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Money: menzogne sulle richieste di soldi


Money: menzogne sulle richieste di soldi

Post pubblicato nel forum Infotdgeova il 3 ottobre 2020 (link)



Parliamo di denaro, tema che di recente pare essere un tema piuttosto ricorrente, al punto che nella presente settimana, con la scusa della lettura di Esodo 29 e 30, sono state dedicate ben tre parti all'adunanza infrasettimanale. Come facevo notare, un tempo la Watchtower Society non faceva richieste dirette di denaro, limitandosi al massimo ad un trafiletto sulla Torre di Guardia, un'eventuale tirata d'orecchi nei "Bisogni locali" se i proclamatori risultavano essere un tantino tirchi e il classico articol0 di fine anno (guarda caso con le tredicesime di pensioni e stipendi in arrivo) che invitavano a contribuire. Ma, essendo onesti, non possiamo dire che la Watchtower facesse richiesta continua di soldi come oggi. E' normale, nonché giusto, contribuire in una comunità religiosa se si crede e se si è soddisfatti, specie se il proprio denaro viene investito anche in opere di bene. Le cose sono cambiate da qualche anno, dalla lettera indirizzata a tutte le congregazioni del 29 marzo 2014 [1] che aveva come titolo: «Oggetto: Cambiamenti relativi al finanziamento della costruzione di Sale del Regno e Sale delle Assemblee a livello mondiale.» Alla fine del primo paragrafo si diceva:

«Il Corpo Direttivo, allo scopo di soddisfare le necessità sempre maggiori, ha disposto un cambiamento in relazione al modo in cui viene finanziata la costruzione di Sale del Regno e Sale delle Assemblee.» E poi veniva annunciato: «In armonia con il principio esposto in 2 Corinti 8:12-14, le congregazioni di tutto il mondo verranno ora invitate a unire le proprie risorse per sostenere la costruzione di strutture teocratiche ovunque si rendano necessarie. Le congregazioni e le Sale delle Assemblee non dovranno più restituire un prestito, e la cassetta delle contribuzioni dedicata alla "Costruzione di Sale del Regno a livello mondiale" verrà eliminata. Piuttosto, tutte le congregazioni avranno la possibilità di sostenere la costruzione di Sale del Regno e Sale delle Assemblee a livello mondiale approvando una risoluzione in base alla quale una certa somma verrà donata mensilmente dai fondi della congregazione specificamente a questo scopo.»

Come avete letto, da allora in poi le congregazioni che avevano ricevuto un prestito dall'organizzazione per costruire la propria Sala del Regno non avrebbero più dovuto restituire il prestito ricevuto. Era scritto espressamente: «Le congregazioni e le Sale delle Assemblee non dovranno più restituire un prestito ... Piuttosto, tutte le congregazioni avranno la possibilità di sostenere la costruzione di Sale del Regno e Sale delle Assemblee a livello mondiale approvando una risoluzione in base alla quale una certa somma verrà donata mensilmente dai fondi della congregazione specificamente a questo scopo.» — Si noti l'espressione usata: dono.

Questa parte della lettera (l'intera prima pagina) fu letta dal podio. Tuttavia c'era una seconda parte della lettera che non fu letta dal podio, perché era riservata esclusivamente agli anziani. Lì veniva scritto in grassetto: «Questo post scriptum non sarà letto alla congregazione, e la lettera non andrà affissa alla tabella delle informazioni. ... Entro il 31 maggio 2014, tutte le congregazioni sono invitate a stabilire tramite risoluzione una somma da inviare mensilmente come contribuzione per sostenere la costruzione di Sale del Regno e Sale delle Assemblee a livello mondiale. Quale somma si dovrà proporre di inviare mensilmente tramite la nuova risoluzione? Presumibilmente gli anziani delle congregazioni che al momento stanno ripagando un debito proporranno una risoluzione che sia come minimo pari a quanto viene inviato attualmente ogni mese per restituire il prestito...»

