I Testimoni di Geova -
      analisi critica di un culto
I Testimoni di Geova -
      analisi critica di un culto
I Testimoni di Geova -
      analisi critica di un culto
I Testimoni di Geova -
      analisi critica di un culto
Vai ai contenuti

TNM e profezie

La Traduzione del Nuovo Mondo revisione 2017



Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture, Edizione Riveduta del 2013.
 Fonte Wikiwand

Nel 2013 la Watch Tower Society (WTS) ha pubblicato una revisione della Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture in lingua inglese. Questa nuova versione è stata presentata in lingua italiana il 16 dicembre 2017.

Cosa caratterizza questa nuova traduzione e perché la WTS ha pensato di pubblicare questa revisione della precedente versione del 1984 (in inglese) e del 1987 (in italiano)?

Innanzitutto questa nuova edizione è stato abbandonato il linguaggio letterale che carattterizzava la TNM del 1987. In un articolo sulla nuova TNM hanno scritto:

«L’Appendice A1 dell’edizione riveduta del 2013 in inglese spiega che una buona traduzione della Bibbia deve “trasmettere il senso corretto di una parola o di una frase quando una traduzione letterale ne traviserebbe o ne offuscherebbe il significato”. Si predilige invece una traduzione letterale dalle lingue originali quando risulta comprensibile.» - La Torre di Guardia (edizione per lo studio) dicembre 2015, grassetto aggiunto.

Secondo queste loro parole, la TNM 1987 non sarebbe stata una buona traduzione, in quanto moltissimi versetti e testi erano tradotti in maniera talmente letterale - e, per inciso, anche in un "italiano" pessimo - da risultare incomprensibili (si vedano vari esempi qui). Eppure dicevano che la loro traduzione è sempre stata chiara e comprensibile. Per esempio, nella "Torre di Guardia" del 15-8-1990, pp. 16-17, si affermava che la traduzione TdG “ … ha il pregio di essere aggiornata, accurata e di facile lettura”.  Oppure, nel libro "La verità che conduce alla vita eterna" si leggeva che “le idee, una volta oscurate dall'italiano arcaico, ora risplendono di significativa luce” (p. 192).

Riporto di seguito alcuni esempi di come certi passi venivano resi nell’edizione del 1987 e come vengono invece resi ora:

“E ci fu un uomo che nella sua innocenza tese l’arco, ma colpiva il re d’Israele” 2 Cr. 18:33.
Innocenza è stato sostituito con "a caso".

“Positivamente egli vi riprenderà …” Gb. 13:10.
Positivamente sostituito con “di sicuro”.

“E la lite delle sue ossa è continua” Gb. 33:19.
“La lite” sostituito con “costante sofferenza”.

“La sua carne scompare alla vista, E le sue ossa che non si vedevano certamente si denudano” Gb. 33:21.
Ora  si legge: “La sua carne si consuma visibilmente, e le sua ossa prima nascoste ora sporgono”.

“(Mi) abbatterono quando non lo sapevo …” Sal. 35:15.
“Non lo sapevo” sostituito con “a sorpresa”.

“Non c’è nella mia carne nessun punto sano a causa della tua denuncia …” Sal. 38:3.
“Denuncia” sostituito con “indignazione”.

“Su di lui è versata una cosa buona a nulla …” Sal. 4:8.
Ora: “qualcosa di terribile lo ha colpito”.

“I sacrifici a Dio sono uno spirito rotto; un cuore rotto e affranto, o Dio, tu non disprezzerai” Sal. 51:17.
“Rotto” sostituito con “affranto”.

“L’uomo di amorevole benignità tratta rimunerativamente la sua propria anima, ma la persona crudele dà l’ostracismo al suo proprio organismo” Pr. 11:17.
Questo passo diventa: “L'uomo buono fa del bene a se stesso, ma quello crudele si fa del male”.

