I Testimoni di Geova -
      analisi critica di un culto
I Testimoni di Geova -
      analisi critica di un culto
I Testimoni di Geova -
      analisi critica di un culto
I Testimoni di Geova -
      analisi critica di un culto
Vai ai contenuti

Tecniche di persuasione

IMMAGINI, FOTOGRAFIE, FUMETTI, TATUAGGI



TENERE FOTO DEL MATRIMONIO CELEBRATO IN CHIESA:


Non crediamo sia il caso di fare una questione del fatto che un anziano conservi in casa sua un album di fotografie in relazione al suo matrimonio celebrato in chiesa nel lontano passato. Crediamo sia una questione personale e di coscienza se conservare queste foto o no. Logicamente non sarebbe appropriato che tenesse esposte tali foto. Finché si tratta di un album che egli tiene conservato nella sua biblioteca o in qualche altra parte della casa, non crediamo sia il caso di crearne un problema.

E non ci si dovrebbe sentire scandalizzati solo perché si è visto che egli ha queste fotografie nella sua casa. Se le tenesse esposte allora il problema sarebbe diverso. E se qualcuno si fosse scandalizzato perché le tiene esposte, si dovrebbe parlare con lui e se egli non provvede a rettificare la cosa potrebbe essere rimosso dal suo incarico, perché ha perso la fiducia dei fratelli. Diversamente abbiamo detto che non ne faremo una questione, perché altrimenti dovremmo buttare tutti i libri che hanno dentro qualche rappresentazione religiosa o politica. Infatti enciclopedie, libri storici e altri, hanno immagini religiose. Anche i libri di scuola hanno spesso immagini religiose che non vengono usate però per l'adorazione. La stessa cosa può dirsi delle fotografie che uno conserva e che non usa come oggetto di adorazione e nemmeno tiene esposte: ciò non costituisce apostasia (SCA:SSA 4.2.75)

Se un cristiano conserva fotografie indicanti cose compiute nella falsa religione, come cresima, comunione, ecc., è affar suo. Se desidera conservare tale materiale e non e fa uso improprio violando qualche principio biblico, nessuno dovrebbe trovare da ridire se per un motivo personale desidera conservare tali fotografie (FPA 30.10.71)

SOPRAMMOBILE CHE RAPPRESENTA ANGELI CON ALI:


Per quanto riguarda il servitore di ministero che ha un soprammobile che rappresenta angeli con le ali, dobbiamo dire che sebbene non sia oggetto di adorazione, spesso le raffigurazioni religiose sono collegate alla falsa religione o a oggetti della falsa religione. Essendo un oggetto esposto al pubblico, qualcuno potrebbe rimanere scandalizzato. Il fratello dovrebbe provvedere a rimuovere tale oggetto. Se egli non lo fa mostrerà immaturità e come tale, anche se non può essere presa una decisione giudiziaria nei suoi riguardi, verrebbe rimosso per immaturità perché ha perso la fiducia dei fratelli e ha recato scandalo permettendo nella sua casa questo soprammobile che è in vista di tutti (SCA:SSA 4.2.75)

SORELLA CHE TIENE STATUETTE DEL PRESEPIO:


La risposta alla vs. domanda sulla sorella anziana che continua a tenere in casa sua certe immagini, la potete trovare in G 22.2.77 p 28 e W 1.11.72 p 647. Per quanto riguarda le statuette che raffigurano Maria e Giuseppe, avete fatto bene ad incoraggiare la sorella ad eliminarle. Sono statuette fatte specificamente per l'adorazione e un cristiano che le tiene esposte in casa, benché non vi compia gesti idolatrici, incoraggia l'idolatria e pertanto si può considerare un apostata. Le altre statuette usate per il "presepe" come ad es. pastori, magi e altre, non rappresentano specificamente personaggi a cui è data qualche forma di venerazione o adorazione.

