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Thy Kingdom Come

(Venga il tuo Regno) - Terzo volume della serie

Il terzo volume uscì nel 1891 nella serie Millennial Dawn (L'Aurora del Millennio), pubblicata dalla Tower Publishing Co. di Allegheny, in Pennsylvania. Solo fra il 1904 e il 1906 la serie avrebbe preso il nome di Studies in the Scriptures (Studi sulle Scritture).

È il volume che contiene le pagine dedicate alla Grande Piramide di Giza, che Russell considerava un "testimone di pietra" capace di confermare, attraverso le misure dei suoi corridoi interni, la cronologia biblica esposta nel volume precedente. Un'idea che i Testimoni di Geova hanno poi abbandonato del tutto, ma che per decenni fu parte integrante del loro impianto profetico.

Copertina di Thy Kingdom Come, edizione inglese

Copertina di una stampa inglese della serie Studi sulle Scritture

I due frontespizi qui sotto mostrano quanto sia cambiato in ventitré anni. Nel 1891 il volume esce ad Allegheny, in Pennsylvania, per la Tower Publishing Co., come terzo volume della Millennial Dawn, con novantamila copie stampate. Nel 1914, anno in cui secondo la cronologia di Russell doveva compiersi quanto annunciato, lo stesso testo esce a Brooklyn per l'International Bible Students Association, come terza serie degli Studies in the Scriptures, con un milione trecentottantacinquemila copie. Fra le sedi elencate compaiono Christiania, nome di Oslo fino al 1925, e Barmen, città tedesca poi confluita in Wuppertal.

Frontespizio della prima edizione del 1891 Frontespizio della stampa del 1914
1891: Millennial Dawn, volume III
"90th Thousand"
Tower Publishing Co., Allegheny
1914: Studies in the Scriptures, serie III
"1,385,000 Edition"
International Bible Students Association, Brooklyn

Quarantun pollici in più

A pagina 342, identica in entrambe le edizioni, Russell spiega come ricavare dalla Grande Piramide la data d'inizio del tempo di angustia. Il procedimento è lo stesso nelle due stampe: si parte dalla giunzione fra il "Primo Passaggio Ascendente" e la "Grande Galleria", che segna la nascita di Gesù; si misura all'indietro fino al "Passaggio d'Ingresso" ottenendo 1542 pollici, cioè il 1542 a.C.; si misura poi in discesa fino all'ingresso del "Pozzo", che rappresenta il tempo di angustia.

È a questo punto che le due edizioni divergono. Nel 1891 quella distanza risulta di 3416 pollici, e la somma con il 1542 a.C. dà il 1874. Nel 1914 la stessa distanza risulta di 3457 pollici, e la somma dà il 1915.

Il punto di partenza non è cambiato, il monumento nemmeno. Sono comparsi quarantun pollici dentro un corridoio di pietra che non si era mosso di un millimetro, e con essi una data nuova, quella che nel frattempo era diventata necessaria. Vale la pena ricordare che queste misure venivano presentate come una conferma indipendente e oggettiva della cronologia biblica, ricavata da un monumento esistente e verificabile da chiunque.

Si noti anche il tempo del verbo. Nel 1891, quando il 1874 era ormai alle spalle:

"Così la Piramide testimonia che la fine del 1874 fu l'inizio cronologico del tempo di angustia, quale non vi era stato da quando esiste una nazione, no, né mai vi sarà in seguito." (edizione 1891, pagina 342)

E nel 1914, quando la data doveva ancora compiersi:

"Così la Piramide testimonia che la fine del 1914 sarà l'inizio del tempo di angustia, quale non vi era stato da quando esiste una nazione, no, né mai vi sarà in seguito." (edizione 1914, pagina 342)

Oltre al passaggio dal passato al futuro, si perde per strada anche l'aggettivo "cronologico", che nel 1891 qualificava quell'inizio.

Pagina 342 dell'edizione 1891, con la misura di 3416 pollici Pagina 342 dell'edizione 1914, con la misura di 3457 pollici
Edizione 1891, pagina 342:
3416 pollici, la data ottenuta è il 1874
Edizione 1914, pagina 342:
3457 pollici, la data ottenuta è il 1915

Cinque anni prima, la cifra era stata difesa

Prima di essere abbandonata, la misura di 3416 pollici era stata messa in discussione da un lettore e difesa da Russell per iscritto. Nella Zion's Watch Tower del 1° novembre 1904, a pagina 326, sotto il titolo "The Great Pyramid Measurements", si legge la domanda: siamo davvero sicuri dell'accuratezza delle misure dei corridoi della Grande Piramide date nel terzo volume di Millennial Dawn? Il lettore segnalava di aver visto un'altra misurazione del corridoio discendente, 3465 pollici invece di 3416, attribuita agli scritti dello stesso Piazzi Smyth.