“Benché la mano sia nella mano, la persona cattiva non resterà impunita; ma la progenie di giusti certamente scamperà” Pr. 11:21.
Questo diventa: “Una cosa è certa: il malvagio non rimarrà impunito, ma i figli del giusto scamperanno”.

“L’anima generosa sarà essa stessa resa grassa, e chi innaffia liberamente (altri) sarà anche lui liberamente innaffiato” Pr. 11:25.
Ora si legge: “La persona generosa prospererà, e chi ristora altri sarà ristorato”.
                                                            
Con questa nuova edizione hanno fatto davvero un egregio lavoro di revisione. Ora, finalmente, i passi che nella precedente versione erano incomprensibili – e ce ne sono moltissimi altri – risultano essere molto più chiari.

È interessante notare che i TdG che prima difendevano la loro astrusa traduzione, scritta in un italiano tutt’altro che chiaro e comprensibile, definendola un’ottima traduzione, ora sono felici di avere questa nuova traduzione per gli evidenti miglioramenti che contiene.

Ma perché non è stata fatta prima questa traduzione più chiara e comprensibile? Nell’introduzione alla Traduzione del Nuovo Mondo, ediz. 1987, pag. 7, si legge (grassetto aggiunto):

«Non si è fatto ricorso a parafrasi delle Scritture. Piuttosto si è compiuto uno sforzo per rendere la traduzione la più letterale possibile laddove l'italiano moderno lo permette e quando la versione letterale non risulta incomprensibile a motivo di qualche espressione strana. Così è appagato il desiderio di quelli che ci tengono ad avere una versione quasi parola per parola dell'originale". (...) "... si è avuto cura di di non modernizzare le espressioni letterali fino al punto da oscurarne l'uso antico rendendole irriconoscibili. Questo significa che il lettore incontrerà molte espressioni idiomatiche ebraiche e greche».

Nel libro Tutta la Scrittura è ispirata da Dio e utile, pag. 322, scrissero (grassetto e sottolineature miei):

«Molti traduttori della Bibbia hanno abbandonato l'esattezza letterale per ciò che essi considerano l'eleganza della lingua e della forma. Sostengono che le versioni letterali sono inespressive, rigide e ristrette. Comunque, abbandonando la traduzione letterale si sono allontanati molte volte dall'accuratezza della originale dichiarazione di verità. Hanno in effetti adacquato i medesimi pensieri di Dio (...) Migliaia di traduzioni sono state sacrificate in questo modo sull'altare della concezione umana della bellezza linguistica, dando luogo a inaccuratezze in molte versioni della Bibbia. Grazie siano rese a Dio per avere ora provveduto la Traduzione del Nuovo Mondo, con il suo chiaro e accurato testo biblico».
  
L’obbrobrio che ne è risultato – una traduzione piena di espressioni incomprensibili –, era la TNM precedente la nuova edizione del 2017. La cosa paradossale è che parlavano di “chiaro e accurato testo biblico”, e attribuivano a Dio il merito di aver provveduto questa incomprensibile traduzione! Ora hanno essi stessi abbandonato la traduzione letterale, che prima evitavano, in quanto abbandonando il letteralismo la traduzione sarebbe stata meno accurata.

Rimangiandosi quanto scritto sopra, ecco come giustificano ora il fatto che nella nuova TNM non traducono più in maniera rigorosamente letterale:

«Si potrebbe pensare che una rigorosa traduzione parola per parola, simile a quelle interlineari, permetterebbe al lettore di avvicinarsi il più possibile a ciò che era scritto nelle lingue originali. [E questo è esattamente quello che loro avevano sempre detto (nota mia)] Tuttavia non è sempre così. Consideriamo alcuni motivi.

