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Studio del libro



STUDIO DI LIBRO


CONDUTTORE E LETTORE IN GIACCA E CRAVATTA:


Essendo lo SL un'ad. di congregazione è appropriato che il conduttore indossi giacca e cravatta sia che lo st. sia tenuto nella Sala del Regno che in una casa privata. Non sarebbe appropriato condurre lo st. in camicia. È un'ad. cristiana e non è inferiore allo st. TG. Per quanto riguarda il lettore, pensiamo che se egli si pone di fronte all'uditorio per leggere, sarebbe bene che avesse giacca e cravatta. Qualora però il lettore leggesse dal suo posto, allora si potrebbe decidere che non indossi la giacca se non lo desidera (SCB:SSC 25.8.76)

Lo SL tenuto in una casa privata è pur sempre un'ad. di congregazione Il conduttore e il lettore saranno pertanto vestiti come per qualsiasi altra ad. tenuta nella Sala del Regno (SCA:SSC 31.8.83)

In quanto allo stabilire se il lettore dello SL debba o no portare la cravatta nello svolgere tale incarico, non possiamo limitarci a dire sì o no. Sono da prendere in considerazione i princìpi biblici indicati. Uno è menzionato in 1Tm 2:9, dove Paolo dice che le donne (e ovviamente si applica anche agli uomini) dovrebbero adornarsi con veste convenevole e con modestia e sanità di mente. Applicando questo principio all'abbigliamento del lettore dello SL, invece di stabilire regole ci lasceremo guidare dalle circostanze e dall'ambiente e di conseguenza, dall'effetto che tale fratello darebbe a un determinato uditorio usando quel particolare abbigliamento.

I fratelli sono turbati o riconoscono le particolari circostanze e non ne fanno caso? Inoltre, il fratello è di fronte all'uditorio e gli occhi sono puntati su di lui o lo st., essendo tenuto in una casa privata, è tenuto in modo non formale o attorno a un tavolo? Anche questo potrebbe influire sulla decisione da prendere. Naturalmente quando si tratta della Sala del Regno, sarà opportuno mantenere un aspetto come è comune in tutte le S.d.R, usando giacca e cravatta. Questo perché il lettore che appare di fronte all'uditorio agisce come rappresentante dell'org. di Geova. Ricopre un incarico privilegiato ed espone delle verità che sono contenute nelle pubblicazioni per mezzo della lettura (SCB:SSE 22.8.84)

Dici che andare all SL ti crea problemi per la tua salute. Comprendiamo come ciò possa essere possibile specialmente se l’ambiente non è riscaldato e si è nel pieno dell’inverno. Ma, desiderosi di preservare la pace e l’unità della congregazione non sarebbe saggio cercare di risolvere il problema indossando vestiario pesante come una maglia di lana sotto la giacca? Molti fratelli col tuo stesso problema hanno risolto la cosa in questo modo, proteggendo la loro salute e continuando ad avere privilegi di servizio in armonia alle disposizioni prese dal corpo degli A. Ti lamenti perché dici che gli A. hanno stabilito una regola in merito a come devono vestirsi coloro che hanno il privilegio della lettura e della preghiera.

Secondo te non vi sono direttive dell’Org. in merito. Non siamo d’accordo su ciò. Nelle pubblicazioni vi sono stabiliti dei principi in ordine e dignità in quanto a come i cristiani dovrebbero vestirsi alle ad. e anche se tali principi non indicano modi specifici di vestirsi, dovrebbero guidarci, specialmente quando abbiamo parti da svolgere. Om 62; Sg 185; Km 10.82 p 2 E dato che vi sono dei principi e non cose specifiche, spetta proprio agli A. e non a ciascun membro della congregazione la responsabilità di valutare cosa è ordinato e dignitoso da portare secondo l’ambiente e la congregazione locale. Tutti i fratelli per amore della pace e per rispetto dell’operato dello spirito santo per mezzo degli A. dovrebbero essere pronti ad aderire a tali valutazioni e disposizioni. (SCB:SSA 24.6.86)

IL LETTORE DEVE ALZARSI IN PIEDI?:


Per quanto riguarda la lettura dei § alla TG sarebbe bene che il lettore al momento di leggere i § si alzasse in piedi, mentre per la lettura dei § allo SL non vi è alcun suggerimento. Il lettore può rimanere seduto come alzarsi in piedi, sarà stabilito localmente (SCA:SSB 6.7.87)

SE NON CI SONO LETTORI QUALIFICATI:


Per quanto riguarda la lettura dei § allo SL, vale quanto è detto in Om 101. In assenza di un fratello battezzato qualificato, sarà usata una sorella battezzata qualificata. Se non ci sono né l'uno né l'altra, si potrà usare un procl. non battezzato qualificato, o al massimo una procl. non battezzata qualificata. Andando ancora oltre, se dovessero mancare anche questi, si userà una persona presente che ha una buona condotta e che è capace (SCB:SSD 26.2.80)

PREGHIERA:


Per quanto riguarda la preghiera a un'ad., se colui che pronuncia la preghiera è invitato a salire sul podio e a mettersi di fronte all'uditorio, non sarebbe appropriato che fosse senza giacca e cravatta. Ma se sarà invitato a pronunciare la preghiera rimanendo al suo posto fra l'uditorio, non è estremamente necessario che indossi la giacca se in quel momento è vestito diversamente (SCB:SSC 26.8.77)

