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:: STRATEGIA ::
Il problema internazionale dell’abuso
sui minori
fra i Testimoni di Geova
La
traduzione di un'altra pagina del noto sito americano che si occupa
delle vittime della pedofilia all'interno dell'organizzazione dei TdG:
http://www.silentlambs.org/answers/index.cfm

Da un database segreto, il numero di persone accusate
di molestie all’interno
della congregazione è di 23.720 (cliccare sull'immagine per avere
altre informazioni).

E’ davvero un paradiso per i pedofili?
I
testimoni di Geova, approvano, condonano ed incoraggiano i molestatori
accusati o rei confessi o condannati ad andare di porta in porta, da ignari
e potenziali vittime nel loro giro di testimonianza?
I comitati giudiziari richiedono due testimoni in un caso di molestie
prima di adottare delle misure disciplinari?
Gli anziani concedono ai molestatori un completo anonimato anche quando
sono stati scoperti?
Minacciano i genitori del bambino molestato di disassociazione se cercano
di mettere in guardia altri membri i cui bambini sono in pericolo?
Il Dipartimento del Servizio rimuove gli anziani che mettono in guardia
i genitori circa un membro pedofilo anche se gli anziani stanno solo cercando
di proteggere i bambini della congregazione?
Le vostre Sale de Regno forniscono adeguata istruzione su come incoraggiare
un bambino che sia stato molestato per ottenere l’aiuto di cui a disperatamente
bisogno?
Oppure…
L’organizzazione della Torre di Guardia ti indica che il modo migliore
per aiutare una persona che è nei guai è insegnarle a sopportare ed attendere
che il regno di Dio risolva i suoi problemi?
Qual è la Verità e qual è il Mito?
Mito
n.1: I testimoni di Geova proteggono i bambini all’interno dell’organizzazione
contro molestatori rei confessi o giudicati tali.
La Verità è...
Al pedofilo, reo confesso o riconosciuto tale, viene concesso l’anonimato
all’interno della organizzazione della WT. Quando un pedofilo, sia
esso reo confesso o riconosciuto e giudicato tale, si trasferisce da una
congregazione ad un’altra, gli anziani dovrebbero spedire una lettera
agli anziani della nuova congregazione. Tuttavia solo gli anziani conoscono
queste informazioni. Nessuno all’interno della congregazione sarà informato
della presenza del pedofilo. Persino le mogli degli anziani non dispongono
di tali informazioni. Ciò può costituire un reale pericolo per i bambini,
essendo messi in contatto con un pedofilo.
Ci sono state occasioni in cui gli anziani hanno tenuto
i propri figli lontani dai pedofili a loro noti, mentre altri ignari membri
nella stessa congregazione si sono trovati i loro figli molestati perché
non erano stati informati sul passato di pedofilia di alcuni.
Mito
2: I testimoni di Geova prendono precauzioni per proteggere i bambini
nella loro organizzazione contro gli accusati di molestie su minori.
La Verità è...
Ai molestatori viene concesso l’anonimato anche quando sono scoperti.
Un pedofilo accusato è visto come una persona innocente e agli anziani
ed altri membri della congregazione non è permesso mettere in guardia
gli altri circa le accuse contro il molestatore. Ad una persona accusata
di pedofilia viene permesso di muoversi liberamente da una congregazione
all'altra senza una lettera di avvertimento al seguito. Una persona accusata
di pedofilia può svolgere il ruolo di anziano ed avere privilegi in una
congregazione anche se condannato da un tribunale. Infatti, questa protezione
data al pedofilo si estende a questa politica: se un testimone di Geova
non è d'accordo con questa politica, allora questa persona può essere
ritenuta tale da "causare divisioni" ed è soggetta ad azioni
disciplinari da parte dell'organizzazione.
Mito
3: I Testimoni di Geova prendono misure disciplinari contro i molestatori
di bambini.
La verità è...
I comitati giudiziari dei testimoni di Geova richiedono
due testimoni nel caso di molestie, prima di prendere qualsiasi misura
disciplinare, rendendo estremamente difficile per una vittima ottenere
misure disciplinare all'interno della organizzazione. Se una persona
viene accusata di essere un pedofilo e questi nega le accuse, è considerato
innocente fino a prova contraria. Ciò costituisce un vantaggio per il
pedofilo, in quanto la regola dei due testimoni vale per il singolo evento
e non cumulativamente in più occasioni.
