:: STORIA :: Le "profezie" dei Testimoni di Geova Sono passati parecchi anni e il tempo ha dimostrato
Articolo sui Testimoni di Geova pubblicato nella rivista Times del 18 luglio 1969. Testimoniando
la fine
Se questa dovesse
essere l'ultima volta che migliaia di Testimoni di Geova si riuniranno
la prossima settimana nello Yankee Stadium di New York per un'assemblea
internazionale, questo non li stupirebbe molto. Infatti, essi si attendono
il cataclisma di Armaghedon entro i prossimi pochi anni. Gli ultimi
calcoli di questa vigorosa setta, orientata in senso escatologico, datano
la fine del mondo per l'autunno del 1975. Una disciplina teocratica L'assemblea
di New York ha iniziato una serie di edificanti sessioni di letture
e di drammi biblici che i Testimoni terranno in 25 città in tutto il
mondo, da Pomona a Parigi passando da Papeete, da ora fino a dicembre.
Sotto la supervisione di una disciplina teocratica diretta da Knorr
dal quartier generale di Brooklyn, i Testimoni affermano di predicare
la loro versione del vangelo di Dio in 200 paesi. Nuove visite Con Armaghedon
così vicino, i Testimoni non sprecano il loro tempo in progetti di miglioramento
sociale come fanno le altre chiese, invece si concentrano sugli angoli
delle vie e nell'opera di porta a porta. L'anno scorso, per esempio,
i ministri testimoni hanno trascorso più di 208.666.762 ore in predicazione,
e hanno fatto 89.903.578 nuove visite a coloro che sono stati
abbastanza interessati da accettare un libro o delle riviste, ma hanno
ottenuto solo 82.842 battesimi - più di 1.000 nuove visite per un convertito.
Le varie date e scadenze, rivelatesi immancabilmente false, vengono costantemente rinnovate e la fine viene continuamente posticipata: i nuovi seguaci della Torre di Guardia spesso ignorano le "profezie" espresse anni o decenni prima e continuano così fiduciosi a prestare ascolto al loro Corpo Direttivo. |