| :: LIBRO CONSIGLIATO |
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Crisi di coscienza.
Fedeltà a Dio o alla propria religione?
Parole franche di un testimone di Geova
Quasi nulla si sa dei "vertici" che guidano i Testimoni
di Geova, di cosa accade durante le loro sedute deliberative, dei criteri
che guidano le loro decisioni, spesso di enorme impatto nella vita dei
fedeli: neppure gli aderenti ne sono al corrente. Terribilmente penetrante
è il controllo esercitato sui "fratelli". Il libro testimonia il meccanismo
che ha condotto uno di questi uomini, membro del Corpo direttivo, a entrare
in una crisi di coscienza tale da fargli abbandonare il gruppo, e in esso
una posizione di grande prestigio sociale, dopo 58 anni di appartenenza.
. (continua)
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La WTS ha più volte affermato che la "Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre
Scritture" è una traduzione che si basa fedelmente sugli scritti originali.
Il problema è che molti studiosi accreditati non sono d'accordo.
Ecco ad esempio cosa ne pensa Ray Stedman:
"Un accurato esame che va al di là dell'esteriore apparenza di erudizione
dei traduttori, rivela un autentico miscuglio di fanatismo, ignoranza, pregiudizio
e parzialità che viola ogni norma di critica biblica".
Anche Anthony Hoekema non sembra averne una buona opinione:
"La loro Traduzione del Nuovo Mondo non è una versione obiettiva della Bibbia in Inglese moderno, ma una traduzione di parte in cui molti degli originali insegnamenti
della WTS sono stati introdotti di contrabbando".
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:: ARGOMENTI
VARI ::
Un drago
nel mio garage
"Il timore
di cose invisibili è il seme naturale di ciò che ognuno in sé chiama religione" -
T. Hobbes, 1651.
"Attendiamo la luce ma contempliamo le tenebre" - Isaia 59:9.
Supponiamo che io affermi
seriamente e nel pieno delle mie facoltà mentali, di avere un drago nel
mio garage. Sicuramente voi vorreste verificare: nel corso dei secoli
ci sono state innumerevoli storie di draghi ma nessuna vera prova, che
opportunità fantastica per voi! Vi conduco quindi nel mio garage. Voi
guardate, e vedete una scala, dei barattoli vuoti ed un triciclo, ma nessun
drago. "Dov'è il drago?" mi chiedete. "Ma è proprio qui",
vi rispondo, facendo cenni vaghi. "Dimenticavo di dirvi che è un
drago invisibile".
Voi proponete di spargere farina sul pavimento del garage per renderne
visibili le orme. "Buona idea" dico io, "ma questo è un
drago che si libra nell'aria". Allora proponete di usare dei sensori
infrarossi per scoprire il suo fuoco invisibile.
"Idea eccellente, se non fosse che il suo fuoco invisibile è anche
privo di calore". Voi proponete allora di dipingere il drago con
della vernice spray per renderlo visibile. "Purtroppo però è un drago
incorporeo e la vernice non fa presa su di lui". E così via, a ogni
prova che voi proponete io ribatto adducendo una speciale "spiegazione"
del perché essa non funzionerà.
Ora qual è la differenza tra un drago volante invisibile, incorporeo,
che sputa fuoco privo di calore ed un drago inesistente?
Il fatto che non si possa dimostrare che la mia ipotesi è falsa non equivale
certo a dimostrare che è vera!
"L'uomo
crede più facilmente vero ciò che preferisce sia vero. Respinge dunque
le cose difficili perché è impaziente nella ricerca; respinge le cose
semplici perché limitano la speranza; le più profonde della natura per
superstizione; la luce dell'esperienza per arroganza ed orgoglio, e
perché non sembri che la mente si occupi di cose vili e transitorie; respinge
i paradossi per rispetto dell'opinione volgare" - F. Bacone, 1620.
"Accertatevi
di ogni cosa" - I Tessalonicesi 5:21.
"Diletti non credete ad ogni espressione ispirata, ma provate le
espressioni ispirate per vedere se hanno origine da Dio, perché molti
falsi profeti sono usciti nel mondo" - I Giovanni 4:1.
La caccia alle streghe
è stata la più grande macchia nella storia della civiltà occidentale.