I rappresentati per le relazioni pubbliche della Watch
Tower hanno dichiarato ai media che ora prenderanno in considerazione
anche il singolo testimone di caso separati per agire nelle congregazioni.
Questa politica è stata istituita dopo che il sito Silentlambs.org ha
cominciato a parlare di casi di abuso su minori. Qual è il risultato della
nuova politica? Spesso numerosi bambini verranno molestati prima che un
"secondo testimone" di un "caso separato" si faccia
avanti. Numerosi racconti di sopravvissuti ad abusi nell'organizzazione
indicano che un "secondo testimone oculare separato" era raro
anche nel caso fosse mai stato preso in considerazione.
L'Organizzazione della Watch Tower dice che accetterà prove
corroboranti di molestie su bambini come foto, video, gravidanze, prova
del DNA. Comunque, tali prove sono raramente disponibili in un caso di
abuso su minore.
Mito n. 4: I testimoni di Geova si muovono in modo da proteggere i
bambini in pubblico di molestatori accusato, o rei confessi o condannati.
La verità è...
I Testimoni di Geova approvano, condonano ed incoraggiano i molestatori
di bambini accusati, rei confessi o condannati permettendo loro di recarsi
di casa in casa da ignare vittime potenziali nella loro opera di "testimonianza".
L'organizzazione Watch Tower richiede a tutti i suoi membri di partecipare
all'opera di "testimonianza", andando di porta in porta per
diffondere la parola della Bibbia. La WT non proibisce ad un molestatore
accusato, reo confesso o condannato, di entrare in contatto con bambini
mentre va di porta in porta per "dare testimonianza" (predicare
la Bibbia).
Lo
scopo primario della "testimonianza" quando un TdG va di porta
in porta, è di avviare studi biblici. Se un pedofilo condannato o solo
accusato avvia uno studio in una famiglia che ha dei bambini, non viene
data alcuna direttiva o protocollo da seguire in questi casi. Non esiste
norma presso la WT che vieti un molestatore Testimone di Geova di studiare
con famiglie (anche se hanno bambini) al di fuori della congregazione.
Ci sono state occasioni in cui un molestatore ha cominciato uno studio
con persone che avevano mostrato interesse nella religione e poi abbia
molestato i loro bambini.
Mito 6: i TdG proteggono e supportano i genitori di un bambino molestato.
La verità è...
I TdG minacciano i genitori di un bambino molestato
di disassociazione se cercano di avvertire altri membri i cui bambini
possono essere in pericolo. Ai genitori di una vittima viene richiesto
di seguire le direttive degli anziani e fare affidamento sul loro giudizio
sulla questione. "Il rimprovero" della congregazione viene trasformato
in un "rimprovero divino" e ciò fornisce le basi affinché i
genitori evitino di rivolgersi al "mondo" per chiedere assistenza.
Nel caso un genitore scelga di andare dalla polizia, gli viene richiesto
di non rivelare la sua appartenenza religiosa in modo da non portare disonore
al nome di Dio. Ciò può complicare le investigazioni della polizia che
non riesce ad ottenere informazioni complete che gli anziani hanno richiesto
di non rivelare. La congregazione sarà informata che l'accusato molestatore
è innocente secondo le loro investigazioni e i membri ostacoleranno le
investigazioni della polizia per proteggere la persona che gli anziani
hanno dichiarato innocente.
Mito 7: Gli anziani dei TdG mettono in guardia le famiglie della presenza
nella congregazione di un pedofilo accusato, condannato o reo confesso.
La verità è...
Il Dipartimento del Servizio dei TdG punisce gli anziani
che nella loro congregazione mettono in guardia i genitori circa la presenza
di pedofili. Gli anziani che avvertono i genitori della presenza di
un membro pedofilo nella congregazione, anche se stanno solo tentando
di proteggere i bambini della congregazione, possono essere rimossi. Gli
anziani sono istruiti affinché mantengano assolutamente confidenziale
qualsiasi questione giudiziaria.
Infrazioni che violini le norme bibliche vengono registrate
nei documenti confidenziali della congregazione. Nel caso una persona
venga disassociata, un rapporto completo viene spedito all'ufficio centrale
dove viene tenuta una seconda registrazione dell'infrazione. Se una persona
commette un crimine, vengono annotati i documenti della congregazione
locale e poi un rapporto completo deve essere mantenuto a tempo indeterminato
nel Dipartimento Legale della WT. I documenti confidenziali della congregazione
e i documenti del dipartimento legale contengono migliaia di crimini che
non sono mai stati denunciati alla polizia e mai lo saranno poiché il
"privilegio ecclesiale" verrà usato come pretesto per nascondere
i criminali dalla giustizia. Questi "documenti" permettono a
migliaia di molestatori di bambini di non venire perseguiti per i loro
crimini. Agli anziani è proibito di dire a chiunque che un pedofilo reo
confesso frequenta la locale congregazione.
