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Svago, ricreazione, sport



SVAGO, RICREAZIONE, CACCIA, PESCA, SPORT


NOMINATI CHE NON VANNO ALLE ADUNANZE MENTRE SONO IN VILLEGGIATURA:


Ci chiedete cosa potete fare verso le famiglie, anche di nominati, che vanno in vacanza, riguardo alla loro frequenza alle ad. e alle altre attività teocratiche mentre si trovano nei luoghi di villeggiatura. Rispondiamo che potreste incoraggiarle a sfruttare bene il loro tempo durante la loro vacanza e a non trascurare le attività teocratiche. Potreste esortarle come fa il Km 5.94 p 1. Naturalmente, una volta data l’esortazione, lasciate a ogni famiglia la responsabilità di decidere dove andare, in quale periodo dell’anno e come programmare le proprie attività durante la vacanza. (Gal 6:1) Chi è nominato farà bene a essere scrupoloso.

Se decide di andare in vacanza con altre famiglie di fratelli, vorrà continuare a dare un corretto esempio di devozione cristiana. Vorrà farlo anche riguardo alla sua stessa famiglia. (1 Pie 5:3) Potete incoraggiare i fratelli a programmare le loro vacanze in modo da sguarnire il meno possibile la congregazione, evitando di organizzarle in massa. Incoraggiate la ragionevolezza, l’equilibrio e soprattutto la devozione alla pura adorazione. Lasciate quindi a ciascun individuo o a ciascuna famiglia la responsabilità delle proprie decisioni. (SCD:SSD 2.2.96)

PARTITE DI CALCIO TRA FRATELLI:


Giocare a calcio è una forma di ricreazione e quindi una questione personale del singolo individuo che deve decidere se parteciparvi o no. (1Co 10:31) Comunque un cristiano maturo nello scegliere la propria ricreazione vorrà evitare qualsiasi cosa che potrebbe essere d'inciampo per altri fratelli. (1Co 10:32) Non deve esserci nessun dubbio nella sua coscienza per quanto riguarda la ricreazione che sceglie. Dovrebbe in ogni caso condursi in modo da glorificare Dio. (Ro 14:23) Nel caso che chi deve decidere nello scegliere la forma di ricreazione sia un minorenne, allora sono i genitori che devono decidere. Il figlio cristiano sarà ubbidiente e rispettoso alla decisione del padre. (Col 3:20) Un'altra considerazione da fare è se uno sport implica qualche pericolo per la salute o la vita per se stesso e gli altri. In questo caso la cosa sarebbe da prendere seriamente in considerazione. Le nostre vite sono dedicate per servire Geova e non i nostri interessi. (Lu 10:27)

Il cristiano vorrà senz'altro evitare nello svago l'associazione con gli increduli ed anche con quei cristiani che non hanno una condotta in armonia con i princìpi biblici. (1Co 15:33) Un'altra importante considerazione è se lo svago o sport in questione interferisce e quindi porta al secondo posto gli interessi spirituali. (1Tm 4:8) Dopo aver fatto tutte queste considerazioni il cristiano si assumerà la responsabilità della decisione sul tipo di ricreazione che sceglierà. Se qualcuno scegliesse un tipo di ricreazione che suscitasse turbamento nella coscienza di un discreto numero di fratelli, allora saranno gli A. che dovranno esaminare tale persona per vedere se ha i requisiti per ricoprire privilegi. Questa è una responsabilità che gli A. hanno di fronte a Geova per cui saranno loro a prendere una decisione al riguardo - 1Tm 3:2. (SCC:SSF 27.5.81)

GIOCHI BIBLICI: SORELLE POSSONO FARE DOMANDE A FRATELLI?


Non è vero che la donna non può insegnare. In Tito 2:3 viene detto che le donne devono essere maestre di ciò che è bene. Quindi, insegnano. Insegnano in famiglia e nell’opera di casa in casa. Non dovrebbero invece insegnare in Sala parlando dal podio quando ciò può essere fatto da un fratello dedicato. La donna cristiana sarà pronta a seguire la direttiva impartita dagli Anziani e non cercherà di insegnar loro come dovrebbero agire e quali decisioni dovrebbero prendere. Non vediamo che vi sia qualcosa di male se una sorella partecipa a un gioco con domande bibliche e rivolge domande, se ciò è richiesto, a un fratello. È semplicemente un gioco. Naturalmente, dovrebbe avere rispetto per i fratelli non mettendoli in imbarazzo e nello stesso modo dovrebbero agire i fratelli nei riguardi delle sorelle. Nessuno dovrebbe essere messo in imbarazzo altrimenti si creerà uno spirito poco piacevole non sereno. (SCB 24.4.75)

