Beth-Sarim, la Casa dei Principi

«Nel 1929 [Rutherford] cominciò a far costruire la residenza di Beth Sarim, presso San Diego, per accogliere i principi e i patriarchi dell'Antico Testamento quando fossero tornati sulla terra» - Massimo Introvigne, I Testimoni di Geova, Oscar Mondadori, 1991, pp. 41, 42
Dal libro I Testimoni di Geova: proclamatori del Regno di Dio, p. 76 (riquadro):
A proposito di Bet-Sarim il libro Salvezza, pubblicato nel 1939, spiega: "Le parole in ebraico, ‘Beth Sarim’, significano ‘Casa dei Principi’, e lo scopo di acquistare la proprietà e fabbricare la casa fu per avere una tangibile prova che vi sono oggidì sulla terra di coloro che credono fermamente in Dio e in Cristo Gesù e nel Suo regno, ed i quali credono pure che i fedeli uomini antichi saranno ben presto risuscitati dal Signore, verranno un’altra volta sulla terra, per prendere controllo degli affari visibili del governo teocratico".
Dall'Annuario dei Testimoni di Geova del 1976, p. 193:
A suo tempo, qualcuno fece un’offerta con il preciso scopo di costruire a San Diego una casa per il fratello Rutherford. Essa non fu costruita a spese della Società Torre di Guardia. Riguardo a questa proprietà, il libro Salvezza del 1939 dichiarò: "A San Diego, California, v’è un pezzo di terreno, sul quale, nell’anno 1929, fu costruita una casa, che fu chiamata e conosciuta quale Beth-Sarim".
Un'ampia considerazione sulle ragioni per cui venne costruita questa dimora principesca si può trovare nella pagina: La Torre di Guardia e gli "Antichi Degni".