Mito
8: I TdG sostengono le vittime dei pedofili e le aiutano a richiedere
la trattazione del caso e la protezione da parte della legge.
La verità è...
L'Organizzazione della WT è una società chiusa che incoraggia
a trattare i casi relativi a molestie su minori all'interno dell'organizzazione.
Solo su indicazione dei legali della WT gli anziani suggeriranno ai genitori
di un bambino molestato di denunciare il caso alla polizia. Generalmente
agli anziani viene indicato di restare neutrali quando si tratta di denunciare
un caso di abuso su minore. A livello di congregazione locale l'unica
azione che viene intrapresa nel caso ci sia un molestatore reo confesso
è una comunicazione generica di badare con cura ai bambini, ma niente
sarà direttamente affermato circa un pedofilo che sia realmente presente
nella congregazione. Un'altra azione potrebbe essere che gli anziani incontrino
il pedofilo e gli/le dicano che effettueranno un monitoraggio della sua
condotta con i bambini. Egli/ella non può ospitare bambini a dormire nella
propria casa e non può svolgere con loro il ministero di campo da solo/a.
Gli anziani di solito hanno contatti alle adunanze o durante il ministero
di campo. Il resto del tempo il pedofilo ha la libertà di controllarsi
da solo.
L'Organizzazione WT è una società chiusa che pensa che chiunque al di
fuori dell'organizzazione sia parte del mondo di Satana. Il mondo di Satana
sarà distrutto nel giorno del giudizio e ciò include chiunque non diventi
Testimone di Geova. La fonte di questo insegnamento sta nelle Scritture
come in 1 Giov. 5:19 che afferma: "Tutto il mondo giace nelle mani
del maligno". Ciò rinforza la mentalità dei Testimoni di Geova che
ogni volta che si vada al di fuori dell'organizzazione, l'aiuto che si
può ottenere è influenzato da Satana e che si non si dovrebbe avere nessuna
fiducia in ciò che ti viene offerto dal "mondo"..
Una lettera al Corpo degli Anziani datata 1992 afferma che se si volesse
cercare una terapia per le vittime di molestie, questa dovrebbe essere
"in armonia con i principi biblici". Ciò implica il fatto che
le vittime avrebbero bisogno di contattare un terapista e chiedere che
ogni guida deve essere offerta in armonia con il modo in cui i TdG interpretano
la Bibbia.
Gli anziani non vengono istruiti o consigliati circa terapia ed assistenza
quando si tratta casi di molestie su minori. Nel 1994 la Scuola per Anziani
ha specificatamente indicato di non intromettersi in assistenza o terapie
in casi di questioni relative alla salute mentale affermando: "Noi
siamo solo pastori spirituali". L'ammonizione fu di ascoltare, leggere
una scrittura, e dire una preghiera e ciò sarebbe stato sufficiente. La
morale era che alcune cose non saranno risolte fino al "nuovo ordine"
e le persone in difficoltà dovrebbero imparare a perseverare. Il modo
in cui le persone nei guai venivano istruite a far fronte al problema
era quello di leggere la Bibbia, pregare, essere regolari nelle adunanze
e partecipare di più nel ministero di campo.

Traduzione
di un’altra pagina di Silentlambs
http://www.silentlambs.org/education/CNNtranscript.cfm
E’ la trascrizione di un programma trasmesso dalla CNN il 14/08/02.
CHUNG:
Molti di voi, penso, conoscono i Testimoni di Geova solo come quegli uomini
e donne che vanno di porta in porta presentando le pubblicazioni della
loro fede. I testimoni di Geova sono cristiani evangelici, con circa un
milione di membri qui negli Stati Uniti. Il movimento fu fondato nel 1870
in Pennsylvania. I testimoni di Geova credono nella Bibbia quale letterale
espressione della parola di Dio. Non permettono trasfusioni di sangue,
non fanno il servizio militare, né celebrano il Natale o i compleanni.
Ora, alcuni membri dicono che c'è qualcosa di terribile che accade in
privato, una miriade di bambini sospettati di subire abusi cha l'organizzazione
religiosa non solo ha omesso di denunciare, ma, dicono, ha addirittura
cercato di tenere nascoste all'autorità.