A. NON DEVONO ORG. SVAGO PER LA CONG.:


Quella dello svago è una responsabilità individuale. Il genitore cristiano si preoccuperà di provvedere ai propri figli e all'intera famiglia il necessario svago. G 22.6.79 p 5 Ovviamente il cristiano si dovrà accertare che tale divertimento sia tenuto al giusto posto e sia controllato affinché si evitino inutili problemi. W 15.2.78 p 8-14 Fino a che punto gli A. dovrebbero interessarsi di org. occasioni di svago anche se spiritualmente edificanti? A meno che non vi siano occasioni disposte dalla C.C. come un invito a partecipare a un discorso speciale o un’attività direttamente collegata al ministero cristiano, gli A. non dovrebbero interessarsi assumendosi la responsabilità di org. attività ricreative. Così si esprime la C 17.1.83 p 5: "Riteniamo che voi quali A. e pastori abbiate la responsabilità di sorvegliare i vs. conservi affinché siano sviluppati in loro gli interessi spir. e l'interesse per lo svago sia messo ad un posto secondario". Nel caso un fratello prendesse l'iniziativa di org. una gita, egli si dovrebbe assumere la responsabilità di quanto avviene affrontandone così le conseguenze. (SCD:SSE 23.5.87)


PESCA SUBACQUEA:


Caccia e pesca sono termini che si equivalgono. Il Zingarelli, 11a ed., alla voce "Caccia" vi include anche la pesca subacquea praticata con armi da fuoco ed aria compressa. Confermiamo che i princìpi biblici riguardanti la caccia valgono anche per la pesca. Quando nella W 1.1.84 p 14 è detto: "Nessuno dovrebbe mai pensare che Geova approvi la soppressione della vita animale per sport, per il brivido di uccidere, tipica motivazione di antichi e moderni Nimrod", si sta parlando sia della caccia che della pesca. La G 22.7.76 p 19 indica che il cacciatore o il pescatore può pensare che in questo modo (cioè cacciando o pescando) si procura il cibo mentre nello stesso tempo prova piacere camminando in mezzo ai boschi o riposandosi presso un corso d'acqua (o nuotando nell'acqua fonda).

Ma chi va a caccia o a pesca deve comprendere i pericoli a cui va incontro, come il coltivare gradualmente la sete di uccidere. La W 1.7.68 p 415 presenta lo stesso punto con la domanda: "È compatibile coi princìpi cristiani andare a caccia o a pesca? E indica il principio di Gen 10:9 commentando: "Dovremmo evitare lo spirito sanguinario di uccidere solo per sport". Dovrebbe essere evidente che se un cristiano uccide animali o pesci solo per sport, non rispetta il suddetto principio biblico e non può dire di manifestare l'amore da un cuore puro. (1Tm 1:5) Il problema dunque rimane per chi va a caccia o a pesca, di evitare di incorrere nel disfavore di Dio. (DC 23.4.84)

CACCIA:


Ci chiedi se chi va a caccia può essere battezzato. Il fatto di andare a caccia non è di per sé un fattore che impedisce di essere battezzati. (Gen 9:3; 2 Pie 2:12) D'altra parte è bene accertarsi personalmente sui motivi per cui la si pratica, onde esser sicuri di non mancare di rispetto per il valore sacro della vita né di manifestare inutile crudeltà. - W 68 p 415; G 22.7.76 p 18 (FPA 25.8.79)

Ci chiedi come dovrebbero essere considerati due Servitori di Ministero della congtrgazione che vanno a caccia. Gli A. locali hanno la responsabilità di determinare se questo fratelli soddisfano o no i requisiti biblici come SM, tenendo conto di quanto segue. Attualmente Dio non è contrario all'idea di uccidere un animale per cibarsene. C’è differenza fra mangiare selvaggina uccisa da un cacciatore o il manzo ucciso da un macellaio? In ciascun caso l'animale è stato ucciso. Se la legge divina sulla santità del sangue è stata rispettata, quale principio è stato violato? È vero che la caccia è stata definita "vizio tremendo il cui effetto narcotico" è paragonabile a quello dell'oppio, ma tutto dipende dall'individuo, non è vero? Lo stesso si potrebbe dire dello sport o di qualsiasi altra cosa. Non è il fatto in sé che é criticabile, ma gli eventuali eccessi o degenerazioni, come lo spirito sanguinario. Cosa dicono in merito i fratelli in questione?