Chi le tiene esposte non può essere accusato di apostasia, ma ugualmente deve essere incoraggiato a disfarsene perché potrebbe dare una cattiva impressione servendo come causa d'inciampo per altri, oltre che a se stesso, in quanto non dimostra di voler abbandonare di cuore qualsiasi cosa che ancora la tenga legata alla falsa religione. È vero che i motivi del cuore possono essere giudicati solo da Geova, ma è appropriato che gli anziani aiutino la sorella ricordandole che non dimostrando in maniera decisa e risoluta la sua posizione a sostegno della verità, potrebbe in qualche modo inconsapevole mantenere un contatto con le malvagie forze spirituali e potrebbe risultarne un laccio (SCB:SSD 16.1.80)

CIONDOLO A FORMA DI CUORE:


Il ciondolo è solitamente usato dalle donne come oggetto ornamentale, e può avere svariate forme. Per es. nella W 15.7.76 p 433 vi è la figura di una donna che porta un ciondolo a forma di goccia. Se una cristiana volesse portare al collo un ciondolo a forma di cuore non violerebbe nessuna legge biblica. Dobbiamo riconoscere che viviamo in un mondo con le più svariate usanze e tradizioni. Alcune hanno uno sfondo superstizioso e la persona dedicata dovrebbe stare attenta a non dare l’apparenza di essere superstiziosa.

Dovrebbe preoccuparsi anche di non fare inciampare i propri compagni di fede e le persone interessate. (Fil 4:5; Ro 14:8, 13) Accertatevi p 116 presenta il sottotitolo: “I cristiani rinunciano amorevolmente ai diritti personali per non ferire la coscienza dei più deboli”. Tenendo conto di ciò, la cristiana che vorrebbe mettersi il ciondolo a forma di cuore farebbe bene a chiedersi: Qual è il significato che la gente del luogo dà a tale oggetto? In un paese superstizioso pensano che sia come un ex-voto? Non è raro che in Italia gente superstiziosa offra degli ex-voto nella forma di cuore d’argento per una cosiddetta grazia ricevuta. Che ne pensano i fratelli della congregazione?

In base alle risposte che si potranno dare alle suddette domande, la donna cristiana deciderà se sia saggio portare quel ciondolo o no. Ciò rientrerebbe in un caso di coscienza, dove si deve prendere una decisione personale e portare il proprio carico di responsabilità. (Gal 6:5) È vero che non tutti i crisitani avranno lo stesso grado di maturità, e se uno dovesse prendere una decisione che fa inciampare altri lo si dovrebbe amorevolmente aiutare a vedere le cose non dal proprio punto di vista, ma dal punto di vista di Geova, sperando che comprenda come deve comportarsi per vivere felice e in armonia ai propri compagni di fede. (SPA:SSC 26.10.76)


MOGLIE INCREDULA TIENE IMMAGINI IN CASA:


Il fratello come capo famiglia ha l'obbligo di far rispettare la sua decisione circa l'uso delle immagini nella propria casa. Benché egli non abbia il diritto di impedire alla moglie e alla figlia di avere per proprio conto delle immagini, non può permettere che esse mettano immagini dove desiderano loro, non tenendo conto della convinzione religiosa del fratello e del fatto che egli è il capo famiglia. È vero che a motivo della sua età (89 anni) egli non è rispettato dalla moglie e dalla figlia che usano prepotenza nei suoi riguardi. Però il fratello deve continuare a fare delle azioni ben precise per dimostrare che egli non è d'accordo e non desidera che immagini della falsa religione vengano messe sul letto o in ogni luogo della casa. Egli potrebbe dire specificamente alla moglie e alla figlia che se vede immagini sul letto o in altri luoghi dell'abitazione a cui accedono regolarmente anche altre persone si sentirà costretto a toglierle e continuerà a farlo finché ciò sarà necessario. (Egli può concedere alla moglie e alla figlia di tenere immagini in un certo luogo della casa perché compiano la loro adorazione in privato).