Con noi da Minneapolis, per raccontarci le loro storie
in prima persona ci sono Heidi Meyer e Amber Long. Ci sarà con noi anche
un uomo che ha cercato di riunire tutte le vittime di abusi all'interno
dei Testimoni di Geova. Si tratta di William Bowen, un ex anziano della
congregazione che si è ritirato due anni fa in segno di protesta contro
il modo in cui il gruppo trattava i sospetti abusatori.
Un
benvenuto a Voi tutti. Heidi, tu avevi solo 10 anni quando abusarono di
te per la prima volta. Cosa accadde?
Heidi Meyer: L'uomo che abusò di me...
CHUNG: Era un Testimone di Geova?
MEYER: Era un Testimone di Geova della mia congregazione. Si chiama Derrick
Lindelah. Era un amico di famiglia. Era un amico di mio fratello ed io
ero amica delle sue sorelline, ed in ogni momento ce ne fosse occasione
o fosse lui stesso a crearla, mi tirava da parte e cominciava a molestarmi
come meglio poteva.
CHUNG: Per quanto continuò questa storia.
MEYER: Fino a quando non compii 13 anni.
CHUNG: Bene, e lei riferì l'accaduto agli anziani dei Testimoni di Geova.
E cosa avvenne?
MEYER: A quindici anni, andai dagli anziani per raccontare tutto, come
ci era stato insegnato di fare in qualità di Testimoni di Geova. Parlai
con loro sperando che potessero risolvere il problema, e che si sarebbero
occupati di questa persona.
CHUNG: E lo hanno fatto?
MEYER: No. No mi dissero soltanto che forse avevo frainteso le sue azioni,
ma mi dissero anche che dovevo essere più attenta con chi parlavo di questa
questione e cosa avrei detto, perché senza due testimoni oculari, avrei
potuto affrontare un comitato giudiziario per pettegolezzo e calunnia.
CHUNG: Sostanzialmente, lei pensa che stavano cercando di dirle di non
andare alla polizia?
MEYER: Assolutamente sì, mi dissero che andare alla polizia e portare
questa questione in un'aula di tribunale sarebbe stato un affronto al
nome di Dio ed all'organizzazione di Dio.
CHUNG: Per cui sei rimasta zitta e buona.
MEYER: Certamente, sotto la minaccia di una dissociazione.
CHUNG: Sì, dai Testimoni di Geova. E tutta la sua famiglia, tutta la sua
famiglia apparteneva ai Testimoni di Geova, per cui per lei significava
molto questa appartenenza
MEYER: Certamente, non solo la mia famiglia, ma come Testimone di Geova,
ci riuniamo solo con membri di buona condotta. E ciò ti mette in una posizione
tale che tutti quelli che conosci, tutti quelli di cui ti fidi, tutti
quelli che tu abbia mai conosciuto o dei quali ti sia fidato, sono persone
all'interno di quella organizzazione. La minaccia di essere buttata fuori
ed evitata da tutti è un deterrente potentissimo, che mi ha tenuto calma
per tanto, tanto tempo.
CHUNG: Bene, torneremo da te fra un minuto Heidi. Amber, tu sostieni di
essere stata molestata dallo stesso uomo quando avevi 12 anni. Cosa ti
è accaduto?
AMBER LONG: Esatto, ero a casa dei suoi genitori. Ero l'amica della sua
sorellina più piccola. E fui molestata li.
CHUNG: Cosa accadde?
LONG: Sai, insinuarono che forse c'era stato un malinteso, che forse ero
arrabbiata, ci dissero di ritornare che ne avremmo parlato dopo. Quando
mi mantenni ferma sulla mia storia, ci dissero che non c'era veramente
niente che potevano fare, poiché non c'erano due testimoni oculari. E
ancora una volta ci fu una velata minaccia di disassociazione. Per tutta
la mia vita, crescendo, fecero sempre insinuazioni che forse c'era stato
qualcosa che avevo fatto che avesse in qualche modo incoraggiato l'abuso.
CHUNG: Bene, Amber, torneremo da te fra qualche minuto
Bill, fino ad ora hai sostenuto di credere che i Testimoni di Geova siano
una sorta di "paradiso dei pedofili". Non sai esagerando? So
che hai fatto molte investigazioni, me penso che qualcuno potrebbe credere
probabilmente tu qui stia esagerando.