  • Non esistono due lingue che siano perfettamente uguali quanto a grammatica, lessico e sintassi. Come scrisse l’ebraista Samuel Driver, le lingue “non differiscono solo in fatto di grammatica e radici, ma anche [...] nel modo in cui le idee sono inserite nel periodo”. Popoli che parlano lingue diverse pensano in maniera diversa. “Di conseguenza”, aggiungeva il professor Driver, “la struttura del periodo nelle diverse lingue non è la stessa” (A Dictionary of the Bible Dealing with Its Language, Literature, and Contents Including the Biblical Theology, a cura di J. Hastings, 1911).

  • Dato che nessuna lingua rispecchia esattamente il lessico e la grammatica dell’ebraico, dell’aramaico e del greco biblici, una traduzione parola per parola della Bibbia non sarebbe chiara, e a volte potrebbe addirittura risultare fuorviante.

  • Il significato di una parola o di un’espressione può cambiare a seconda del contesto in cui viene usata. In alcuni casi il traduttore potrebbe riuscire a riprodurre letteralmente il testo originale, ma questo va fatto con estrema attenzione». (link)

Quindi riconoscono implicitamente con queste parole che la loro precedente traduzione letterale - piena di espressioni oscure ed incomprensibili -, non era una buona traduzione. Ma questo è proprio quello che i critici obiettivi avevano sempre detto e che i seguaci della WTS si ostinavano a negare, arrampicandosi sui vetri per difendere l'indifendibile. Adesso che “lo schiavo fedele e discreto”[1] dice le stesse cose che venivano dette dai critici, i fedeli si allineano pedissequamente alla nuova veduta e magnificano la nuova traduzione che ha abbandonato l'assurdo ed incomprensibile letteralismo della precedente.

Ora la nuova traduzione viene lodata e si leggono articoli online (creati dagli stessi TdG) in cui si esaltano le caratteristiche e i pregi di questa nuova edizione. Per esempio:

  • Linguaggio: Molti termini obsoleti sono stati sostituiti da altri più recenti e più comprensibili nelle lingua del proprio paese, rendendo alla traduzione un linguaggio moderno e di facile comprensione. Esempi: La parola fornicazione è stata cambiata in "immoralità sessuale"; i termini sheol e ades sono resi ora con il termine "tomba"; i figli di Israele sono ora gli "israeliti"; condotta dissoluta, è ora un "comportamento sfacciato"; orfano di padre diventa "bambino senza padre" e versetti biblici dove compariva la parola rene in relazione a sentimenti ed emozioni sono ora resi come "emozioni più profonde"; mancanza di cuore diventa invece "mancante di buon senso". Quindi una scelta editoriale che predilige una traduzione con idiomi moderni rispetto ad una traduzione prevalentemente letterale (come l'ultima edizione del 1984).

  • Nuovo Testamento: Brani del Nuovo Testamento considerati di dubbia autenticità alla luce dei più antichi manoscritti, come la parte del capitolo 8 del Vangelo di Giovanni e le conclusioni alternative del Vangelo di Marco (conclusione lunga e conclusione corta di Marco), sono state rimosse.[2]

Tuttavia, oltre ai miglioramenti traduttivi, vi sono anche molti passi tradotti in maniera peggiore che nell’edizione precedente. E vi sono anche delle scelte od omissioni traduttive molto discutibili, come l’eliminazione di cui si parla nella pagina succitata di parte del cap. 8 del vangelo di Giovanni. Ma di questo parleremo in altre pagine del sito.

Pagine sulla TNM 2017
  





Continua...
[1] Così i TdG definiscono i loro dirigenti, applicando ad essi il passo di Matteo 24:45. È notare anche qui che la TNM ed. 2017 ha migliorato la traduzione del versetto, che ora dice: “Chi è in realtà lo schiavo fedele e saggio”.

 
[2] https://www.wikiwand.com/it/Traduzione_del_Nuovo_Mondo_delle_Sacre_Scritture
 
   
       
Click sull'immagine per
accedere alla pubblicazione
Crisi di coscienza,
Fedeltà a Dio
o alla propria religione?
Di Raymond Franz,
già membro del
Corpo Direttivo
dei Testimoni di Geova
Torna ai contenuti