Comunque noi non siamo in grado di determinare dove e fino a che punto egli possa arrivare non conoscendo la situazione familiare. Voi dovreste accertare se il fratello sta facendo sforzi per non permettere che le immagini della falsa religione siano messe liberamente in ogni luogo dell'abitazione o se egli non ha mai fatto tali sforzi e non intende farli. Se il fratello sta facendo del suo meglio e continua a lottare perché sia rispettata la sua decisione, ma nonostante ciò la moglie e la figlia sfacciatamente continuano a mettere immagini mentre egli le toglie, non sarà necessario prendere provvedimenti nei riguardi del fratello. Ma se egli semplicemente non fa nulla per impedire che tale azione avvenisse, allora potrebbe essere considerato un apostata (SCB:SSD 17.7.79)

FIOCCO QUANDO NASCE UN BAMBINO:


Ci chiedi quale significato abbia l'usanza del fiocco o nastro che si appende alla porta quando nasce un bambino. L'unico riferimento che abbiamo trovato finora è quello del Dizionario Enciclopedico Italiano di Treccani. Alla voce NASTRO dice: "Fiocco di nastro che si attacca alla porta di una casa in cui è nato un bambino (rosa per le femmine, celeste per i maschi)". Non avendo trovato altre informazioni al riguardo, se uno vuol appendere un nastro per indicare che è nato un bambino nella sua famiglia, pensiamo che sia una questione personale. Finché nell'appendere tale nastro non risulta che vi sia collegato qualche pensiero superstizioso, la cosa è del tutto personale e non ci dovrebbe essere nessuna osservazione negativa se uno lo fa oppure non lo fa. Il principio biblico da osservare in questo caso come in altri casi non indicati nella Bibbia è quello di Ro 14:22, 23 (DC 2.1.87)

Nelle nostre pubblicazioni non sono mai apparse informazioni in merito al fiocco (rosa o celeste) che appendono i genitori di un bambino appena nato. Abbiamo comunque guardato ciò che dice un'enciclopedia al riguardo. Dice soltanto che viene esposto per annunciare la nascita di un bambino. Lasciamo perciò ai fratelli la decisione di farlo o non farlo. Non vogliamo stabilire noi un regola.  Gal 5:9 (SSB 28.3.83)

PUFFI:


Ci chiedi informazioni intorno a quei fumetti chiamati Puffi. I nostri pensieri riguardo a questi personaggi immaginari disegnati in forma di pupazzetti e classificati come fumetti li abbiamo espressi su G 22.11.83. A p. 10 viene detto: "Anziché condannare tutti i fumetti non sarebbe più utile incoraggiare il bambino ad allargare le sue vedute? Se qualcuna delle letture di vostro figlio è discutibile, perché non gli spiegate quello che voi pensate di ciò che legge e perché la pensate così? Aiutare un bambino a scegliere le letture è molto più difficile che decidere per lui cosa deve leggere. ... Se un individuo che ama i racconti fantastici finisse per occuparsi di pratiche occulte, farebbe il gioco di colui che per secoli ha sviato l’umanità, Satana."  A p 11 viene dato questo avvertimento: "Per questo motivo il cristiano evita gli svaghi che rasentano la magia, la stregoneria, lo spiritismo e simili contatti col soprannaturale". Le 19:26, 31; Deu 18:1012.

Come hanno riferito i giornali, questi Puffi farebbero parte di un mondo fantasioso, irreale. Qualcuno li ha classificati come spiritelli, cioè come dice lo Zingarelli, "Nelle mitologie nordiche, ciascuno dei geni o spiriti elementari che abitano i vari regni naturali". La Bibbia non menziona l'esistenza di tali spiritelli. Nella G 8.4.69 si parla di tale argomento ed è detto: "Quelli che vogliono servire Dio e adorarlo con spirito e verità, non saranno ingannati a questo riguardo. Non permetteranno che storie di creature sovrumane influiscano sulle cose che fanno. Riconosceranno che Satana e i suoi demoni usano tali credenze per sviare coloro che non conoscono accuratamente la Parola di Dio".