Cosa vuol dire in parole semplici? Che mentre prima esisteva un debito che bisognava restituire, magari in 10 anni o 20, ma comunque c'era una speranza che la congregazione finisse di restituire il denaro preso in prestito, con la nuova disposizione si stabiliva che ogni congregazione avrebbe fatto una "contribuzione" mensile (veniva proprio usata questa parola che ho evidenziato) al fondo mondiale per la costruzione di Sale.

Inoltre mentre dal podio si diceva che non bisognava più restituire il prestito, in privato si diceva agli anziani della congregazione che stava restituendo il prestito, che la cifra da inviare alla filiale ogni mese come contribuzione doveva essere «come minimo pari a quanto viene inviato attualmente ogni mese per restituire il prestito». Le parole "come minimo" erano evidenziate nel testo. Quindi dopotutto non era vero che alla congregazione era stato tolto il debito! Perché avrebbe dovuto mensilmente continuare a contribuire almeno con la stessa cifra che aveva fatto fino a quel momento! Con la differenza però che lo avrebbe fatto all'infinito.

Più avanti si dice anche che la congregazione deve onorare tutti i mesi l'impegno preso. Quindi il debito in altre parole non si sarebbe mai più finito di pagare, e questo veniva presentato come una contribuzione volontaria! (Sebbene presumo che una volta finito di restituire l'intera cifra, se la congregazione ha anziani svegli, essi potrebbero fare una nuova risoluzione alla congregazione in cui propongono di abbassare la cifra mensile. In teoria si potrebbe fare, ma dipende da quanto sono svegli e amorevoli gli anziani).

Non mi sembra che questo sia stato un comportamento completamente trasparente! O sbaglio? Ma la cosa peggiore, secondo me, è che durante JW Broadcasting di maggio 2015 (di cui metterò qui sotto il link), Stephen Lett, membro del Corpo Direttivo afferma una cosa non vera, e cioè che solamente l'organizzazione di Geova annulla un debito! Poi fa l'esempio delle banche del mondo dicendo che sarebbe impensabile che una banca vi dicesse che vi ha cancellato il vostro debito! Questo non succede nel mondo, ma succede nell'organizzazione di Geova!

Naturalmente questo non è assolutamente vero, poiché potete vedere coi vostri occhi che la lettera che vi accludo qui sotto indirizzata agli anziani, diceva esattamente il contrario. Poiché qui si sta ingannando o non dicendo tutta la verità, è giusto che sappiate la verità, perché la verità è un diritto di tutti. Poiché spesso ci viene detto che gli oppositori, gli apostati mentono e dicono solo una parte della verità, nascondendo dei fatti, ritengo che anche qui l'organizzazione ha fatto esattamente la stessa cosa, poiché sul JW Broadcasting l'unto si vanta di annullare i debiti delle congregazioni, quando in verità non è così! Come posso però sostenere un'affermazione così grave se non porto dei fatti?

Ora voi vi ricordate bene cosa fece Dio ad Anania e Saffira quando nel libro degli Atti vendettero un campo di loro proprietà e si vantarono di aver donato tutto il ricavato della vendita alla congregazione mentre in verità dettero solo una parte? [Cfr. Atti 5:1-11] Dio li mise entrambi a morte! Perché? Solo perché avevano detto una cosa non vera. E qui non si sta facendo la stessa cosa? Si dice per due volte in pubblico che hanno cancellato il debito e invece in privato agli anziani li si obbliga a decidere una cifra volontaria mensile che deve essere come minimo uguale al debito che si aveva. Vi sembra verità e trasparenza?

Facciamo un esempio. Tu hai un debito con me di 10.000 euro e dico a te davanti a tutti che io ti cancello il debito! Così faccio bella figura come benefattore (benché sarebbe mio diritto riavere indietro quel denaro). Poi però in privato ti obbligo a restituirmi ogni mese la stessa cifra chiamandola offerta volontaria, e a farlo all'infinito. Vi sembra che mi sto comportando bene?

