| :: LIBRO CONSIGLIATO |
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Crisi di coscienza.
Fedeltà a Dio o alla propria religione?
Parole franche di un testimone di Geova
Quasi nulla si sa dei "vertici" che guidano i Testimoni
di Geova, di cosa accade durante le loro sedute deliberative, dei criteri
che guidano le loro decisioni, spesso di enorme impatto nella vita dei
fedeli: neppure gli aderenti ne sono al corrente. Terribilmente penetrante
è il controllo esercitato sui "fratelli". Il libro testimonia il meccanismo
che ha condotto uno di questi uomini, membro del Corpo direttivo, a entrare
in una crisi di coscienza tale da fargli abbandonare il gruppo, e in esso
una posizione di grande prestigio sociale, dopo 58 anni di appartenenza.
. (continua)
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La WTS ha più volte affermato che la "Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre
Scritture" è una traduzione che si basa fedelmente sugli scritti originali.
Il problema è che molti studiosi accreditati non sono d'accordo.
Ecco ad esempio cosa ne pensa Ray Stedman:
"Un accurato esame che va al di là dell'esteriore apparenza di erudizione
dei traduttori, rivela un autentico miscuglio di fanatismo, ignoranza, pregiudizio
e parzialità che viola ogni norma di critica biblica".
Anche Anthony Hoekema non sembra averne una buona opinione:
"La loro Traduzione del Nuovo Mondo non è una versione obiettiva della Bibbia in Inglese moderno, ma una traduzione di parte in cui molti degli originali insegnamenti
della WTS sono stati introdotti di contrabbando".
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:: LA STRATEGIA TEOCRATICA ::
I testimoni di Geova e
la dottrina della "strategia teocratica"
Cosa significa "dire la verità", secondo i Testimoni?
«La parola di Dio comanda: "Dite dunque la verità ciascuno al suo
prossimo". (Efes. 4:25) Questo comando, tuttavia, non significa che
dovremmo dire a chiunque ci interroghi tutto quello che vuole sapere.
Dobbiamo dire la verità a chi ha diritto di sapere, ma se non ne ha diritto
possiamo essere evasivi» - La Torre di Guardia del 15 dicembre
1960, pagg. 762-763.
Alcuni esempi di "strategia teocratica" :
La Bulgaria e i testimoni
di Geova
Come i TdG sono riusciti a raggiungere un accordo con il governo
bulgaro, dichiarando che accettare una trasfusione di sangue è una libera
scelta dei singoli che "non comporta alcuna sanzione da parte dell'organizzazione".
"Giustizia teocratica"
Una scabrosa vicenda avvenuta in una congregazione dell'hinterland
milanese. Anche in questo caso i Testimoni sono ricorsi alla "strategia
teocratica" per riuscire ad ottenere il proscioglimento dalle accuse
giudiziarie.
Trasfusioni e disassociazione
Nel mese di aprile 2000 il CD ha modificato ulteriormente la
sua posizione sul sangue: ora chi accetta una trasfusione di sangue non
viene più disassociato, come avveniva in precedenza, ma si "dissocia"
automaticamente dalla congregazione. Le ragioni di tale modifica.
I Testimoni possono votare?
Anziché dare risposta diretta a questa domanda, i Testimoni ricorrono
a funambolismi dialettici, rispondendo in maniera tortuosa ed evasiva,
per evitare di coinvolgere direttamente la Congregazione e le sue direttive.
Un esempio tratto da una discussione avvenuta nel giugno 2000 nel newsgroup
it.cultura.religioni. 
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