La risposta di Russell non lascia margini:

"Non abbiamo alcun motivo di mettere in dubbio l'accuratezza delle cifre date in Dawn III. Sono state tutte ricavate dall'opera del prof. Piazzi Smyth intitolata Our Inheritance in the Great Pyramid. Inoltre il manoscritto di quel capitolo fu sottoposto al prof. Smyth da un amico prima della pubblicazione, e non fu rilevato alcun difetto nelle sue cifre. Anche le illustrazioni sono state preparate dal prof. Smyth."

Zion's Watch Tower and Herald of Christ's Presence, 1° novembre 1904, p. 326; traduzione nostra

E poco oltre, dopo aver invitato il lettore a confrontare i due disegni del volume, che rappresentano il corridoio discendente in modo diverso fra loro:

"L'incisione di pagina 333 è in scala e, essendo stata preparata dall'Astronomo Reale di Scozia, dovrebbe essere accurata; eppure le cifre che abbiamo dato (3416 pollici) arrivano fino all'asse verticale della Piramide. Non riusciamo perciò a vedere come sarebbe possibile una misura più lunga per il corridoio. Misurate voi stessi, usando la scala data sul diagramma di pagina 333. Se non avete un calibro adatto, usate una striscia di carta rigida come linea di misura e poi confrontatela con la scala."

Zion's Watch Tower, 1° novembre 1904, p. 326; traduzione nostra. Il corsivo su "più lunga" è nell'originale.

L'articolo The Great Pyramid Measurements, Zion's Watch Tower, 1 novembre 1904

L'articolo per intero: Zion's Watch Tower and Herald of Christ's Presence, 1° novembre 1904, p. 326. Evidenziate la domanda del lettore con le due misure a confronto, la risposta secondo cui una misura più lunga non è possibile, e l'invito a verificare la cifra misurando il diagramma con una striscia di carta. Clicca sull'immagine per ingrandirla.

Nello stesso articolo Russell aggiunge un particolare che riguarda se stesso: quando visitò la Piramide, nel 1892, il corridoio discendente era ostruito dai detriti, e da tempo, tanto che fu trovato un solo arabo che ne avesse conoscenza, un uomo molto anziano che anni prima aveva assistito il prof. Smyth. L'autore, dunque, non poté accertare nulla di nuovo sul corridoio discendente.

Il confronto fra questo articolo e la correzione pubblicata cinque anni dopo produce tre osservazioni che è difficile aggirare.

La misura più lunga era già stata proposta, ed era stata respinta. Nel 1904 Russell scrive di non vedere come una misura più lunga possa essere possibile. Nel 1909 la misura più lunga è nel libro.

La "misura sulla carta" era il metodo raccomandato. Nel 1909 la vecchia cifra viene screditata perché ottenuta misurando un disegno anziché la pietra. Ma nel 1904 era proprio quello il procedimento che Russell suggeriva ai lettori per verificare la cifra, striscia di carta compresa. Lo stesso metodo che nel 1904 conferma la misura, nel 1909 diventa la ragione per cui era sbagliata.

La cifra adottata non è quella segnalata. Il lettore del 1904 aveva proposto 3465 pollici. Applicando l'aritmetica di Russell, 3465 meno 1542 dà il 1923. La cifra effettivamente adottata non è 3465 ma 3457, che dà il 1915. Se la correzione fosse stata determinata da una misurazione migliore, ci si aspetterebbe che coincidesse con quella misurazione. Coincide invece con l'anno di cui la cronologia aveva bisogno.


Come Russell spiegò la modifica

Il cambiamento non passò del tutto sotto silenzio. Nella Watch Tower del 15 settembre 1909, a pagina 283, compare un elenco delle modifiche apportate agli Studies in the Scriptures, e fra le voci si legge:

"Pagina 342, righe 17 e 18, 3416 pollici, cambiato in 3457 pollici, per concordare con una misurazione successiva più accurata, che sembrerebbe indicare il 1915. Le cifre precedenti erano una 'misura sulla carta', ricavata dall'illustrazione di Piazzi Smith, che si supponeva fosse stata disegnata in scala, ma che è risultata inesatta."

