Pagine speciali
Epstein, la WTS e l'Intelligenza Artificiale

Recentemente abbiamo ricevuto due segnalazioni e tentativi di pubblicazione di un post che circola in rete riguardo a presunti legami tra Jeffrey Epstein e la Watchtower. Il post cita risposte fornite dall'Intelligenza Artificiale (come ChatGPT) che confermerebbero donazioni milionarie e nomi di membri del Corpo Direttivo in "liste" di Epstein.
Esaminare questo post è molto importante perché tocca un tema delicato: come l'intelligenza artificiale genera informazioni e come queste possano essere confuse con la realtà storica.
Analizzando i fatti e il funzionamento dei modelli linguistici (LLM), emergono diverse incongruenze significative che suggeriscono che il post si basi su "allucinazioni" dell'IA o su informazioni errate circolate in rete, piuttosto che su prove reali.
Ecco un'analisi punto per punto della questione:
1. La natura della "Lista di Epstein"
Il post afferma che nel 2022 il New York Times avrebbe pubblicato una lista con i nomi di Samuel Herd e Jeffrey Jackson (membri del Corpo Direttivo).
- La realtà: Non esiste alcuna lista ufficiale pubblicata dal New York Times o da tribunali nel 2022 che contenga i nomi dei leader dei Testimoni di Geova. I documenti resi pubblici (come i registri di volo del "Lolita Express" o i documenti del caso Virginia Giuffre) sono stati setacciati da giornalisti di tutto il mondo.
- L'errore dell'IA: Le IA del 2022-2023 tendevano a "inventare" dettagli specifici per compiacere l'utente se interrogate su complotti o liste lunghe. Questo fenomeno è chiamato allucinazione. L'IA ha probabilmente mescolato nomi di figure pubbliche note con il contesto della richiesta.
2. La presunta donazione di 10 milioni di dollari
Il post menziona una donazione di Epstein alla Watchtower nel 2009 per il centro di Patterson.
- Incongruenza cronologica: Il centro di Patterson è stato completato a metà degli anni '90. Nel 2009 era operativo da oltre un decennio; non avrebbe avuto senso una donazione per la sua "costruzione" in quel periodo.
- Tracciabilità: Le donazioni di Epstein passavano solitamente attraverso le sue fondazioni (come la C.O.V.I.D. Foundation o la J. Epstein Foundation). Non esiste traccia di versamenti alla Watchtower nei registri fiscali pubblici di queste fondazioni.
3. Ghislaine e Robert Maxwell
Il post afferma che Ghislaine Maxwell e suo padre Robert fossero "legati ai Testimoni di Geova" o "importanti donatori".
- I fatti: Robert Maxwell era un magnate dell'editoria di origine ebraica, sepolto sul Monte degli Ulivi a Gerusalemme. Non esiste alcun riscontro storico, biografico o giornalistico di una sua affiliazione o sostegno economico ai Testimoni di Geova.
- Ghislaine Maxwell: Non risulta che sia mai stata associata al movimento. Questa sembra essere un'associazione arbitraria creata dall'IA o da teorie del complotto online senza basi documentali.
4. La vendita degli immobili a Brooklyn
Qui c'è un fondo di verità mescolato a un errore di interpretazione:
- Vero: Gli edifici della Watchtower a Brooklyn (incluso il quartier generale con la scritta "Watchtower") sono stati effettivamente acquistati da una cordata guidata da Jared Kushner (Kushner Companies) per centinaia di milioni di dollari tra il 2013 e il 2016.
- Falso: Non ci sono prove che Jeffrey Epstein abbia partecipato all'asta o che fosse interessato all'acquisto nel 2017 (anno in cui, tra l'altro, gran parte del patrimonio immobiliare era già stato venduto).
Perché l'IA diceva queste cose nel 2023?
Non è che l'IA fosse "meno controllata" o "più sincera"; era semplicemente meno precisa.
Le versioni precedenti dei modelli linguistici erano molto suscettibili ai bias di conferma. Se un utente chiedeva "Qual è il legame tra X e Y?", l'IA cercava di costruire un ponte logico tra i due, anche se quel ponte non esisteva nella realtà, pescando frammenti di notizie vere (la vendita degli immobili a Kushner) e mescolandole a nomi famosi legati a Epstein (Dershowitz, Maxwell) per creare una risposta coerente ma falsa.
Conclusione
Il post che qualcuno ha condiviso nel web è un classico esempio di come la disinformazione digitale possa nutrirsi di errori tecnologici. Le affermazioni su Herd, Jackson e le donazioni milionarie non trovano riscontro in nessun documento ufficiale, testata giornalistica o registro di tribunale.