Riguardo al fatto di invitare un cristiano maturo a rappresentare in preghiera la congregazione non si tratta di vedere se è battezzato da poco o da molto, ma se è maturo dal punto di vista degli A. (DC 21.8.87)

NUM. DEI PRESENTI:


Notiamo che nella congregazione vi sono 4 SL con una media di 96 presenti. Questo sign. una media di 24 presenti per st. Stando così le cose pensiamo che dobbiate valutare la possibilità di aprire un nuovo centro di raduno affinché in media vi siano non più di 20 persone per ogni centro (SSA 6.3.84)

TENERE UNO SL A CASA DI UNA GUARDIA GIURATA:


Ci chiedete in merito al fatto se sia appropriato tenere un centro di SL a casa di un fratello che è una guardia giurata e che porta la pistola. Ci chiedete se usare la casa del fratello come luogo di raduno sia da considerarsi uno degli speciali privilegi che menziona W 1.1.84 p 26. La risposta è no. Quindi se i fratelli non sono turbati del fatto che sarà usata la casa di questo fratello che come dite è esemplare sotto tutti gli aspetti e si sta sforzando di mettere la sua vita in armonia con i princìpi biblici anche in quanto al suo lavoro, non vediamo perché la sua casa non possa essere usata come luogo di raduno. Servendovi della sua casa non è lui che riceve qualche incarico nella congregazione Gli speciali privilegi riguardano privilegi che concernono lo stare davanti come es. nella congregazione Quindi l'uso della sua casa come luogo di raduno non rientra nei speciali privilegi (SCB:SSA 19.7.85)

VISITE DEL SS.:


In relazione alle visite del SS localmente gli A. prenderanno le disposizioni che riterranno più opportune per la congregazione e per i vari SL. O il SS condurrà lo SL oltre che pronunciare il discorso finale di 15 min. o per quell’occasione farà tenere lo SL al proprio assistente anche se è un SM. Nel caso non abbia alcun assistente, un altro CSL potrebbe per l’occasione condurre lo SL mentre il SS effettuerà la visita (SCE 10.12.85)

PREPARARE DISCORSO PUBBLICO CON UNA SCENA BIBLICA:


Sarebbe tua intenzione preparare un discorso il cui materiale sarebbe rappresentato da almeno 5 fratelli. In altre parole faresti rivivere il processo fatto a Gesù circa 2000 anni fa mediante una dimostrazione con personaggi che fungerebbero da attori. Sarebbe una rappresentazione di un dramma anche se in chiave moderna. Ti informiamo che la società ha espresso il suo parere scoraggiando iniziative del genere.

Tale rappresentazione creerebbe non poche difficoltà e darebbe origine al altre iniziative private che potrebbero facilmente degenerare. Inoltre predisporre una rappresentazione del genere farebbe perdere di vista il motivo per cui sono presentate delle informazioni, l'uditorio sarebbe maggiormente colpito dalla rappresentazione scenica piuttosto che dal contenuto. Pensiamo sia bene evitare di preparare un discorso del genere orientandosi piuttosto verso la normale presentazione delle informazioni mediante un regolare discorso che abbia l'approvazione del corpo degli A. (SCA:SSF 4.4.80)

SP NON DEVE SEGUIRE L’ORATORE CON LO SCHEMA DEL DISCORSO:


Non crediamo che sia il caso che il SP segua tutti gli oratori pubblici per controllare se il materiale è aggiornato o corrisponde allo schema. Se durante l’ascolto di un discorso dovesse udire qualcosa che non gli è chiaro, potrebbe chiedere maggiori informazioni all’oratore per comprendere la base di una certa informazione citata. Tutti gli schemi che vengono ora usati per i discorsi pubblici sono sufficientemente aggiornati da non aver bisogno di esserlo ulteriormente.

Se l’oratore dovesse trovare un aspetto dello schema che viene ora contraddetto da un nuovo intendimento, perché ritrattato su pubblicazioni dello Schiavo più recenti, dovrebbe aggiornare la sua esposizione, citando la fonte dell'intendimento corretto. Ciò che è scritto nella W 1.4.90, p 22, si riferisce a contestazioni fatte da persone non nella verità, per cui dovremmo accertarci di citare sempre autorità fidate come base di quanto stiamo sostenendo. (SCB:SSB 12.4.90)

FARE UNA PAUSA DOPO IL DISCORSO PUBBLICO?:


Prendendo in esame la vs. domanda, se fare una pausa dopo il discorso pubblico e prima dello st. TG, pensiamo sia una cosa da stabilire sul posto, in quanto che non vi sono disposizioni in merito (SCA:SSB 6.7.87)

RIMBORSO SPESE DI VIAGGIO ALL’ORATORE:


Per quanto riguarda il rimborso delle spese di viaggio per l'oratore pubblico proveniente da fuori vi incoraggiamo ad attenervi alle informazioni indicate nella C. del 16.8.85. Si chiederà all'oratore l'ammontare delle spese di viaggio sostenute e si effettuerà il rimborso. Naturalmente perché questo possa essere effettuato è necessario che mediante risoluzione la congregazione approvi di rimborsare le spese ai vari oratori che vengono da fuori. (SCF:SSF 25.7.94)



Crisi di coscienza,
Fedeltà a Dio
o alla propria religione?
Di Raymond Franz,
già membro del
Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova
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01/08/2020
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