WILLIAM BOWEN, direttore di SILENT LAMBS.ORG: Ho parlato con più di 5000
vittime di abusi sia tramite e-mai che direttamente al telefono. Ho una
linea telefonica apposita per gli abusi che squilla a casa mia, e ricevo
chiamate ogni giorno. Tutte queste persone sono sopravvissute ad abusi
e mi raccontano storie simili a quelle di Amber ed Heidi. Cioè che andarono
dagli anziani e furono fatti stare zitti e fu tutto tenuto coperto.
E' un modo di fare comune. Ieri ho ricevuto una notizia tramite e-mail
di una ragazza di 15 anni, che si è rivolta agli anziani dicendo: "Sono
proprio come Heidi. E dopo avere visto i recenti reportage televisivi,
sono arrabbiata che mi stesser facendo questo”. Ed è così che si sentono
molte ragazzine. Sono arrabbiate di essere state molestate ed allo stesso
ancora più vittime a causa della politica di questa chiesa.
CHUNG: Ha ricevuto intimidazioni dai testimoni di Geova?
MEYER: Certamente, non si può non subire intimidazioni. La tua stessa
vita gira intorno al tuo coinvolgimento in questa organizzazione. E' tutta
la tua vita. E spesso ce lo ricordano nell'organizzazione. Se vieni messo
al di fuori di essa è un trauma per la tua vita. C'è una tale enfasi.
E' qualcosa che condiziona ogni singolo giorno della tua vita
CHUNG: Abbiamo una dichiarazione ufficiale dei Testimoni di Geova, e voglio
ascoltarla: "Aborriamo l'abuso sessuale su minori e non proteggeremo
nessun fautore di ciò dalle conseguenze di questo basso e perverso peccato.
Ci aspettiamo che gli anziani investighino ogni accusa di abuso su minori.
I colpevoli impenitenti saranno espulsi dalla congregazione. Una cura
speciale sarà presa per assicurare alle vittime un'assistenza continua
e consigli che possano permettere loro di gestire il dolore dell'abuso.
Gli anziani non dovrebbero mai dire loro di non denunciare i loro casi
alle autorità.
Amber,
vedo che scuoti la testa.
LONG: Io... E' orribile che scrivano certe cose. E' così falso.
MEYER: Sai come è, su carta è buon uso scrivere queste cose ma poi non
si applica nella pratica. Nella mia situazione, in quella di Amber, in
svariati numeri di situazioni in tutto il paese, anche in altri, non è
stato applicato.
CHUNG: Perché allora fanno dichiarazioni del genere, che voi dite non
siano corrette.
BOWEN: Una tale dichiarazione è una spudorata bugia, secondo me. Questa
gente sa bene che gli abusi vengono coperti. Dieci anni fa, sono state
fatte ricerche nell'organizzazione ed è risultato che sapevano di tante
ragazzine che erano state molestate. Furono inondati da tante lettere
in riferimento all'articolo pubblicato sulla "Svegliatevi!"
che parlava appunto di questo. Rifiutarono di prenderne coscienza, ed
il risultato è che tutto ciò è continuato a lungo. Ammettere l'esistenza
del problema vorrebbe dire ammettere di avere volontariamente danneggiato
dei minori e non avere fatto nulla a riguardo.
CHUNG: Bill, lei puoi facilmente essere disassociato, che è in pratica
essere scomunicato dalla congregazione. Suo padre ha fatto un video condannandola
per le sue investigazioni sul problema degli abusi sessuali. Non le fa
male tutto ciò
BOWEN: Mi fa male profondamente.
CHUNG: Ma ne è valsa la pena essere così osteggiato dalla sua famiglia?
BOWEN: Bisogna fare ciò che è eticamente e moralmente giusto. Poiché le
persone sono pressate della religione a fare ciò che è eticamente e moralmente
sbagliato, questo non fornisce una scusante. Così ho il dovere di andare
avanti, per fare luce per le vittime che sono state vittimizziate e ri-vittimizzate
da questa chiesa.
Molte giovani sono state disassociate quando hanno cercato di dire agli
altri membri nella chiesa che erano state molestate, semplicemente perché
fu detto che erano consenzienti, il molestatore disse che esse non avevano
due testimoni oculari quando furono stuprate.
CHUNG: Heidi e Amber cosa è accaduto ai membri che voi avete asserito
vi abbiano molestato?
MEYER: Fino ad oggi assolutamente niente.
LONG: Niente.
