ebbe inizio il settimo giorno in cui Dio "si riposa", anch'esso della durata di settemila anni. Dalla creazione di Adamo, avvenuta secondo i TdG nel 4.026 a.C., al 1975 trascorrono seimila anni. Per completare il "settimo giorno" del riposo di Dio mancano ancora mille anni. Però questi mille anni devono essere calcolati non dalla creazione di Adamo ma da quella di Eva. Dato che non si sa quanto tempo è intercorso fra la creazione di Adamo e quella di Eva non è possibile sapere quando esattamente è iniziato il settimo giorno e quindi quando esattamente scadono i primi seimila anni di questo ultimo giorno della settimana creativa. Nell'articolo riportato nella Torre di Guarda del 1° febbraio 1969 si faceva comprendere che l'inizio dell'ultimo periodo di mille anni poteva avvenire ancora entro il 1975: «La fine di questo sesto "giorno" creativo potrebbe avvenire entro lo stesso anno del calendario gregoriano dalla creazione di Adamo. Può comportare una differenza di settimane o mesi, non anni». Si menzionava l'anno gregoriano per distinguerlo dall'anno lunare ebraico che era terminato agli inizi di settembre del 1975. Quindi la Società stava dicendo che la fine poteva venire anche entro il mese di dicembre del 1975. Potevano passare al massimo settimane o mesi ma non anni oltre il 1975 prima che questo mondo giungesse alla sua fine ed iniziasse il settimo millennio del settimo "giorno" creativo. Questo ultimo periodo di mille anni sarebbe, secondo l'interpretazione che i TdG danno del capitolo 20 dell'Apocalisse, il tempo in cui Cristo regnerà per trasformare la terra in un paradiso. Nel periodo di tempo iniziato al principio di settembre del 1975, data in cui sarebbero scaduti 6.000 anni dalla creazione di Adamo, all'inizio del regno millenario, dovevano aver luogo diversi avvenimenti: 1) le nazioni avrebbero dovuto fare una proclamazione senza precedenti di "pace e sicurezza" (link); 2) i governi del mondo avrebbero distrutto completamente la "falsa religione"; 3) a loro volta tutti i governi sarebbero stati annientati nella battaglia di Armaghedon. L'insieme di questi avvenimenti avrebbe costituito la "grande tribolazione" (Matt. 24:21); dopo di che sarebbe iniziato il Regno di Dio, allo scadere esatto dei primi seimila anni del "riposo di Dio". Tutto questo doveva avvenire in un tempo piuttosto breve, dato che secondo quanto insegna la Società la "grande tribolazione" «non dev’essere una tribolazione lunga, prolungata» (wt 15/6/75, p.361), e considerando che Adamo non dovette rimanere molto a lungo privo di una compagna. Pur non potendo determinare con esattezza quanto tempo Adamo rimase da solo, la Società insegnava, come abbiamo visto, che potevano essere passati al massimo settimane o mesi, non anni. Una volta trascorso il 1975, il 1976 e parte del 1977 (quindi le "settimane ed i mesi") ecco che la Torre di Guardia iniziò a cambiare il suo pensiero, ricordando ai suoi fiduciosi seguaci che bisognava essere equilibrati nel considerare il fattore tempo, date e cronologia: «QUANDO nel settembre del 1975 cominciò un nuovo anno lunare ebraico la storia umana giunse a un punto significativo. Quale? Secondo il calcolo biblico del tempo, allora l'umanità terminò 6.000 anni di esistenza sulla terra. ... Vuol dire che il dominio del Regno millenario di Cristo, come ultimi 1.000 anni di quel "giorno di riposo", si deve calcolare dal settembre del 1975? ... No, non vuol dire questo. Perché no? Ebbene, il racconto biblico mostra che le creazioni di Dio nel "giorno" immediatamente precedente il "giorno di riposo" di 7.000 anni non terminarono con la creazione di Adamo. Mostra che ci fu un lasso di tempo tra la creazione di Adamo e quella di sua moglie, Eva. In quel tempo, Dio fece dare da Adamo un nome agli animali. Se si trattasse di un periodo di settimane o mesi o anni, non lo sappiamo. Pertanto, non sappiamo esattamente quando cominciò il grande "giorno di riposo" di Geova, né sappiamo esattamente quando finirà» - La Torre di Guardia del 15/3/1976, p.161, il grassetto è aggiunto. Mentre nel 1969 avevano scritto che il periodo intercorso fra la creazione di Adamo e quello di Eva poteva essere stato al massimo di settimane o mesi, non anni, in questa rivista scrivono che potevano essere trascorsi settimane o mesi o anni! Al momento in cui scriviamo queste parole, aprile 2007, sono trascorsi quasi 32 anni dal principio dell'autunno del 1975. Adamo è rimasto davvero molto a lungo senza una compagna... Che fosse la maggioranza a rimanere grandemente delusa dal mancato avverarsi delle aspettative in relazione al 1975 lo si comprende anche dando un'occhiata alle statistiche. Da quando la Società iniziò a dare risalto al 1975 in varie sue pubblicazioni, lo zelo dei proclamatori ebbe un continuo incremento. Le ore di servizio aumentarono, di anno in anno, per arrivare ad un massimo nel 1974. Si cominciò comunque ad assistere ad un calo già nel 1975, dato che le aspettative legate all'autunno di quell'anno non si realizzarono (per i TdG l'"anno di servizio" va da settembre a settembre. Quindi il rapporto di servizio del 1975 riguardava il periodo dal settembre 1975 all'agosto 1976). Dal 1975 in avanti le ore diminuirono, il numero dei battezzati subì una drastica diminuzione e addirittura i "proclamatori " calarono dell'1.4 % nel 1978, fatto che non avvenne più in nessun anno seguente!
Credo che non ci sia bisogno di ulteriori commenti. Le cifre indicano con chiarezza che il mancato avverarsi delle aspettative suscitate dalla Società Torre di Guardia in relazione al 1975, provocò un'enorme delusione nell'organizzazione dei TdG in generale e non solo in alcuni individui, come oggi qualcuno vorrebbe sostenere. |