Cliccando sullo screenshot sottostante potete accedere al JW Broadcasting di maggio 2015, dove Stephen Lett ha parlato per 40 minuti di contribuzioni:



Nel video si dice che da 130 anni l'organizzazione non ha mai chiesto denaro e non lo si farà certo ora! Ma la verità è l'esatto contrario, poiché dall'inizio alla fine Lett per 40 minuti non fa altro che sollecitare denaro. Quindi era meglio che non diceva quella frase. Poi si dice che serviranno solo negli USA almeno 1.600 nuove Sale del Regno, e per questo necessitano contribuzioni. Tuttavia l'anno dopo hanno introdotto una nuova disposizione in cui dicevano di accorpare insieme più congregazioni così da sfruttare tutti i posti a sedere disponibili nelle sale. In questo modo si è risolto il problema di costruire altre Sale, almeno nei paesi occidentali.

Quindi un anno dopo quella cifra già non era più valida. Poi si dice che hanno cancellato tutti i debiti alle congregazioni perché confidano nello spirito santo.

Tuttavia se così fosse stato, perché allora hanno chiesto agli anziani di fare donazioni volontarie almeno pari alla cifra che la congregazione dava già per restituire il debito? Ci si vanta, come ho già detto, di qualcosa che in verità non è stato fatto! Questa non è trasparenza. Infine, si afferma che tutto il denaro che viene donato è utilizzato solo per l'opera del Regno. Però non si dice che diversi milioni vengono utilizzati per risarcire le vittime in tutto il mondo degli abusi sessuali perpetrati nelle congregazioni.

Quindi non è proprio corretto che tutto il denaro viene speso solo per gli interessi del Regno. Bisognerebbe dire che è anche usato per altre cose necessarie ma non strettamente sante.

Nel 2016, invece, è stata fatta girare un'altra circolare simile, guarda caso a fine anno (datata 26 novembre 2016), che si commenta da sola [2]:

«A TUTTE LE CONGREGAZIONI

Oggetto: Contribuzioni a favore delle attività legate al Regno a livello mondiale

Cari fratelli,

Vi scriviamo per esprimervi la nostra sincera gratitudine per come avete sostenutogli interessi del Regno a livello mondiale nel corso dello scorso anno.

La vostra generosità è stata evidente non solo dalle contribuzioni, ma anche da come avete impiegato il vostro tempo e le vostre risorse per aiutare gli altri e impartire loro doni spirituali. Questo rafforza molto i nostri fratelli. Il vostro spirito generoso è simile a quello dei cristiani del I secolo e di certo rallegra Geova, in quanto è un modo in cui imitate il suo amore.

Come i cristiani della Macedonia, alcuni di voi sostengono economicamente gli interessi del Regno nonostante stiano sopportando le “sofferenze di una dura prova”. La situazione economica di molti continua a peggiorare, e sappiamo che questo aumenta il carico che dovete sostenere per far fronte alle vostre necessità primarie.

Nonostante tutto, però, ci è chiaro che questo non vi impedisce di impegnarvi per ‘abbondare in generosi doni’ (2 Cor. 8:1-4, 7). La vostra premura nel prestare soccorso ai fratelli in difficoltà rafforza la nostra fede. Le vostre contribuzioni ci stanno permettendo di ricostruire le case e le Sale del Regno che sono state danneggiate o distrutte da uragani, cicloni e altri disastri naturali. Grazie alle vostre contribuzioni, il Corpo Direttivo dispone delle risorse necessarie per provvedere assistenza a fratelli e sorelle che stanno affrontando altre situazioni molto serie, come la totale mancanza di cibo o malattie epidemiche.

I primi cristiani donavano volontariamente, come indicato dalle parole dell’apostolo Paolo: “Ciascuno faccia come ha deciso nel suo cuore, non di malavoglia né per forza, perché Dio ama chi dona con gioia”(2 Cor. 9:7). Anche noi oggi siamo grati del fatto che ogni persona decida nel proprio cuore come promuovere gli interessi del Regno. Molti di voi stanno contribuendo avvalendosi delle diverse opzioni disponibili sul sito donate.jw.org.