CHUNG: Sono membri considerati di buona condotta?
MEYER: Si, è un membro di buona condotta.
LONG: Si, lo è.
CHUNG: Tutte è due potete essere disassociate, siete preparate a questa
possibilità?
MEYER: Si, ma non significa niente. Ma, sai, i miei genitori mi hanno
cresciuta per essere una persona con un pensiero autonomo, forte. Le prove
sono così inequivocabili in questo caso, che non c'è una scelta alternativa.
Non c'è altra strada da prendere.
CHUNG: Heidi, Amber, apprezziamo molto la vostra presenza. E Bill, grazie
anche a te. Prima di congedarci, vogliamo evidenziare che abbiamo parlato
con il giudice di Derrick Lindelah, l'uomo accusato delle molestie ad
Heidi e Amber, e il suo avvocato ci ha riferito che Lindelah nega tutte
le accuse, anche se ancora non sono state raccolte risposte formali in
una causa civile condotta dalle due ragazze.
Programma andato in onda su CBS Evening News
il 29 aprile 2003: link.

Il testimone di Geova William Bowen, l'avvocato
Jeff Anderson
ed il querelante Heidi Meyer annunciano la causa civile contro
la sede dei Testimoni di Geova (dal sito della CBS NEWS).
Come ogni mamma, Heidy Meyer mette in ordine la casa, prepara
la colazione e controlla anche i compiti di matematica.
Ma ogni giorno è una lotta per questa mamma superare il
suo passato. “Praticamente in qualsiasi modo potesse mettermi le mani
addosso lo faceva“, dice a Jane Clayson, corrispondente di CBS news.
Dall’età di 10 anni fino ai tredici, Heidi, una Testimone
di Geova, dice di essere stata molestata da un membro della sua congregazione.
Alla fine si è rivolta ai capi della sua fede.
E
cosa le hanno detto?
Mi hanno chiesto: “Pensi che ci possa essere un malinteso?" Io dissi:
“No, no, sono sicurissima di dove stavano le sue mani sul mio corpo e
non c’è possibilità di equivoco”, dice Meyer.
Ma gli anziani disattesero la sua richiesta di aiuto e la mandarono via
con un avvertimento: ”Devi andarci calma con queste cose. Non vorrai trascinare
il suo nome nel fango, non vorrai trascinare il nome dell’organizzazione
di Geova nel fango”.
Bill Bowen, che è stato anziano per circa 20 anni, spiega: “Qualsiasi
cosa un anziano dica è vista come la parola di Dio”,
Bowen, ex Testimone di Geova, continua: “Si può essere espulsi per aver
obiettato a ciò che un anziano ti dice di fare. Qui non si negozia niente.
Bisogna ubbidire alle direttive degli anziani”.
Ma ciò che più impedisce di parlare a molte vittime è che i Testimoni
di Geova richiedono o una confessione del molestatore o due testimoni
oculari per ogni accusa, e ciò rende l’abuso sessuale praticamente impossibile
da provare.
Per Leanna Morley, in Oregon, gli abusi cominciarono quando aveva 5 anni.
“E’ ora che la gente conosca i segreti di quella religione”, ha detto”.
Era come vivere in un inferno”.
Sue aveva sette anni e viveva a Washington. Il suo molestatore fece in
seguito una fredda, raggelante confessione. Disse che aveva molestato
dalle 24 alle 42 ragazzine, non riusciva a ricordare esattamente quante.
Ora il presidente di un’organizzazione di sostegno alle vittime chiamate
“Agnelli silenziosi” (Silentlambs), Bill Bowen dice che entro la fine
dell’anno si aspetta di vedere almeno 100 procedimenti legali contro questa
organizzazione religiosa.
Il problema è imponente, dice: “E’ di proporzioni globali. Si parla di
decine di migliaia di bambini che sono stati molestati negli ultimi 10
anni. Semplicemente decine di migliaia”.
Il quartier generale dei Testimoni contesta questi numeri ma dice di essere
al corrente del problema e cita una lettera pubblicata il maggio scorso
in cui si dice che: ”Abbiamo istruito a lungo gli anziani in merito al
denunciare le accuse di abuso di minori alle autorità, dove è richiesto
dalla legge dello stato, anche nel caso ci sia un solo testimone oculare”.
C’è un’altra lettera che nega le accuse di Heidi Meyer: “… non si tratta
di abuso di minore”.
Per Heidi è un altro tradimento dalla fede nella quale confidava ed alla
quale si era rivolta in cerca di aiuto.