The Watch Tower and Herald of Christ's Presence, 15 settembre 1909, p. 283; traduzione nostra. Testo originale: "Page 342, lines 17, 18, 3416 inches, changed to, 3457 inches to agree with later accurate measurement, would seem to mark 1915. The former figures were 'paper measure' from Piazzi Smith's illustration supposed to have been drawn to a scale, but found inaccurate."

La voce relativa alla pagina 342 nell'elenco delle modifiche, Watch Tower 15 settembre 1909

La voce relativa al terzo volume nell'elenco delle modifiche pubblicato dalla Watch Tower del 15 settembre 1909, p. 283.

L'ammissione esiste, dunque, ed è giusto darne conto. Ma il numero della rivista, letto per intero, dice molto più di quanto la singola riga lasci intendere.

Sei pagine prima dell'elenco, nello stesso fascicolo, Russell aveva scritto:

"Durante i trentacinque anni del tempo di mietitura nei quali abbiamo proclamato queste verità, non abbiamo avuto nulla da scartare, nulla da respingere come erroneo. Al contrario, il nostro sentiero, come promesso, ha brillato sempre di più mentre ci conduceva avanti. Nessun passo ha avuto bisogno di essere rifatto a ritroso."

The Watch Tower, 15 settembre 1909, p. 277; traduzione nostra

Nella pagina successiva segue l'ammissione che l'elenco non sarebbe mai stato pubblicato di propria iniziativa: "Non abbiamo ritenuto opportuno menzionare ai lettori della Watch Tower queste modifiche di poco conto, ma poiché l'argomento è stato sollevato dai nostri oppositori, avremo il piacere di mostrare i lievi cambiamenti che sono stati ritenuti opportuni" (p. 278). I lettori vennero informati perché qualcuno aveva accusato Russell di modificare i libri senza dirlo, non perché la Società avesse scelto la strada della trasparenza.

Va notato infine il contesto in cui la riga sulla piramide è collocata. L'elenco è introdotto da questa formula: "Le seguenti sono le modifiche apportate agli Studies in the Scriptures per armonizzarli con le esposizioni precedenti sul tema del Nuovo Patto, del suo Mediatore, e della giustificazione per fede della Chiesa". Tutte le altre voci corrispondono davvero a questa descrizione: sono sostituzioni di singole parole, "New" che diventa "Grace", "sealed" che diventa "suretied", su una questione teologica del tutto estranea alla cronologia. La modifica della pagina 342 sta lì in mezzo, subito sotto una correzione che riguarda il sangue del Mediatore, e con il Nuovo Patto non ha alcun rapporto. Una modifica che sposta di quarantun anni la data indicata dal "testimone di pietra" viaggia così nella stessa lista, e sotto la stessa etichetta di cosa trascurabile, di un aggettivo cambiato.

Resta poi il merito della spiegazione. La misurazione "più accurata" corregge l'errore esattamente di quanto serviva per passare dal 1874 al 1915, non di più e non di meno. E soprattutto Russell ammette qui una cosa che vale più della correzione stessa: la cifra con cui per diciotto anni la Grande Piramide aveva confermato la cronologia divina non era mai stata ricavata dal monumento. Era una "misura sulla carta", presa con il righello sull'illustrazione di Piazzi Smyth, "che si supponeva fosse stata disegnata in scala". Non che mancassero rilievi veri: Smyth stesso aveva misurato la piramide sul posto nel 1865, e fra il 1880 e il 1882 Flinders Petrie vi aveva condotto il rilievo scientifico tuttora di riferimento, che smentiva buona parte delle interpretazioni di Smyth. Le misure reali, insomma, erano disponibili e pubblicate. Ma la forza dell'argomento stava proprio nel fatto che la piramide era un testimone materiale, esterno alla Bibbia, capace di confermare le date dal di fuori; e quel testimone, per quasi vent'anni, era stato interrogato su una litografia.


Prima edizione, 1891

Testo integrale in scansione (pdf, 386 pagine)

Prima edizione, indicata sul frontespizio come "90th Thousand", pubblicata nel 1891 dalla Tower Publishing Co. di Allegheny nella serie Millennial Dawn. Testo di pubblico dominio, digitalizzato da Internet Archive.

Stampa del 1914

Testo integrale in scansione (pdf, 408 pagine)

Stampa del 1914, indicata sul frontespizio come "1,385,000 Edition", pubblicata dall'International Bible Students Association di Brooklyn come terza serie degli Studies in the Scriptures.


 
   
       
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Crisi di coscienza,
Fedeltà a Dio
o alla propria religione?
Di Raymond Franz,
già membro del
Corpo Direttivo
dei Testimoni di Geova
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