Alcune congregazioni hanno deciso mediante risoluzione di inviare ogni mese una cifra stabilita per sostenere la costruzione di Sale del Regno e Sale delle Assemblee a livello mondiale, e altre hanno deciso di inviare una cifra aggiuntiva a sostegno dell’opera mondiale. Inoltre, seguendo le istruzioni date dalla filiale di appartenenza, alcune congregazioni hanno aggiunto in via temporanea una cassetta delle contribuzioni per sostenere un progetto di costruzione di una locale Sala del Regno o altri progetti specifici relativi al territorio della filiale.
Siamo grati di ogni dono che avete fatto, perché sappiamo che è un’espressione del vostro sincero apprezzamento per quello che Geova provvede.

Qualunque cosa doniate, sia parte del vostro tempo, delle vostre energie o delle vostre risorse materiali, preghiamo che la vostra generosità vi avvicini maggiormente a Geova, perché lui “ama chi dona con gioia”. Geova continui a essere con lo spirito che voi mostrate! Vostri fratelli »

Investimenti sul campo? Non parlo di sale del regno e delle assemblee, ma di aiuti ai bisognosi, come adesso che c'è il Covid-19: zero! Anzi, la Watchtower Society arriva a distribuire ai soli suoi adepti, ovviamente nei soli Stati Uniti, dei pacchi di generi alimentari di primo soccorso di origine governativa, i "Food Box", spacciandoli per roba sua. A tutti viene detto che queste sono scatole donate e che in pratica sono costretti a prenderle anche se non hai bisogno del cibo. Si scopre che fanno parte della risposta al coronavirus degli Stati Uniti e sono tutti etichettati come "Farmers to Families USDA Food Box". Questo, invece, è un programma incentivato degli Stati Uniti volto a sostenere gli agricoltori nel mettere effettivamente i loro prodotti nelle mani di persone che ne hanno bisogno, pagato dai contribuenti americani - https://www.ams.usda.gov/selling-food-to-usda/farmers-to-families-food-box

Per semplificare la logistica delle consegne, il governo utilizza organizzazioni di beneficenza/senza scopo di lucro per distribuirle alla comunità, spesso e volentieri le chiese cristiane, fra cui la Società Torre di Guardia.

Fa riflettere vedere i TdG che li distribuiscono come una sorta di provvigione speciale caduta dal cielo o provveduta da loro quando è chiaramente uno sforzo del governo per i tempi, costringendoli a membri che non ne hanno bisogno perché - perché mai dovremmo aiutare qualcun altro del mondo, e l'atteggiamento generale del "più santo di te".

Stanno usando sfacciatamente risorse che avrebbero potuto andare a organizzazioni che aiutano effettivamente le persone bisognose, per quella che è essenzialmente una trovata di pubbliche relazioni non corretta, ovviamente chiedendo contribuzioni, come denunciato da questo articolo https://thecounter.org/churches-usda-covid-19-food-boxes-boundaries-church-and-state/ [3], con tanto di circolare confidenziale che invita a contribuire ma a non parlare in giro dei pacchi. Come mai?

Vostro
Metallo Pesante
Note:

[1] Cliccare sul link per scaricare la circolare in PDF: Circolare 29 marzo 2014.
Successivamente è uscita un'altra lettera, datata 12 maggio 2014, che fornisce ulteriori indicazioni sulla gestione dei fondi di congregazione oltre a quelli forniti nella circolare datata 29 marzo 2014: link.

[2] Link per scaricare la circolare in PDF: Circolare 26 novembre 2019.

[3] Cliccare per scaricare il file (formato doc) con la traduzione automatica dell'articolo: link.

Crisi di coscienza,
Fedeltà a Dio
o alla propria religione?
Di Raymond Franz,
già membro del
Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova
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28/10/2020
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