“Questi
sono i capi spirituali, sono uomini scelti da Dio agli occhi dei Testimoni
di Geova, e chi ero io? Si sa, ero solo una ragazzina come tante”.
Come mamma sta ancora combattendo per superare il passato, decidendo anche
di fare da maestra in casa di suo figlio avendo paura di lasciarlo da
solo con altri…”.
Risposta ufficiale

Edifici della Watch Tower Society a New York
Ecco come la Watch Tower Society (WTS), inondata dalle
critiche sollevate dalle numerose notizie di cronaca, ha affrontato la
questione in un suo comunicato ufficiale (link):
I Testimoni di Geova
e la tutela dei bambini
Gli
abusi ai danni dei bambini sono qualcosa di ripugnante per i Testimoni
di Geova. Questo è in completa armonia con il principio descritto
in Romani 12:9. Anche se solo un bambino subisce degli abusi ciò
che accade è qualcosa di veramente grave. Per decenni i periodici
La Torre di Guardia e Svegliatevi! hanno pubblicato
articoli per insegnare sia ai Testimoni stessi che al pubblico
l'importanza ed il bisogno di proteggere i bambini dagli abusi
e dalle violenze che potrebbero subire. Tra i vari articoli, ricordiamo
l'articolo intitolato “Aborriamo ciò che è malvagio”, pubblicato
sulla Torre di Guardia del 1° gennaio 1997; oppure l'articolo
“Aiuto per le vittime dell'incesto”, comparso sulla Torre di
Guardia del 1° aprile 1984; "I vostri figli sono in pericolo!",
"Come possiamo proteggere i nostri figli?", "Prevenzione
in famiglia" , tutti articoli pubblicati sulla Svegliatevi!
dell'8 ottobre 1993, così come l'articolo "Molestie sessuali
ai bambini: l'incubo di tutte le madri”, pubblicato sulla Svegliatevi!
del 22 giugno 1985.
Quando un qualsiasi Testimone di Geova è accusato di aver commesso
abusi ai bambini, ci si aspetta che gli anziani locali di congregazione
investighino sul caso. Quindi due anziani incontrano in privato
sia colui che accusa la violenza subita, sia l'accusato, affinchè
gli anziani abbiano una veduta ampia di ciò che è accaduto. Se
l'accusato nega il fatto, i due anziani possono invitare sia lui
che la vittima ad esprimere le proprie versioni dei fatti di fronte
ad altri testimoni, con presenti pure gli anziani. Ma nel caso
l'accusato, anche di fronte a testimoni, neghi l'accaduto e non
esistano altri che possano testimoniare contro, gli anziani non
possono in questa occasione agire di fronte alla congregazione.
Perché non possono? Dato che i Testimoni di Geova sono un'organizzazione
che basa il suo insegnamento sulla Bibbia, aderiscono a cosa dicono
le Scritture al riguardo, e di come ci si debba comportare, ovvero
che "nessun testimone singolo deve levarsi contro un uomo
rispetto a qualunque errore o a qualunque peccato - la questione
dev'essere stabilita per bocca di due testimoni o per bocca di
tre testimoni”. (Deuteronomio 19:15) Gesù riaffermò la validità
di questo principio come riportato in Matteo 18:15-17. Tuttavia,
se ci sono due persone, che sono testimoni in episodi diversi
dello stesso tipo di peccato commesso, la loro testimonianza può
essere sufficiente per agire di conseguenza.
Tuttavia, anche se gli anziani non possono intraprendere un'azione
disciplinare in congregazione, ci si aspetta che essi segnalino
la cosa alla filiale dei Testimoni di Geova del proprio paese,
sempre se lo consentono le leggi locali in materia di privacy.
Oltre a scrivere un rapporto dettagliato alla filiale, gli anziani
sono tenuti, se la legge lo consente, a non segnalare i fatti
alle autorità (segreto confessionale). Se la legge in vigore invece
non lo consente, gli anziani sono invitati a riportare i fatti
alle autorità. Inoltre, la vittima potrebbe voler segnalare lei
stessa la cosa alle autorità, ed è un suo diritto agire di conseguenza.
