I
testimoni di Geova e la dottrina della "strategia teocratica"
Cosa significa "dire la verità",
secondo i Testimoni? «La parola di Dio comanda:
"Dite dunque la verità ciascuno al suo prossimo". (Efes.
4:25) Questo comando, tuttavia, non significa che dovremmo dire a
chiunque ci interroghi tutto quello che vuole sapere. Dobbiamo dire la
verità a chi ha diritto di sapere, ma se non ne ha diritto possiamo
essere evasivi» - La Torre di Guardia del 15 dicembre 1960,
pagg. 762-763.
Alcuni
esempi di "strategia teocratica" :
La
Bulgaria e i testimoni di Geova
Come i TdG sono riusciti a raggiungere un
accordo con il governo bulgaro, dichiarando che accettare una
trasfusione di sangue è una libera scelta dei singoli che "non
comporta alcuna sanzione da parte dell'organizzazione".
"Giustizia
teocratica"
Una scabrosa vicenda
avvenuta in una congregazione dell'hinterland milanese. Anche in questo
caso i Testimoni sono ricorsi alla "strategia teocratica" per
riuscire ad ottenere il proscioglimento dalle accuse giudiziarie.
Trasfusioni
e disassociazione
Nel mese di aprile 2000 il CD ha
modificato ulteriormente la sua posizione sul sangue: ora chi accetta
una trasfusione di sangue non viene più disassociato, come avveniva in
precedenza, ma si "dissocia" automaticamente dalla
congregazione. Le ragioni di tale modifica.
I
Testimoni possono votare?
Anziché dare risposta diretta a questa
domanda, i Testimoni ricorrono a funambolismi dialettici, rispondendo in
maniera tortuosa ed evasiva, per evitare di coinvolgere direttamente la
Congregazione e le sue direttive. Un esempio tratto da una discussione
avvenuta nel giugno 2000 nel newsgroup it.cultura.religioni.
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