Ritornando all'argomento dei fumetti, i genitori devono assumersi la responsabilità di vedere che effetto fanno sulla mentalità dei loro figli. Non si possono stabilire regole dove non appare una chiara violazione di un principio biblico. W 1.11.72 p 647 suggerisce: "Si dovrebbe comunque ricordare che l'effetto che le figure o altre rappresentazioni producono sulle persone varia considerevolmente. Nessuno può fare una regola per altri. Se un uomo ha dunque riscontrato che non può guardare un'immagine senza provare l'attrazione per la falsa religione, agirà con saggezza disfacendosene. Ogni qualvolta ci sia qualche ragionevole dubbio, è sempre meglio preferire la condotta che lascia con una coscienza pura dinanzi a Dio" (DC 11.12.84)

Vari giornali hanno parlato dei Puffi. Ad esempio La Stampa del 14.12.83 riportava le testuali parole dell'inventore: "Avevo bisogno di personaggi che fabbricassero un flauto magico ed ero sempre stato affascinato dai piccoli abitanti dei boschi, elfi, e folletti, di cui si racconta nelle saghe. Così nacquero i Puffi". Riguardo alla credenza in tali creature sovrumane chiamate elfi, fate, folletti, ninfe dei boschi, ecc., e come deve stare in guardia il cristiano dalla loro influenza, troverete utili informazioni su G 8.4.69 p 27 (DC 30.3.84)

Riguardo alla tua domanda relativa ai giocattoli sul tipo dei ‘puffi’, ti suggeriamo di rivedere attentamente la G 22.11.83 che contiene diversi articoli sui fumetti. Vi troverai diversi consigli dati ai genitori cristiani perché sappiano come educare i loro figli per quanto riguarda gli svaghi. Vanno specialmente curati quei figli che fanno fatica a distinguere tra fantasia e realtà. Poiché in molte cose della vita non ci sono norme bibliche specifiche da osservare, occorre usare buon senso e mantenere sempre una buona coscienza davanti a Dio, al prossimo e per noi stessi. Alle volte è meglio rinunciare a qualcosa a cui si ha diritto pur di non far inciampare altri.  1Co 10:2333 (DC 8.10.84)

Riguardo ai Puffi, ogni individuo e i genitori per i loro figli, dovranno prendere le proprie decisioni sul tipo di fumetti che vedranno o consentiranno di vedere ai propri figli per mezzo della TV o del cinema. È una decisione che lasciamo ai singoli individui. Articoli come la G 8.4.69 p 27 e G 22.11.83 p 8 aiutano a determinare quali princìpi sono da prendere in considerazione nel decidere se vedere o meno tali fumetti. Naturalmente lo stesso principio vale per tenere nella propria casa Puffi o pupazzi del genere (SCE:SSH 23.1.87)

PIERROT:


Ci chiedete se sia appropriato per un cristiano tenere ornamenti con la maschera di Pierrot. L'apostolo Paolo incoraggia a divenire persone che esercitano le loro facoltà per distinguere il bene dal male.(Eb 5:12) Questo richiede da parte dei pastori del gregge l'evitare di creare un problema di coscienza se non esiste, lasciando ai singoli componenti della congregazione la responsabilità di decidere in merito, dopo aver esaminato i vari fattori che vi sono implicati.

Per quanto riguarda la vs. domanda potete fare ricerche in opere di consultazione facilmente reperibile in qualsiasi biblioteca pubblica. D'altra parte l'organizzazione di Geova non ci ha lasciato senza guida anche in questo campo fornendoci indicazioni che possono guidarci. La G 8.6.77 p 1215, tratta l'argomento "Ornamenti idolatrici, come identificarli". Noterete che viene indicato come la mentalità locale o l'uso che viene fatto di un certo ornamento siano fattori che vanno presi in considerazione. D'altra parte viene consigliato di accertarsi delle cose che sono veramente importanti evitando polemiche su cose insignificanti o su possibili legami che non hanno un significato ovvio.  1Co 10:25, 26; 2Tm 2:14, 23 (SCC:SSC 21.1.88)


