Quando la satira infastidisce: il caso "Sveliatevi!" di Elio e le Storie Tese (1990)

Illustrazione simbolica ispirata all'episodio del 1990 (immagine originale, non riproduce la copertina reale del disco)
Tra le tecniche di persuasione più difficili da riconoscere per chi le mette in atto c'è l'intolleranza verso l'ironia. Un'organizzazione che si presenta come depositaria di verità assolute tende infatti a percepire la parodia — anche quella bonaria, priva di qualsiasi contenuto dottrinale — come un attacco da neutralizzare, non come un'opinione da ignorare o da cui prendere le distanze con serenità. Il caso del gruppo musicale Elio e le Storie Tese, nel 1990, è un esempio concreto e ben documentato di questo meccanismo.
Nell'estate del 1990 il gruppo rock milanese pubblica il maxi-singolo Sveliatevi! Born to be Abramo. La copertina è una parodia dichiarata della rivista Svegliatevi!, edita dalla Watch Tower Bible and Tract Society: stessa impaginazione, stesso stile grafico, con il titolo storpiato in "Sveliatevi!". Non si tratta di un contenuto offensivo o denigratorio nei confronti della dottrina geovista, ma di una semplice presa in giro grafica, nello stile demenziale tipico del gruppo. Chi volesse vederla può farlo consultando il riquadro con le fonti riportato di seguito.
Il disco viene ritirato dal commercio a meno di un mese dalla pubblicazione, per due ragioni concomitanti. La prima è la protesta dei Testimoni di Geova, irritati dalla copertina e dal titolo che scimmiottava quello della loro rivista. La seconda riguarda invece questioni di diritto d'autore estranee alla vicenda geovista: i coautori olandesi di "Born to be Alive" di Patrick Hernandez, brano campionato nel medley principale del disco, non erano mai stati interpellati per l'autorizzazione all'uso del pezzo.
Le fonti confermano: fu la richiesta dei Testimoni di Geova a determinare il ritiro
Diverse fonti indipendenti documentano concordemente che il ritiro del disco dal mercato avvenne su richiesta esplicita dell'organizzazione:
Discogs (qui è visibile la copertina in alta risoluzione): la scheda del disco conferma che fu ritirato dal mercato a pochi giorni dalla pubblicazione, a causa della copertina-parodia della rivista Svegliatevi! (discogs.com)
Orrore a 33 giri (anche qui è visibile un'immagine grande della copertina): "questo splendido 12" ritirato pochi giorni dopo la messa in commercio in seguito alle proteste dei Testimoni di Geova" (orrorea33giri.com)
Marok.org, discografia storica del gruppo (immagine di dimensioni ridotte): "sono arrivati prima i Testimoni di Geova che, a meno di un mese dalla pubblicazione, hanno fatto ritirare l'intero disco dal mercato" (marok.org)
Wikipedia, voce "Born to Be Abramo": "il ritiro dal mercato del singolo avvenne su richiesta dei Testimoni di Geova per questioni di copyright a causa della copertina dell'incisione, una parodia della rivista Svegliatevi!" (it.wikipedia.org)
Last.fm, scheda del brano: "il ritiro dal mercato del singolo avvenne su richiesta dei Testimoni di Geova, irritati dalla copertina dell'incisione e dal suo titolo" (last.fm)
La musica che gira intorno...: "fu la Società Torre di Guardia, principale organo giuridico dei Testimoni di Geova, a chiedere il ritiro dal mercato" (marcoliberti.it)
Wikipedia in lombardo, voce "Sveliatevi! Born to be Abramo": conferma che il disco fu ritirato perché "i Testimoni di Geova si sono arrabbiati per il titolo del disco, che ricordava il nome della loro rivista" (lmo.wikipedia.org)
Lyricstranslate.com: "la versione originale uscì come singolo nel 1990 e fu subito ritirata, a causa di problemi con i Testimoni di Geova" (lyricstranslate.com)
È significativo che il ritiro sia avvenuto per iniziativa dell'organizzazione, non su segnalazione isolata di un singolo membro urtato nella sensibilità personale: un ente con enormi risorse legali ha scelto di intervenire attivamente per far sparire dal mercato un prodotto satirico che non conteneva alcuna affermazione fattuale contestabile, ma solo un gioco grafico su un nome.
Il brano "Born to be Abramo" tornerà pubblicato ufficialmente solo nel 1997, nella raccolta Del meglio del nostro meglio vol. 1, con la partecipazione dello stesso Patrick Hernandez — ma con una copertina completamente diversa, priva di qualsiasi riferimento grafico a Svegliatevi!, segno che la lezione del 1990 era stata recepita.