Ci dici che una sorella ne è turbata. Ma che dire della maggioranza? Quali motivi adduce questa sorella per il suo turbamento? Se per esempio dicesse che è turbata perché 'Geova non vuole che si uccidano gli animali', oppure che essi 'si possono uccidere solo quando non è possibile comprare la carne dal macellaio', è ovvio che è lei che non ha il corretto punto di vista sulla questione. Se i motivi sono altri, quali sono? Sarebbe ugualmente turbata se i fratelli, anziché a caccia, andassero a pesca? I princìpi implicati sono i medesimi, salvo quelli di scannare la preda. Gli A. possono quindi esaminare in modo equilibrato la cosa e chiedersi se i due SM godono della fiducia della maggioranza della cong. Certo in base al principio di 1Co 10:23, 24, 31-33 essi sono liberi di rinunciare a tale abitudine, se lo desiderano. G 22.7.76 p 18-21 (FPA 24.1.80)

IMBALSAMARE ANIMALI:


È una questione di coscienza imbalsamare animali, e quindi ognuno decide come meglio crede. Desideriamo comunque precisare a questo riguardo che Dio ha concesso all'uomo di uccidere gli animali per servirsene come cibo. (Gen 9:3) Quindi crediamo che non sarebbe appropriato per un cristiano uccidere degli animali o per divertimento o per creare degli oggetti di abbellimento. (SCB:SSA 8.5.75)

ALLENATORE SPORTIVO:


È necessario che il cristiano eviti la competizione estrema, ma se fare o no l'allenatore sportivo è una questione personale. Naturalmente sarebbe diverso se egli fosse l'allenatore di un pugile o di un altro sport violento che fosse in contrasto con i princìpi biblici che condannano la violenza. Ma all'infuori di questa considerazione e di quale effetto il suo lavoro potrebbe avere sugli altri cristiani, la cosa rimane una questione personale. Se fosse A. o SM bisogna considerare se fosse irreprensibile e libero da accusa, e quindi idoneo per ricoprire tale privilegio. (SCB:SSA 29.11.85)

DANZA AEROBICA:


La G 22.5.81, p 12-18 parla di vari esercizi aerobici utili alla salute. Probabilmente la danza aerobica potrebbe essere inclusa fra i sud-detti esercizi. Comunque, a una cristiana che volesse iscriversi a un corso di danza aerobica suggeriamo di considerare vari aspetti e situazioni che spesso si verificano quando ci si associa a compagnie mondane. Ne fa cenno Giovinezza, 118, § 7. Quando non vi sono leggi bibliche specifiche su un dato argomento il cristiano ricorre ai numerosi princìpi scritturali che aiutano a risolvere i problemi della vita. Più se ne conoscono e più si è facilitati a prendere decisioni che permettono di avere una coscienza pura davanti a Dio e al prossimo e naturalmente con se stessi. Un buon articolo per la ricerca dei princìpi biblici si trova su W 1.7.68, p 412, art. che è intitolato 'Cerchiamo i princìpi biblici'. (18.6.85)

COLLEZIONARE FRANCOBOLLI DEL VATICANO O MEDAGLIE CON SIMBOLI RELIGIOSI:


Ci chiedete se un fratello che colleziona francobolli possa tenere nella sua raccolta anche quelli del Vaticano. Il Vaticano è uno stato riconosciuto, quindi l'avere dei francobolli di quel luogo è da considerarsi allo stesso livello dell'avere francobolli di qualsiasi altro stato del mondo. Pensiamo perciò che sia una responsabilità personale determinare se tenerli o no. Nessuno può imporre la propria coscienza ad un fratello. (SSE 31.10.84)

Per il cristiano fare una collezione di medaglie o francobolli può essere un istruttivo passatempo. Ma quando tali collezioni includono falsi simboli religiosi, dovrebbe pensarci due volte se farlo. Se ha già tale collezione di simboli religiosi e vorrebbe venderla, farebbe una cosa buona, ubbidendo così al comando divino di star lontano da cose babiloniche. (Ri 18:4) Troverai un simile consiglio in G 22.12.71 p 16. (FPA 17.4.72)

PARTECIPARE A TRASMISSIONI TELEVISIVE:


Ci chiedi quali principi sono da tenere in considerazione nel partecipare ad un certa trasmissione televisiva. Le Scritture indicano che il cristiano deve evitare lo spirito competitivo e anche quello di cercare di attirare l'attenzione su di sé cercando la propria gloria. (Gal 5:26; Fil 2:3; Pro 25:7; Gv 5:44) Ulteriore aiuto potrai riceverlo nel prendere la tua decisione tenendo conto in quale ambiente dovresti partecipare e le compagnie con le quali verrai a trovarti in contatto. Le Scritture sono molto esplicite quando dicono di evitare le compagnie non cristiane. (1Co 15:33; 2Co 6:14)
Anche volendo partecipare a questa trasmissione come svago dovresti tener presente che lo svago sano dovrebbe raggiungere due obiettivi: ritemprare e ristorare la persona e avvicinare di più a Geova. Speriamo che queste informazioni potranno aiutarti ad avere un quadro più completo nel prendere la tua decisione, e imitare sempre più il perfetto modello di Gesù che provò la massima gioia nel fare la volontà di Dio - Gv 4:34. (SCC:SSC 12.6.91).



Crisi di coscienza,
Fedeltà a Dio
o alla propria religione?
Di Raymond Franz,
già membro del
Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova
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01/08/2020
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