Rutherford seduto nella camera da letto riservata a re Davide

Bet-Sarim oggi
Articolo pubblicato dal The San Diego Sun del 9/1/1931, p. 15.
LA CASA DI DAVIDE ATTENDE IL PROPRIETARIO
Un vagabondo con la barba è l'unico ad aver reclamato la dimora del Re
Ingresso negato perché non somigliava al potentato biblico
di Virgil A. Wyatt
The San Diego Sun, 9 gennaio 1931, p. 15
Uno smunto vagabondo non rasato è stato l'unico a reclamare la dimora da 75.000 dollari, nella California meridionale, di Davide re d'Israele, da quando la proprietà è stata intestata al personaggio biblico quasi un anno fa.
Il fatto è stato rivelato oggi dal giudice James Rutherford [sic], ex giurista del Missouri, proprietario temporaneo della riccamente arredata villa in stile spagnolo al 440 [sic] di Braeburn Road, nell'esclusivo quartiere di Kensington Heights.
Con uno degli atti di proprietà più bizzarri mai registrati, Rutherford, presidente della International Bible Students' Association e della Watch Tower Bible and Tract Society, ha posto in trust la magnifica tenuta per gli antichi re e profeti d'Israele.
L'uccisore di Golia e i suoi compagni potranno occupare la moderna casa di dieci stanze, con i suoi giardini all'inglese e il patio, non appena le loro credenziali saranno approvate da Rutherford e dai dirigenti delle sue società, divinamente autorizzati a riconoscerli.
«Una mattina, mentre andavo dalla casa al garage, uno strano personaggio mi si avvicinò, si tolse il cappello sporco e gridò: "Salve giudice, sono Davide!".
"Vai a dirlo ai venti", gli risposi, e lui se ne andò senza discutere. Capii a prima vista che non era Davide. Non aveva l'aspetto che so che Davide avrà».
Alla domanda su come si aspettasse che apparissero Davide e i suoi illustri fratelli, Rutherford, senza esitazione, aprì la sua enorme Bibbia e indicò un versetto secondo cui i Principi dell'Universo sarebbero risorti dai morti «come uomini perfetti».
«Lo interpreto nel senso», dichiarò l'alto e dignitoso giudice, «che Davide, Gedeone, Barac, Sansone, Iefte, Giuseppe e Samuele saranno mandati qui a strappare il mondo dalla stretta di Satana, vestiti con abiti moderni come noi e capaci di parlare la nostra lingua senza troppa fatica».
Rutherford immaginava l'arrivo della delegazione biblica magari in redingote, cilindro, bastone da passeggio e ghette.
A BETH-SARIM ("Casa dei Principi"), il nome che Rutherford ha dato alla sua villa, Davide troverà le più moderne comodità che la scienza abbia ideato.
Quando gli illustri ospiti saliranno al secondo piano per la scala a chiocciola, troveranno un ampio studio con poltrone in pelle rossa, una scrivania dal piano lucido e l'illuminazione a luce riflessa. Persino telefoni francesi attendono il tocco dei principi.
Aprendo un'ampia porta, i nativi figli della Palestina scorgeranno un grande bagno splendente di piastrelle nere lucide, con doccia ad aghi e armadietto dei medicinali ben fornito.
Che emozione proverà Sansone dalle spalle di gigante, che abbatté un palazzo a mani nude, davanti al rasoio di sicurezza dorato e alla coramella!
Rutherford ha fatto costruire la camera da letto al secondo piano, che occupa temporaneamente, abbastanza grande da ospitare diversi dei proprietari attesi. Con le ampie vetrate che guardano a est verso le purpuree Cuyamaca e a nord verso la prima missione della California, la camera è quasi austera nell'arredamento.
I sovrani dell'universo avranno gusti semplici, pare credere il giudice, anche se sui tavolini essenziali facevano bella mostra riviste di narrativa dalle copertine sgargianti.
Rutherford ha fatto importare dell'acqua di colonia da Colonia, in Germania, per rinfrescare i volti principeschi dopo la rasatura. Una calotta nera è appesa a una delle colonne del letto.
L'avvento di Davide e dei suoi compagni sarà la più grande notizia di tutti i tempi, ha predetto Rutherford.
«Non sono uno in cerca di pubblicità», ha detto Rutherford con una scintilla nei suoi bonari occhi castani, «ma credo che il mondo debba sapere del loro arrivo. Sarà una grande notizia».
La voce della sua "Casa di re Davide" ha raggiunto ogni angolo del mondo, ha affermato il giudice.
«Ovunque andassi la gente mi chiedeva di questo posto», ha detto Rutherford. «A Chicago un industriale miliardario si è offerto di costruire un'altra casa per Davide, ma ho rifiutato l'offerta.
Letteralmente migliaia di persone sono venute in auto fin qui per vedere il posto», ha proseguito Rutherford. «Molti si sono presentati alla porta e la mia segretaria ha mostrato loro la tenuta».
Il patio, con la sua vasca argentata, gli ulivi e le palme, è allietato dai fiori. Verso il canyon sono stati tracciati dei sentieri perché Davide e i suoi amici possano passeggiare meditando. Molti dei frutti e degli alberi originari della loro Palestina accoglieranno i sovrani al loro arrivo.
Nel garage a due posti accanto alla villa c'è una nuova coupé gialla a 16 cilindri, che sarà consegnata ai sovrani insieme a tutti i beni personali presenti sul posto.
«Tutto sarà loro: la casa, il terreno, l'arredamento e perfino i vestiti, se ne avranno bisogno», ha detto il giudice Rutherford.
«E io cosa farò? Oh, non preoccupatevi per me, me la caverò in qualche modo», ha sorriso il giudice.
I sette uomini famosi non riposeranno a lungo nella loro tenuta di San Diego, perché presto guideranno le forze del Signore a sbaragliare i seguaci di Satana nella battaglia di Armaghedon, ritiene Rutherford.
«Ma vinceranno loro. Il Signore punirà il diavolo e dimostrerà che i predicatori e i politici hanno dato alla gente consigli falsi», ha detto con sicurezza.
Rutherford si imbarcherà il 9 maggio per l'Europa, dove parlerà alle assemblee di Berlino, Parigi e Londra.
Didascalia delle fotografie
«Un patio per i principi biblici d'Israele, piantumato con alberi e arbusti della loro nativa Palestina, fa parte della tenuta da 75.000 dollari tenuta qui a loro disposizione dal giudice James Rutherford [sic], leader religioso internazionale. Il patio è visibile nella foto in alto, con Rutherford che osserva i vialetti che, secondo lui, un giorno risuoneranno del passo dei profeti antichi. La foto in basso mostra Rutherford seduto nella camera da letto riservata a re Davide. La calotta, visibile alla testata del letto, fa parte dell'arredamento tenuto in trust per il profeta.»
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