Se invece, quando avviene il confronto, l'accusato confessa di
essere colpevole di abusi ai danni di bambini, gli anziani possono
procedere con l'azione disciplinare nella congregazione. Se il
trasgressore non è pentito, non gli sarà permesso di restare un
membro della congregazione. Anche nel caso egli sia pentito, un
pentimento di cuore motivato da una profonda determinazione ad
evitare un simile comportamento in futuro, si segue una rigorosa
procedura spiegata nell'articolo di studio Torre di Guardia del
1° gennaio 1997. L'articolo diceva: "Al fine di proteggere
i nostri bambini, un uomo conosciuto come uno che un tempo molestava
i bambini non è idoneo per occupare un incarico di responsabilità
nella congregazione. Non può nemmeno fare il pioniere né svolgere
alcun altro servizio speciale a tempo pieno". Non potrebbe
soddisfare i requisiti scritturali. (1° Timoteo 3:2, 7-10) Intraprendiamo
una simile azione perché ci preoccupiamo di seguire i principi
scritti nella Bibbia e di proteggere i nostri figli. Ogni componente
della nostra organizzazione ci si aspetta che soddisfi i requisiti
scritturali, che impongono purezza fisica, mentale, morale e spirituale.
– 2° Corinti 7:1; Efesini 4:17-19; 1° Tessalonicesi 2:4.
In alcuni casi, individui colpevoli di abusi a bambini sono stati
nominati a ricevere incarichi nelle congregazioni se il loro comportamento
si è dimostrato esemplare successivamente per decenni. Tutti le
situazioni vanno esaminate con attenzione. Supponiamo, per esempio,
che molto tempo fa un ragazzo allora 16enne aveva avuto rapporti
sessuali con una ragazza di 15 anni che aveva acconsentito. Nel
caso che questo avvenimento fosse avvenuto nel territorio degli
Stati Uniti, gli anziani locali potrebbero aver segnalato questo
peccato e giudicato come un abuso a minore. Ora mettiamo che ci
troviamo a distanza di 20 anni dall'avvenimento. La legge potrebbe
essere cambiata, ma anche le circostanze, poiché ora l'uomo potrebbe
addirittura sposarla quella ragazza! Magari entrambi stanno conducendo
una vita esemplare e sono persone rispettate da tutti. In casi
rari come questo, l'uomo potrebbe essere nominato ad una posizione
di responsabilità nella congregazione.
Le nostre disposizioni al riguardo sono state affinate col tempo.
Nel corso degli anni, quando abbiamo notato che ciò era doveroso
e necessario, abbiamo effettuato miglioramenti e perfezionamenti
nelle procedure da rispettare. Stiamo continuando a lavorare a
tal proposito. Non reputiamo di avere un'organizzazione perfetta.
Non esiste nessuna organizzazione umana perfetta. Ma siamo consci
di essere guidati dai giusti ed appropriati insegnamenti della
Bibbia per salvaguardare i bambini da eventuali abusi. Chiunque
abbia una posizione di responsabilità nell'organizzazione e si
rende colpevole di un abuso a minori, viene rimosso immediatamente
dal suo incarico. Non gli sarà permesso di rivestire il suo incarico
nemmeno altrove, anche in seguito ad un suo trasferimento.
La Bibbia insegna che gli uomini possono pentirsi dei loro peccati
e "volgersi a Dio, facendo opere degne di pentimento",
e noi accettiamo ciò che dice la Bibbia. (Atti 26:20) Nondimeno,
la sicurezza dei nostri bambini è della massima importanza. Noi
la prendiamo molto seriamente.
Si noti che in questo suo comunicato la WTS riconosce:
1)
l'esistenza del problema fra le sue file;
2) la necessità di due testimoni che provino l'avvenuto abuso o molestia
sessuale;
3) il confronto fra vittima e violentatore, alla presenza di altre persone:
vi immaginate un bambino che si trova faccia a faccia con il suo violentatore
e che deve spiegare l'accaduto agli "anziani"? E questo senza
la presenza di uno psicologo o di un professionista qualificato. E se
il bambino non è in grado di dimostrare quello che è successo, se ne deve
stare zitto, insieme ai suoi genitori, i quali se parlano dell'accaduto
possono essere disassociati;
4) il fatto che se non esiste l'obbligo legale il pedofilo/violentatore
non viene denunciato alle autorità;
5) se il pedofilo/violentatore si dichiara pentito - ma i pedofili sono
malati, sono persone pericolose che vanno come minimo curate o
seguite costantemente da specialisti o da qualcuno che ne controlli il
comportamento - non viene in nessun caso denunciato. Potrebbe quindi continuare
a praticare le sue perversioni all'interno della congregazione, fino a
che non sarà di nuovo scoperto.
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