Nei processi di stregoneria era inammissibile addurre prove per attenuare
le accuse o presentare testimoni a discarico. Ad esempio, in più di un
caso un marito testimoniò che la moglie stava dormendo insieme a lui nel
momento in cui, secondo l'accusa, stava spassandosela col diavolo in un
sabba di streghe; ma l'arcivescovo spiegò pazientemente che un demone
aveva preso il posto di sua moglie nel letto: i mariti non dovevano pensare
che i loro poteri di percezione potessero superare i poteri d'inganno
del diavolo! Come si evince dal famoso "Malleus maleficarum",
pubblicato nel 1486, se una persona era accusata di stregoneria era di
fatto una strega! La tortura era un mezzo infallibile per dimostrare la
validità dell'accusa. Quanto più cresceva il numero di coloro che sotto
tortura si confessavano colpevoli di stregoneria, tanto più difficile
diventava sostenere per gli "illuministi" che fosse solo una
persecuzione ingiustificata. Poiché ogni "strega" era costretta
a chiamarne in gioco altre, il numero di esse cresceva in modo esponenziale.
Esse costituivano "prove spaventose che il diavolo è ancora vivo"
come si disse in seguito in America ai processi delle streghe di Salem.
In Gran Bretagna si fece ricorso a cercatori di streghe detti "pungitori"
(prickers) i quali ricevevano una taglia per ogni ragazza o donna
che consegnavano in tribunale. Di solito cercavano "segni del diavolo"
in cicatrici, voglie o nei che quando venivano punti non sanguinavano,
ma quando non si trovavano i segni visibili, bastavano anche quelli "invisibili".
In Italia l'Inquisizione continuò a condannare a morte le persone sino
alla fine del '700. Ufficialmente la tortura nell'inquisizione fu abolita
dalla Chiesa cattolica solo nel 1816. Ovviamente la stregoneria non era
l'unico delitto che meritasse la tortura ed il rogo. L'eresia era un crimine
altrettanto grave. Nel '500 lo studioso William Tyndale ebbe la temerarietà
di volersi cimentare nella traduzione del Nuovo Testamento in inglese.
Ma se qualcuno avesse potuto leggere la Bibbia nella propria lingua avrebbe
potuto formarsi opinioni religiose proprie, indipendenti, pervenendo addirittura
a concepire un rapporto diretto, senza intermediari umani, con Dio mettendo
in pericolo il potere delle "autorità religiose"! Tyndale fu
braccato in tutta Europa, infine catturato, strangolato con la garrotta
e poi arso sul rogo. Le copie della sua traduzione (che un secolo dopo
divenne la base per la bella traduzione detta del re Giacomo), furono
cercate di casa in casa da uomini armati che "difendevano" la
cristianità impedendo agli altri di conoscere le parole di Cristo.
Perché è successo tutto questo?
Se noi siamo assolutamente certi di possedere la Verità, automaticamente
riteniamo gli altri nell'errore. Se solo noi siamo motivati al bene allora
gli altri lo sono al male. Finché noi siamo convinti che il Re dell'Universo
parli solo a noi e non ai seguaci di altre fedi, che il nostro compito
sia solo quello di credere ed obbedire... allora la caccia alle streghe
si ripresenterà nelle sue infinite variazioni finché esisterà l'uomo.
Gesù non ha mai professato di credere in un determinato apparato dottrinale
definito "Verità" e pertanto non ha mai fondato una "setta".
L'unica legge che ha insegnato è quella dell'Amore per il prossimo: ma
per amare il mio prossimo devo rispettarlo anche e sopratutto nella sua
diversità. Deve essere un amore assoluto e non condizionato al fatto che
tu appartieni alla mia organizzazione religiosa, alla mia razza, ecc.
La parabola del buon Samaritano è illuminante in tal senso.
Per Dio non
ci sono differenze di razza, classe sociale, sesso, ecc. "Non
c'è né giudeo né greco, né schiavo né libero, né maschio né femmina"
(Galati 3:28). "Egli ci ha anche resi idonei a essere ministri di
un nuovo patto, non fondato sulle "dottrine", ma sullo Spirito;
perché le 'dottrine' UCCIDONO, ma lo Spirito vivifica" (2 Corinti
3:6). "Non giudicate, e non sarete giudicati; non condannate, e non
sarete condannati..." (Luca 6:37).
Claudio Forte
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