MASCHERE:


Per quanto riguarda le maschere, il libro Il Folklore del Touring Club Italiano, dice: “La parola maschera viene da masca, che in principio significava un morto e poi anche una specie di strega o spirito ignobile, comunque infernale. Le maschere sono dunque, all’origine, dei demoni che si comportano secondo la loro natura: o procedono in un solenne silenzio o danzano, cantano e, anche frustano, beffeggiano chiunque incontrino ... Tra le maschere più frequenti è Arlecchino, che era certamente un diavolo, anzi il capo di una masnada di diavoli”. Riguardo al Pierrot non abbiamo trovato una specifica definizione, ma se fa parte della stessa categoria delle maschere, potrebbe far parte della suddetta spiegazione (DC 8.10.84)

TATUAGGI:


Ci parli di un tuo studente che, avendo molti tatuaggi in varie parti del corpo, li vorrebbe togliere ma non sa come fare. Ci fa piacere sentire che la persona vuole fare progresso e perciò liberarsi anche di questi tatuaggi che hanno simboli poco piacevoli, come dici, la testa del Diavolo, di donne, ecc. Abbiamo fatto le nostre ricerche ma non abbiamo informazioni che possano essere utili al tuo studente. Abbiamo trovato comunque, una notizia in G 22.7.72 p 30. Ci chiedi se li deve togliere oppure no. Lasciamo alla persona decidere. È una sua decisione personale. Però ci fai riflettere su tutte le esperienze negative che ha avuto ogni volta che ha tentato di toglierli, in particolare quando ha tentato di togliere la testa del Diavolo. Può darsi veramente che vi sia implicato lo spiritismo. Perciò se vuole essere libero e fare più progresso e risolvere tanti suoi problemi, forse è meglio che li tolga. Questo forse gli causerà dolore, ma se pensa al beneficio che ne può derivare si rallegrerà. Un esempio simile è riportato in Atti 19:19, 20 (SSB 14.3.83)

OGGETTI CHE HANNO RELAZIONE COL PALIO DI SIENA:


Se gli oggetti che hanno relazione col palio di Siena sono immagini che comunemente sono oggetto di falsa adorazione, come ad esempio l’immagine della Madonna, o di qualche santo, i fratelli che li possiedono dovrebbero disfarsene. La stessa cosa varrebbe per gli stendardi se contengono immagini legate a farse forme di adorazione. G 22.2.77 p 28 Se invece questi oggetti e stendardi non contengono immagini della falsa religione, ma solamente simboli di contrade, non si tratterebbe di apostasia o idolatria.

Comunque il cristiano cercherebbe di evitare tali cose perché sono associate alla competizione, si esalta una parte contro l’altra. È una specie di contesa fra contrade, che può condurre a violenza. Il mondo ama queste competizioni, ma il cristiano non deve conformarsi al mondo, né vuole contendere e manifestare uno spirito di parte partecipando in qualche modo a delle competizioni.

Per questo senza andare nelle case dei fratelli per controllare se possiedono o no tali oggetti, cercherete ogni opportunità di scoraggiare di tenerli. Ad ogni modo in questo caso non sarebbe una questione di c.g. W 1.11.72 p 6479 Se nella congregazione vi fossero fratelli che incoraggiano questo spirito di parte o giustificano tale condotta dicendo che non vi è nulla di male, si dovrebbe valutare seriamente se hanno requisiti per ottenere speciali privilegi, e se li hanno già se sono idonei per conservarli. (SCC:SSC 7.6.85)



 
   
       
Click sull'immagine per
accedere alla pubblicazione
Crisi di coscienza,
Fedeltà a Dio
o alla propria religione?
Di Raymond Franz,
già membro del
Corpo Direttivo
dei Testimoni di Geova
Torna ai contenuti